Una parte di me spera con tutte le sue forze che mi venga a riprendere, come fa sempre.
Che mi tiri per un braccio e mi baci senza smettere mai.
Succede anche che Sofia Viscardi si sia alzata alle cinque di mattina per scattare la foto di un'alba milanese. Un piumone sui tetti, le sneakers rosse, la camicia di denim, la macchina fotografica, le cuffiette, un libro, Il mondo di Sofia, stanno lì ad arredare una scena clou che accade nel suo romanzo.
Succede racconta la vita di Margherita, una ragazza che somiglia un po' a lei è timida, è goffa, è insicura. Fa fatica a relazionarsi con gli altri, non le piace attirare l'attenzione. Ha i capelli ricci sempre arruffati, non ha mai tempo, perché è sempre in ritardo con la vita.
Sullo sfondo della Milano contemporanea, fatta di bar e localini, le avventure eroicomiche a scuola e i primi il diario delle emozioni, di amori e di paure, di verifiche scolastiche e sentimentali.
Come sono fatte le relazioni all'epoca dei social?
Perché Samuele, che è il più figo della scuola, la punta? E Olimpia, la disinibita amica del cuore, che c'entra? E Tom che sempre la segue, sui social e nella vita?
E poi i casini del sesso che si avvicina. Ma non basta. C'è anche la famiglia, con un padre ambientalista che non usa la macchina né lo shampoo e tira la cinghia sul riscaldamento. E una madre severa, implacabile sui ritardi, ma sempre presente nei momenti difficili.
È quella fase della vita in cui ci si fanno tante domande. E Sofia Viscardi risponde con Succede, un romanzo allegro come una festa tra ragazzi di notte su un tetto, che diviene, nella seconda parte, come fossimo in un videogioco che passa di livello, un intenso diario delle emozioni, delle sensazioni, delle passioni. Dei sentimenti. Tutti da sperimentare. Un diario veloce e incalzante scritto in diretta e per come su Facebook. Perché il mondo è tutto ciò che accade.
Succede.
Un libro come un bacio lungo un giorno e una notte, con quello stesso sconvolgimento. Un libro come la prima vera lettera d'amore.
Da quando ha 15 anni condivide la sua vita sul web ed è una delle youtuber di maggior successo. Succede è stato uno straordinario caso editoriale e sarà presto un film.
Il libro non l'ho letto tutto, questo però non vuol dire che non ho un opinione a riguardo. Ho anche io 18 anni, amo leggere e non ho pregiudizi. So che probabilmente non so scrivere e per questo non ho mai provato a scrivere un libro è mai ci proverò. Nonostante ciò leggo tanto e come tutti i lettori posso dare una mia opinione. (Quindi bambine non mi venite a rompere) Ho visto parecchi video di Sofia, quando ero più piccola e quindi capisco il fatto che bambine dai 10 anni ai 13/14 anni la seguano. Ha 18 anni, quindi abbastanza vicina alla loro età, è simpatica e carina. Ora però si parla di un libro che senza il nome Sofia Viscardi sulla copertina non sarebbe mai stato pubblicato. Si parla di un libro, e questo vuol dire che i fatti e le persone che lo scrivono non sono più importanti, le parole sono quelle che contano. Quindi inizierò a parlare del libro. Come ho detto prima non l'ho letto tutto e questo perché non volevo SPENDERE 10€ per un eBook, 10€ per un libro che onestamente non dovrebbe nemmeno costare 5€. La trama è un cliché e non dico no ad un cliché se il libro è bello, scritto bene. E ovviamente mi potreste dire che non posso giudicare un libro dalla copertina o dal nome proprio per ciò che ho detto sopra ma io di questo libro ho letto l'anteprima e ho letto alcune foto pubblicate dalle fan di pagine del libro stesso. Il libro è obiettivamente scritto male, le frasi sono troppo corte perfino per me che sono abituata a leggere in inglese in cui si sa che le frasi sono oggettivamente più corte rispetto all'italiano. In questo caso però i libri in inglese scrivono frasi moooolto più lunghe di quelle di questo libro.
