Jump to ratings and reviews
Rate this book

The Birth of Modern Science

Rate this book
This history of the birth of modern science shatters the illusion that science is 'dry' and divorced from culture by exploring the powerful clashes between traditions and value systems that gave rise to it. The author shows how many of the characteristics that distinguish science today emerged in the midst of the wars and plagues of the seventeenth century and defines what was new about this form of knowledge.

287 pages, Paperback

First published January 1, 1997

21 people are currently reading
397 people want to read

About the author

Paolo Rossi

107 books11 followers
Librarian Note: There is more than one author in the GoodReads database with this name. See this page for more information.

Filosofo e storico della scienza.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
57 (28%)
4 stars
91 (45%)
3 stars
35 (17%)
2 stars
12 (6%)
1 star
4 (2%)
Displaying 1 - 17 of 17 reviews
Profile Image for Tiina Mahlamäki.
959 reviews27 followers
February 18, 2017
Erinomainen johdatus luonnontieteiden sekä humanismin, yliopistojen ja tutkimuslaitosten sekä tieteellisen ajattelun ja menetelmien syntyyn ja kehitykseen. Mistä puhutaan, kun puhutaan tieteellisestä vallankumouksesta. Sivistävä teos!
Profile Image for Gastjäle.
517 reviews59 followers
June 28, 2020
If Rossi had been a bit more lucid writer with a more systematic and coherent approach to his presentation, he would've created a veritable masterpiece of historical summary. As it stands, the book still provides a staggering amount of information for many, and, at its best, it beautifully elucidates the hidden structures of thought and ideology seen to dominate back in the late Middle Ages/Renaissance/Baroque times. Throughout the work, Rossi's preoccupation with embedding the matters in their proper context and debunking myths about the precursors of modern scientific method burns solar-bright, and the sheer mass of names and topics here is enough to demonstrate his expertise. With the help of better editors (who could've pointed out to him where he takes too much for granted, where he fails to explain a term timely or where he topic-hops too briskly), this would've been a real Renaissance work indeed!
Profile Image for Tyrone_Slothrop (ex-MB).
847 reviews114 followers
September 28, 2025
Da Leonardo a Newton

Completa ed esauriente trattazione dei secoli cruciali in cui si posero le basi della scienza per come la conosciamo ora: da lodare come l'autore sappia rimarcare (e dimostrare oltre ogni dubbio) come gli "scienziati" di quel tempo fossero anche alchimisti, teologi, mistici.

Magia e scienza costituiscono, alle soglie della modernità, un intreccio non facilmente districabile. L’immagine, di derivazione illuministica e positivistica, di una marcia trionfale del sapere scientifico attraverso le tenebre e le superstizioni della magia sembra oggi definitivamente tramontata

La linea di demarcazione fra scienza e pseudoscienza apparve spesso assai difficilmente determinabile. Nelle discussioni che accompagnano il costituirsi della cosmologia e della geologia come scienze agiscono in profondità presupposti metafisici

Esempio fondamentale è proprio Newton, colui che, superficialmente, è noto come il fondatore della fisica classica (e lo fu) ma anche alchemico, ariano nascosto, storico ermetico e "ultimo dei maghi"

Quindi, la complessità e l'ambuiguità delle figure storiche è la cifra di questo saggio, capace di mettere in evidenza i punti di passaggio nevralgici in una storia che è tutt'altro che lineare: su questo molto importante è il punto sul nuovo ruolo centrale della tecnica e dei "vili meccanici".

Ciò che segna una rivoluzione è la fiducia galileiana in uno strumento nato nell’ambiente dei meccanici

Ma, anche qui, la situazione è complessa e anche Bacone, non un enigmatico fanatico tecnicista e positivista, seppe già vedere i rischi della tecnica:

Colui il quale ideò i meandri del Labirinto, ha mostrato anche la necessità del filo. Le arti meccaniche sono infatti di uso ambiguo e possono nel contempo produrre il male e offrire un rimedio al male» (Bacone, 1975: 482-83).

Galileo, altra pietra angolare dei fondamenti della scienza europea, continuò a cercare una base teologica delle scoperte scientifiche nelle Scritture (e questo fa capire meglio il contesto del suo scontro con la Chiesa)

Galilei si mosse anche sul terreno, molto più scivoloso, della ricerca di una conferma, nella Scrittura, delle verità della nuova scienza.

Il testo procede presentando ed analizzando diverse figure e diversi campi del sapere (forse confondendo un pò il lettore con capitoli a volte storici a volte tematici) - da un lato si deve discutere di filosofia con Leibniz

Il rapporto fra i singoli fenomeni è di tipo meccanico, ma quel rapporto è fondato su un ordine teleologico. Materialismo e spinozismo si configurano agli occhi di Leibniz come i figli illegittimi della nuova scienza della natura

- dall'altro la chimica trova in Paracelso il suo padre (rinnegato): esempio perfetto di mescolamento di pratiche chimiche e idee astrologiche

Una delle novità introdotte da Paracelso nella pratica medica era l’uso, a scopo medicamentoso, delle sostanze minerali. La chimica o arte spagirica diventa una delle colonne della medicina.

