Qual è la specificità dell’opera italiana? Quali le sue strutture e modalità comunicative? Come si mette in scena oggi un’opera del passato? Come si può studiare uno spettacolo così plurimo e complesso? Nel rispondere a tali interrogativi, il testo presenta una panoramica dei principali aspetti e problemi connessi a questo particolare genere di teatro interamente cantato: analizza le singole componenti in gioco (libretto, partitura, messinscena) e la loro interazione, soffermandosi sulla molteplicità di funzioni che la musica assolve nello spettacolo operistico; prende in esame la peculiarità del sistema produttivo italiano; allarga lo sguardo a questioni storiografiche e metodologiche. Il volume offre anche informazioni utili per comprendere specifici aspetti della composizione: come è versificato un testo destinato alla musica, quale correlazione si stabilisce tra moduli poetici, forme musicali e funzionalità drammatico-scenica. L’autrice definisce quindi un quadro critico preliminare allo studio dell’opera italiana, il cui profilo storico sarà oggetto di due volumi di prossima pubblicazione nella stessa collana.
Un percorso introduttivo sulla storia dell'opera - in particolare italiana - nelle sue forme e rappresentazioni. Un libro interessante e affascinante per chiunque voglia conoscere di più e approfondire il melodramma.