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Da quassù la terra è bellissima

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Akim Smirnov è l'eroe sovietico della corsa allo spazio, ma qualcosa in lui dopo la missione si è rotto, e non pare probabile che possa tornare a volare, cosa che invece il governo vorrebbe. Frank Jones, psicologo, è forse il solo uomo che potrebbe aiutarlo a elaborare un trauma quasi impossibile da isolare e comprendere, ma oltrepassare la cortina di ferro significherebbe tradire il proprio paese. La storia dell'incontro di due destini, tra cosmonauti, guerra fredda e un mondo in rapido cambiamento, nel capolavoro di Toni Bruno, che scrive, disegna e colora duecento pagine memorabili e magistrali.

208 pages, Hardcover

First published June 9, 2016

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About the author

Toni Bruno

41 books13 followers
Nato a Catania nel 1982, Toni Bruno vive e lavora a Roma.

Autore legato all’attivismo politico e all’editoria indipendente, ha disegnato per Case editrici quali Newton Compton Editori e per riviste come L’Unità, Il Misfatto, Mamma!, Antifanzine, ZTL Free Press, Sherwood Comix e tante altre. Ha illustrato i booklet degli album Siamo Guerriglia, Rumbo al socialismo XXI e Banditi senza tempo della Banda Bassotti.

Ha pubblicato numerosi romanzi grafici quali Non mi uccise la morte: La storia di Stefano Cucchi (Castelvecchi Editore, 2009), Lo psicotico domato (Nicola Pesce editore, 2010) e Kurt Cobain: Quando ero un alieno (Edizioni BD, 2013), successivamente tradotto anche negli Stati Uniti, in Canada, in Spagna, in Brasile e in Francia.

Nel 2016, per la casa editrice BAO Publishing pubblica Da quassù la terra è bellissima.

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Community Reviews

5 stars
55 (12%)
4 stars
188 (43%)
3 stars
144 (33%)
2 stars
44 (10%)
1 star
4 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 47 reviews
Profile Image for erigibbi.
1,134 reviews744 followers
April 23, 2018
Il punto in comune tra Akim e Jones è la paura: entrambi sono terrorizzati e soffrono di ansia e attacchi di panico. Per Akim la paura dello spazio sembra celare una paura molto più grande e profonda: quella per il futuro e per la vita, e lo stesso vale per Jones.

I due protagonisti provengono da due mondi contrapposti: il primo, cosmonauta sovietico, il secondo, psicologo statunitense. Presto però ci accorgeremo che hanno in comune moltissime cose, a partire da un passato che per loro ha avuto un peso importante tanto da provocare loro problemi psicologici nel presente.

Il fumetto è ambientato ai tempi della Guerra Fredda e anche della guerra del Vietnam per gli Stati Uniti. I paesaggi di Russia e USA sono rappresentati molto bene da Toni Bruno che con il suo stile, i disegni e le tavole fa immergere il lettore negli anni ’50 e ’60. Le tavole infatti sembrano vagamente retrò, vintage, un effetto reso possibile anche dalle pagine che acquistano un tono ingiallito. Ho poi notato una costante presenza di nuvolette: potevano essere nuvolette di fumo oppure nuvolette di condensazione dovute alla rigida temperatura russa. È stato una caratteristica che mi ha fatto sorridere come se grazie a queste nuvolette mi fosse risultato più semplice trovare dei punti in comune tra due Nazioni così diverse.

Quando ho deciso di leggere Da quassù la terra è bellissima non immaginavo e non mi aspettavo minimamente un fumetto così psicologico. Quando nei libri vengono affrontate queste tematiche ho sempre paura di continuare con la lettura perché spesso gli argomenti sono trattati in modo semplicistico e ingenuo. Toni Bruno anche da questo punto di vista non mi ha affatto delusa e ne sono rimasta piacevolmente stupita.

L’unica nota negativa che mi permetto di fare riguarda lo spazio. Mi aspettavo infatti una storia incentrata sul cosmo con molte tavole ad esso dedicate. In realtà, a parte la tavola con cui si apre il fumetto, poi non ho più visto nulla di simile. Tutto sommato, col senno di poi, va bene così visto che, come ho detto all’inizio, la paura dell’universo di Akim indica in realtà una paura molto più grande.