Da questo punto di vista, se il saggio è davvero interessante ed originale nel mostrare i "lati oscuri" di questa nascita travagliata della scienza moderna, si rischia ogni tanto di "perdere il filo" persi dietro a strani esoterismi

Con Kircher rinasce, in pieno Seicento, nell’età dei trionfi della meccanica, una curiosa, irripetibile combinazione di tradizione magico-alchimistica e di sperimentalismo moderno.

erano presenti in Harvey anche gli echi di quella «letteratura Solare» del Rinascimento che aveva avuto in Marsilio Ficino uno dei suoi maggiori rappresentanti. Un aristotelico che risente di temi legati alla tradizione ermetica.

Rimane infatti qualche perplessità per aver dedicato così poco spazio alla strumentazione, alla storia delle misure ed, in generale, alla filosofia empirica di marca inglese, dato che lo stesso autore rimarca come la storia degli strumenti non è esterna alla scienza, ma ne è parte costitutiva e integrante

Simili dubbi nascono quando si argomenta come le università non abbiano stimolato le rivoluzione scientifica (tesi quasi opposta a quanto sostenuto da Grant), ma forse ci si riferisce qui solo al secolo XVII, in cui forse lo spirito innovativo delle università si era perso - la parte sul ruolo delle Accademie scientifiche è comunque interessante e originale.

Nel 1600 le università raccoglievano al proprio interno gruppi di intellettuali di grande cultura portati non tanto a salutare con favore la comparsa della scienza moderna, quanto a considerarla una minaccia sia per la vera filosofia sia per la religione rivelata»

Leibniz (1646-1716) teneva in una considerazione molto scarsa le università. Le considerava istituzioni antiquate, estranee al mondo, ormai quasi del tutto sclerotizzate.

In ogni caso ottima la conclusione del saggio, con un validissimo monito, specie di questi tempi

la stessa struttura del sapere scientifico come qualcosa che è capace di crescere su se stesso, non sono categorie perenni dello spirito né dati eterni della storia umana, ma conquiste storiche, che, come tutte le conquiste, sono, per definizione, suscettibili di andare perdute.
127 reviews
December 28, 2022
Hyvä teos aiheestaan ja menee useimpien osa-alueidensa osalta myös kiitettävästi pintaa syvemmälle.
Hyvin pikaisesti silmäilin muiden arvioita teoksesta ja yhden arvioijan kritiikin siitä, että kirja on täynnä filosofiaa ja filosofiointia eikä kunnolla selitä tiedettä - ainakaan tieteen kielellä- , vastahakoisesti joudun tämän myöntämään. Eli sille joka harkitsee haluaako teosta lukea huomautettakoon, että "pintaa syvemmälle meneminen" voi joillekin tarkoittaa vain turhaa jaarittelua ja viisastelua aiheen vierestä.

Näennäisesti aihepiirit oli jaoteltu loogisesti ja jopa lukijaystävällisesti, mutta käytännössä pomppimista aiheiden välillä oli hetkittäin hyvinkin häiritsevästi ja lisäksi käytännössä samat kappaleet toistuivat joitakin kertoja.

Kahta asiaa jäin kaipaamaan, eli kiteytystä siitä, että miten moderni tiede Euroopassa syntyi, mitä sillä tarkoitetaan ja mitkä olivat kaikkein olennaisimmat oivallukset/keksinnöt tiellä moderniin tieteeseen ja lisäksi olisin kaivannut kokonaista lukua pohdintaa siitä kuinka paljon kristitty-diktatuuri jarrutti sekä esti tieteen kehitystä (toki tämä tuli sivutuotteena joidenkin merkkihenkilöiden kohdalla ilmi) ja oliko sillä mahdollisesti jotain edesauttavaakin merkitystä tuolle kehitykselle. Varsin kiltistihän tekijä toi sen verran ilmi, että "pimeä keskiaika" ei koskaan ollut ihan niin pimeä kuin (me?) jotkut haluavat uskoa, mutta toisaalta taas kukaan tieteentekijä ei myöskään voinut olla huomioimatta vallitsevaa konservatiivista ja kapeakatseista diktatuuria, joka asetti kuvitelmat, haaveet ja valheita pursuilevat kirjansa tosiasioiden edelle.
Profile Image for Martina.
440 reviews35 followers
December 10, 2012
A very interesting and detailed book on the conception of modern science. Going first from the impediments, the author paints a thorough picture of the whole painstaking process that resulted in the science we know today. What I liked is that Rossi doesn't concentrate just on physics, but also covers astronomy, biology (Linne and his taxonomy), medicine (the work of the heart), notable universities and other subjects I didn't expect would be here. Also, the author deserves kudos because of the last chapter on Newton .

