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Futuro interiore

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Figlia dei baby boomers e madre dei nativi digitali, quella degli anni Settanta è una generazione ammarata nel mezzo di due fondamentali cambiamenti paradigmatici, uno sociale e uno tecnologico, una generazione che ancora fatica a trovare una dimensione storica. Esiliati dai simboli ideologici e giunti ai linguaggi tecnologici come adulti con una lingua straniera, i quarantenni di oggi hanno mancato il tempo di ogni rivoluzione; ora abitano il proprio presente con la sensazione di non potervi davvero risiedere, infragiliti da un'instabilità che li costringe a immaginare mondi inespressi, ma senza dimenticare due urgenze primarie: sopravvivere e restare visibili. Ma quale mondo avremmo costruito se avessimo avuto la percezione di poterlo fare? Quali cose, col senno di mezzo di chi nasce mediano, avremmo voluto migliori? Quale cambiamento avremmo generato se non avessimo avuto la sensazione di essere arrivati così dopo o così prima di tutti gli altri? Un libro scritto con la convinzione ostinata che non ci siano colpe del passato né pesi del presente che esimano dal prenderci la responsabilità di sognare il futuro.

84 pages, Paperback

First published June 7, 2016

11 people are currently reading
448 people want to read

About the author

Michela Murgia

50 books1,172 followers
Michela Murgia è nata a Cabras nel 1972 ed è stata a lungo animatrice in Azione Cattolica. Ha fatto studi teologici ed è socia onoraria del Coordinamento teologhe italiane. Ha pubblicato nel 2006 Il mondo deve sapere che ha ispirato il film Tutta la vita davanti e nel 2009 il bestseller Accabadora, vincitore del Premio Campiello 2010.

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1 (<1%)
Displaying 1 - 22 of 22 reviews
Profile Image for metempsicoso.
440 reviews486 followers
Read
June 12, 2024
Breve riflessione tripartita sulla società odierna, che si declina sui temi della cittadinanza, della bellezza e del potere.
È forse uno dei saggi di Murgia più riusciti, perché non ha né la concisione tagliente ma enunciativa dei suoi pamphlet né l'episodicità dispersiva delle sue incursioni tematiche più ampie. Ogni capitolo è ben chiuso, sebbene il volume in realtà si limiti ad aprire la discussione lasciando ad altre, a chi verrà, il compito di individuare soluzioni. Murgia era spesso così: squarciava fulminea il cielo notturno, anticipava lo scroscio di pioggia che avrebbe bagnato il suolo.
Non so, e quindi non posso, valutare questa Vela. Dovrò pensare un po' ai tanti spunti che lancia, vedere cosa mi resterà impigliato e, in futuro, rileggerlo.
Annoto soltanto, per ora, un marginalium: quanto mi strazia - e mi spaventa - leggere una Murgia del passato che pensava al futuro, ora che siamo in un futuro in cui Murgia pensa solo nel passato.
Profile Image for Emanuela.
Author 4 books82 followers
June 16, 2016
La sinossi non dà abbastanza risalto ai contenuti di questo libretto che si legge tutto d'un fiato. In effetti gli argomenti sono tre, dai titoli:
-Cittadini di un mondo scelto
-Abitare la democrazia
-Capitani contagiosi
In tutti ci sono riflessioni importanti che riguardano la società, ma anche l'atteggiamento delle persone comuni di fronte alle problematiche complesse che, spesso, sono poste da chi ci amministra, in termini più emotivi che razionali.
A tale proposito l'autrice ci prospetta dei modelli (nazionali, individuali) da cui potrebbero fiorire approcci diversi per soluzioni più corrette. Si parla anche di rete e del suo ruolo sganciato dagli interessi particolari, più vicino alle esigenze di una società matura, più "femminilizzata", non basata sulla corsa e al mantenimento del potere, ma più solidale, capace di aggregare e di dare senso al proprio significato intrinseco.
Di tutti e tre i capitoli, questo, "Capitani contagiosi", è quello che mi è piaciuto di più e che ho ricollegato alla lettura del libro "Le nebbie di Avalon" che la Murgia ci aveva consigliato al Festivaletteratura di Mantova. Quello che nel pensiero comune sembra essere una debolezza, deve diventare un potere da gestire con nuove strategie.