Erano frasi come queste. Spezzate. Non solo il libro è corto, ma anche vuoto. Nelle poche pagine che ha.
E capisco perché scriva così, perché anche io quando scrivo mi lascio trasportare dai punti; in questo caso però lei si sta identificando come scrittrice, ha scritto un LIBRO!! Il primo incontro tra la protagonista e il figo bello non ha senso e così stupido ahah Sono molto delusa sinceramente, avevo visto che stava scrivendo, che stava lavorando ad un libro e speravo davvero che uscisse qualcosa di buono, un libro semplice ma scritto bene e che ti faccia appassionare...questo non è successo e mi dispiace vedere un libro del genere tra le classifiche dei più venduti nelle librerie in giro per l'Italia.
Succede che l’estate scorsa Sofia viene da me con in testa una storia. Succede che, tra una chiacchiera e l’altra, durante una telefonata mi dice che qualcosa ha preso forma. Succede che passano settimane in cui le idee non mancano. Succede anche che tutto si ferma, che c’è un blocco. Succede che dopo ogni blocco c’è una ripartenza. Succede che Sofia è ripartita più forte di prima.
Non mi piace dire “leggo molto”, perché cos’è “molto”? Ma diciamo che leggo abbastanza e mi piace variare. Leggo di tutto, davvero. Classici, narrativa, beat-lit e Young Adult. Questi ultimi sono quelli che generalmente divoro, perché sono scorrevoli, piacevoli e leggeri. Se scritti bene permettono di distrarsi. Se scritti veramente bene fanno ridere e piangere, tutto insieme. Ecco. “Succede" di Sofia Viscardi è un perfetto romanzo Young Adult e io l’ho divorato, tutto d’un fiato. Nonostante io abbia seguito da vicino tutto il percorso di scrittura, ho aspettato la copia fisica per leggerlo come si deve. E sì, mannaggia agli spoiler perché già sapevo come sarebbe andata a finire, ma tante cose non le avevo previste e la trama mi ha tenuta incollata capitolo dopo capitolo.
Sarà che mi sono riconosciuta troppo nella protagonista, in ciò che pensa e nel modo in cui affronta la vita. Sarà che stringere in mano la copia fisica del primo romanzo di una persona così importante per me mi ha resa emotivamente instabile. Sarà che ultimamente qualcuno mi ha scombussolata non poco e in questo libro ci sono intere pagine in cui trovo il suo nome tra le righe. Sarà che mannaggia a pagina duecentoventiquattro. Ma l'ho letto in una notte. E ho pianto un pochino. Un pochino tanto.
Posso capire il pregiudizio iniziale, perché dopo tutte le pubblicazioni dell’ultimo periodo sembra tutto uguale, tutto ha perso valore e autenticità. E se non la conoscessi personalmente, se non avessi seguito questo suo progetto da così vicino, probabilmente storcerei il naso pure io. Ma è un libro che merita una chance, scritto da una ragazza appena diciottenne che senza pretese ha scelto di condividere una storia. Certo, ci sono forse un paio di imperfezioni. Ma va bene così.
