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Η χώρα της ψυχής μου

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Ένα συγκινητικό βιβλίο φόρος τιμής του Μάσιμο Καρλότο στον αγαπημένο του φίλο Μπενιαμίνο Ροσίνι, τον Μπενιαμίνο Ρόσι της αστυνομικής σειράς με ήρωα τον Αλιγάτορα.

Θυμάται πάντα με συγκίνηση τον Πιστολέρο. O Τζον Γουέιν, ετοιμοθάνατος γερο-νταής, ετοιμάζεται για την τελευταία μονομαχία της ζωής του. Το ίδιο συμβαίνει και μ’ αυτόν, τον Μπενιαμίνο Ροσίνι. Ποιος θεωρείται τιμημένος θάνατος για έναν άντρα που έχει περάσει όλη του τη ζωή στην παρανομία;

Ο Μπενιαμίνο, το αγόρι που κάποτε τραγουδούσε την Μπαντιέρα ρόσα και τις Κυριακές πούλαγε στους δρόμους την Ουνιτά, αναζήτησε με πάθος τη χώρα της ψυχής του· τη γη της ελευθερίας. Λαθρομεταφορέας τσιγάρων στα σύνορα, κίνδυνοι και ατέλειωτο κυνηγητό με τους τελωνοφύλακες. Λαθρεμπόριο στη θάλασσα, πόλεμος συμμοριών και αγώνας επιβίωσης. Ληστείες και διαλείμματα φυσιολογικής ζωής. Οι νόμοι της νύχτας και του υπόκοσμου, τα ατέλειωτα χρόνια της φυλακής. Ένας διαλυμένος γάμος, εφήμερες σχέσεις με κονσοματρίς. Η καινούργια και ίσως η τελευταία χώρα της ψυχής του: μια ομάδα χόκεϊ νέων στην οποία έχει αφοσιωθεί με πάθος.

Και τώρα, αυτός ο αμετανόητα παράνομος, αντιμέτωπος με το άγριο θηρίο που κατατρώει τα σωθικά του, το μόνο που σκέφτεται είναι ότι θέλει να πεθάνει κομουνιστής. Και επαναστάτης.

Η χώρα της ψυχής του Ροσίνι είναι τα σύνορα, κατ εξοχήν τόπος για περιπέτειες αλλά και για φιλίες, έρωτες, προδοσίες, πολιτικά πάθη. Ένα σκληρό μυθιστόρημα, μια και η ζωή του παράνομου δεν είναι στρωμένη με ροδοπέταλα· απολαυστικό, γιατί ο Ροσίνι είναι ένας θαρραλέος άνθρωπος γεμάτος οίστρο συγκινητικό, γιατί είναι σπάνιες τέτοιες φιλίες· παθιασμένο και αποκαλυπτικό, γιατί περιγράφει μια άγνωστη πλευρά της μεταπολεμικής εποχής στην Ιταλία.

187 pages, Paperback

First published September 1, 2006

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About the author

Massimo Carlotto

126 books262 followers
Massimo Carlotto began his literary career in 1995 with the noir novel The Fugitive, a fictionalized account of his time on the run. In 1998 he published Le irregolari, the semi-autobiographical novel on the Argentine military regime of the Seventies. In 2001 he released Arrivederci, amore ciao, which was adapted into a movie in 2005. In 2004 he published Death's Dark Abyss, a nihilistic noir on the theme of revenge.

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Displaying 1 - 15 of 15 reviews
Profile Image for Orsodimondo.
2,462 reviews2,435 followers
July 26, 2025
LAMPI SULL’ACQUA

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Gioco di sguardi nel magnifico Lightning Over Water - Nick’s Movie, il film documentario di Wim Wenders dedicato al grande Nicholas Ray.

Lightning Over Water - Nick’s Movie è un bellissimo film documentario di Wim Wenders (1980) su Nicholas Ray, il grande regista americano (Rebel Without A Cause – Gioventù bruciata per citare quello probabilmente più famoso).
Ray è malato di cancro, ma vorrebbe realizzare il suo ultimo film, la storia di un pittore, anche lui gravemente malato, che naviga fino alla Cina per trovare una cura alla sua malattia.
Chiede aiuto al suo amico Wim Wenders che a Los Angeles sta lavorando al suo primo film ‘americano’, “Hammett” (che uscirà di lì a due anni).
Wenders vola a New York per aiutare Nick: ma la malattia è a un tale stadio che il film non si può fare.
Ma si può registrare gli ultimi giorni di questo essere umano che è grande artista, si può documentare il suo testamento umano artistico morale…
Un film struggente, straziante, bellissimo, intenso…
Un film profondo, sobrio, commovente… Sulla vita, sul cinema e l’arte, sull’amicizia, sulla morte…

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Massimo Carlotto, a destra, con Ricky Gianco nello spettacolo adattato da questo suo romanzo.

