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Una perfetta geometria

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L’ex commissario Adriano Panatta ha due croci nella vita, oltre al nome del famoso tennista: la passione per le donne, che gli ha rovinato la carriera, e quella per il cibo, pesante come i sessanta chili di troppo che lo ingabbiavano prima di vincere ogni giorno la sua battaglia contro la dipendenza.
Vive a Roma, quasi nascosto, quando il passato torna, implacabile, a presentare il conto: Olivia, una sua vecchia fiamma, ricompare chiedendogli di indagare sul suicidio di una ragazza, Alice, un mistero che si consuma nel mondo della politica, degli affari, del riciclaggio di denaro, delle sette religiose.
E Panatta non può rifiutarsi. Così, sotto traccia, torna a fare il poliziotto, fidandosi dei colleghi di un tempo, degli amici e del suo fiuto per la verità.
Giorgio Serafini Prosperi ci consegna un romanzo che ha tutto lo spirito e la malinconia dei gialli italiani, una storia che penetra i lati oscuri dell’anima con la sapienza e la leggerezza di chi ha sconfitto i propri mostri perché, alla fine, ne ha saputo riconoscere l’esistenza.

Questo libro è per chi ama leggere un libro tutto d’un fiato e poi ricominciarlo dall’inizio, per chi affida a un numero sulla bilancia il pronostico della giornata, per chi rintraccia i ricordi nei profumi delle strade, e per chi si arrampica in cielo, spalle alla rete, e con un rovescio lancia la palla nel suo futuro.

320 pages, Paperback

Published June 30, 2016

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Giorgio Serafini Prosperi

8 books1 follower

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2 stars
3 (10%)
1 star
2 (6%)
Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Gabril.
1,087 reviews272 followers
October 8, 2020
Questo romanzo non è soltanto un’architettura gialla ben congegnata, che impasta alcuni ingredienti classici e altri tipicamente italiani.
È anche una storia umana, anzi umanissima, una storia che attraversa il dramma delle dipendenze e del cammino impegnativo (e di impegno costante) per guadagnarsi la libertà.
È anche una storia d’amore e del suo inevitabile fraintendimento; una storia di errori di cui si continuano a scontare le conseguenze; una storia di ricerca e di riscatto.
È anche uno spunto a riflettere: ad esempio su come il passato si sovrapponga al presente e se lo mangi vivo; su come sia difficile essere attenti al qui e ora, e più ancora come sia arduo accettarsi, amarsi.
È un libro che trabocca di emozioni, quelle del protagonista soprattutto, nelle quali però si riflettono le nostre. Perché sono comuni, universali del nostro universo umano.
È un libro che distilla gentilmente qualche goccia di saggezza, quella di chi ha fatto un percorso di ricostruzione e rigenerazione, di chi ha attraversato la sofferenza e ha imparato che
“Bisogna essere gentili con il dolore. Bisogna fargli spazio dentro di sé senza nutrirlo.”
E che “ il destino incalza coloro che non hanno sciolto i propri nodi, che non hanno superato i propri ostacoli.”

(La quarta stella si accende per questo motivo)
Profile Image for Fede La Lettrice.
867 reviews93 followers
July 11, 2016
Una bellissima sorpresa questo giallo, esordio narrativo dell'autore. Tutto funziona, tutto si incastra perfettamente, dopo le tonnellate di gialli scritti in giro per il mondo, questo non è per niente scontato e non dà la sensazione del 'già letto' altrove. Il commissario, protagonista indiscusso della vicenda, è un personaggio assolutamente ben riuscito che orchestra in sè autorevolezza, serietà, onestà, ma anche dolcezza, insicurezza e cuore.
Ho apprezzato molto il fatto che l'autore abbia inserito argomenti come l'obesità, la bulimia e la fame ossessivo-compulsiva, argomenti che raramente trovo nei romanzi, soprattutto trattati con tanta delicatezza, rispetto e una punta di ironia (caspita però, a volte mi è venuta voglia di aprire il frigo e mangiare tutto il mangiabile.)
Il finale malinconico lascia sperare in un seguito in cui poter nuovamente incontrare il commissario Adriano Panatta.

Una perfetta geometria
Giorgio Serafini Prosperi
Editore: NNE
Pag: 323
Voto: 3,5/5
Profile Image for little loving library.
79 reviews2 followers
December 11, 2023
All'inizio sono partita in quarta. La curiosità mi ha divorata e sono andata molto spedita con la lettura. Poi la storia si è intrecciata, forse troppo e non ci ho capito più niente. Questo mi ricorda perché non amo i gialli.
Comunque è stata una lettura piacevole e molto ben scritta.
Profile Image for Giorgia Imbriani.
723 reviews11 followers
June 11, 2021
Un’indagine poliziesca, di quelle che la tv ci ha insegnato a chiamare cold case. Ma anche la storia di un uomo che deve fare continuamente i conti con se stesso, i suoi limiti e il suo rapporto col cibo – in questo, riuscitissimo.
Profile Image for Kin.
2,395 reviews27 followers
January 5, 2018
Tre stelle stiracchiate.Parte bene, personaggi curiosi prima e dopo al cura. Poi si banalizza: storia straletta.Finisce sdilinquendosi.
Displaying 1 - 5 of 5 reviews