Da quando è uscita l'ondata di youtuber passione scrittura, bisogna dire che Sofia Viscardi è l'unica di cui ho pensato che sarebbe potuta essere in grado di far uscire un'opera caruccia, nonostante io non la seguo come youtuber ma solo di fama e di ciò che scrive nei social. Non credo che sia l'opera di un ghost-writer poiché lo stile narrativo è quello delle ragazze tumblr di oggi: brevi frasi concise ed effetto, l'unico motivo per cui ho deciso di dargli comunque una possibilità perché è uno stile semplice sì, ma che mi affascina. Le cose per essere belle non hanno necessariamente bisogno di essere complicate e artificiose, no? Un altro motivo è stato quello di voler andare contro i pregiudizi e contro i 'sentito dire' e la cosa è riuscita perché mi ha dimostrato quanto le persone possano essere superficiali a priori. Giustamente ho scelto un libro abbastanza corto di proposito, eliminando i 'spazi bianchi' sono 150 pagine scarse. Bisogna dire che la trama non brilla di originalità, motivo per cui ho deciso di dare solo due stelline, perché è il classico teen-drama in cui la protagonista si ritrova innamorata del migliore amico etc. etc. e nonostante la tematica mi abbia colpito poiché mi avevano detto l'esatto contrario, credo che certe cose avrebbero dovuto essere curate di più. Ciò non toglie che è un inizio che potrebbe vertere ad un miglioramento.
Partiamo da due presupposti: questo libro non è stato (e non ha voluto essere) in lizza per il Nobel; è stato scritto da una ragazza di 17-18. Anche che l'avesse scritto un ghostwriter, lei l'ha letto e approvato e qualcosa di suo ci avrà pur messo (quindi diciamo che è suo). Rimane il fatto che Christopher Paolini (e non è il solo) a 16 anni ha scritto un capolavoro, quindi non useremo l'età per dire: Oh, che brava Sofia che è riuscita a scrivere una storia di cento pagine!
Scritto male.. scritto bene.. Se è scritto male fa schifo se è scritto bene è un capolavoro. Non sono per niente d'accordo. La scrittura è una forma d'arte (di certo) e di comunicazione (voglio ben sperare). Se scriviamo in un italiano perfetto senza alcun errore ma stiamo scrivendo per dei cinesi, allora stiamo scrivendo da schifo. Se scriviamo per dei cinesi in un cinese mediocre e pieno di errori stiamo centrando l'obiettivo molto meglio che se scrivessimo in un italiano dantesco.
Sofia è un'adolescente e si rivolge a degli adolescenti. Chi non è più adolescente forse si è dimenticato che quando uno parla "difficile" l'adolescente medio smette di ascoltare o, per non sbagliare, non comincia proprio. Quindi, mi dispiace per Dante, ma raramente attecchisce sugli adolescenti d'oggi. D'altro canto Dante ci parla di politica di secoli fa e Sofia ci parla di social media. Indovinate un po' quale dei due argomenti interessa di più ad un adolescente contemporaneo?
Tra l'altro ci sono libri scritti peggio e pure libri scritti meglio che non lasciano alcun messaggio o, ancora peggio, danno messaggi sbagliati o negativi. Qui si parla di amicizia, di amore, del sentirsi disadattati come ogni adolescente che si rispetti. Non è per niente male a livello di contenuti (tutti trattati superficialmente in maniera sommaria, ma insomma, si trova ben di peggio di così).
Sofia è riuscita in maniera decente (come in tanti ad oggi provano e qualcuno riesce) a "colmare" quel "buco" nel mondo della letteratura. Sono d'accordo sul fatto che sarebbe il caso che i ragazzi leggessero libri scritti bene e ricchi di contenuto per attivare i neuroni e arricchire il proprio linguaggio eccetera eccetera. Però sarebbe il caso che i ragazzi leggessero. Quando io ero adolescente non c'era Facebook, e non c'era neppure Instagram e compagnia bella, e mi rendo conto che staccarsi da quelle voragini per leggere un libro che gli adulti ti dicono essere "molto bello" e "adatto alla tua età" non è per niente allettante (non lo era nemmeno pre social). Mancavano libri che parlassero direttamente ai ragazzi (non rabbrividite, la letteratura è già da un sacco di tempo pregna di roba scritta di schifo, non sono state le giovani youtuber ad inventari i libri scritti male). Quella che voi ritenete un brutta scrittura (che in effetti lo è, ma il punto è che ha poca importanza) è in effetti il linguaggio dei ragazzi. Sì, lo so, parlano male perché leggono Sofia Viscardi e non Manzoni. Però Manzoni non lo leggerebbero comunque e parlano male perché sono adolescenti e continueranno a parlare male perché nessuno gli insegna a parlare bene e questo qualcuno non possono essere Dante o Manzoni che hanno già fatto il loro, sarebbe il caso che lo facesse un contemporaneo (sì, sto parlando della scuola). Leggono, credo, volentieri Sofia perché CAPISCONO cosa sta dicendo!