Ecco cosa ho in mente, cosa vedo ogni volta che ripenso a questo romanzo di Carlotto.
Che ho visto anche a teatro in un bello spettacolo/lettura con accompagnamento musicale coi fiocchi (Ricky Gianco, Ares Tavolari, Maurizio Camardi).

Massimo racconta la storia di Beniamino.
Beniamino è Rossini, che per molti è solo un bel personaggio letterario, il sodale di Marco Buratti, l’Alligatore, il contrabbandiere dal grilletto facile che aggiunge un braccialetto al polso per ciascuno che ne fa fuori.

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Wim Wenders e Nick Ray in un momento del film.

Invece, Beniamino Rossini è un nome letterario dietro al quale si cela una persona reale, un amico di Carlotto, conosciuto nei duri e brutti anni del carcere, qualcuno che nel corso del tempo è diventato parte della sua anima.

Colui che letterariamente Carlotto ha ribattezzato Beniamino Rossini era nato in Lombardia al confine con la Svizzera, da famiglia di spalloni comunisti, e cresce comunista, facendo prima lo spallone lui stesso, poi il contrabbandiere tra le due sponde nord dell’Adriatico.
Insieme alla vita di Beniamino Rossini, qualunque sia il suo vero nome, Carlotto ci srotola davanti la storia italiana degli ultimi decenni, ci mostra un mondo che non esiste più, e in cosa si è trasformato.

description
Maurizio Camardi, a sinistra, con Titino Carrara in una nuova edizione dello spettacolo.

L’uomo che ha prestato il materiale al personaggio letterario di Beniamino Rossini è malato terminale (cancro al fegato) e prega l’amico Massimo di scrivere la sua storia, per non farla dimenticare.
Massimo acconsente. Lo fa con fatica, con rammarico, con dolore: perché mentre sta finendo di scrivere, il suo amico muore.

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Nick, sul letto di morte, con la sua amica Ronee Blakley.

Questo libro è un romanzo. È un sofferto gioco di rimandi, e di specchi. È il lungo addio. È probabilmente l’opera più intensa di Carlotto (insieme a Le irregolari).
Il 7 maggio 2006 colui che letterariamente Carlotto ha ribattezzato Beniamino Rossini muore, e Massimo va a spargere le sue ceneri sullo scoglio di Mangiabarche, una delle sue terre dell’anima (una delle prime storie dell’Alligatore).

