Entre 1939 et 1945, l''Allemagne nazie, secondée par de nombreuses complicités, a assassiné entre 5 et 6 millions de Juifs européens dans le silence quasi complet du monde. Telle est la réalité brute du génocide juif, la Shoah. La décision de « faire disparaître » le peuple juif de la terre signait la spécificité d''une entreprise voulant modifier la configuration de l''humanité en niant le statut même de personne humaine.
Ognuno ha i suoi problemi. Io quest’anno sotto l’ombrellone ho scelto qualcosa di leggero.
Dentro ci sono, condensati, parecchi temi che uno dietro l’altro provano a decifrare come si sia potuto arrivare alla morte programmata di un popolo intero.
I modelli di rigetto dell’ebreo operati dal Cristianesimo. L’imperialismo tedesco come emanazione della razza e lotta per la vita che schiaccia le etnie più deboli e che mette il “particolarismo” ebraico al centro delle sue preoccupazioni. Il darwinismo razziale. Il pensiero totalitario di controllo assoluto della vita. Gli esperimenti sulla razza e l’eutanasia dei malati mentali irrecuperabili. L’identità collettiva che si crea a scapito di una minoranza. Gli ebrei che “pagano” il fallimento della guerra lampo. I silenzi di Pio XII.
Della Shoah si è detto e si continua a dire (fortunatamente) molto ma un libro come questo rimane una lettura necessaria. [75/100]
Letto per un esame universitario e ne sono rimasta molto colpita; è un libro breve ma intenso e ovviamente non si parla di narrativa ma un vero e proprio resoconto. Consiglierei a tutti la lettura di questo libro perche apre davvero gli occhi riguardo a quello che è stato il massacro della Shoah, di come, perchè e quando è successo ciò che è successo. La scrittura è davvero superba, per nulla pesante pur trattando temi non facili. La pillola non viene indorata; gli avvenimenti vengono riportati esattamente come sono accaduti facendo trasparire anche quella che è stata la crudeltà e disumanità di certi uomini.