Un tempo, quando ci si inoltrava negli "-anta", era la volta del momento critico in cui si tiravano le somme di una vita e ci si prepararava agli anni della vecchiaia. Oggi si vive di più e meglio, e spesso i sessantenni odierni sono molto più in forma dei cinquantenni di una volta. Non è raro vedere un sessantenne che viaggia per il mondo con l’entusiasmo di un ventenne. In questo mutamento di prospettiva si sta verificando una trasformazione di quello che era stato per secoli l’archetipo della persona anziana. Stiamo inventando un nuovo modo d’invecchiare. L’approdo alla terza età presenta però importanti peculiarità nel mondo LGBT, dove l’assenza di una legge che consenta il matrimonio (e nemmeno il riconoscimento della coppia con annessi diritti e doveri) crea ancora disagi e complicazioni. Se poi, per un giovane, il coming out è ormai una sorta di rito d’iniziazione alla vita adulta, per chi ha vissuto “altri tempi”, la coscienza di sé non sempre è così presente. Tutte le opere qui raccolte forniscono, quindi, in modo accattivante, importanti spunti di lettura per una seria riflessione su cosa voglia dire “over60”. Il coinvolgimento di alcuni dei nomi più importanti della letteratura LGBT italiana, inoltre, garantiscono il miglior approccio narrativo al tema.
Giornalista, blogger e autore di documentari. Collaboro, tra gli altri, con il Corriere della Sera, RViaggi di Repubblica e l'Huffingtonpost.it. Ho firmato documentari per History Channel e National Geographic Channel. Libri pubblicati: Gli italiani del Titanic, L'Ultima onda del lago (Premio Brianza 2012), Sentieri di fede e una serie di guide e monografie per Touring Editore e per l'Istituto Geografico De Agostini.
Libro di racconti di vita gaia nella vecchiaia. Molto belli e spesso malinconici, decadimento fisico e solitudine, accaduta o ricercata. Non troverete dei lieto fine da favola in stile "e vissero felici e contenti..."