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L'eterno addio

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Cosa succederebbe a un consulente di marketing aziendale se riuscisse a trovare la strategia perfetta per lanciare l’applicazione di maggior successo di sempre, la fantomatica “Buddhagram”?
E cosa si cela dietro i movimenti sinuosi dei misteriosi pesci di Lijiang, un paesino dove tanti professionisti finiscono per “disintossicarsi” dai ritmi disumani del lavoro?
E infine, che cosa resterà dei ricordi di Xiaochu, dell’ultimo addio detto a sua moglie, nel momento in cui si sottoporrà a un esperimento di fusione mentale con una forma di vita “aliena” che abita i fondali marini, un verme sconosciuto ma dall’esistenza straordinaria?

Le storie di questa prima antologia in Italiano di Chen Qiufan colgono al meglio un aspetto cruciale della Cina odierna: l’ibridazione. La Cina, infatti, non è più soltanto cinese ma anche e soprattutto un’entità globale che fonde buddhismo e capitalismo, intrattenimento e amore in modalità completamente diverse da quelle di pochi anni fa. Parafrasando un famoso passaggio del racconto di Arthur C. Clarke “I nove miliardi di nomi di Dio” Chen Qiufan fa dire al monaco di un tempio: “Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile a prima vista dalla magia Buddhista.”

L’autore: Chen Qiufan (conosciuto anche come Stanley Chan) è nato a Shantou, nella provincia dello Guangdong in Cina. Dal 2004, ha pubblicato più di trenta racconti su Science Fiction World, Esquire, Chutzpah! e altre riviste, così come una novella, The Abyss of Vision (2006) e il romanzo, The Waste Tide (2013). Ha vinto il premio Dragon Fantasy di Taiwan, il Milky Way e il Nebula cinese per la fantascienza, e il premio Science Fiction & Fantasy per la traduzione insieme a Ken Liu. La sua narrativa è stata tradotta in inglese e in italiano, e pubblicata su Clarkesworld, Interzone, Fantasy & Science Fiction e altre riviste. Vive a Pechino e lavora per Google Cina.

224 pages, Kindle Edition

Published May 20, 2016

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About the author

Chen Qiufan

80 books237 followers
Chen Qiufan was born in 1981, in Shantou, China. (In accordance with Chinese custom, Mr. Chen's surname is written first. He sometimes uses the English name Stanley Chan.)

He is a graduate of Peking University and published his first short story in 1997 in Science Fiction World, China's largest science fiction magazine. Since 2004, he has published over 30 stories in Science Fiction World, Esquire, Chutzpah and other magazines. His first novel, The Abyss of Vision, came out in 2006. He won Taiwan's Dragon Fantasy Award in 2006 with "A Record of the Cave of Ning Mountain," a work written in Classical Chinese. His story, "The Tomb," was translated into English and Italian and can be found in The Apex Book of World SF II and Alias 6.

He now lives in Beijing and works for Google China.

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Mirco con la C.
45 reviews11 followers
December 9, 2018
Attenzione, la nuova versione di questa antologia ha cinque racconti in più oltre ai tre dell'edizione precedente, forse meno efficaci dei tre già noti, talora sin troppo ambiziosi, ma nell'insieme il mio giudizio rimane decisamente positivo. C'è più che mai bisogno di letteratura fantascientifica di questo livello, per modellare un immaginario che stia la passo dei cambiamenti tecnologici ed economici, per dare un nome alle nostre ansie presenti e future...

Commento scritto nell'agosto 2016:

