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"Marco Travaglio e Silvia Truzzi smontano a una a una le innumerevoli bugie che i riformatori spacciano da mesi a reti unificate e spiegano le ragioni del No in questo libretto di pronto intervento. Anzi, di pronto soccorso."

Tutto quello che bisogna sapere sul REFERENZUM D’AUTUNNO contro la schiforma Boschi-Verdini:
– Senatori non più eletti dal popolo, ma nominati e “immuni”
– Premier onnipotente che non governa, ma comanda
– Dieci diversi sistemi per approvare le leggi, tutti più complicati e confusi di oggi
– Referendum e leggi popolari sempre più difficili per i cittadini

204 pages, Paperback

First published July 7, 2016

15 people want to read

About the author

Marco Travaglio

83 books92 followers
Nasce il 13 ottobre 1964 a Torino, dove tuttora vive. Dopo la maturità classica, ha conseguito la laurea in Storia Contemporanea presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. E’ giornalista professionista dal 1992.

Ha iniziato la sua carriera di giornalista al settimanale torinese Il Nostro Tempo. Ha lavorato a Il Giornale diretto da Indro Montanelli dal 1987 al 1994, quando è passato alla Voce, diretta sempre da Montanelli. Nel 1995, alla chiusura della Voce, ha collaborato come free-lance con diversi quotidiani e settimanali, fra i quali Il Giorno, L’Indipendente, Cuore, Il Messaggero, Il Borghese, Sette-Corriere della Sera; nonché con Il Fatto di Enzo Biagi su Rai1.

Nel 1998 è stato assunto a La Repubblica, dove tuttora lavora come collaboratore (sul sito repubblica.it cura la rubrica Carta Canta). Collabora anche con L’Espresso (rubrica Signornò), con Micromega, con L’Unità (dove tiene la rubrica Zorro), con Linus, con A e con Giudizio Universale. I suoi settori di specializzazione sono la cronaca giudiziaria e l’attualità politica.

Ha pubblicato molti libri. Gli ultimi sono La Scomparsa dei fatti (il Saggiatore, Milano 2006), Uliwood Party (Garzanti, 2007), Mani sporche, insieme a Gianni Barbacetto e Peter Gomez (Chiarelettere, 2007), Se li conosci li eviti, con Peter Gomez (Chiarelettere, 2008), Bavaglio, con Marco Lillo e Peter Gomez (Chiarelettere, 2008), Per chi suona la banana (Garzanti, 2008) e Italia Anno Zero, con Vauro e Beatrice Borromeo (Chiarelettere 2009).

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Arianna Di Gregorio.
11 reviews4 followers
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October 17, 2016
Nonostante io non apprezzi le battutine di spirito tipiche di Travaglio in un libro di questo genere (a mio parere farebbe molta più presa anche su quelli più scettici, se il suo scopo è quello di convincere chi è indeciso su cosa votare al referendum, e mi pare che il libro sia stato scritto per questo, no?), le sue analisi sono sempre esaustive e si calano nei minimi dettagli, questo è impossibile non riconoscerglielo. Infatti, tralasciando che non ho tantissima simpatia per la persona di Travaglio (in questo caso, però, la mia critica è riferita solamente allo scopo ultimo del libro, che con lo stile proprio di Travaglio, forse ne risente un po'), riconosco la sua intelligenza e incredibile lucidità di analisi e grande conoscenza della politica. Se volete farvi un'idea di cosa effettivamente si chiederà al prossimo referendum, e anche se volete entrare nel dettaglio della situazione, leggetelo. Poi leggete anche le ragioni del Sì e anche le critiche alla riforma di un gruppo di costituzionalisti qui https://coordinamentodemocraziacostit..., perché l'importante è che andiate a votare ma soprattutto che lo facciate consapevolmente.
Profile Image for ☠tsukino☠.
1,275 reviews159 followers
November 3, 2016
So già cosa votare al referendum, non sarà un libro a condizionare il mio voto, ma l’ho letto per curiosità e per approfondire le mie conoscenze in merito.
Mi piacerebbe leggere anche l’altra campana ma, alla fine qui, bene o male, sono esposti i dati di fatto, che sono tali e inconfutabili, e così non rimane che trarre le proprie considerazioni.
Purtroppo la disinformazione è tanta, si è fossilizzati su due correnti di pensiero:
Per il sì, si riduce al semplicistico ridurre i costi della politica (che è tutto da vedere, ma la cosa importante è che si vota sì a tante altre cose, anche più importanti ma viene “tenuto nascosto”) e al fatto che chi vota no, non vuole il cambiamento (non è così, è solo che ritiene questo cambiamento un peggioramento.)
Per il no: la questione si è bloccata sul “mando via Renzi” (sarà vero? però il responsabile di ciò è solo il premier che inizialmente la messa su come un voto di gradimento).
Libro che può aiutare gli indecisi.
Profile Image for Luca.
40 reviews1 follower
July 18, 2017
È Travaglio per cui va ben soppesato. Diciamo che è stato utile, anche solo per poterne criticare i limiti (tipicamente Travaglini) nello studiare davvero la riforma.
Peró a suo modo utile
Profile Image for Sabina Biasuzzo.
271 reviews2 followers
October 24, 2016
Pur con qualche eccesso tipicamente da Travaglio una chiara esposizione dei motivi estramente pratici, semplici, seri per votare NO al referendum. Consiglio vivamente a chi ha le idee poco chiare sul referendum del 4 dicembre 2016 e vuole riuscire a formarsi una opionione indipendente dai canti delle sirene governative. Indicato solo per i cittadini italiani che voteranno il prossimo 4 dicembre per il referendum.
Profile Image for Bobparr.
1,152 reviews91 followers
August 5, 2017
Instant book completo e molto poco pubblicizzato su un fatto a venire che, se troverà il successo voluto dai suoi promotori, trasformerà il paese sogno della Banda Bassotti in uno stato di diritto. E noi saremo tutti Paperon de'Paperoni, senza il suo denaro ma con le sole nostre miserie. Poi, con lo stato fascista che ne verrà fuori, si leveranno negli anni a venire gli strali di quanto sempre più ingiusto sia questo nostro Paese, e sulla castacriccacorruzzzzzione, e sul fatto che 'se stanno magnando tutto'. Ma la colpa non sarà di soggetti strani o lontani: basterà guardarsi allo specchio e darsi una teraputica pacca sulla spalla.
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