description
Nicholas Ray, nato il 7 agosto 1911 a Galesville, Wisconsin, morto il 16 giugno 1979 a New York City. L’anno prima di realizzare il suo film più celebre, “Rebel Without A Cause – Gioventù bruciata”, Ray diresse un altro film molto famoso, “Johnny Guitar”.
Profile Image for Wu Ming.
Author 38 books1,270 followers
December 29, 2010
WM1: Io, che pure ho letto molto sull'Italia tra ricostruzione e boom economico, sono rimasto spiazzato dal modo in cui Rossini racconta quegli anni, da un punto di vista di margine e di frontiera eppure dentro tutte le contraddizioni dell'epoca, anche planetarie. E ho imparato (ri-imparato?) qualcosa di importante.
Spiazzante è, ad esempio, il modo in cui, seguendo le peripezie dei contrabbandieri dell'alta Lombardia, ti arriva potente la percezione di cosa sia stato il movimento comunista internazionale, di quale ingente investimento etico e sentimentale milioni di persone abbiano fatto sull'immagine e il progetto di una società senza classi. Spiazzante capire che in quell'angolino di mondo s'incrociavano tendenze globali decifrabili, leggibili da tutti i coinvolti. Da questo punto di vista, il contrabbando è un mestiere "privilegiato": ti mette a contatto diretto con le merci e la loro distribuzione, liberando quest'ultima da tutte le pastoie giuridiche, fiscali, insomma: "sovrastrutturali".
Su tutti i personaggi spicca il contrabbandiere eremita Enrico Barbun, comunista non inquadrato che nell'ottobre del '60 "mandò in malora un trasporto di sigarette per scendere in paese e guardare la prima puntata di Tribuna Politica nell'unico bar che possedeva un televisore. Uscì ridendo come un pazzo e gridando col suo accento tedesco: 'Teste di cazzo. Grandi, enormi, stupefacenti teste di cazzo!'".
[La recensione integrale è qui: http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/nandropau… ]
Profile Image for Maria Beltrami.
Author 52 books73 followers
March 25, 2016
Biografia romanzata o romanzo biografico che sia, La terra della mia anima mostra, se ancora ce ne fosse bisogno, la grande classe di scrittore, la comprensione dei fatti e la capacità di immedesimazione di Carlotto.
Perché anche un bandito, uno che fin da ragazzino, tra politica e contrabbando, ha scelto la delinquenza, e di questo non si pente, solo, lucidamente, divide le cose che andavano fatte da quelle che era meglio non fare. Ed è capace di sognare.
Profile Image for Malamas.
141 reviews21 followers
June 30, 2016
Ωραίος ο Ιταλός για μια ακόμα φορά. Το βιβλίο είναι μια βιογραφία-εξιστόρηση της ζωής του πραγματικού του φίλου και ενός από τους πρωταγωνιστές στα βιβλία του, του λαθρέμπορα. Ωραίος λόγος, εύκολος, ο οποίος μέσα από το προσωπικό περνάει ελαφρώς και την ιστορία της Ιταλίας, κοινωνικά και πολιτικά. Απαλά όμως. Ουσιαστικά μιλάει για τον κόσμο της παρανομίας όπως τον γνώρισε και τον είδε ο ίδιος ο λαθρέμπορας.
Profile Image for filippobena.
8 reviews1 follower
November 4, 2023
Premetto che non disponga di una libreria cosi vasta da potermi permettere ciò che sto per raccontare. Ho trovato questo libro che girava per casa e trovatomi senza nulla da leggere attesa di un consegna di un pacco contente i prossime libri mi convinsi a prendere in mano "La terra della mia anima", attirato dalla copertina che ritrae un uomo su un crinale innevato di una montagna. Son rimasto assolutamente accattivato dalla prosa grezza e gli ambienti noir della storia di questo amico contrabbandiere. Trovo molto affascinante come nel giro di poche pagine racconti la vita di quest´uomo che passa dalla piu´innocente vita da spallone sul confine italo-svizzero a quello di criminale internazionale pronto a quasi tutto.
Profile Image for Marco Landi.
626 reviews40 followers
January 30, 2025
Questo non mi è piaciuto poi tanto..
Capisco il lavoro che c'è dietro, i sentimenti e l'affetto dell'autore..
Capisco che è un diario di una vita..
Ma da un punto di vista narrativo l'ho trovato un lungo elenco di vicende che non mi hanno coinvolto più di tanto..
Profile Image for GONZA.
7,439 reviews126 followers
March 22, 2014
Questo nuovo Carlotto non è un giallo, ma la storia dall'infanzia ai giorni d'oggi di Beniamino Rossini, quel Beniamino che accompagna l'alligatore in tutte le sue imprese, che lo ha conosciuto in carcere e da allora gli è rimasto amico e accanto. Questa è una storia che ripercorre grossomodo tutta le vicende italiane a partire dagli anni '20, quando fare il contrabbandiere (o lo spallone come si diceva) era un lavoro rispettato da tutti e i finanzieri non avrebbero mai sparato, anzi avvertivano prima di arrivare.
Beniamino comincia come contrabbandiere e diventa rapinatore, passa dalla montagna al mare, passa da mogli ad amanti, per essere precisi anche da donne a uomini, ma soprattutto vive tutta la vita con un intensità spaventosa, uno di quelli che riescono a vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo, che oltre ad essere divertente solo per lui e non per quelli che lo circondano, denota anche una spiccata propensione a non prendersi nessuna responsabilità.
Ma non è soltanto una disamina critica della sua vita quella che fa Beniamino in prima persona, è piuttosto un suo lascito, ora che sta per morire e che di lui, dopo non aver riconosciuto il suo unico figlio, rimarranno solo pochi amici e molte persone che lo hanno temuto, e a ragione. Questa biografia è un modo per fare pace con la morte, ma soprattutto con la vita e forse uno dei grossi privilegi che ha il personaggio del romanzo è quello di poter chiudere qualche conto prima che sia troppo tardi, chissà se basta per morire in pace?
Profile Image for Ubik 2.0.
1,075 reviews295 followers
October 22, 2012
Manuale del perfetto contrabbandiere
Si tratta della pseudo-autobiografia di Beniamino Rossini, personaggio ricorrente nel ciclo dell'Alligatore che in punto di morte ripercorre retrospettivamente le gesta della sua movimentata esistenza narrandole all'autore (Carlotto).

Con lo stile piatto e stringato, tipico di Carlotto, ne risulta una cronaca della (mala)vita di un contrabbandiere più volte incarcerato, che è interessante per le vicende descritte, ma molto povera sul piano letterario, deliberatamente priva di suspence e di thrilling. Di fatto "La terra della mia anima" non può neppure considerarsi un romanzo quanto una sorta di diario, un po' come lo era il fuggiasco, primo libro di Carlotto.