In generale Toni Bruno è stato molto bravo a trattare tutti gli aspetti della storia: politico, sociale, ambientale, umano e, appunto, psicologico. Un fumetto di cui sento poco parlare ma che merita di essere scoperto e letto da tutti.
Profile Image for Chiara White.
64 reviews42 followers
April 24, 2018
Delusione cocente per quanto mi riguarda. Inutilmente verboso alla lunga, parte in maniera interessante, ma si perde drammaticamente per strada. Interessante l'ipotesi dello psicoterapeuta americano ingaggiato dai russi per "ridargli" il coraggio di tornare nello spazio, ma troppa la carne messa al fuoco (compresa la parte finale nella campagna statunitense). La copertina è favolosa e i disegni all'interno sono ugualmente belli e realistici, peccato che la storia mi abbia proprio deluso e decisamente non mi abbia portato lassù, tra le stelle.
Profile Image for Blackjessamine.
429 reviews72 followers
June 22, 2017
Le aspettative per questa graphic-novel erano veramente altissime, per quanto parlare di grandi altezze mentre si discute di un fumetto che parla di cosmonauti sia quantomeno ridicolo. Insomma, un fumetto che parla di Guerra Fredda, del primo cosmonauta sovietico ad andare in orbita e alla corsa alla conquista dello spazio fra Stati Uniti e Unione Sovietica, attacchi di panico, nevrosi, ansia, uno psicologo americano preso e trasportato dall'altra parte del mondo per aiutare un cosmonauta sovietico... c'erano tutti gli elementi per poter gridare al capolavoro. E il fumetto mi è piaciuto, mi è piaciuto davvero tanto, giuro. 
Eppure, c'è qualcosa che non va. Forse proprio le aspettative esagerate, forse le recensioni entusiaste che mi avevano preparato ad aspettarmi una di quelle letture che ti aprono la scatola cranica e il cuore e prendono residenza fissa dentro di te. Non è stato così. Non è stato così, e non so nemmeno di chi sia la colpa - se ci sia una colpa . Sicuramente l'aver diluito così tanto la lettura (ho impiegato un tempo per i miei standard infinito per portare a termine questo fumetto) e i motivi che mi hanno portato a leggere così poco hanno contribuito di molto a destabilizzarmi, a farmi perdere la concentrazione e a non piegarmi del tutto alla lettura. O forse c'è anche qualche altra cosa: sì, perché indubbiamente gli argomenti in ballo in questo fumetto erano tantissimi, le potenzialità infinite, e riuscire a tenere insieme tutto dando il giusto peso ad ogni cosa non è stato facile. 
C'è tantissimo in questo fumetto, e tutto è trattato con molta cura, questo lo riconosco, ma comunque mi sembra che manchi qualche cosa. O meglio, che Bruno abbia cercato di mettere fin troppa carne al fuoco, finendo per non dedicare abbastanza attenzione ad ogni particolare.
Si parla di Storia, e si raccontano due storie, e alla fine qualche dettaglio viene a perdersi (ripeto,magari è stata solo una lettura distratta, dovuta ad un periodo particolarmente stressante), però avrei voluto di più. Avrei voluto di più su tutti i fronti: sul cosmonauta che ormai porta sulle spalle l'aspettativa di un'intera nazione, e non può cedere alla pressione sociale per sottrarsi al vessillo che si è ritrovato cucito sulle spalle. Avrei voluto di più sul giovane psicologo americano che conosce il russo e viene dal Massachussetts ma non sa guidare un trattore. Infine, avrei voluto di più sulla Storia, quella per eccellenza, che plasma e modella ogni individualità con la sua sola presenza. Invece, nonostante io riconosca la profondità della narrazione e la cura nel delineare la psicologia dei protagonisti e i piccoli dettagli di trama, qualcosa sfugge. Sfugge alle aspettative, quantomeno, perché in fondo, se non avessi sentito nessuno urlare al capolavoro, avrei trovato questo fumetto decisamente buono. 

