II rock'n'roll approda in Italia nel 1954 insieme ai marinai americani della base NATO appena installata nella baia di Bagnoli. Da qui, attraverso la miriade di bar e locali notturni che si addensano lungo la zona portuale e i Campi Flegrei, parte un contagio che dilaga in tutto il territorio nazionale, grazie all'industria discografica e, indirettamente, a quella cinematografica. Tra juke box, sfavillanti copertine di 45 giri e colorati mangiadischi, il rock diventa la colonna sonora della "grande trasformazione". La TV, entrata a pieno titolo nelle abitudini degli italiani, riadatta format e tendenze a stelle e strisce in una più rassicurante chiave nazionale. Ma il rock'n'roll è tutt'altro che il prodotto ufficiale dell'America superpotenza, e dunque non si lascia imbrigliare dal monopolio di radio, televisione di Stato e buona parte dell'industria discografica. È così che nell'Italia che cambia al ritmo del rock non sono solo le ragazze a essere rovesciate dai loro partner sulle piste da ballo, ma è lo stesso sistema di valori socio-culturali a essere ribaltato. "Rock 'n' roll, italian way" non è una storia della musica leggera in Italia o delle origini del rock italiano: è un caleidoscopio attraverso il quale leggere le contraddizioni, gli entusiasmi, le paure, gli slanci e le resistenze di una società che, spinta verso l'emancipazione dalla diffusione del benessere, rimane in molte fasce sociali "avvinta come l'edera" alla tradizione, e non è affatto disposta a interpretare il mondo che cambia.
Come rendere accettabile e "passabile" nella RAI bacchettona dei 50/60 il rock che nasceva come canto con valenze di ribellione razziale, sociale e di rivoluzione sessuale dei costumi ?
Ecco un Esempio Ordiginale : Stand by me di BEN e King
When the night has come And the land is dark And the moon is the only light we'll see No I won't be afraid, no I won't be afraid Just as long as you stand, stand by me
Oh darlin', darlin', stand by me, oh stand by me Oh stand by me, stand by me
If the sky that we look upon Should tumble and fall And the mountains should crumble to the sea I won't cry, I won't cry, no I won't shed a tear Just as long as you stand, stand by me
And darlin', darlin', stand by me, oh stand by me Oh stand now by me, stand by me, stand by me-e, yeah
And darlin', darlin', stand by me, oh stand by me Oh stand now by me, stand by me, stand by me-e, yeah
Whenever you're in trouble won't you stand by me, oh now now stand by me Oh stand by me, stand by me Oh stand by me, stand by me
Diventa nelle mani di un italico paroliere...
Pregherò per te che hai la notte nel cuor e se tu lo vorrai crederai. Io lo so perché tu la fede non hai ma se tu lo vorrai crederai. Non devi odiare il sole perché tu non puoi vederlo, ma c'è ore splende su di noi, su di noi. Dal castello del silenzio egli vede anche te e già sento che anche tu lo vedrai. Egli sa che lo vedrai solo con gli occhi miei ed il mondo la sua luce riavrà. Io t'amo, t'amo, t'amo, o-o-oh! questo è il primo segno che dà la tua fede nel Signor. nel signor, nel Signor.
Io t'amo, t'amo, t'amo, o-o-oh! questo è il primo segno che dà la tua fede nel Signor, nel Signor. La fede è il più bel dono che il Signore ci dà per vedere lui e allor: tu vedrai, tu vedrai, tu vedrai, tu vedrai