Che poi, in fondo, non credete che quello di cui ha più bisogno un adolescente sia essere compreso?
EDIT 📍devo aggiungere una cosa dopo aver letto un po' di recensioni. Questa cosa dei libri 📚 degli youtubers 🎥 è dichiaratamente un'operazione di marketing. Se sul loro canale non parlano di libri (mai, neppure una a tantum) è chiaro che non hanno intenzione di diventare degli scrittori. Però (vedetela dal punto di vista di una casa editrice 📇, dell'autore stesso e del suo manager) se scrivono un libro hanno già un certo numero assicurato di copie vendute 🛒 tra i loro followers (100 copie ogni mille iscritti? Un po' meno? Non so, lo sapranno loro) a differenza di un potenzialmente bravo autore emergente che ha cinque amici di cui uno in bancarotta che non potrà comprare il suo libro e tre scrocconi che se lo faranno regalare. L'autore emergente ha scritto un capolavoro, ottimo stile articolato e ricercato, concetti forti e profondi che sono pronti a rendere il manoscritto un classico del futuro. Non lo compra nessuno, è chiaro. Magari tra quarant'anni qualcuno si sognerà di dire che è un capolavoro e dopo altri cinquanta prenderà posto nel programma scolastico nazionale.
Ci sono due cose interessanti: 1️⃣ la maggioranza della letteratura presente sugli scaffali ben visibili nelle librerie sono cretinate (romanzi rosa, fiction superficiale, thriller ecc.). 2️⃣ la casa editrice è un'azienda e come tale deve produrre utile oggi, non fra cinquant'anni. Pertanto capiamo che siamo noi a chiedere i libri "facili", e raramente ci addentriamo nella libreria alla ricerca di quelli "difficili" e "importanti", e che l'editoria deve darci quello che vogliamo sennò non ci guadagna nulla.
Inoltre non siamo a discutere se i ragazzi debbano leggere i libri del loro youtuber preferito o qualcosa di più denso. O non leggono nulla o leggono solo quello che scrive il loro youtuber. Quelli che leggono anche altro fanno solo bene a spezzare con una cosa leggera.
Pertanto continueremo ad avere ondate di libri scritti da gente che non vuole fare lo scrittore (o dai loro gostwriter, è uguale) e i followers continueranno a comprarli. Le mie 3 ⭐️ sono giustificate dal fatto che i messaggi contenuti tra queste pagine sono giusti e buoni e veicolati da una scrittura comprensibile e apprezzabile dal loro pubblico.
Fino a non molto tempo fa la seguivo su Youtube e non mi dispiaceva. Però questo libro sembra scritto da una bimba di 5 anni. NON sopporto i personaggi che sono inutili come Margherita, una delle superiori che le da noia conoscere le persone (cosa che io forse facevo a 6 anni). Fino a non molti anni fa ero molto timida, ma NON ero scorbutica con tutti gli estranei come fa lei, ed infatti non capisco come possa essere amica di Olimpia, avendola conosciuta da "grande" visto che non sopporta NESSUNO. Poi fai i classici discorsi da nonni: non capisco perché Samuele mi scriva su Facebook, quando sarebbe meglio farlo dal vivo. Quando è lei che manda SMS a Olimpia e Tom, oppure gli telefona. Se la pensi così perché hai un cellulare che va in internet usa il 3310 in caso di emergenza. Come mai usi Facebook se per te è BELLO parlare SOLO dal vivo? Samuele si comporta con educazione con lei, e lei lo tratta come se fosse un poraccio e ne ha paura. Di cosa? oddio non sia mai che la mangi viva -.- questo trovo che non sia un buon insegnamento per i lettori, perché fa di tutta l'erba un fascio. Sconosciuto = persona da averne paura non si sa mai! dice di essere sempre in ritardo, dopo 2 volte che entra a scuola dopo come per magia è sempre sveglia in anticipo ora. La mamma Alice Cullen che legge nel pensiero di Margherita a quanto pare, visto che SOLO per cellulare capisce che la figlia è in terrazza da Olimpia e non per strada come dice la figlia. Il padre che ecologista che viene dipinto come un poveraccio che non si lava i capelli. Quando ci sono un sacco di shampoo biologici al 100% che non contengono agenti chimici ne per noi ne contro l'ambiente. Il libro non è di certo uscito nel 1530. Sono arrivata fino al giorno dopo che Samuele e Margherita escono assieme e poi basta. Mi urta i nervi a livelli esagerati questo personaggio.