E’ naturale che sia il paese economicamente più avanzato ad interpretare le contraddizioni della contemporaneità e a dar forma alle paure ed aspettative che su questa incombono. I cinesi, come gli americani nel secolo scorso, sanno che il futuro appartiene a loro, e possono contare anche su un ricchissimo patrimonio letterario, culturale, mitologico e spirituale, che consente loro un approccio molto originale. Alcuni dei nuovi scrittori di fantascienza cinesi sono emigrati in paesi occidentali, altri vivono e lavorano in patria, come Liu Cixin, il cui romanzo The Three-body Problem ha addirittura vinto nel 2015 il prestigioso premio Hugo, e questo Chen Qiufan, che a 33 anni ha già all’attivo un romanzo e svariati racconti.
A giudicare da questa antologia, che ha il solo difetto di essere molto breve, a Qiufan non deve piacere molto il suo lavoro di dipendente di Google Cina. In questi tre racconti viene espresso un giudizio assolutamente negativo sul mondo della nuova imprenditoria, dell’economia neo-liberista, del consumismo sfrenato, un mondo in cui l’individuo è solo una rotella dell’ ingranaggio, una particella isolata. I protagonisti sono altrettanti scarti di questo mondo, tre tristi ed inquietanti storie di solitudine, narrate con stile introspettivo non privo di poesia e di un’amara ironia.
In “Buddhagram” vengono illustrati gli sconcertanti effetti di un’applicazione che, con una furba strategia di mercato, promette di trasmettere via chat l’illuminazione buddista. Ne “I pesci di Lijiang” un agente di marketing stressatissimo dal lavoro va in riabilitazione in una suggestiva regione della Cina, deturpata però da una tecnologia sempre più invadente, e scopre che a fini di profitto si può anche alterare la percezione del tempo. Infine il racconto che da il titolo al libro, forse il migliore dei tre, racconta la stupefacente esperienza di Wang Xiaochu , che rischia di diventare una sorta di vegetale per una grave patologia cerebrale. La sua assicurazione sanitaria non gli consente di affrontare l’intervento chirurgico che potrebbe salvarlo, ma mantenerlo in vita sarebbe ancora più costoso e l’eutanasia è vietata per legge. I militari si offrono di aiutarlo a patto che lui si presti ad un esperimento di fusione mentale con una misteriosa creatura senziente che abita gli abissi oceanici.
La lettura di questo libretto è stata per me una rivelazione. Ringrazio la Future Fiction per avermi offerto la possibilità di cominciare a conoscere il mondo affascinante della nuova fantascienza cinese, un mondo che ho intenzione di continuare ad esplorare.
Profile Image for Francesca.
458 reviews4 followers
October 15, 2024
4.5⭐
Otto racconti antologici totalmente spiazzanti ed introspettivi.

Con una poesia asciutta e, tanta, ironia questa raccolta pone i suoi vari protagonisti, emarginati e soli in una società disumana e fuori controllo, in storie che si svolgono in un futuro lontano, forse, qualche decennio da noi, con una tecnologia sofisticata ed invasiva, ma sempre sotto l’egida di uno stato forte e poliziesco.

I temi che tocca sono vari, tutti accomunati dall'unione della sensibilità dell'animo umano alla coscienza moderna influenzata dalla cultura di massa spesso di origine occidentale. E così parliamo di buddhismo, di riabilitazione per riprendersi dai ritmi lavorativi disumani, dei danni dell'inquinamento, dell'eutanasia, di poteri che ci rendono simili agli animali e di ibridazione.

Il racconto che rimane più impresso è "L'eterno addio", che dà il titolo all'antologia, in cui il protagonista fonde la sua mente con quella di un verme marino senziente pur di non finire in uno stato vegetativo. Ma a colpire sono anche "La società dello Smog", "Storia Futura delle malattie" che indaga malattie sviluppate dall'essere umano in relazione alla tecnologia e "I pesci di Lijiang", che racconta del rapporto uomo-natura e di quanto sia flebile il di tempo.

Davvero affascinante.
Profile Image for Irene Doda.
85 reviews13 followers
May 1, 2021
Livello di qualità della raccolta molto alto, sicuramente non posso esprimermi più di tanto approfonditamente essendo il primo libro di sci fi cinese e non conoscendo benissimo il contesto culturale. Bellissimi i primi due racconti, Buddhagram e I pesci di Linjang.
Profile Image for Talpa Betta.
94 reviews1 follower
May 8, 2019
Inquietante, grottesco, scioccante... una lettura utile per capire che strada stia prendendo la Cina e cosa ne pensino i suoi intellettuali.
Profile Image for Hologram Dystopia.
44 reviews6 followers
August 26, 2016
Read more at Fragments-of-a-hologram-dystopia.tumblr.com

Vote: 9
Chen Qiufan, winner of the chinese Nebula awards, is quite a respected sci-fi author by now. And by reading his stories you’ll find out why. In Endless Farewell a man paralized by a stroke gets offered a second chance… in the mind of a newly discovered sea worm. In the Coming of the Light a marketing strategist suggests an innovative way to promote a new app called Buddhagram. Things don’t got as planned. In Fish of Lijiang a man visits the beautiful, calming province of LIjiang as part of his stress therapy and uncovers a few secrets.

