What do you think?
Rate this book


Dioniso è il dio che viene da lontano, dio esuberante, dio errante, dio dell’ebbrezza e della terribilità dell’esistenza.
Strano dio che si manifesta differentemente: da un lato è colui che ogni anno, ad Atene, prende in sposa la moglie dell’arconte-re; d’altro lato è colui che impera sull’Aventino romano.
Ma è anche il dio di tutti gli eccessi.
Altri studiosi hanno, prima e dopo Jeanmaire, trattato Dioniso. Ma per chi ha avuto la fortuna di venire dopo di lui, la sua opera, apparsa per la prima volta nel 1951, è un punto di partenza imprescindibile.
Questo celebre saggio ha segnato una tappa nella storia delle religioni: l’autore ha fatto mostra di un’enorme conoscenza dei culti degli dèi servendosi di nozioni tratte dall’etnografia e ha osato infrangere il tabù sul carattere incomparabile della religione greca evidenziandone le pratiche e le concezioni mediante raffronti con le correnti mistiche dell’Islam e dell’Africa nera.
Il Suo Dioniso resta un’opera di riferimento per chi si occupi di religione greca, ma è anche un documento sul costituirsi in scienza della storia delle religioni.
542 pages, Paperback
First published January 1, 1951