Agli albori del XIX secolo nasceva quindi – per depredazioni secondo alcuni e per progetto politico secondo altri – il primo vero museo pubblico di Venezia, perché fino a quel momento fatale la Serenissima Repubblica non aveva affatto sentito il bisogno di istituzioni formali atte alla conservazione e all’esibizione. Era infatti il sistema ecclesiale a commissionare le opere d’arte, oltre ovviamente alla maggiore istituzione della Repubblica che era il Palazzo Ducale. In questo luogo di particolare magnificenza la qualità delle arti serviva, più che a soddisfare il godimento dei lagunari, a impressionare gli ambasciatori che dal mondo intero vi giungevano. Per il resto erano i casati nobiliari a essere committenti, sia per le sontuose dimore in città sia per le ville che amministravano le loro terre. E nulla può togliere il dubbio che la passione per gli affreschi ben più che per le pitture fosse dovuta alla naturale diffidenza dei padroni di casa che temevano il furto dell’opera mobile e si portavano avanti e indietro, sul Brenta in barca o sul Terraglio con i carri, l’argenteria da una residenza all’altra assieme agli apparati da tavolo, ai pizzi di Murano, alle lenzuola e a quei tappeti d’Oriente che costantemente apparivano nei dipinti. Dall’introduzione di Philippe Daverio.
Philippe Daverio nacque il 17 ottobre 1949 a Mulhouse, in Alsazia. Dal 1961 al 1967 frequentò il Liceo scientifico francese. Arrivato in Italia per gli studi universitari, frequentò il corso di laurea in Economia e Commercio presso l'Università Bocconi di Milano, dove ebbero inizio le sue molteplici attività legate all'arte. Si è occupato anche di strategia e organizzazione nei sistemi culturali pubblici e privati, e ha svolto attività di docente presso atenei e istituti di diverse città: è stato incaricato di un corso di Storia dell'arte presso lo IULM di Milano, laurea in Comunicazione e gestione dei mercati dell'arte e della cultura; ha svolto diversi corsi di Storia del design presso il Politecnico di Milano, e dal 2006 era professore ordinario di Disegno Industriale presso l'Università degli Studi di Palermo.