Mi è piaciuto molto lo stile grafico di Bruno (nonostante questo sia un parere da prendere totalmente con le pinze, perché leggo fumetti da molto poco e non so praticamente niente di disegno): l'ho trovato molto cinematografico, ci sono tavole struggenti ed estremamente incisive.

In linea generale, devo dire che ho trovato “Da quassù la Terra è bellissima” un fumetto estremamente audace e per molti versi decisamente ben riuscito, nonostante qualche occasione sprecata.
Profile Image for Sara Marzocchi.
23 reviews17 followers
March 4, 2021
Fumetto molto bello soprattutto per i disegni e le tavole al suo interno. Unica pecca, se così si può dire, è che non parla mai effettivamente dello spazio e non si avventura neanche per quei luoghi.
Tutto si svolge sulla Terra e affronta svariati temi dell'epoca: politica, sociale, ambientale, umano e soprattutto psicologico. Ecco, questi sono forse i suoi punti forti, la sua interdisciplinarietà, ma andando avanti con la storia si perde molto e la missione nella spazio è sostanzialmente in secondo piano. Non che dispiaccia, ma può fuorviare chi si si aspetta una graphic su tra le stelle.
Invece, mi viene spontaneo consigliarlo a chi cerca una storia sulla paura e l'ansia e come sviscerarle e affrontarle.
Profile Image for Elisa.
122 reviews38 followers
February 19, 2017
Io avevo aspettative eccessivamente alte dovute all'ambientazione storica davvero interessante e impegnativa, che in realtà faceva solo da sfondo (uno sfondo davvero affascinante eh) a una vicenda principale tutta personale e intimistica, ma d'altra parte la storia, ambiziosa (forse troppo?), fatica a carburare e non mantiene proprio tutte le promesse. Disegni bellissimi ed evocativi delle atmosfere dell'epoca.
Profile Image for Abc.
1,125 reviews108 followers
March 4, 2018
Akim è il primo uomo ad essere andato nello spazio, ma è tornato con qualche problema psicologico e non riesce più a entrare nella cosiddetta centrifuga. Sono gli anni della guerra fredda e la Russia ha bisogno di rimandarlo in orbita il prima possibile per battere la concorrenza americana.
In America Mr. Jones è uno psicologo che soffre di attacchi di panico. Per sfuggire all'arruolamento decide, suo malgrado, di andare in Russia per cercare di aiutare Akim.
Ne nascerà una bella amicizia che riuscirà ad aiutare entrambi ad affrontare le rispettive paure.
Bella storia, con interessantissime riflessioni sulla paura di affrontare i propri demoni."E' la paura di guardare indietro, che ci impedisce di andare avanti".
Ho solo un appunto da fare, anzi due. Il primo riguarda la trama che ha lasciato ben poco spazio all'approfondimento delle problematiche psicologiche di Jones. Alla fine non ho capito da dove avessero origine i suoi attacchi di panico e mi sarebbe piaciuto saperlo.
L'altro appunto riguarda invece un aspetto puramente tecnico e riguarda il fortissimo odore delle pagine di questo libro. Mi dava talmente fastidio che non riuscivo ad aprirlo senza starnutire.
Profile Image for Monica.
12 reviews1 follower
October 4, 2023
"Non so cosa sia il coraggio ma...credo che questo ci si avvicini parecchio".
"Cosa ? Andare verso l'ignoto ? "
"No, combattere quell'angosciante certezza di non fare più ritorno".