The stories are short, so I don’t want to write more than that about the plots. Especially considering they’re definitely worth reading. By reading them I got the impression that Chen Qiufan was involved in the megacorporative gig, and in fact he works for Google China. I’m ready to bet that some of the elements that appear in the stories are a result of his direct experience. Endless Farewell is as delicate and precious as the minuscule life form in which the main character’s conscience gets transferred. Almost poetry, and yet incredibly concrete, the stroke scene feels very real, and I had to to my best (and so did Ken Liu, I bet) to recreate the alien atmosphere of the sea worm’s mind and experiences, truly a test to anyone’s language ability. In all three stories there is a wonderful telling of the human condition and behaviour, very deep and very real.

Fish of Lijiang and The Coming of the Light can be considered successful attempts at writing a sort of “modern cyberpunk”, on purpose or not. The main themes can be found, like the individual versus the megacorporation and the constantly pervasive new technologies that rule the lives of men. And yet, it’s blatantly not what you’re used to, blatantly not the classical american/british cyberpunk. Which is why I am so happy I had the opportunity to read and translate these stories: there’s a world of quality sci-fi out there that we’re constantly missing due to the huge cultural influence the USA has over the world. Now, we can’t have everything, of course, but this collection is a good opportunity for everyone to step out of their reading comfort zone. And don’t try to make me believe you don’t want to know what’s behind a blessed app, a new lifeform or a turist village where even the color of the sky is programmed by a megacorp.

Read more at Fragments-of-a-hologram-dystopia.tumblr.com
Profile Image for Viola.
19 reviews2 followers
April 10, 2021
SECONDO ME...

Ancora una volta vi porto nel meraviglioso mondo della fantascienza cinese e mi affido a Future Fiction. La prima antologia italiana di Chen Qiufan raccoglie più di sette racconti dell'autore. Ho trovato ogni storia ricca e interessante per aspetti diversi, viene analizzato il rapporto che la Cina ha con il buddhismo, per passare poi ad una società di riabilitazione per "disintossicarsi dai ritmi lavorativi disumani", e ancora i danni eccessivi da inquinamento, la dotazione di poteri speciali derivanti dagli animali e molto altro. Ogni racconto è unico nel suo genere, il mio preferito rimane "L'eterno addio" che dà il titolo alla raccolta, la storia è molto commovente e fa riflettere secondo me anche su temi molto importanti come l'eutanasia. Mi ha incuriosito molto anche l'ultimo dei racconti "Storia futura delle malattie" perchè è davvero realistico, questo aspetto è quello che più mi attira e mi porta a continuare a scegliere le storie di fantascienza cinese pubblicate da questa casa editrice perchè tutte rappresentano un mondo verosimile, una realtà non troppo lontana (aspetto che affascina e attira allo stesso tempo). Ho apprezzato moltissimo l'introduzione alle storie scritta dall'autore stesso che permette di orientarsi nel mondo della fantascienza cinese e scoprire anche aspetti che forse non sono così scontati.

Per la recensione approfondita vi rimando al blog (link in bio).
Profile Image for Francesco Caria.
79 reviews
July 14, 2016
Tre racconti con pennellate simili, che riescono in poche righe a creare atmosfere e contesti affascinanti ed originali. Una costante dei tre racconti è però il fatto che lo scrittore tenda ad osare troppo, facendo perdere, ma magari è un mio limite, il filo del racconto al proprio lettore, perdendo punti per inezie. Il secondo racconto è il mio preferito ed è una curiosa storia sulla percezione del tempo e differente utilizzo di tale percezione a seconda delle necessità e, soprattutto, della classe sociale di appartenenza. Davvero molto interessante la facoltà di mutare la percezione del passare del tempo così da aumentare i livelli di PIL.
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