Certi argomenti di questo libro avrebbero meritato un'attenzione che non c'è stata. È normale che all'età della giovanissima scrittrice è difficile avere le idee chiare su cosa sia il consenso: di questo avrebbe dovuto aver cura l'editore affiacandole qualche espert* di queste tematiche. Libri di questo genere sono pericolosi perché presentati così come sono, senza una consapevolezza intorno, normalizzano certi comportamenti: ragazzi assillanti al limite dello stalking, baciare una ragazza ubriaca. Sono comportamenti che qui vengono esposti come per nulla allarmanti e che invece alimentano talune culture dello stupro. Cosa che, spoiler, effettivamente è presente e viene liquidato alla fine del libro e nemmeno chiamata col suo nome "ha approffitato della mia ingenuità e contro la mia volontà abbiamo avuto un rapporto sessuale".
Un libro leggero che può starci quando non va di impegnarsi abbastanza ad affrontare roba pesante. Scorre velocemente e senza intoppi. Mi è sembrato che la storia partisse con uno slancio forte, ma la conclusione è stata molto affrettata e quella piccola aspettativa iniziale si è persa completamente nella seconda parte che diventa qualcosa di smielato somigliante più ad un diario personale che a un romanzo con dialoghi, descrizioni. L'unica cosa bella sarebbe tornare indietro e tenersi i problemi dell'adolescenza ignorando quelli peggiori dell'età adulta!
Si è parlato molto della presenza di un ghostwriter per quanto riguarda questo romanzo, ma vedendo qualche video della Viscardi non credo sia andata così. Lo stile di questo libro, nonostante sia molto basico e ridotto all'osso, lo trovo molto vicino allo stile dei suoi video, al modo in cui li scrive e li monta, quindi trovo plausibile il fatto che sia stata lei stessa a scriverlo. Comunque. L'ho trovato molto simile a quello di Zoella, adatto al pubblico a cui si rivolge, cioè ragazzine comprese tra i 12 e i 16 anni suppongo. Gioca sul sicuro, perché comunque è un tema abbastanza scontato e non è nemmeno approfondito così bene, ma è adatto a far sognare le ragazzine delle medie/superiori. E' sicuramente surreale, soprattutto per alcuni avvenimenti, ma non possiamo aspettarci chissà cosa da una ragazza che non ha nulla a che vedere col mondo degli scrittori. Sarà stata sicuramente una trovata pubblicitaria, però secondo me è stata una mossa vincente. Non mi aspettavo un capolavoro, ma mi aspettavo molto peggio. Come ho già detto, lo stile è molto semplice ed anche molto veloce; si paragrafa un po' troppo e non credo si sia prestata molta attenzione ai dettagli: né i personaggi principali né le situazioni vengono analizzate con dovizia di particolari ed anzi, alcuni particolari superflui vengono gettati lì a caso. La cosa che più mi ha lasciata stranita è che la sensazione che si ha leggendolo è quella di trovarsi davanti ad un flusso continuo, ma spezzettato: non sembra un libro organico, quanto piuttosto un susseguirsi di pensieri che mano a mano formano capitoli. Ci sono personaggi che appaiono e scompaiono così, dal nulla, senza che venga più fatta menzione a loro (e alcuni di questi sono anche importanti ai fini della storia). Quindi sì, è sicuramente un libretto scritto da un'adolescente e rivolto a delle adolescenti, ma due stelle gliele do comunque perché è troppo facile riconoscersi in questa storia. E forse, da adolescente, l'avrei amato anche io.