Consiglio a tutti, ragazzi/e e adulti, perché c'è bisogno di immaginare un futuro alternativo per uscire dignitosamente dalle contraddizioni che viviamo tutti i giorni.
Profile Image for Francesca.
77 reviews23 followers
November 4, 2017
In sole 84 pagine, Michela Murgia è riuscita ad affrontare con incredibile chiarezza e lucidità le questioni centrali del nostro vivere insieme nelle società di oggi. Una lettura davvero illuminante e un punto di riferimento per immaginare futuri migliori.

Particolarmente rilevante e attuale, poi, la bellissima riflessione sulla cittadinanza contenuta nel primo capitolo, "Cittadini di un mondo scelto":
La sola forma di cittadinanza che va nella direzione di una diminuzione del conflitto sociale è quella che riconosce valore cogente non al sangue, al suolo o a una presunta cultura superiore, ma alla volontà di appartenenza di chi richiede la cittadinanza. È cittadino chi sceglie di riconoscersi nel destino quotidiano di una data comunità costituita e affronta il percorso per farsene riconoscere partecipe, senza che questo implichi l’adesione a qualcosa di diverso dalle leggi che quella comunità si è data. Quel percorso, che potrebbe essere definito come esercizio di un ancora inesistente ius voluntatis, è possibile solo a patto che si riconosca la differenza sostanziale tra il concetto di appartenenza nazionale, che è una, e quello di identità, che [...] può invece presentarsi in forma molteplice persino all’interno dello stesso nucleo familiare di cui si fa comunque parte. Se infatti si può essere identici solo a chi ci è già simile, è altrettanto vero che si può scegliere di appartenere – «essere una parte di» – anche a chi simile non ci è.
[...] Laddove l’identità sorge per distinguere, e quindi per dividere, l’appartenenza è invece uno strumento costruttivo, che integra le fratture e permette di riconsiderare le differenze reciproche come un valore collettivo. È nel riconoscimento delle appartenenze, e non dell’identità, che può fondarsi il concetto di comunità in senso morale, cioè pienamente umano.
Profile Image for Asia .
115 reviews
September 4, 2019
"Dentro c'è la convinzione ostinata che non ci sono colpe del passato né pesi nel presente che possano esimerci dal prenderci la responsabilità di sognare il futuro."

