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Alejandro Magno

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Chi si cela dietro l'enigmatica immagine di Alessandro Magno? Quali eventi hanno deviato la sua vocazione di letterato e filosofo, trasformandolo nello spietato conquistatore eretto a modello da Cesare e Napoleone? Alessandro appare in questo ritratto come una sintesi di figure un "io" molteplice e contraddittorio costruito mettendo insieme l'ira furiosa e l'amicizia disinteressata di Achille, la resistenza al dolore di Eracle, la liberalità e la tolleranza di Ciro il Grande. La sua ansia intellettuale e la sete di conquista scaturiscono dalla medesima pulsione, per cui le sequenze del crescendo espansionistico sono luoghi fisici e insieme tappe di un percorso conoscitivo che si arresterà solo davanti all'Oceano Indiano.

80 pages, Paperback

First published March 22, 1990

3 people are currently reading
107 people want to read

About the author

Pietro Citati

98 books59 followers
He was a famous Italian writer and literary critic.

He wrote critical biographies of Goethe, Alexander the Great, Kafka and Marcel Proust as well as a short but unforgettable memoir on his thirty-year friendship with Italo Calvino.

In Kafka, Pietro Citati has the great writer declare: "'I am like you, I am a man like you, I suffer and rejoice as you do, like a meticulous and buoyant angel, a being who lives far away in a world that did not belong even to him."

From 1973 to 1988, he contributed to the cultural section of Corriere della Sera and had been the literary critic for la Repubblica since 1988.

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1 star
6 (4%)
Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Dvd (#).
514 reviews94 followers
September 19, 2025
05/08/2018 (****)

Non si può considerarlo come una vera e proprio biografia, questo saggio di Citati, ma come un breve ma intenso viaggio all'interno della complessa mente del più grande e visionario conquistatore di tutti i tempi, Alessandro Magno.

La speculazione di Citati, filosofica e psicologica prima di tutto, si concentra sul modello cui il macedone ambiva, e verso cui le azioni - grandiose ma spesso contraddittorie - si dirigevano. Un modello fondato su 4 submodelli, di pari dignità, derivati da Alessandro sia dalla storia antica sia dalla mitologia. 4 personalità, reali ma soprattutto immaginarie, che fornirono a Alessandro altrettanti modelli assoluti da porre a guida delle sue azioni: il coraggio e l'ira funesta del crudele Achille, la leggerezza e la curiosità dell'errabondo Dioniso, la sopportazione e l'ostinazione di Ercole, la saggezza e l'avvedutezza di Ciro il Grande.

Ovviamente modelli spesso diametralmente opposti, e che in ogni caso permettevano all'uomo di assecondare una personalità estremamente complessa e contraddittoria: magnanimo e crudele, umile e eccessivo, supertizioso e miscredente, amministratore e esploratore, soldato e filosofo. Tutto e il contrario di tutto, Alessandro è stato come un astro, arrivato all'improvviso sul mondo greco illuminando con una luce mai vista prima (e dopo) Occidente e Oriente, cambiando entrambi per sempre per poi scomparire, repentinamente e con pari velocità.

Alessandro non è il classico e tipico monarca assoluto, che in funzione del momento alterna atti crudeli con gesti di magnanimità, grandi azzardi calcolati e pause di riflessione e assestamento. E' un turbine, travolgente, spinto da un insopprimibile desiderio di oltrepassare qualunque limite conosciuto, fino ad arrivare a lanciarsi in una corsa a est (una folle drang nach osten) priva di senso sia dal punto di vista politico che del buon senso. E' una centrifuga, in cui converge tutto il mondo culturale, raffinatissimo, della Grecia classica e insieme il mondo barbaro e selvaggio della natia Macedonia e poi tutta la cultura persiana, così distante dal mondo ellenico da risultare incompatibile (almeno nel breve). Una centrifuga che tutto attrae (compresi, innumerevoli, le ambizioni e gli sguardi di tutti gli uomini politici che verranno dopo, da Cesare e Napoleone in giù) e che tutto rigurgita rielaborato.

Qui sta il problema di Alessandro, a mio parere: troppe le ambizioni, troppe le contraddizioni non sanate e i difetti caratteriali. Il risultato non poteva che essere una costruzione straordinaria e grandiosa ma fragile, informe e irrimediabilmente legata alla sua persona. Morto lui, improvvisamente, il suo impero crolla e viene immediatamente smembrato. Un rigurgito eterogeneo, poco cementato e coeso che non poteva reggere alle spinte conservatrici centripete provenienti da tutte le parti.

Eppure, scomparendo tutto rimane. In ombra e in luce, l'impronta del sogno di Alessandro resta indimenticabile sotto tutti i punti di vista: storico, culturale, geografico, militare. Meno dal punto di vista politico e amministrativo, dove il Nostro o azzarda troppo, e male, o non inventa nulla, dove invece avrebbe dovuto per stabilizzare un regno di dimensioni e caratteristiche mai viste. Ma gli Dei, si sa, non consegnano a un uomo tutti i talenti, ma solo alcuni.

Rimane il fatto che gli dei molti talenti diedero a un ragazzo la cui sfolgorante utopia ha segnato il mondo come niente e nessun'altro.

Un saggio brillante, appassionato e colto - ma non pedante - arricchito peraltro in coda da una interessante disamina su quello che le fonti ci hanno riportato direttamente di Alessandro, di chi visse accanto a lui o lesse le sue lettere, fonti di primissima mano che circolarono per tutta l'età classica insieme a testimonianze, fondamentali, di storici o conoscenti (Tolomeo su tutti) e che oggi sono irrimediabilmente perdute.
Profile Image for charta.
306 reviews5 followers
March 31, 2013
Commento poco serio: Giulio Cesare me fai 'na pippa!