4 stelle e mezzo in realtà, ma solo perché mi aspettavo qualche riferimento di più al cosmo.
In ogni caso una storia che appassiona: vignette, colori, disegni, dialoghi piaciuto tutto.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Davide Genco.
233 reviews21 followers
July 6, 2016
Ho conosciuto fumettisticamente Toni Bruno con il suo precedente lavoro, il bel "Kurt Cobain: quando ero un alieno". Con questo graphic novel si conferma ancora di più un autore straordinario, sia stilisticamente (impressionante la meticolosità con cui vengono rappresentati i luoghi del racconto), sia nello storytelling. Ho riscontrato un solo neo: le tematiche messe sul piatto sono molte e tutte molto ambiziose, andando dal privato fino alla Grande Storia: si respira così a lungo il profumo del capolavoro, ma manca il guizzo che tiri con successo le fila di tutte le premesse distribuite nel fumetto. Ad ogni modo, "Da quassù la terra è bellissima" è un graphic novel da leggere e Bruno un autore da tenere d'occhio.
Profile Image for Eleonora.
223 reviews1 follower
February 21, 2017
- "Stare immobili signor Jones... Quello sì che è scappare".


- "Sa cosa basterebbe, invece? Guardarci da lontano... per un attimo. Forse comprenderemmo di quali meraviglie ci priviamo per colpa delle nostre paure".


- "E' il punto di non ritorno. Una volta salito non puoi più scendere. Paura o no.... Devi affrontare ciò che ancora non conosci. Non so cosa sia il coraggio, ma credo che questo ci si avvicini parecchio."
"Cosa, andare verso l'ignoto?"
"No. Combattere quell'angosciante certezza di non fare più ritorno".
Profile Image for Domenico Frezza.
75 reviews
July 1, 2025
La graphic novel italiana di Toni Bruno ci racconta la storia Akim Smirnov, l’eroe comunista della corsa allo spazio in Unione Sovietica, in lui si è rotto qualcosa dopo l’ultimo viaggio, qualcosa che sembra irreparabile e sempre più doloroso.. i “compagni” medici le provano tutte, fino a quando lo stato sovietico non decide di assoldare uno psicologo Americano per risolvere il problema, un nemico Americano, il signor Jones. Con queste premesse il fumetto di Bruno vuole unire due mondi, due culture e due visioni del mondo completamente diverse in uno dei periodi storici più delicati di sempre. Il signor Jones, psicologo giovane, impacciato e con la testa fra le nuvole, è considerato un grande esperto nel suo campo, dall’altra parte l’astronauta ha un peso e delle responsabilità gigantesche sulle spalle. Durante la storia verranno messe a nudo le debolezze di due personaggi che apparentemente sembrano intoccabili, ma che in realtà nascondono dei mostri così grandi da divorarli giorno dopo giorno.
Akim verrà preso alla sprovvista dal metodo dell’americano, molto meno rude e antiquato di quello sovietico, e inizialmente reagirà in maniera molto negativa davanti alla novità..ma con il tempo le parole dello psicologo finiscono per intaccare sempre di più lo spirito d’acciaio dell’astronauta che finisce per avere delle reazioni estreme, ma allo stesso tempo inizia ad aprire sempre di più il suo cuore e la sua mente. In questo percorso introspettivo i due personaggi avranno una crescita non indifferente, influenzandosi positivamente l’un l’altro. Lo stile artistico è molto semplice ma d’impatto, con dei colori molto vividi che cambiano tonalità insieme all’ambientazione.
“Ci sono cose che rimangono la, dove sono sempre state. E non importa che siano cose buone o cattive. Rimangono là per ricordarci chi siamo e da dove veniamo. Ci fa male guardarle, ma ci danno anche la forza di andare avanti. Di correre, il più velocemente possibile, per superarle. E quando le abbiamo ormai dimenticate.. Ci voltiamo indietro per scoprire che stanno ancora là, ferme. E’ la paura di guardare indietro, che ci impedisce di andare avanti. Non ci rimane che cambiare prospettiva. In fondo, da lassù, tutto appare senza confini; Sei mai stato su una rampa di lancio ? Io no, ma ne ho vista una da vicino. E’ il punto di non ritorno. Una volta salito non puoi più scendere. Paura o no.. Devi affrontare ciò che ancora non conosci. Non so cosa sia il coraggio, ma credo che questo ci si avvicini parecchio. Combattere quell’angosciante certezza di non fare più ritorno.”
Profile Image for Soobie has fog in her brain.
7,217 reviews136 followers
October 6, 2017
Diciamo che l'idea e la trama mi sono piaciute molto; purtroppo l'esecuzione lascia moltissimo a desiderare.

