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243 pages, ebook
First published May 31, 2016
“Hey, you left! Turning your back on all of us, turning your back on her!”
Ho da pochissimo finito questo libro e ho ancora tutte le emozioni dentro che fanno a botte per uscire e per prendere il sopravvento su di me. Vi dico solo che già le lacrime sono riuscite a varcare la barriera che mi ero imposta, ma nulla da fare, hanno vinto loro.
INSPIRA.
ESPIRA.
Ancora una volta... Ancora un attimo...Ok, ci sono! :)
Parto subito da una frase del libro che mi è piaciuta in particolar modo e vi avviso subito che durante questa recensione ne troverete parecchie, se fosse stato possibile, vi avrei riportato tutto il libro! Perché davvero ogni due secondi dovevo fermarmi per segnare le frasi più belle.
Ho bisogno di lei, per respirare, per capire che non è finita, per alleggerire questo peso che mi porto addosso, sulle spalle, nella testa, nel cuore. Ho bisogno di sapere che almeno lei può farcela, che può avere ancora una vita e che io, magari, possa vivere del suo riflesso e sentirmi, sentirmi di nuovo e capire di essere ancora vivo.
Una ragazza: Rain. Due fratelli: Neil e Liam. Una band ma sarebbe meglio definirli: una famiglia. Un tour. Una proposta. Un rifiuto. Una notte di pioggia. Un incidente. Delle vite che non saranno più le stesse.
Lei, l’unica ragione che mi tiene ancora qui. Lei, l’unica nota che voglio ricordare di questa melodia che mi graffia le orecchie e il cuore.
Come esprimere a parole tutto quello che questo libro racchiude in esso? Se dovessi farlo con un aggettivo, userei INTENSO. Se dovessi farlo con un'istantanea, userei un'immagine di due ragazzi bagnati fradici che si guardano negli occhi sotto la pioggia. Se dovessi farlo con un'emozione, userei sempre e solo la parola AMORE.
Vita. Ecco cosa sento vicino a lei. Sento la vita tornare a scorrere nelle mie vene, nei miei muscoli, nella mia mente. Nel mio cuore.
Amore, quante volte sentiamo questa parola? Infinite. Ma quante volte ci soffermiamo davvero su di essa? Ecco: questo è l'effetto che mi ha fatto questo libro. Mi sono ritrovata davanti situazioni che mi hanno fatto riflettere su quanto la vita sia fragile come le ali di una farfalla, ma se l'amore è radicato nel cuore non ci saranno ostacoli, non basterà una perdita di memoria, troverà sempre la sua strada.
Mi chiede perché sono tornato indietro, se è per una ragazza. Come posso dirle la verità? Come posso confidarle che l’unica ragione che mi ha portato fin qui è lei? Come dirle che lei è tutta la mia vita? Allora mi alzo, m’inginocchio ai suoi piedi e le prendo il viso tra le mani. Voglio respirare di lei, voglio sentire la vita ancora scorrere dentro di me, ho bisogno di rendermi davvero conto che tutto questo è reale, che lei c’è.
Quante cose possono cambiare in pochi minuti? E mi sono chiesta più volte: cosa sarebbe accaduto se in quella notte di pioggia, l'incidente non ci fosse stato? Un quesito che ha trovato risposta alla fine del romanzo.
“Non voglio prendermi gioco di te, Rain. So cosa pensi, ma ti assicuro che mi piaci, mi piace ogni cosa di te. Non m’importa di quello che è stato. Non m’importa di quello che non potresti mai darmi, perché tutto quello che voglio, Rain, te lo giuro, è starti accanto. Permettimi di starti vicino, di conoscerti. Permettimi d’innamorarmi di te, Rain O’Donovan, perché sei entrata nella mia vita e non posso lasciarti andare.”
Perché leggere questo libro? Perché è un libro intenso, un libro capace di far attorcigliare le budella, è dolcissimo ed straziante al tempo stesso, è un romanzo che non ha nulla da invidiare ai romanzi americani e, si, diciamolo pure: è tutto ITALIANO. Mi sono innamorata dei protagonisti e della loro storia man mano che andavo avanti e se qualcuno mi chiedesse se vale la pena di leggere questo libro, risponderei sempre, solo: SI!

