Esercizi di fantasia racconta la cronaca di una mattina qualunque a scuola con il maestro Rodari. Leggerlo significa osservare il suo metodo in azione, sentirlo sulla propria pelle, assistere alla costruzione di un rapporto maestro-alunni totalmente aperto, in cui si intrecciano curiosità, dubbio, scoperta, invenzione e partecipazione. Una lezione pratica per ascoltare l'immaginazione dei bambini e darle respiro. Perché la fantasia fa parte di noi come la ragione, ed esplorarla è un modo per guardare dentro noi stessi.
Italian journalist and writer, particularly famous for his children books, which have been translated in many different languages but are not well known in the English speaking world. In 1970 he was awarded the Hans Christian Andersen Medal for children's literature.
Un libro molto interessante, che ci permette di capire un pò del "come" Rodari ha creato i suoi racconti. Tecniche, idee, spunti, e un paio di appendici che sono quasi la parte più stimolante del libro, insieme ovviamente alla trascrizione dell'incontro con i bambini di Arezzo.
Non do il massimo dei voti perchè, come ahimè osservato in altre edizioni curate di altri autori, anche qui il curatore dilaga con la sua prefazione ben oltre il necessario, quasi volesse essere lui il protagonista. Troppo! Qualche pagina di introduzione e poi lasciate spazio all'autore. Se volete scrivere un saggio, scrivetene uno vostro, non sfruttando il nome famoso dell'autore per farvi leggere.