Premetto che l'ho preso in biblio perché è uno dei pochi fumetti che ci sono. Tra un po' io e la bibliotecaria ci metteremo ad un tavolo per decidere cosa comprare, per il momento si legge quel poco che c'è. Quindi non sapevo niente della storia.

Che poi, ci sarebbe anche da dire che io e i laureati in psicologia tendiamo a non andare troppo d'accordo. E qua c'è proprio uno psicologo come protagonista. Peggio uno psicologo americano che va in Russia a prendersi cura di un cosmonauta russo. Però non ci sono cultural clashes, non ci sono incomprensioni, non ci sono dispute di alcun genere. Sì, c'è la polizia che segue l'americano dappertutto ma mi pare il minimo.

Il cosmonauta russo ha avuto un crollo durante il suo ultimo lancio e adesso non riescono più a infilarlo in un razzo. Così arriva l'americano, che ha anche lui un bagaglio di problemi in grado di competere con Akim. Ma non sono riuscita a capirli tutti, i suoi. Quelli del russo erano più immediati. Era quasi più facile entrare nei panni di Akim, piuttosto che in quelli di Jones.

Una cosa che a me, personalmente, dà fastidio è la sigaretta in bocca. L'americano fuma per tutto il fumetto in quasi tutte le vignette. Che palle! Sarà una di quelle persone che sanno di posacenere ad un miglio di distanza. BLEAH!

Il lettering è molto particolare è sembra fatto veramente a mano. I disegni non sono malaccio.