All in all, I would recommend this book to anyone interested in the development of today's science. It's full to the brim with all sorts of information, and as such, it's a valuable source for various seminary papers and/or general discussion on history-of-science classes.
Profile Image for DS25.
555 reviews15 followers
June 28, 2024
Avevo già studiato sui testi di Rossi, ma riprenderli è un piacere. Testi completi e fruibili, che riescono a far uscire la materia della storia della scienza dal vecchiume positivista per assumere finalmente quel senso di equilibrio proprio di una materia scientifica. Se si vuole conoscere una figura di Keplero, Galilei o Newton diversa dal solito miscuglio apologetico/scientista, questo è il libro adatto.
Profile Image for Heini Ki.
18 reviews
April 5, 2021
Tämän kirjan lukeminen vei minulta tolkuttoman kauan, sillä käsitteistö ei ollut kovin kevyttä ja lukeminen vaati tavallista enemmän keskittymistä. Tämän tai muun vastaavan teoksen lukeminen olisi kuitenkin hyödyllistä kaikille, ja ainakin omalla kohdallani avasi konkreettisemmin silmiä sille, miten todella lyhyt tieteen tai teknologian kehityskaari on ollut
Profile Image for Antonio Fanelli.
1,030 reviews204 followers
March 18, 2024
Un bel viaggio nella storia dell'Europa. Semplice, completo, a suo modo spietato nel mostrare il meglio e il peggio dei grandi padri della scienza e, soprattutto, una splendida illustrazione del clima culturale di quei secoli e quanto ne fossero dentro i grandi e clebrati rivoluzionari della conoscenza :)
Profile Image for Reko Wenell.
241 reviews3 followers
December 23, 2025
Tieteen kehitys ei ole aivan sellainen kasautuva prosessi kuin tyypillisesti esitetään eikä moderni tiede ollut niin radikaali irtiotto aiemmasta kuin tarina kertoo. Rossin teos maalaa kuvaa paljon monimutkaisemmasta maailmasta unohtamatta nostaa esiin aitoja, merkittäviä muutoksia. Ihastuttavaa ja äärimmäisen antoisaa luettavaa.
1 review
January 18, 2021
All philosophy and no science makes JChip a dull boy
Profile Image for Riccardo Perelli.
10 reviews
February 24, 2022
Avendo frequentato un istituto tecnico non sono mai sceso nel dettaglio di alcuni processi storici riguardanti la scienza.
Consiglio la lettura.
Profile Image for irene.
63 reviews4 followers
January 23, 2022
Acquistato per un esame, da studentessa di lettere che di scienza capisce assai poco, l’ho trovato assolutamente chiaro e interessante. La Storia della Scienza rispetto al modo in cui spesso ci viene insegnata a scuola ha molti più collegamenti con la religione e la magia di quanto si pensi, e ho potuto leggere nel dettaglio dello sviluppo del pensiero e del rapporto scienza-religione-magia.
Unica critica, l’autore forse avrebbe dovuto essere accompagnato da un editor che “sistemasse” i capitoli e gli argomenti, che sono disposti in maniera poco chiara, un po’ in ordine cronologico e un po’ per argomento (fisica, cosmologia, magnetismo, zoologia), per cui la sequenza degli eventi non risulta totalmente comprensibile.
Profile Image for Paul Engle.
Author 4 books4 followers
March 28, 2015
In reading on the subject of early modern science, there are literally thousands of choices ranging from the criminally bad to phenomenally great. What puts Rossi in the later category becomes apparent almost immediately in this book. He displays an encyclopedic knowledge of the era that crosses all boundaries; philosophy, art, medicine, chemistry, mathematics, botany, physics, astronomy, religion, poetry, you name it. He uses the giants, Leonardo, Galileo, Leibniz, Newton and the others to show that they were all focal points, brilliant yes, but focal points for a wide variety of gradually shifting social forces and ideas. They were not, as so often lauded, lone geniuses working in isolation. He reminds us of the philosophical and humanistic roots of science and he leaves us with a warning about the reversibility of human endeavour. "As for the seemingly tumultuous origins of many of the values connected to scientific knowledge which we today assume as positive and incontestable, can we not identify a similar process relative to the political values of liberty and tolerance?"
96 reviews10 followers
August 7, 2011
Un curieux mélange d'histoire de la philosophie, d'histoire des sciences et d'histoire sociale qui, à bien des endroits, aurait avantage à resserrer son analyse. Néanmoins étant donné que ces trois sujets sont en général traités de manière séparée, on ne peut qu'être admiratif de la tentative de Rossi de les traiter de front. Il est en effet assez scandaleux de constater que les ouvrages de sociologie des sciences pourtant sur la révolution scientifique dénotent souvent une indifférence totale envers l'histoire philosophique. L'inverse est encore plus vrai. Les philosophes ont souvent une culture pour le moins limitée de l'histoire sociale. La compréhension d'un phénomène aussi complexe que la révolution scientifique demande une approche globale. Le livre de Rossi, malgré ses lacunes, est un exemple de ce qu'il faut faire.
Displaying 1 - 17 of 17 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.