Dopo aver letto quell’abominio di “Abbastanza” non sapevo cosa aspettarmi; e invece la prima parte del romanzo non mi è nemmeno spiaciuta, lo ammetto. Certo, è un teen drama di una banalità e semplicità imbarazzante, però si faceva leggere e un pochino poteva anche suscitare curiosità. Ma la seconda parte… appena finito il libro ho pensato “ma cosa ca**o ho appena letto?” Accozzaglia di frasi fatte sull’amore e sulla passione tra due adolescenti; lui che nelle rare descrizioni è un pazzo furioso e a un certo punto ho pure temuto finisse male. E il finale? Un plot twist narrato in una pagina e mezzo e a cui non si da nemmeno un finale, così, a caso, giusto per farti finire il libro pensando “ma che ca**o…??” Delusione pura; è leggermente meglio di “Abbastanza” perché un minimo di trama l’ho trovata e non era nemmeno male, ma la seconda parte non merita alcuna stella, è una vera schifezza.
Ho letto questo libro per puro caso in una giornata annoiata, spinta da una strana curiosità. Ho superato i mille pregiudizi che un libro scritto da una giovane youtuber può suscitare e mi sono immersa in una lettura piacevole e scorrevole. Ho apprezzato la scrittura semplice e corretta dell'autrice e la sua capacità di portare a termine una storia in maniera lineare. Purtroppo le tematiche trattate non rispecchiano i miei gusti di lettrice: ho sempre avuto una certa repulsione per il genere degli young adult (ho persino dubbi che si definisca così). Ad ogni modo, tra le tante schifezze che sono uscite in libreria dal mondo del web, questo è per lo meno un lavoro dignitoso scritto in una lingua italiana corretta. Complimenti Sofia, mi hai sorpreso!
Io ho 13 3 ho letto questo libro, non so come ci si sente ad avere 18 anni ma allo stesso tempo ho amato questo libro. Mi è piaciuto il modo in cui la storia sembra noiosa "ragazza che va a scuola" ma questo libro è di più, succedono tante cose strane ma divertenti, e cose che non ti aspetti, ma allo stesso tempo sai che queste cose succedono a tante ragazze, cioè: si innamorano, si ubriacano per la prima volta, hanno una fase ribelle .etc. Non so spiegarmi molto bene ma vi dirò, è un libro straordinario, lo leggerei altre mille volte e sempre sconvolgermi per le cose che succedono. Comunque devo dire, è uno dei miei libri preferiti e sono sicura che non sono l’unica. Velo consiglio decisamente bellissimo.
Devo essere sincera, ho iniziato a leggerlo più per noia che per altro. Ero abbastanza prevenuta, come tutti i libri che ho letto scritti da persone "famose" come youtuber, instagrammer o altro. Eppure poco a poco il libro mi ha presa e la storia intrigata, anche se il contenuto sostanziale non è di altissimo livello. La storia è semplice e molto contemporanea, ma a mio parere è da leggere una volta sola perché non lascia granché a livello di emozioni, né tanto meno insegnamenti o lezioni. Il linguaggio è giovanile e semplice, talmente scorrevole che il libro si legge addirittura in un giorno solo.