Il miglior romanzo grafico sui cosmonauti rimane però Laika di Nick Abadzis. Quanto piangere...
Profile Image for Domenico Frezza.
69 reviews4 followers
January 13, 2023
La graphic novel italiana di Toni Bruno ci racconta la storia Akim Smirnov, l’eroe comunista della corsa allo spazio in Unione Sovietica, in lui si è rotto qualcosa dopo l’ultimo viaggio, qualcosa che sembra irreparabile e sempre più doloroso.. i “compagni” medici le provano tutte, fino a quando lo stato sovietico non decide di assoldare uno psicologo Americano per risolvere il problema, un nemico Americano, il signor Jones. Con queste premesse il fumetto di Bruno vuole unire due mondi, due culture e due visioni del mondo completamente diverse in uno dei periodi storici più delicati di sempre. Il signor Jones, psicologo giovane, impacciato e con la testa fra le nuvole, è considerato un grande esperto nel suo campo, dall’altra parte l’astronauta ha un peso e delle responsabilità gigantesche sulle spalle. Durante la storia verranno messe a nudo le debolezze di due personaggi che apparentemente sembrano intoccabili, ma che in realtà nascondono dei mostri così grandi da divorarli giorno dopo giorno.
Akim verrà preso alla sprovvista dal metodo dell’americano, molto meno rude e antiquato di quello sovietico, e inizialmente reagirà in maniera molto negativa davanti alla novità..ma con il tempo le parole dello psicologo finiscono per intaccare sempre di più lo spirito d’acciaio dell’astronauta che finisce per avere delle reazioni estreme, ma allo stesso tempo inizia ad aprire sempre di più il suo cuore e la sua mente. In questo percorso introspettivo i due personaggi avranno una crescita non indifferente, influenzandosi positivamente l’un l’altro. Lo stile artistico è molto semplice ma d’impatto, con dei colori molto vividi che cambiano tonalità insieme all’ambientazione.
“Ci sono cose che rimangono la, dove sono sempre state. E non importa che siano cose buone o cattive. Rimangono là per ricordarci chi siamo e da dove veniamo. Ci fa male guardarle, ma ci danno anche la forza di andare avanti. Di correre, il più velocemente possibile, per superarle. E quando le abbiamo ormai dimenticate.. Ci voltiamo indietro per scoprire che stanno ancora là, ferme. E’ la paura di guardare indietro, che ci impedisce di andare avanti. Non ci rimane che cambiare prospettiva. In fondo, da lassù, tutto appare senza confini; Sei mai stato su una rampa di lancio ? Io no, ma ne ho vista una da vicino. E’ il punto di non ritorno. Una volta salito non puoi più scendere. Paura o no.. Devi affrontare ciò che ancora non conosci. Non so cosa sia il coraggio, ma credo che questo ci si avvicini parecchio. Combattere quell’angosciante certezza di non fare più ritorno.”
Profile Image for Alessandro.
1,609 reviews
April 1, 2024
Prendete il primo cosmonauta sovietico (non Gagarin, ma ovviamente ispirato a lui), dategli una crisi psicologica enorme che non lo fa tornare nello spazio, impedendo così ai sovietici di continuare il predominio nella corsa spaziale, mentre gli americani stanno velocemente colando il gap (cosa poi avvenuta nella realtà). Disperati, affidate quest'uomo alle cure di un laureando americano in psicologia che, grazie ad un amico che lavora al governo, riesce ad ottenere (parecchio controvoglia), l'incarico di ripristinare la psiche distrutta del sovietico. Peccato però che l'americano sia a sua volta psicolabile, e non poco, a causa di traumi di gioventù simili (e differenti) da quelli del sovietico. Ecco, otterrete una storia sui generis, molto bella, dove i disegni sono i compagni di dialoghi serrati, a volte persino poetici, che nel complesso regalano una storia da leggere tutta d'un fiato.
Profile Image for AspettandoleAstronavi.
21 reviews
December 17, 2018
Graphic novel molto bello che tocca un argomento molto diffuso e delicato come la gestione di ansia e crisi di panico. Ambientato in Unione Sovietica, racconta la vicenda di Smirnov, primo uomo ad essere andato nella spazio che, però, al ritorno dalla missione manifesta problemi di ansia e crisi di panico. Non dorme, è irascibile, inizia a bere, mostra fortissimi segni di disagio. E, ovviamente, rischia di perdere tutto. Sarà proprio un americano ad essere incaricato di aiutarlo ad uscire dal tunnel... Un americano non senza problemi.
Storia emozionante ed emozionale, personaggi veri da sentirteli vicini. Bei disegni, espressività e resa delle manifestazioni corporee delle crisi di panico. Azzeccata anche la paletta di colori che rendono molto bene luoghi ed atmosfere.
Letto in una sera, tutto d’un fiato.
Profile Image for Stefano Menchetti.
304 reviews3 followers
April 16, 2021
Graphic novel interessante che narra un periodo storico, verso la metà del XX secolo,dove il dualismo politico tra USA ed Unione Sovietica è stato protagonista indiscusso, rappresentando due modi opposti di concepire politicamente la vita.
Smirnov, l’astronauta eroe sovietico della corsa allo spazio che accusa incubi ed attacchi di panico, e Jones, psicologo americano che viene chiamato a curarlo ma che manifesta disturbi simili, diventano loro malgrado le icone inconsapevoli dei rispettivi schieramenti; il loro rapporto, in principio conflittuale, crea i presupposti per limare quelle distanze ideologiche che spesso creano attriti internazionali .
