Il libro è pensato come introduzione ai meccanismi di funzionamento della lingua operanti oltre i confini della frase. Lo scopo è quello di fornire un bagaglio minimo di conoscenze utili per acquisire consapevolezza dei procedimenti di «montaggio» e «smontaggio» dei testi. L’analisi è basata sull’italiano contemporaneo, senza rinunciare ad alcuni approfondimenti storici, necessari per dar conto di come si sono sedimentati tradizioni e generi di scrittura che ancor oggi influenzano le nostre scelte linguistiche.
Indice: Premessa. - I. Prospettive di analisi del testo. - II. Il testo come unità di senso. - III. Il testo come unità grammaticale: la coesione. - IV. La cerniera fra il testo e il contesto: la deissi. - V. La distribuzione dell’informazione. - VI. L’architettura del testo. - VII. La classificazione dei testi. - Quadri. - Riferimenti bibliografici. - Indice analitico.
Semplice e chiaro, come tutti i manuali dovrebbero essere. Affronta in modo esemplare i temi più importanti di cui si occupa la linguistica testuale, arricchendo la spiegazione con molti utili esempi. Particolarmente interessante il capitolo introduttivo sulla storia e sui pionieri della materia, giovane e ancora oggi in pieno sviluppo.
Manuale abbastanza chiaro, che scandisce abbastanza bene la materia. Una cosa negativa è che non sempre è chiara la connessione fra le parti della trattazione; una cosa positiva è la ricchezza di esempi, non buttati lì ma ben spiegati.