Uno dei volumi più belli. La prima storia vede Topolino incaricato di risolvere un problema a Gothic Hill, un paesino di pochissimi abitanti: Mow, uno stregone proveniente da un'altra dimensione, ha il potere di rianimare i fantocci ed è tornato dopo 300 anni. Ci sono alcune ingenuità: un campo di energia che sparisce giusto nel momento giusto per salvare Topolino, e il fatto che Mow viene spedito in una dimensione "dove non potrà nuocere", ma come fa Pipwolf a saperlo? Non c'è modo di scoprire dove è stato confinato! Molto interessante e adulta invece è la soluzione finale: gli abitanti di Gothic Hill sono lo stesso numero da sempre... perché sono gli spaventapasseri creati secoli fa da Mow! Inoltre c'è la presenza di una comparsa interessante, Mary, una camionista sarcastica.
La seconda storia meriterebbe lo status di storia principale: Manny ha un fratello gemello, Lenny, disperso da quando si è inoltrato nel "bosco dei 100 scomparsi". Saranno proprio Topolino e Manny a scoprire la verità sul fratello scomparso (anche se mi viene da chiedere perché Manny non abbia cercato di salvarlo prima)!
"Se solo immaginassi che sappiamo tutto. Se un giorno tornerai, ti racconterò la fine della storia. Da quando Mow scomparve la prima volta, trecento anni fa, le sue creature rimasero indifese, in balia di se stesse. Ti dirò come si nascosero agli uomini, per paura di essere distrutte. Come impararono a camuffarsi per non essere riconosciute. Come costruirono un paese dove vivere in pace. Un paese che da tre secoli ha lo stesso numero di abitanti. Anzi, gli stessi abitanti. Forse un giorno saprai come ci hai salvato."
L'orrore si intreccia con la necessità di risposte: fa paura l'ignoto e la meraviglia della scoperta permette una conciliazione non solo verso l'altro, ma soprattutto con se stessi.