Entrambi sono distanti per concetti di vita e società di appartenenza ma sono uno il riflesso dell’altro, uno specchio che rimanda un immagine di uomini che si fanno domande e quasi mai trovano risposte.
66 reviews
July 24, 2021
Una graphic novel a colori molto appagante alla vista, nonostante io di solito preferisca palesemente quelle in bianco e nero. La storia è ambientata durante la guerra fredda, quando i Russi sono già arrivati in orbita con un uomo mentre gli Americani ci devono ancora provare. Sarà proprio il primo astronauta andato in orbita però che avrà bisogno di un aiuto psicologico. Per aiutarlo gli verrà mandato in soccorso un giovane psicologo statunitense.
Ce la faranno i due a fidarsi rispettivamente uno dell'altro?
Nel compenso una lettura carina e non troppo impegnativa.
Un libro per imparare a non fingersi invincibili.
Profile Image for Roberta.
2,014 reviews339 followers
July 20, 2017
La corsa allo spazio è il pretesto per raccontare la paura ed il senso di inadeguatezza di paziente e dottore. Il fatto che il cosmonauta sia russo e lo psicologo americano aggiunge una contestualizzazione storica forse scontata, ma ben trattata, passando dalla II guerra mondiale a quella del Vietnam. La considerrazione finale è scontata: è un peccato che la politica si inserisca nella vita delle persone. I personaggi avrebbero potuto diventare amici per un periodo piùù lungo di quanto raccontato nella storia, ma la ragion di stato non può permetterlo.
Profile Image for Pietro Bellini.
287 reviews4 followers
December 20, 2020
Psicoterapeuta americano viene convocato dall'agenzia spaziale sovietica per il "recupero" di un astronauta tormentato dai ricordi di un'esperienza traumatica, in vista di una missione cruciale per la Corsa allo spazio.
Il volume ha come spina dorsale il confronto tra i due personaggi, nel quale si "personalizza" il rapporto tra due mondi politicamente diversi (USA e URSS), in cui però i problemi dei singoli tendono ad essere più simili del previsto.
Alcune parti un po' lente, ma nel complesso una buona lettura.
Profile Image for Daniele Bassanese.
126 reviews6 followers
June 16, 2024
Non so, sicuro mi aspettavo altro. Mi aspettavo Gagarin, la corsa allo spazio, che la terra, da lassù fosse davvero senza confini. Ho trovato altro, senza dubbio interessante, anche se a volte eccessivamente prolisso. Tanta psicologia, uomini da mondi diversi, un paziente che è un cosmonauta sovietico e lo psicologo, uno studioso americano, che si incontrano, in un racconto che sa essere intimo e ricco. Avrei gradito qualche tavola in più e un filo di chiarezza maggiore sul finale, che non avrebbe guastato. Sicuramente una buona lettura, se presa con lo spirito giusto.
Profile Image for SensationDaria.
336 reviews5 followers
March 17, 2020
Un romanzo grafico che guarda alle stelle rimanendo fortemente ancorato a terra. I due protagonisti soffrono entrambi di ansia, per motivi differenti, e attacchi di panico. Un cosmonauta russo e uno psicologo americano, non senza qualche remora iniziale, arriveranno d instaurare un rapporto di fiducia tale da mettere in discussione se stessi e le proprie scelte in favore della strada giusta da seguire, nonostante non sia quella che avevano programmato.
Profile Image for Skippy.
109 reviews1 follower
October 31, 2022
Ne capisco chiaramente l'intento e ho trovato il genere interessante, ma per tutta la lettura mi è mancato anche un solo momento di totale coinvolgimento, in cui si è genuinamente curiosi di sapere cosa accadrà nelle pagine successive.
Una storia interessante sul confronto tra due uomini divisi dalla geopolitica, ma uniti nell'animo attraverso la psicoterapia.
Non spiacevole, ma probabilmente nel lungo tempo me ne dimenticherò.
21 reviews1 follower
December 25, 2018
Graphic novel ben illustrata, scorrevole nella storia. Buon sviluppo dei personaggi, con background credibili e interessanti. Per chi lo avesse visto, ricorda First Man, dal punto di vista dei russi. Consigliato per chi cerca qualcosa di scorrevole da leggere, con tempi e vignette "cinematografiche".
Profile Image for Eliss_Salva.
91 reviews
September 10, 2021
Forse avevo aspettative troppo alte per questa graphic novel ed è per questo che la trama mi ha un po' deluso. Non sono proprio riuscita a entrare in sintonia con Jones (non ho neanche capito il finale, tanto che sono tornata indietro di alcune pagine pensando di aver saltato qualcosa), mentre Akim è risultato molto più comprensibile.
Il tratto grafico e i colori davvero molto belli.
Profile Image for Dario Lupi.
252 reviews6 followers
September 20, 2024
Si fa leggere piacevolmente. Si parla di paure, da cercare, conoscere e sconfiggere.
Tuttavia, si parla anche degli albori del viaggio nello spazio... senza viaggi nello spazio! Ok che non era quello il punto, ma se si mette in scena una pistola, prima o poi deve sparare, no?
Displaying 1 - 30 of 47 reviews

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