I fans dello scrittore ed in particolare del ciclo dell'Alligatore sono andati in sollucchero per questa biografia di un personaggio non secondario della serie e molto amato dai lettori. Per gli altri resta una testimonianza che scorre via veloce destando più interesse per lo spaccato di vita della nostra nazione nella seconda metà del secolo scorso, vista dalla prospettiva di un fuorilegge dichiarato, che per il suo spessore narrativo.

Sinceramente rimpiango il Carlotto autore di fiction col quale ho avuto la prima esperienza di lettura (L'eccellente "L'oscura immensità della morte") piuttosto che l'estensore di questi "saggi", senza dubbio sinceri in quanto appartengono all'esperienza di vita (diretta o indiretta) dell'autore, ma che poco hanno da offrire sul piano della narrativa, pur limitata all'ambito della narrativa di genere.
Profile Image for Martina Sartor.
1,232 reviews42 followers
February 15, 2018
Vicino, molto vicino...
... più vicino di quanto avrei mai potuto immaginare.
La storia di Beniamino Rossini, pur apprezzando lo stile asciutto e ormai a me ben noto di Carlotto, non mi aveva catturato fino in fondo. C'era un qualcosa di irrisolto, nel racconto della sua vita sempre fuori dalla legalità, che non mi convinceva del tutto. Ma, sicura che Massimo mi avrebbe di certo regalato qualche sorpresa nel finale, andavo avanti a leggere, decisa e sicura che stavolta le stelle sarebbero state solo 3.
E poi ecco la svolta, in quell'ultimissima pagina finale che mi ha regalato una sorpresa davvero incredibile: la cittadina dove Beniamino ha vissuto l'ultimo periodo della sua vita, dove dice che finalmente ha potuto essere solo se stesso, seguendo una squadra di hockey giovanile, è qui, proprio qui. A due passi dal mio paese d'origine. E' la cittadina dove ho sempre studiato e dove ancora torno spesso. E vicino a quel locale di jazz ci son passata diverse volte. Chissà, magari lui era lì...
Non posso non ricordare che in quell'estate 2006, quando Rossini, era appena morto, il centro storico l'ho girato in lungo e in largo per farlo visitare ai miei parenti.
Non potrò più guardare quelle montagne, così belle e solitarie, senza pensare che un po' di lui è rimasto lassù.
E la 4^ stella è proprio per questa sorpresa che mi ha colpito al cuore. Accidenti a te, Massimo.
Profile Image for Procyon Lotor.
650 reviews111 followers
January 27, 2014
I denti dell'Alligatore Chi ha letto i noir dell'Alligatore sa che ha un amico, uno dei pochissimi - senn� che noir sarebbe - e si chiama Beniamino Rossini, un campione della Ligera cui viene dedicato quasi tanto spazio quanto all'Alligatore stesso. . L'Alligatore per� in proprio morde poco, per quello c'� innanzitutto Rossini; per scrivere del quale Carlotto si � ispirato a un conoscente e questa � la sua secca biografia. Diciamo che � uno di quelli... che � meglio averlo dalla tua parte che ha un prezzo ma non per tutto che lo puoi comprare ma non vendere che ha un codice e un etica che non cerca scuse, mai che se piange lo fa dietro una porta chiusa che ha pi� ricordi che speranze che sarebbe stato perfetto Lino Ventura nel suo ruolo. e che era forse, forse nei pensieri di Beccaria. .. [copia feticisticamente autografata da MC]
Profile Image for Aurora.
191 reviews45 followers
trasloco-ok
November 13, 2010
ho letto per la prima volta carlotto quasi dieci anni fa e da sempre ho pensato che fosse il migliore a descrivere la realtà dei fatti, più che i fatti che non erano reali.
pur amando l'alligatore, ho sempre preferito il carlotto narratore di storie vere, sue o altrui, che traduceva attimi e momenti in frasi che intrappolavano e si trasportavano in quell'attimo, in quell'istante.
e così ho divorato questo libro, spiacendomi per il ritardo, e trovandomi talvolta davvero coinvolta.
consigliatissimo.
Profile Image for robxyz.
244 reviews5 followers
August 4, 2017
Proprio bello. Ma va letto per ultimo, prima bisogna rigorosamente passare per la saga dell'Alligatore, per darsi il tempo di conoscere ed affezionarsi al personaggio di Beniamino, il mio preferito tra quelli incontrati nei romanzi di Carlotto.
Profile Image for italiandiabolik.
260 reviews13 followers
March 3, 2019
“Per una volta sono stato solo me stesso. Ed è stato bello, maledettamente bello”.
Biografia romanzata di Rossini, o biografia del vero Rossini; ad ogni modo, una storia diversa dell’Italia dal secondo dopoguerra ai primi anni Duemila, lungo il filo sottile del contrabbando, delle vendette, della malavita e dei codici comportamentali al di fuori della legge.
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