Lavinia è partita alla scoperta del proprio corpo e di un piacere vitale. Ha 26 anni e desideri a non finire. I brutti pensieri, per tre mesi, li ha lasciati a Barcellona, chiusi in una busta dell’ospedale. Fino a settembre non vuole vincoli, non ha freni. Ma il suo viaggio prende una piega imprevista: è un turbine di emozioni, è passione, è il passato che torna a galla. Perché in Sardegna, dove la conduce un vecchio album di sua madre, conosce il padre, grande assente della sua infanzia. In preda alla rabbia, fugge a Parigi e cede alla tentazione di chiamare Pau, il suo primo amore. I loro corpi si ritrovano, si fondono, lui conosce e soddisfa ogni suo desiderio nascosto. Ma Lavinia sa che qualcos’altro brucia dentro di lei: i pochi giorni trascorsi a Milano con un musicista sono impressi sulla sua pelle. Soltanto con Claudio ha assaporato la felicità, si è sentita al centro del mondo e il sesso è stato esplosivo, perché assomigliava all’amore. Lui è scappato senza spiegazioni e, quando si ritrovano a Berlino, potrebbe essere troppo tardi… Intanto l’estate ha portato altri incontri e nuove sorprese. Un’estate sola, per affrontare il passato, per mischiare il corpo e i sentimenti. Ora che è agli sgoccioli, Lavinia sarà pronta a prendere in mano la sua vita e colpire il presente dritto al cuore?
Elisa Sabatinelli (1985) è per metà catalana e per metà italiana. Nata a Fano e cresciuta a Barcellona, ha studiato Sceneggiatura in Spagna, ha lavorato a Londra per una etichetta discografica e a 28 anni è diventata mamma. Ideatrice del festival Cortili Letterari, abita a Milano. Su Twitter si chiama @lucindariver.
Il viaggio di Lavinia, una ragazza spagnola di 26 anni, era cominciato come una fuga: la morte della madre l’aveva lasciata devastata e la notizia di poter avere lo stesso male le impediva di respirare. Così, seguendo le tracce disseminate in un album di ricordi appartenuto alla madre, era partita per l’Italia, dandosi tre mesi di tempo per imparare di nuovo a gustarsi la vita, in tutte le sue sfumature. Ed è riuscita a farlo. I paesaggi della nostra bella Italia e soprattutto gli incontri fatti durante il suo cammino l’hanno risvegliata, lasciandola in balìa del piacere e dei sensi, relegando in un angolino della mente i pensieri bui. Abbiamo lasciato Lavinia, alla fine del primo libro, vicino ai binari della Stazione Centrale di Milano, dopo un viaggio in treno condiviso con Claudio, l’affascinante e sfuggente violinista che, per una serie di coincidenze, è una costante di questo suo viaggio e che le sta lasciando cuore, corpo e mente in subbuglio. Il desiderio fisico tra i due è fortissimo, la passione è esplosiva, ma mentre Lavinia comincia a provare un sentimento sempre più simile all’amore, Claudio innalza muri, omette parti di sé, crea incomprensioni e lascia cuori spezzati. Lavinia decide di proseguire il suo viaggio cercando di non guardarsi indietro e di dimenticare quest’uomo impossibile, ma un incontro sconvolgente la turba a tal punto da farla fuggire a Parigi, a cercare conforto in un volto amico, quello di Pau, il suo ex. Altri avvenimenti e coincidenze la porteranno poi a Berlino ed infine il vento di fine estate la ricondurrà a casa, a Barcellona, dove la busta chiusa dell’ospedale la aspetta, pesante come un macigno. Ma Lavinia non è più la ragazza spaventata di quando è partita, il viaggio l’ha cambiata, le esperienze che ha fatto e soprattutto le persone che ha conosciuto, alcune delle quali presenze che le hanno rivoluzionato la vita. Questo secondo volume della serie mi ha confermato tutto ciò che di bello e di positivo avevo pensato leggendo il primo, Sulla mia pelle. La scrittura dell’autrice scorre fluida, coinvolgente, ricca di dettagli senza essere pedante, con un uso meraviglioso delle parole, che arrivano dritte a destinazione, dritte al cuore, appunto. Le emozioni, i dubbi, le paure di Lavinia sono diventate le mie, così come avvertivo i suoi desideri e il suo amore per la vita e per Claudio in un punto non ben definito del mio petto. Lavinia è il punto focale di questa serie, tutto parte da lei e a lei ritorna. È facilissimo capire le sue scelte e comprendere le sue titubanze, per tutta la durata della lettura diventa quasi un’amica reale, una che vorresti avere accanto per un Bloody Mary o una passeggiata mentre ci si scambiano confidenze. Continua a leggere la recensione su: CrazyForRomance