******

L'esclamazione di cui sopra sorge spontanea dopo un paio di paginette. La narrazione, ben lontana dal saggio, riproduce i toni mitici della produzione antica e medievale. L'immagine di Alessandro, invece, ricorda un primatista mondiale (profetico il nome materno: Olimpiade): avanti sempre, senza fermarsi mai. Conquistare e scoprire, scoprire e conquistare, divorati da una foga bruciante, in un'ansia che Citati rappresenta come imitativa e non esistenziale. Se davvero questo fu l'Uomo pur Magno, mi ispira soprattutto una profonda pena.
Profile Image for Roberta.
529 reviews41 followers
December 10, 2017
"Se gli altri ignoravano chi egli fosse, forse nemmeno Alessandro seppe mai veramente a quale mondo apparteneva. Era un uomo: o una creatura di origine divina, come quelle a cui cercava di assomigliare?"

Bel saggio che ci mostra le gesta di Alessandro Magno, ossessionato dall'idea di conquistare il mondo intero.
E' ben documentato, purtroppo molte delle fonti storiche sono andate perdute e si dibatte spesso sull'autenticità di alcune.

Bella la parte finale con i diari e le lettere.
Profile Image for Lewys.
92 reviews2 followers
August 25, 2023
Relectura breve y satisfactoria. Habla de Alejandro Magno, así que 5 estrellas aseguradas.

¿Qué pasa, algún problema? Pensaba.
Profile Image for Elena.
Author 3 books38 followers
August 6, 2018
Recensione per il blog Alessandro III di Macedonia su WordPress

Altro libro letto su Alessandro Magno, altro piccolo tassellino da aggiungere alla mia visione su di lui.

Libretto corto ma che mi è comunque piaciuto.

La prima parte di Citati l’ho trovata bella: essenziale, critica e comunque interessante.

Avevo letto delle recensioni su internet in cui la seconda parte, di Francesco Sisti, veniva criticata e bollata come un semplice copia-incolla dei pezzi di Arriano e Plutarco, quando invece l’ho trovato uno strumento utile e immediato per capire le differenze tra i vari storici. Peccato che sia così corto, proprio perché sarebbe stato bello confrontare più per esteso i pezzi che gli studiosi credono contaminati o falsi.

Ecco alcuni passi che mi sono piaciuti molto:

“Nessuno toccò tanti cuori e risvegliò tante fantasie ed entusiasmi, come questo macedone che scomparve a trentadue anni, senza lasciare eredi alle spalle.”


“Una sola cosa è certa. Quel giovane dallo sguardo umido, alzato verso gli spazi del cielo: quel figlio devoto, quel nemico pietoso – conosceva la terribile furia che si agita nel nostro animo, e ci spinge a lacerare e a distruggere le forme del mondo.


“Chi potrà distinguere tra Alessandro, figlio di Filippo e di Olimpiade, i sogni che egli inseguì coscientemente o senza saperlo, i sogni che gli uomini dell’Antichità e del Medioevo intrecciarono intorno ai sogni di Alessandro, i sogni che noi stessi, così simili a lui e tanto lontani da lui, continuiamo a ricamare intorno a quei sogni?”


(https://lifeislikeawavewhorisesupandd...)
Profile Image for Sephreadstoo.
667 reviews37 followers
June 8, 2020
Non è da definire una vera a propria biografia, più un saggio approfondimento sulla figura di Alessandro Magno. Scritto in un stile scorrevole, quasi narrativo, Citati delinea un ritratto poliedrico di un personaggio che racchiude in sè aspetti del suo carattere che spesso sono in contrapposizione tra loro che Citati riconduce a quattro figure: l'ira di Achille, l'amore per gli eccessi e l'ebbra felicità di Dioniso, le contraddizioni di un Eracle ostinato e tenace, la saggezza e grandezza di Ciro il Grande.
Ne deriva un saggio breve ma evocativo, che nella sua brevità ha cercato di cogliere l'essenza della grande figura di Alessandro e i suoi continui ribaltamenti di umori, la sua ricerca di superare i confini imposti agli uomini, quasi a peccare di hubris.
La seconda parte del libro è dedicata ad un'analisi testuale di fonti che ho apprezzato moltissimo (forse ancora meglio sarebbe stato includere anche il testo originale a fronte) per avere un quadro più esaustivo del groviglio delle fonti che hanno spesso distorto la verità o sono andate perdute per sempre.
Profile Image for Glo.
9 reviews
June 22, 2025
onestamente io non ero abituata a leggere libri del genere, ma sono stata obbligata a leggerlo per scuola; tuttavia, nonostante riguardo alcuni aspetti sia un po' noioso, devo ammettere che questo libro è scritto veramente bene ed in maniera super completa
Profile Image for la_circe_lectora.
519 reviews32 followers
December 26, 2023
Tras un mini bloqueo lector decidí buscar libros cortos y este hacía tiempo que me había hecho ojitos .
Nunca me había acercado a la figura de Alejandro Magno y este ensayo es ideal para ello.
Alejandro, sucesor de Filipo II fue rey de Macedonia desde 336a.C hasta 323 a.C trece años de intercambio comercial conocido como periodo helenístico
El autor sintetiza la figura de Alejandro a través de tres figuras: Aquiles, Heracles y Ciro el Grande .
Y es que el mundo no era suficiente para este gran conquistador que llevo a sus hombres hasta la India.
El gran conquistador ... Debió de ser terrible vivir esa época .

El libro sencillo y de ágil lectura. Totalmente recomendable para descubrir la figura de Alejandro que murió joven a los 32.

Mucho mundo llevaba ya recorrido el señor que dormía con un libro bajo la almohada.
Le he puesto 3 *** porque lo encuentro muy básico.
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