In un unico volume la trilogia che ha come protagonista il più grande condottiero di tutti i tempi: Giulio Cesare. Andrea Frediani ripercorre la vita e le gesta dell'eroe; ridisegna con impeccabile verosimiglianza storica, ma allo stesso tempo con una sorprendente potenza narrativa, le epiche battaglie che lo hanno reso leggendario, gli amori, le passioni. Dall'incontro d'infanzia con Labieno, che al fianco di Cesare combatterà fin dalle prime campagne militari, alla loro separazione; dal passaggio sul Rubicone, con cui il dittatore prenderà possesso della penisola, alla lotta contro Pompeo; dalla grande vittoria di Farsalo alla campagna africana; "Dictator" ripercorre le tappe principali che hanno portato alla soglia dell'Impero. Sullo sfondo, intrighi, tradimenti e intrecci amorosi, nel romanzo sul più grande uomo di Roma antica.
Nato a Roma nel 1963, consulente scientifico della rivista «Focus Wars», ha collaborato con numerose riviste specializzate. Con la Newton Compton ha pubblicato, tra gli altri, i saggi Le grandi battaglie di Roma antica; I grandi generali di Roma antica; I grandi condottieri che hanno cambiato la storia; Le grandi battaglie di Alessandro Magno; L’ultima battaglia dell’impero romano e Le grandi battaglie tra Greci e Romani. Ha scritto inoltre i libri 101 segreti che hanno fatto grande l’impero romano e 101 battaglie che hanno fatto l’Italia unita, e i romanzi storici 300 guerrieri; Jerusalem; Un eroe per l’impero romano; la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011), Marathon; La dinastia e Il tiranno di Roma. Gli Invincibili – Alla conquista del potere è il primo volume di una quadrilogia dedicata al futuro imperatore Augusto. Le sue opere sono state tradotte in cinque lingue.
Frediani è, a mio avviso, un ottimo narratore, soprattutto di battaglie e in un libro del genere è fondamentale.
È impossibile non farsi affascinare dalla figura di Cesare. Una lettura davvero consigliata, soprattutto agli appassionati dell'impero romano in generale e di Giulio Cesare in particolare.
Questo libro comprende la trilogia che narra la storia di Gaio Giulio Cesare. Il primo volume, "L'ombra di Cesare", ha inizio con l'incontro tra il giovanissimo Cesare e un altrettanto giovanissimo Tito Labieno, i quali stringono un patto d'amicizia che li unirà per sempre. A questo punto la storia fa un bel passo avanti e ritroviamo i due in Gallia. Cesare deve lottare contro i barbari e fare nuove conquiste che gli permettano di accrescere la propria fama e il potere. Cesare, nella sua ascesa politica, trova molti oppositori, tra i quali Catone e Pompeo contro i quali lotterà per oltre 15 anni. Il volume si conclude con la conquista di tutta la Gallia da parte di Cesare e del suo fidato Labieno. A questo punto ha inizio il secondo volume, "Il nemico di Cesare", con un grandissimo colpo di scena. Tito Labieno, resosi conto che Cesare vuole governare l'impero romano da solo e creare, quindi, una forma di dittatura, abbandona la lotta al suo fianco e si schiera con gli anticesariani, diventando il più acerrimo nemico di Cesare. Intanto quest'ultimo varca il Rubicone e giunge indisturbato in Italia, dove instaura la dittatura e recupera il tesoro necessario per intraprendere la campagna d'Epiro e Grecia. Si susseguono battaglie su parecchi fronti, ma, quando sembra che la situazione per Cesare sia ormai compromessa, egli riesce a capovolgere la situazione, conquistando i territori. I suoi nemici sono costretti a rifugiarsi in Africa. Con un altro colpo di scena, che ovviamente, non rivelo, si apre l'ultimo capitolo della trilogia, "Il trionfo di Cesare". La campagna d'Africa si rivela molto più complessa del previsto e, molte volte, la situazione per Cesare diventa difficile, anche perchè egli stesso teme che sia giunta l'ora del declino. Ma alla fine riesce a spuntarla. Catone si uccide, gli altri oppositori rimangono uccisi sui campi di battaglia... Gli unici sopravvissuti sono Gneo Pompeo e Tito Labieno, che si spostano in Spagna. Cesare si reca a Roma e celebra con molta opulenza tutte le sue vittorie degli ultimi 15 anni, lasciando ai suoi luogotenenti il compito di eliminare gli ultimi oppositori. Quando si accorge che essi non riescono, è costretto a recarsi di persona in Spagna. Ma il suo declino appare a tutti ancora più evidente. Ma Cesare è il più grande condottiero di tutti i tempi ed ancora una volta riesce a sottrarsi alla disfatta. Tutti i nemici sono eliminati ed è lui l'unico a guidare l'Urbe. Tra tutti questi eventi si susseguono anche intrighi non solo politici, ma anche amorosi che rendono il tutto più accattivante Frediani è un ottimo narratore, che sa far diventare avvincente anche le pagine della storia antica.
Leggere tutto in un botto una trilogia è stato impegnativo. Sono riuscito a farlo per la bravura dell’autore a scrivere in modo scorrevole. Se piacciono i romanzi storici ambientati nell’antica Roma assolutamente consiglisti.
Accurato dal punto di vista storico, utile per conoscere un periodo della storia di Roma. Dal punto di vista narrativo, però, l'ho trovato deludente. Troppo lunghe le descrizioni delle battaglie e soprattutto, in generale, uno stile piatto e senza alcun "pathos", adatto più a un saggio che a un romanzo.