A Laura non piacciono i gialli ma ne vive uno, comico e mozzafiato. Un thriller che ha i toni di un pulp e le movenze di un noir. Tutto ruota intorno a uno zainetto nero pieno di cocaina che è finito sulle spalle sbagliate. E a rincorrerlo una folla sgangherata: banditi disneyani, mafiosi cinefili in crisi d'identità, placidi poliziotti corrotti e un assassino insospettabile...
Come nella migliore tradizione della commedia degli equivoci, tutto ha inizio con uno scambio di borse. C'è uno zainetto con dentro quattro chili di cocaina purissima sulle spalle di una brava ragazza che sta per sostenere un esame sulla scapigliatura milanese. Cosí Laura, studentessa al secondo anno di Lettere, «alta, mora, carina, fighettina», poche ore dopo il suo ultimo esame prima delle vacanze, si troverà catapultata in un'avventura "nera" che chiede di essere attraversata con un altro genere di intelligenza. E via, per giorni e giorni, tra sparatorie, inseguimenti, fughe, in un imprevedibile intrecciarsi di coincidenze, casualità, appuntamenti mancati per un soffio: un percorso di formazione ad ostacoli che sembra pensato da un demiurgo un po' matto e molto allegro. In un'atmosfera da film pulp, con delinquenti che giocano a recitare se stessi, Lucarelli ci regala un thriller schietto, genuinamente avvincente, che sovverte divertito i generi tanto nel suo aprirsi al riso quanto nel suo interrogarsi con irriverenza sul male.
Carlo Lucarelli was born at Parma, the son of a physician. He was interested in literature and theatre when he was young, and studied Literature and History. Nowadays he lives in Mordano near Bologna.
Already in his years of study, during his research for his thesis subject he got in touch with the material for his first two books, which take place during the time of fascism and the years immediately after the war. In Italy he became well known quite soon because of these two books, and it was only a matter of time before he quit his academic activities and turned to his career as an author and all other sorts of activities, such as writing plays, film scenarios, radio-plays and, moreover, singing in a Post-Punk-Band called "Progetto K".
He is a frequently invited moderator on an Italian television programme about crime (Blu notte misteri d'Italia). As a journalist he works for several newspapers and magazines, such as il manifesto, Il Messaggero and L'Europeo. He has written more than twenty novels, including Almost Blue, (City Lights, 2001) and numerous short stories. Together with Marcello Fois and Loriano Macchiavelli he founded "Gruppo 13", a collective of crime-writers in the region Emilia-Romagna.
“Se è uno scherzo ti taglio un orecchio, scegli tu quale.” “Va bene...” “Quale?” “Quale cosa?” “Quale orecchio... va be', scelgo io. Il destro... ok?"
Poche pagine ma tutte piene di eventi e di combinazioni assurde che rendono la lettura divertente e piacevole. Un giallo che però giallo non è, uno zainetto nero che può cambiare la vita di una ragazza “mora, carina, fighettina e un po' ciellina”. L’autore è stato in grado di sconvolgere gli eventi in ogni capitolo, facendo accadere cose che danno alla storia conseguenze completamente inaspettate. Mi è piaciuto molto, super consigliato per chi cerca una lettura breve ma intensa.
Primo libro che leggo di questo autore, si tratta di un romanzo breve che ho divorato rilassandomi in piscina... Mi piace il suo stile di scrittura e proverò a leggere altri romanzi di Lucarelli
Un racconto lungo che si legge in una sera. Un giallo d'azione dal ritmo serrato al quale contribuiscono i continui cambi di prospettiva. La trama é intricata come una scatola cinese e a tratti persino divertente. Laura, il personaggio principale, una sorta di Mr. Magoo, é simpatica e divertente nel suo progredire, attraverso una serie di sventure, da scout quasi ciellina a donna coraggiosa e scaltra.
La settimana scorsa mi accingevo a prendere il treno quando scopro di non avere nello zaino neanche un libro. Penso allora di ripiegare sulla musica, ma ho dimenticato pure il lettore MP4. Corro alla libreria della stazione e compro Laura di Rimini. La parte iniziale un pò mi annoia e quasi rimpiango la mia scelta, ma via via che scorro le pagine la storia comincia a farsi interessante. "Io sono così, vivo di coincidenze, ma sono tutte coincidenze fortunate", dice la protagonista nelle prime pagine di questo libro, ignara del fatto che si sta portando a spasso quattro chili di cocaina in uno zaino che non è il suo. Tutto quello che le capiterà nelle settimane successive sarà ovviamente frutto di coincidenze... non proprio fortunate. Ma forse una buone dose di fortuna sta nel fatto di uscire indenne da un'avventura con mafiosi russi, spacciatori nostrani, assistenti cocainomani, poliziotti corrotti.
Un giallo italiano a tutta velocità, senza un attimo di tregua; Laura, la protagonista, è una studentessa riminese che studia a Bologna Lettere Moderne, una ragazza alta, mora, carina (fa pensare un po' a un'Irene Papas giovane), fighettina, che all'improvviso, suo malgrado, viene scaraventata in un incubo in cui tutti la cercano ma lei non sa perchè...finché... Ecco un libro di Lucarelli che finalmente mi intriga, senza commissari di polizia depressi, con una protagonista positiva e reattiva.
mmmhh... troppo frammentario, si capisce che è la somma di episodi: in ognuno accade qualcosa ch esconvolge i precedenti. ne risulta una storia improbabile e sconnessa.
Lettura veloce, scorrevole e poco impegnativa. Uno pseudo-giallo che non coinvolge più di tanto, dalla trama praticamente inesistente. Per un paio d'ore di svago leggero e senza pretese.
Il titolo è da dieci e lode e Lucarelli conosce così bene gli ambienti torbidi e malavitosi che descrive che mi pare doveroso riconoscergli una mezza stellina in più.