"Due muri portanti di culture diverse possono reggere con intelligenza un tetto sotto al quale insieme si può star bene, al riparo."
Profile Image for doina.
20 reviews
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August 16, 2016
"Chi non ha risposte si salverà forse con una domanda...Si può essere potenti insieme, anziché uno contro l'altro?"
Profile Image for Laura.
402 reviews9 followers
October 23, 2023
Qui dentro "c'è la convinzione ostinata che non ci sono colpe del passato né pesi del presente che possano esimerci dal prenderci la responsabilità di sognare un futuro".
Quando vado a recensire Michela Murgia mi sento in difficoltà. Lei sapeva usare le parole giuste, quelle che dicevano ciò che c'era da dire. Quelle che esprimevano il suo pensiero brillante in modo brillante. E di fronte a questo mi si svuota il cervello. Vorrei saper pensare alla stessa velocità, con la stessa sua prontezza, con la stessa consapevolezza. Non mi resta che consigliare le sue parole, i suoi scritti, a chiunque voglia leggere un esempio di letteratura e saggistica che non ha eguali. Non mi resta poi che consigliarla per perpetuarne il ricordo, crescere giovani menti che un giorno, magari, saranno altre grandi menti della nostra epoca.
Grazie Michela, pensare che non sei più tra noi mi fa sentire ancora molto triste. Poi guardo la mia libreria, lo scaffale dedicato ai tuoi scritti, e penso che ci sei eccome.
Una bellissima riflessione su cittadinanza, potere e democrazia. Come guardare al futuro sfuggendo da un vischioso passato di cui riusciamo con fatica a liberarci.
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"La sola forma di cittadinanza che va nella direzione di una diminuzione del conflitto sociale è quella che riconosce valore cogente non al sangue, al suolo, o a una presunta cultura superiore, ma alla volontà di appartenenza di chi richiede la cittadinanza. Un ancora inesistente Ius Voluntatis."
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"È attraverso le lotte dei deboli che le società cambiano e crescono, perché i forti non hanno interesse alcuno a modificare lo stato delle cose".
Profile Image for Aurora Ferraro.
138 reviews
October 3, 2023
"Fare politica secondo una nuova logica di potere significa rifiutarsi di assumere la modalità di ciò che si vuole combattere: se ne possono rispettare le regole a patto che se ne discuta la sostanza, perché è quella sostanza che ha generato la marginalità a cui le fragilità sono scampate. Prima di arrivare a un governo del fare, la via femminile al potere impone di arrivare a un governo della messa in discussione delle logiche di quel fare, altrimenti il rischio è ritrovarsi nei luoghi in cui si deve decidere e l'unico linguaggio che sarà rimasto per farlo è quello da cui ci si voleva liberare."
Profile Image for Alessia Cabassi.
17 reviews7 followers
February 14, 2024
Nessun bambino si sceglie il sangue di nascita, né una bambina può determinare il suolo in cui vedrà la luce. Non ci sono meriti né colpe nel nascere in Europa o in Africa, in Asia o in America, eppure le attuali leggi europee (e l'orientamento restrittivo che le sta modificando in peggio per impedire ai migranti di continuare ad arrivare) sono molto chiare in merito: le merci possono circolare liberamente, ma le persone devono stare il piú possibile ferme nei luoghi in cui sono nate e cresciute, pena l'instabilità degli equilibri demografici e culturali faticosamente raggiunti.
Profile Image for Federico.
26 reviews
December 25, 2024
Da tenere sulla scrivania e sfogliare e risfogliare ogni giorno per ricordarci tante cose, tra cui "poiché lo strumento che ci rende percepibili e profilati è lo stesso che ci permette di restare connessi a chi amiamo, pagare il prezzo della nostra intimità non sembra troppo esoso, tanto che paura c'è del controllo, se non abbiamo niente da nascondere. Non sembra importare quasi a nessuno il fatto che non avere nulla da nascondere non giustifichi il non poter nascondere più nulla".
Profile Image for Mantide Religiosa.
32 reviews
April 1, 2025
“Il termine «confine» etimologicamente non indica un muro o un filo spinato che sbarra l’accesso, ma il luogo simbolico in cui si è destinati a «finire insieme», un punto dove i limiti di ciascuno si danno appuntamento per riconoscersi a vicenda. Per giungere a questo orizzonte ideale, l’unico che può formulare una cittadinanza fondata sullo ius voluntatis, occorre essere consapevoli che i confini dell’identità non ci circondano: ci attraversano.”
1 review
January 11, 2024
La visione lucida e al contempo visionaria di Murgia apre a nuove prospettive e interpretazioni del presente. Cosa vuol dire essere Europei? In che modo l'urbanizzazione è politica? Che tipo di strumento è la Rete?
Una lettura interessante. Come tutte le letture che riguardano Murgia.
Profile Image for Maria Francesca Longo.
2 reviews1 follower
August 9, 2024
Leggere Murgia è al contempo sia ripasso e sintesi di testi di formazione universitaria (c'è tutta pre-conoscenza di storia delle dottrine politiche in ogni singolo paragrafo), sia riflessione profonda sul futuro a partire dalla decostruzione delle criticità del presente.
Quanto manca questa pensatrice!
532 reviews5 followers
April 30, 2025
Non è il mio testo preferito dell'autrice, ma la lettura risulta sempre interessante. Porto avanti la missione di completare la lettura di tutta bibliografia di Michela Murgia 😊
Profile Image for Valentina.
75 reviews
December 27, 2025
Breve riflessione sulla democrazia e il vivere democraticamente. Interessante
Profile Image for Andrea F J.
223 reviews7 followers
June 30, 2025
Not my cup of tea, but Murgia in a bunch of pages hit the point of few biggest changes that would have been clear years after.
47 reviews1 follower
October 2, 2023
Riprende concetti come democrazia, cittadinanza, rapporto tra il cittadino, l’architettura e il potere, insomma un saggio, genere che non amo particolarmente, anche se confrontarsi con le idee altrui è sempre un esercizio positivo da cui trarre spunti di crescita.
Displaying 1 - 22 of 22 reviews

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