Erin è finalmente tornata a casa e tra le braccia di Ares come sempre aveva sognato. Ma per lei la pace sembra essere molto lontana. Hermes, intenzionato a fare sciopero, le rifilerà il compito di messaggero degli dei. Erin dovrà scendere nuovamente sulla terra per recapitare doni e messaggi, questo la riporterà a rivivere paure, riaprire ferite che in questi pochi mesi non si sono ancora rimarginate. La paura di rimanere nuovamente bloccata dove nessuno può sentirla, il rimanere lontana dal suo grande amore la spaventa come non mai e come se non bastasse una vecchia conoscenza di Ares creerà qualche imprevisto inatteso. La nostra giovane dea ne uscirà illesa anche questa volta?
Libro davvero intrigante, ma non tanto da farmi esclamare ‘WOW!’ L’idea di introdurre le amazzoni mi è piaciuta particolarmente, ma, oltre l’amore che Erin e Ares provano reciprocamente, non sono riuscita a trovare un filo conduttore resistente, almeno in questi primi due volumi. Mi spiego: non riesco a capire se c’è, o ci sarà, il villain di turno o si tratta solo delle storie della vita di una dea! 🤷🏻♀️ Immagino che lo scoprirò con i successivi capitoli!
Purtroppo ho trovato molti errori grammaticali e questo mi ha fatto storcere un po’ il naso.
Per quanto riguarda il tipo di scrittura, invece, si è trattato di una lettura molto spicy e frizzantina, non mi ha stancata nemmeno un attimo! Molto scorrevole e capitoli divisi molto bene.
Sono davvero curiosa di capire dove l’autrice voglia arrivare!
P.S il mio prefe continua ad essere Ade … il solito Dio sfigato. (Ade se vuoi ci sono io! 😌)
This entire review has been hidden because of spoilers.