Se si tiene conto che l'autrice è una ragazza non ancora maggiorenne è più o meno intuitivo indovinare quale saranno gli argomenti trattati. Da collocarsi perfettamente nel young adult, questo romanzo è scritto in maniera semplice, talvolta il linguaggio diventa perfino colloquiale ma, del resto, incarna i suoi personaggi. Molto scorrevole e per niente impegnativo, sconsigliato a un pubblico già più grandino a meno che non voglia tuffarsi nuovamente nell'adolescenza. La trama non è per niente complicata e neppure innovativa.
due stelle e mezzo. non è un libro che fa come schifo come dicono tutti, certo non è un capolavoro. ma la storia è carina e i personaggi sono realistici, alcuni fatti e “plot twist” sono un po’ troppo e messi per creare stupore per i lettori anche se non necessari. quindi traendo le somme è un libro leggibilissimo, con una trama e una scrittura semplice con personaggi anche carini e con i quali ci si può relazionare.
Lettura scorrevole adatta ad un pubblico delle medie. La storia è un cliché, nulla di originale ma che può piacere a chi appassionato del genere e non vuole una lettura troppo impegnativa. L’ho letto all’età di 14/15 e mi ricordo di averlo adorato, purtroppo adesso essendo cresciuta ed essendomi appassionata ad un’altro tipo di letteratura non riesco più ad apprezzarlo come allora, motivo per il quale lo consiglio vivamente a lettore meno esperti e con età tra i 12 e i 15 anni :)
Più vado avanti, più mi ritrovo a essere sempre più perplessa. Ho letto l'estratto del libro, giusto per capire su che livello stavamo, e queste sono alcune delle mie considerazioni, raccolte in un elenco:
1. Lo stile non fa così cagare come pensavo. In una scala di gradimento dello stile, dove 1 è il libro di Cleotoms e 10 è un premio Nobel, siamo su un 2, 2,5. 2. Due o tre regole di narrativa sono rispettate, malgrado si faccia un uso spropositato di avverbi in -mente, le descrizioni siano buttate a caso e siano rappresentate delle scene che non hanno alcun tipo di rilevanza. 3. È scritto troppo bene per una ragazzina di 17 anni che, malgrado vanti uno spessore "creativo" che non possiede (o almeno non lo mostra! Dice di mostrarlo, ma non lo fa!), non ha mai dimostrato un interesse per la scrittura (ho cercato Sofia Viscardi libro su YouTube e non compare niente, almeno Cleotoms aveva un paio di video dedicati alla lettura!) 4. La protagonista legge Il Mondo di Sofia. Nulla da dire. Se non fosse che: a) la youtuber prestanome per il libro si chiama Sofia, quindi cos'è, una battuta? Dovrei ridere? b) Margherita se lo porta in giro, questo libro. È un tomo di 540 pagine! Bah, i volumi con più di 400 pagine raramente lasciano la mia abitazione, ma forse sono strana io. 5. Ogni volta che in un libro viene usata l'espressione "Sembra un film" un gatto piange. 6. Nella sola anteprima viene utilizzata 3 volte la parola Snapchat e 3 volte la parola Facebook. E io invoco il giudizio universale. 7. "Il suo essere così misteriosa, in ogni situazione, m'infastidisce e m'intriga allo stesso tempo." Nobel. 8."I suoi occhi cambiano colore a seconda del tempo, a volte sono verdi e altre azzurri". E subito tornando in mente le madonnine metereologiche. 9. "Mi butto sul letto ancora sfatto - metafora piuttosto precisa dell'entropia della mia vita incasinata". Parliamo più in dettaglio di questo passaggio. Hai sì e no 17 anni, hai una famiglia unita, che ti vuole bene. Sei carina, hai una migliore amica, un migliore amico, sei intelligente... Esattamente, in che cosa saresti incasinata? Nel cervello, forse? Al massimo sei convinta di vivere una vita di merda ma, notizia shock, tutti gli adolescenti si sentono così! Questo millantare una sensibilità, ma dove, ma perché? Sei incasinata perché ti dimentichi di studiare e arrivi in ritardo a scuola. Va bene. Al suo confronto la malata di cancro di Colpa delle Stelle è il personaggio più complesso della storia della letteratura.
