Jump to ratings and reviews
Rate this book

Un caffè con Robespierre

Rate this book
Parigi 1793. Va in scena uno scorcio di Rivoluzione, carico di glorie e di spine. Nella città sulla Senna sventola il tricolore della Repubblica, i Caffè brulicano di gente e di idee, e le piazze, teatro di balli e di feste popolari, si trasformano a volte in luoghi di supplizio, dove è Madame la ghigliottina a farla da padrona. E in autunno, mentre cadono le prime foglie, cade anche la testa di Marie-Antoinette, la regina straniera mai amata dai francesi. Un tempo al servizio della fastosa corte di Versailles, l'irrequieta Manon, rinomata modista, e suo marito Bertrand, cuoco raffinato, vengono travolti dal nuovo corso della Storia, ritrovandosi sempre più estranei l'una all'altro: lui, ancorato al passato, fedele ai riti e ai dettami dell'Ancien Régime; lei, soggiogata dal fascino del credo giacobino, attratta da quel mondo più libero predicato da Maximilien de Robespierre, capo carismatico del governo rivoluzionario, che abita a due passi dalla sua casa. Costretto a difficili prove, speranze e colpi di scena, l'amore tra Manon e Bertrand corre sul filo di una corda, rischiando di finire nella polvere.

184 pages, Paperback

Published March 1, 2016

15 people want to read

About the author

Adriana Assini

19 books6 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
4 (26%)
4 stars
2 (13%)
3 stars
6 (40%)
2 stars
2 (13%)
1 star
1 (6%)
Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for LaCitty.
1,043 reviews185 followers
August 31, 2018
Romanzo molto gradevole che attraverso i travagli amorosi dei coniugi Blondel racconta il periodo del Terrore nella Francia post-rivoluzionaria. Finale apertissimo, sebbene nelle ultime battute un po' inquietante:
Inquietanti anche alcuni aspetti della politica del periodo che ricordano tanto alcune proposte della politica italiana odierna :(((
Profile Image for Martina Sartor.
1,232 reviews42 followers
June 30, 2018
Louis le dernier... Monsieur de Paris, il boia Sanson... Liberté, égalité, fraternité...
Attraverso la storia di Manon e Bertrand, coniugi un tempo al servizio della corte di Versailles, viene raccontato il periodo più cupo del Regime del Terrore fino alla caduta di Maximilien de Robespierre.
L'abile penna di A. Assini rende vivi i personaggi, le idee rivoluzionarie, i contrasti fra le varie fazioni. Spicca la figura di Manon, che ha abbracciato gli ideali rivoluzionari, contro le idee più moderate del marito, in nome di un mondo più equo dove tutti siano cittadini e non più sudditi. Vede finire nel sangue questi ideali, fino alla morte di Robespierre mirabilmente descritta:
Tutto è compiuto. L'uomo che non aveva mai visto il mare, che combatteva contro un'idra dalle cento teste per difendere i più deboli è stato giustiziato come l'ultimo degli infami. Un impegno gravoso, il suo, che per i cinici ne faceva un illuso e per noi seguaci, un gigante.

La speranza sembra ormai finita, quando torna a rinascere nel ritrovarsi e rinnovare il loro amore di Manon e Bertrand.
Sembra chissà quale impresa ma in realtà non c'è niente di straordinario: non lo abbiamo forse imparato entrambi che l'amore è più forte della vita, perfino della morte?>/i>
Profile Image for Giulia Angelica.
157 reviews25 followers
March 11, 2023
3.5 ⭐️ per la precisione

Ammetto che è stato il titolo in primis a incuriosirmi parecchio. Un caffè con Robespierre ? Premessa interessante.
È stata una lettura molto scorrevole, tranquillamente fattibile in un paio d’ore. Nulla di troppo eclatante e complesso, vista anche la lunghezza dell’opera che non supera neanche le duecento pagine.
Nel complesso mi è piaciuto. I battibecchi tra Bertrand e Manon e le loro opposte visioni del mondo (l’uno ancora legato al ricordo dell’ancien regime e di Maria Antonietta, l’altra più aperta alle idee rivoluzionarie, affascinata dal giacobinismo e in particolare da Robespierre) mi hanno fatta sorridere.
Ho apprezzato che Robespierre non sia stato demonizzato come unico fautore del Terrore. Una ventata d’aria fresca. Mi sarebbe piaciuto vederlo comparire di più come personaggio attivo nella vicenda e non solo attraverso le parole di terzi. Ma questo è un mio gusto personale e comprendo la scelta dell’autrice di concentrarsi sui suoi due personaggi principali.
Si vede che c’è stata una ricerca dietro. Ecco, forse in certi punti risulta troppo didascalico, inserendo precisazioni e riferimenti storici per i lettori. Senza dubbio utili ma meglio se a piccole dosi perché rischiano di sfociare nel troppo “raccontato”, spezzando e appesantendo il ritmo della narrazione.
Una lettura che vi consiglio se vi interessa il periodo storico e volete immergervi per qualche ora in esso, accompagnandovi magari proprio con un caffè o una bevanda di vostra scelta.
Profile Image for Carezzedicarta.
86 reviews3 followers
February 20, 2020
Moooolto carino. Uno scorcio della Francia giacobina attraverso Manon, sarta della corte di Versailles e suo marito Bertrand cuoco reale. Scritto con equilibrio e passione si legge deliziosamente
Profile Image for Stefania.
548 reviews9 followers
August 24, 2023
La coppia Manon e Bertrand passionale e romantica verrà messa a dura prova durante tutta la narrazione, intrecciata fortemente con la Storia francese, in un periodo davvero non facile, siamo a Parigi e c'è chi, destreggiandosi tra spie e terrore, sostiene Robespierre, chi rimpiange l'Ancien Régime, chi sostiene i principi rivoluzionari. Il libro è molto interessante ma la scrittura a volte coinvolge poco, mi aspettavo di più soprattutto per la bellezza dell'ambientazione sia geografica sia storica. Ad ogni modo posso dire che è stata una lettura carina.
Displaying 1 - 6 of 6 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.