Il mio capitolo preferito dell'intera saga finora, come per Harry Potter dove si inizia con trame leggere e problemi di carico minore, andando avanti il tono diventa più profondo e si comprende a che gioco si sta veramente giocando e che tipo di pedina si è sulla scacchiera. Con questo romanzo finalmente abbiamo toccato nuove vette di colpi di scena, se mi è sembrata la cosa migliore per il bene di tutti la fine della relazione tra Jinx e Chase, al contrario mi è scesa una lacrima durante l'addio di Myrtle.
I cattivi si fanno più cattivi ma l'umorismo dell'autrice rimane lo stesso, anzi le mie congratulazioni per la bravura nello studio di miti e creature magiche, artefatti storici e intrighi tra personaggi inaspettati.
Sono stata veramente contenta di leggere questo quarto volume, chissà cosa riveleranno i prossimi.