Ho da pochissimo finito questo libro e ho ancora tutte le emozioni dentro che fanno a botte per uscire e per prendere il sopravvento su di me. Vi dico solo che già le lacrime sono riuscite a varcare la barriera che mi ero imposta, ma nulla da fare, hanno vinto loro.
INSPIRA.
ESPIRA.
Ancora una volta... Ancora un attimo...Ok, ci sono! :)
Parto subito da una frase del libro che mi è piaciuta in particolar modo e vi avviso subito che durante questa recensione ne troverete parecchie, se fosse stato possibile, vi avrei riportato tutto il libro! Perché davvero ogni due secondi dovevo fermarmi per segnare le frasi più belle.
Ho bisogno di lei, per respirare, per capire che non è finita, per alleggerire questo peso che mi porto addosso, sulle spalle, nella testa, nel cuore. Ho bisogno di sapere che almeno lei può farcela, che può avere ancora una vita e che io, magari, possa vivere del suo riflesso e sentirmi, sentirmi di nuovo e capire di essere ancora vivo.
Una ragazza: Rain. Due fratelli: Neil e Liam. Una band ma sarebbe meglio definirli: una famiglia. Un tour. Una proposta. Un rifiuto. Una notte di pioggia. Un incidente. Delle vite che non saranno più le stesse.
Lei, l’unica ragione che mi tiene ancora qui. Lei, l’unica nota che voglio ricordare di questa melodia che mi graffia le orecchie e il cuore.
Come esprimere a parole tutto quello che questo libro racchiude in esso? Se dovessi farlo con un aggettivo, userei INTENSO. Se dovessi farlo con un'istantanea, userei un'immagine di due ragazzi bagnati fradici che si guardano negli occhi sotto la pioggia. Se dovessi farlo con un'emozione, userei sempre e solo la parola AMORE.
Vita. Ecco cosa sento vicino a lei. Sento la vita tornare a scorrere nelle mie vene, nei miei muscoli, nella mia mente. Nel mio cuore.
Amore, quante volte sentiamo questa parola? Infinite. Ma quante volte ci soffermiamo davvero su di essa? Ecco: questo è l'effetto che mi ha fatto questo libro. Mi sono ritrovata davanti situazioni che mi hanno fatto riflettere su quanto la vita sia fragile come le ali di una farfalla, ma se l'amore è radicato nel cuore non ci saranno ostacoli, non basterà una perdita di memoria, troverà sempre la sua strada.
Mi chiede perché sono tornato indietro, se è per una ragazza. Come posso dirle la verità? Come posso confidarle che l’unica ragione che mi ha portato fin qui è lei? Come dirle che lei è tutta la mia vita? Allora mi alzo, m’inginocchio ai suoi piedi e le prendo il viso tra le mani. Voglio respirare di lei, voglio sentire la vita ancora scorrere dentro di me, ho bisogno di rendermi davvero conto che tutto questo è reale, che lei c’è.
Quante cose possono cambiare in pochi minuti? E mi sono chiesta più volte: cosa sarebbe accaduto se in quella notte di pioggia, l'incidente non ci fosse stato? Un quesito che ha trovato risposta alla fine del romanzo.
“Non voglio prendermi gioco di te, Rain. So cosa pensi, ma ti assicuro che mi piaci, mi piace ogni cosa di te. Non m’importa di quello che è stato. Non m’importa di quello che non potresti mai darmi, perché tutto quello che voglio, Rain, te lo giuro, è starti accanto. Permettimi di starti vicino, di conoscerti. Permettimi d’innamorarmi di te, Rain O’Donovan, perché sei entrata nella mia vita e non posso lasciarti andare.”
Perché leggere questo libro? Perché è un libro intenso, un libro capace di far attorcigliare le budella, è dolcissimo ed straziante al tempo stesso, è un romanzo che non ha nulla da invidiare ai romanzi americani e, si, diciamolo pure: è tutto ITALIANO. Mi sono innamorata dei protagonisti e della loro storia man mano che andavo avanti e se qualcuno mi chiedesse se vale la pena di leggere questo libro, risponderei sempre, solo: SI!





