Divertente storia dalle vaghe incursioni nel thriller - il colpevole si capisce ancora prima d'apparire - che gigioneggia con giostre di bradburiana memoria e indovina qualche passaggio, in particolare le vignette conclusive. Poco incisiva la storiella del finto Marzabar, abbastanza prevedibile e senza particolari guizzi.
La storia principale è molto tenera e nostalgica, sebbene sia un po' inverosimile che dei pezzi di una giostra europea di secoli prima siano nascosti... proprio a Topolinia! La storia di Marzabar un pochino underwhelming.