Costretta sin da giovanissima a fingersi maschio per una truffa, Mary cresce incapace di tollerare i limiti imposti al suo sesso dal Settecento.
Coraggiosa e testarda, sceglie di inseguire i propri sogni e - nei panni di Mark - attraversa l'Europa diventando marinaio, fuorilegge e soldato. Ma neppure una ragazza che si traveste da uomo può restare immune all'amore...
Un romanzo di avventura che possiede il respiro del mare e la durezza della guerra; un racconto di scelte audaci, di amicizia fraterna e di passioni inarrestabili.
Venite a conoscere la storia vera di una donna capace di sfidare il destino pur di essere se stessa.
"In questo romanzo vediamo nascere la leggenda che, ancora oggi, ispira centinaia di storie, perché dietro a ogni donna pirata rappresentata al cinema e nei romanzi si nasconde l’immortale Mary." (Stefania Bernardo, autrice)
Rosa dei venti e fiamma. Una rotta e la voglia di percorrerla.
1869. Mary Read è una bambina di cinque anni, orfana di padre. Per volere di sua madre comincia a indossare abiti maschili, per sembrare il suo fratellastro Mark, purtroppo scomparso. In breve Mary si rende conto che sembrare un ragazzo le apre molte porte che altrimenti le sarebbero precluse, tra cui quella di seguire un suo sogno, imbarcarsi su un vascello, solcare il mare che tanto la affascina. La Mary di questo libro, però, non è ancora la famosa pirata. Seguiamo prima il percorso unico e appassionante della bambina Mary/Mark che finge di essere quel che non è per aiutare la madre senza risorse. Poi cresciamo con lei quando diventa fanciulla, e decide di rimanere per il resto del mondo Mark, con un’indipendenza che come donna non potrebbe mai avere, ma anche con le difficoltà e la continua sofferenza di fingere con tutti, anche con gli amici più cari. Siamo al suo fianco quando da marinaio diventa soldato, quando scopre che ama la battaglia, che la fiamma che arde dentro di lei è quella della lotta, del coraggio, delle sfide.
Ancora non conoscevo il segreto fascino del pericolo, lo stordimento del sangue che ribolle fino a quasi farti scoppiare il cuore… Un fumo spesso e acre invadeva la pianura, facendomi pizzicare gli occhi, ma, mentre continuavo a camminare evitando le pallottole, scansando i corpi rimasti a terra, lottando con gli acquitrini e la scarsa visibilità, mi chiesi d’un tratto per quale ragione fossi stata tanto ansiosa di prendere parte a quella guerra. Una parte di me sapeva che aveva qualcosa a che fare con lo strano sentimento che mi pervadeva sul campo: un senso di eccitazione, di totalità, di potere. Aveva a che fare con la sfida, ma anche con un desiderio di sangue che aveva bisogno in qualche modo di essere placato. Nel combattimento, io mi sentivo viva.
Mary è una donna che si comporta come un uomo, ma dentro di lei le passioni, le debolezze sono quelle femminili, in particolare quando il suo cuore si smarrisce per l’affascinante dragone Ian. È donna coraggiosa e indipendente e la sua lotta quotidiana – oltre che con la vita e la morte di una guerra – è quella della libertà di essere quello che il proprio spirito comanda, indipendentemente dal sesso del corpo in cui si è nati. Si sente che è una donna, nelle sue riflessioni, una donna moderna in un certo senso, e si percepisce il suo struggimento di dover sempre mantenere la maschera, ma allo stesso tempo la giovane matura e la sua strada pian piano si mostra.
L’odore salmastro del mare aperto mi mancava tanto da togliermi il respiro. Desideravo disperatamente sentire di nuovo il vento impietoso che mi sferzava la faccia ogni volta che mi arrampicavo sul sartiame fino alla gabbia, desideravo starmene seduta lassù a rimirare l’azzurra immensità senza fine…
La narrazione veloce. pulita e coinvolgente ci trascina nei meandri della guerra che insanguinava l’Europa ma allo stesso tempo ci travolge con i pensieri di Mary, che è profondamente umana: matura ma sciocca, coraggiosa ma opportunista, amica preziosa e grandissima bugiarda.
Un personaggio che ho amato sin dalle prime righe, che mi ha appassionato dall’infanzia, in cui ogni evento, anche quelli più piccoli, sono tasselli del grande puzzle che costituiscono Mary Read, che ci consentono di conoscerla come se fosse al nostro fianco e dividessimo una birra con lei in una squallida bettola frequentata da soldati e marinai. Riesce anche a commuoverci un pochino questa ragazzaccia nelle ultime pagine e ci lascia con un finale inaspettato per chi non conosce con esattezza la sua biografia e soprattutto lascia con la necessità di leggere il seguito, nel quale conosceremo la parte più nota della sua vita, quella sui mari, quella della donna pirata.
I libri sui pirati non mi hanno mai attirato granche, infatti non ne ho mai comprato uno in vita mia.
Quello che mi ha sempre affascinato, invece, è la storia.
È questo che mi ha attirato come una calamita leggendo la trama di “Mary Read- Di guerra e mare”. Ero curiosa di leggere la storia di questa donna.
Mary, che con coraggio e determinazione lotta per sopravvivere, lo fa grazie al suo forte carattere, superando ogni difficoltà senza mai arrendersi, alla fine, quando tutto sembra perduto...
Il volume non ha deluso le mie aspettative, ma anzi le ha superate, catturandomi e catapultandomi dentro eventi passati, pagina dopo pagina! Per questo vi consiglio di comprarlo e lasciarvi trasportare indietro nel tempo e nella storia.
Complimenti vivissimi a Michela, sei riuscita a farmi ridere, piangere ed emozionare tantissimo, ora sono curiosa di leggere il seguito.
Mary Read di guerra e mare... Un romanzo che analizzato ai diversi livelli, dallo stile fino alla storia, merita un plauso per come si presenta. La narrazione fluida, la perizia nel descrivere gli avvenimenti, la conoscenza della materia che si evince - è innegabile - conferiscono un valore aggiunto a questo romanzo. L'autrice è oculata nell'argomentare la storia senza far perdere rilievo alle emozioni, all'emotività dei personaggi. Tutto scorre con eleganza e armonia; ci si avvicina gradualmente al personggio cardine, a scoprine i lati del carattere, in una stesura mai banale. È un tuffo nella storia, con originalità. Decisamente consigliato.
La storia di Mary Read è una storia che ti rimane invischiata nell'anima, una storia alla quale continui a ritornare anche dopo aver finito il libro: perché mostra il coraggio di una donna che (all'inizio, per causa di forza maggiore) si ribella agli schemi. Una donna coraggiosa che si finge uomo in un mondo di uomini, che assaggia gli orrori della guerra... E che, alla fine, abbraccia il sentimento dell'amore. Avventura, romanticismo, azione: in questo libro meraviglioso, ognuno saprà trovare qualcosa per dire: "Ho fatto proprio bene a leggerlo!"
Le storie delle donna pirata mi hanno sempre affascinato, e in particolare questa di Mary Read, di cui avevo molto sentito parlare. Il modo in cui l'autrice racconta la sua storia, con uno stile curato ma mai ampolloso mi ha conquistato fin dalle prime righe. Se siete coraggiose e un po' ribelli non potete assolutamente perdervi questo romanzo!