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rock'n'roll, italian way - propaganda americana e modernizzazione nell'italia che cambia al ritmo del rock. 1954-1964

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II rock'n'roll approda in Italia nel 1954 insieme ai marinai americani della base NATO appena installata nella baia di Bagnoli. Da qui, attraverso la miriade di bar e locali notturni che si addensano lungo la zona portuale e i Campi Flegrei, parte un contagio che dilaga in tutto il territorio nazionale, grazie all'industria discografica e, indirettamente, a quella cinematografica. Tra juke box, sfavillanti copertine di 45 giri e colorati mangiadischi, il rock diventa la colonna sonora della "grande trasformazione". La TV, entrata a pieno titolo nelle abitudini degli italiani, riadatta format e tendenze a stelle e strisce in una più rassicurante chiave nazionale. Ma il rock'n'roll è tutt'altro che il prodotto ufficiale dell'America superpotenza, e dunque non si lascia imbrigliare dal monopolio di radio, televisione di Stato e buona parte dell'industria discografica. È così che nell'Italia che cambia al ritmo del rock non sono solo le ragazze a essere rovesciate dai loro partner sulle piste da ballo, ma è lo stesso sistema di valori socio-culturali a essere ribaltato. "Rock 'n' roll, italian way" non è una storia della musica leggera in Italia o delle origini del rock italiano: è un caleidoscopio attraverso il quale leggere le contraddizioni, gli entusiasmi, le paure, gli slanci e le resistenze di una società che, spinta verso l'emancipazione dalla diffusione del benessere, rimane in molte fasce sociali "avvinta come l'edera" alla tradizione, e non è affatto disposta a interpretare il mondo che cambia.

168 pages, Paperback

Published January 1, 2011

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Profile Image for Edmond Dantes.
376 reviews31 followers
May 23, 2016


Libro molto più interessante del preventivato.

Come rendere accettabile e "passabile" nella RAI bacchettona dei 50/60 il rock che nasceva come canto con valenze di ribellione razziale, sociale e di rivoluzione sessuale dei costumi ?

Ecco un Esempio
Ordiginale : Stand by me di BEN e King

When the night has come
And the land is dark
And the moon is the only light we'll see
No I won't be afraid, no I won't be afraid
Just as long as you stand, stand by me

Oh darlin', darlin', stand by me, oh stand by me
Oh stand by me, stand by me

If the sky that we look upon
Should tumble and fall
And the mountains should crumble to the sea
I won't cry, I won't cry, no I won't shed a tear
Just as long as you stand, stand by me

And darlin', darlin', stand by me, oh stand by me
Oh stand now by me, stand by me, stand by me-e, yeah

And darlin', darlin', stand by me, oh stand by me
Oh stand now by me, stand by me, stand by me-e, yeah

Whenever you're in trouble won't you stand by me, oh now now stand by me
Oh stand by me, stand by me
Oh stand by me, stand by me

Diventa nelle mani di un italico paroliere...

Pregherò
per te
che hai la notte nel cuor
e se tu lo vorrai
crederai.
Io lo so perché
tu la fede non hai
ma se tu lo vorrai
crederai.
Non devi odiare il sole
perché tu non puoi vederlo,
ma c'è
ore splende su di noi,
su di noi.
Dal castello del silenzio
egli vede anche te
e già sento
che anche tu lo vedrai.
Egli sa
che lo vedrai
solo con gli occhi miei
ed il mondo
la sua luce riavrà.
Io t'amo, t'amo, t'amo,
o-o-oh!
questo è il primo segno
che dà
la tua fede nel Signor.
nel signor, nel Signor.

Io t'amo, t'amo, t'amo,
o-o-oh!
questo è il primo segno
che dà
la tua fede nel Signor,
nel Signor.
La fede è il più bel dono
che il Signore ci dà
per vedere lui
e allor:
tu vedrai,
tu vedrai,
tu vedrai,
tu vedrai

Ed ho detto Tutto.......
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