Ma soprattutto: 10. La protagonista incontra un ragazzo bello, bello, bello in modo assurdo sull'autobus, il quale attacca bottone dicendo "È davvero bello! [quel libro]"
Quindi, no. No. No, no, no, no, no. Mi dispiace per il povero ghostwriter che ha dovuto sfornare questa cosa per conto di una ragazzina che avrà dato una o due linee guida. E se invece il libro l'avesse scritto, incredibilmente, questa Sofia, mi dispiace per lei: perché se veramente è sua intenzione continuare a scrivere, tra qualche anno si renderà conto di quanto poco talento dimostrasse all'inizio. La Mondadori ti sta sfruttando, cara. Qualcuno chiami il Telefono Azzurro.
Non metto il voto perché non mi sembra corretto, avendo letto solo le prime 20 pagine. Ma attualmente ha cinque stelline su cinque di media e mi prudono le mani.
PS: 9,99€ per un ebook la cui edizione cartacea conta 218 pagine. Ma siete seri?
EDIT: l'ho letto a pezzi e soprattutto ho letto il finale. Con cognizione di causa posso dichiarare che è brutto, con uno stile di scrittura disgustoso e con una storia insulsa. Non mi pronuncio sul finale, che è quanto di più orrido possa venire in mente. Solo il finale basterebbe per vanificare ogni buona idea. Di buone idee non ce ne erano, perciò a maggior ragione si merita una sola stella.
Non venitemi a dire che ha 18 anni e si è impegnata, perché l'età è solo un numero non una giustificazione all'incompetenza.
BELLISSIMO! ... a me è piaciuto un sacco, tanto che sono corsa a comprare “abbastanza” della stessa autrice. “Succede” è stato molto leggero da leggere ma c’è una differenza rilevante tra FACILE DA LEGGERE e PRIVO DI CONTENUTO. Il contenuto c’è, e devo dire che questo libro mi ha aiutata molto in un periodo in cui leggere mi era difficile... si è adattato a me perfettamente. Il tipo di scrittura anche non va confuso: non è che è scritto MALE, anzi è scritto bene perché attraverso la scrittura di Sofia Viscardi si sente il punto di vista della ragazzina che narra. Devo ammettere che sa seconda parte del libro mi ha volta di sorpresa, il tempo passa molto più veloce e i capitolo sono ben più corti rispetto alla prima parte. All’inizio ho pensato che fosse perché non aveva più voglia di scrivere, ma poi ho capito : siccome diventava tutto più noioso nella seconda parte ha voluto, per non annoiare il lettore, passare a quello che c’era di più interessante. Mi è piaciuto molto questo libro !
Un libro molto semplice e leggero; Meg é la classica protagonista femminile diversa, incompresa e un po' goffa e fin dall'inizio é facile immedesimarsi in lei. Molto più interessante la prima parte del libro rispetto alla seconda, dove i capitoli di susseguono come delle istantanee e che ho trovato molto affrettata. Forse il finale doveva essere approfondito di più e era necessaria una vera conclusione per tutti i personaggi che da metà libro in poi sono stati abbandonati a loro stessi e completamente tagliati fuori dalla trama. Nel complesso un libro carino che non mi ha né stupito né deluso.
Lettura scorrevole. Non mi aspettavo un bestseller ma devo dire che rispecchia la mentalità di una ragazza di 17/18 anni. Ho sempre seguito Sofia su YouTube e sono contenta sia riuscita a realizzare questo sogno. Tanto di cappello per lei. Non me la sento di lasciare una recensione negativa come hanno fatto altre persone solo perché stiamo parlando di una storia di adolescenti, è una storia come tante altre, di anni ne ho 32 quindi preferisco altre letture ma ero curiosa e ho voluto dedicare qualche ora a questo libro.