4 ¾
La copertina scelta da NN per Le canzoni di New York è stupenda!
È come un puzzle: tasselli che sfumano, si sfiorano, si allontanano, si congiungono, si scompongono e si ricompongono.
È la metafora perfetta delle storie e delle vite custodite all'interno di questo libro.
Tantissime esistenze si muovono in queste pagine e riescono ad armonizzarsi quasi per magia, sfiorandosi, allontanandosi e poi incontrandosi di nuovo capitolo dopo capitolo.
Nonostante la complessità che può derivare dalla variazione dei punti vista e le tante sfaccettature e problematiche umane trattate, tutto si semplifica e trova un magico equilibrio attraverso la fluidità di dinamiche, incontri e distanziamenti.
Ovviamente musica, tantissima musica! Di questo si parla!
Ad esempio, mi ha colpita il doloroso tentativo di Mike di capire chi fosse intimamente Nora, la sua ex che si è tolta la vita, scavando in quella musica che lei ascoltava senza sosta.
Siccome ascolto sempre la musica che incontro nei libri, mi sono incuriosita.
Non la conoscevo e ieri sera, per la prima volta, ho ascoltato Natalie Merchant, cercando di immedesimarmi in quella stessa ricerca di senso e identità.
Una nota dolente, per il mio vissuto, è stata incontrare chi si dispiace per la morte di Regan.
Miodio! ai tempi della sua presidenza ero in Nicaragua, e l'ho decisamente odiato per la politica estera di allora.
Anche se, guardando al presente, il peggio doveva ancora venire.
In sintesi, un libro interessante per come è costruito e per la sensibilità dello sguardo.
Anche se del mondo discografico non può importarci ci consegna uno spaccato umano forse universale.
In alcuni punti più di altri, può fa vibrare intensamente le nostre personali emozioni.
E comunque, ognuno di noi sa bene quanto sia facile sfiorarsi, allontanarsi e avvicinarsi senza esserne consapevoli.
E' raro riuscire a scoprire che un tempo e nello stesso momento eravamo a due passi o a fianco mentre i nostri pensieri andavano in direzioni simili o opposte e che nessuno forse può più ricordare con precisione.
Le canzoni di New York è il primo libro scritto da Liz Moore, nel 2007.
Non posso dire non sia del livello di altri, perchè è su un livello diverso.
Sa sorprenderci!