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Le mille bocche della nostra sete

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De zomer van 1946 bruist van energie en nieuwe levensvreugde, de lucht is vervuld van hoop en liefde. Marzia ontmoet Emma op het feest ter ere van Emma's achttiende verjaardag. De Tweede Wereldoorlog is nog maar net afgelopen en Marzia is teruggekeerd uit Zwitserland, waar ze op een kostschool zat. De twee jonge vrouwen, die in alles elkaars tegenpolen zijn, voelen zich direct en onvoorwaardelijk tot elkaar aangetrokken, maar hun families weigeren hun liefde te accepteren. Voor Marzia wordt een huwelijk gearrangeerd met een oudere man met wie ze naar
Argentinië vertrekt. Emma bouwt in Italië een glansrijke carrière op als kunstcritica. Marzia schrijft brieven aan Emma, maar deze blijven onbeantwoord. Zodra haar leven het toelaat, keert Marzia terug naar Italië en gaat op zoek naar haar grote liefde.

254 pages, Paperback

First published September 7, 2010

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About the author

Guido Conti

46 books4 followers

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Community Reviews

5 stars
46 (30%)
4 stars
35 (22%)
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51 (33%)
2 stars
13 (8%)
1 star
8 (5%)
Displaying 1 - 16 of 17 reviews
Profile Image for Mells324B21.
6 reviews3 followers
January 6, 2021
Passi il linguaggio forzatamente aulico e dannunziano anche se nessun adolescente, per quanto sia cresciuto durante la guerra, si sognerà mai di parlare in questa maniera, soprattutto in presenza di un coetaneo

Passino le metafore con il regno animale che saltano fuori ogni tre pagine, compreso un "hai gli occhi come un cucciolo di cerbiatto" che mi fa pensare al fatto che forse il correttore di bozze dovrebbe evitare di fare così tante pause caffè.

A questo punto facciamo che passino anche i rapporti personali tra i personaggi completamente sballati, come quello tra la Marzia e la madre, non mi capacito di tutto questo astio non proprio giustificato, o del padre di Emma che che problemi ha esattamente? Perennemente ubriaco che picchia la cameriera con la quale ha una storia mentre sbava dietro all'amica minorenne della figlia? E soprattutto la cameriera che sa della storia tra le due ragazze ma allo stesso tempo è gelosa di Marzia perché non vuole che le porti via l'amante? Il datore di lavoro? Che la odia Marzia di tutto cuore perché ha rovinato la reputazione della famiglia, quella puttana invertita(cito), ma nasconde dieci anni di lettere e cartoline e rivela un'ossessione per la famiglia che in confronto la governante di Rebecca è una persona normale?

Non passa la concezione dell'amore che ha l'autore. "Certe persone confondono il possesso e l'amore. Ma l'amore non dovrebbe essere l'opposto del possesso" dice Dani in Bly manor, come non avrei saputo dire meglio. Ecco. Qui è proprio l'opposto. Come tra l'altro suggeriscono anche le poesie di Alfonsina Storni, inserite all'interno del libro(ma forse non davvero comprese)

Mi secca parecchio il fatto che per tutta l'estate Emma e Marzia passino il tempo a dichiararsi il reciproco amore e a fare sesso, ma l'autore continua a chiamarle amiche e a fare dire loro che sognano di invecchiare insieme, felici come una coppia di zitelle. Come se il fatto che siano due ragazze renda la loro storia meno autentica. No. No. No.(Ma allora Emma che in Argentina è amica di Evita Peron e fanno le opere pie insieme... Cosa stai cercando di dirci, Guido? Adorerei, eh, ma non penso che sia quello che penso)

Quello che mi ha fatto veramente sbroccare e per il quale non ho buttato il libro dalla finestra solo perché stavo leggendo in formato digitale e il Kindle mi serve integro è questo.
Dopo una scena di stupro(perché sì, è stupro anche se sono sposati, anche visto che Emma si è sposata costretta dai genitori, è stata sradicata dal suo mondo e portata dall'altra parte dell'oceano)
"Non odiava Pierre. Lui l'aveva presa con la forza, dimostrando così goffamente il suo amore". E quando lei, giustamente direi, era un attimo risentita era lui, povero cucciolo di cerbiatto innocente ad avere l'espressione di chi aveva visto il baratro. Perché lui l'amava veramente, l'aveva comprata perché voleva a tutti i costi stare con lei e aveva bisogno di lei. Aveva solo sbagliato il modo di farglielo capire
Ma vaffanculo, va
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Profile Image for Sopf.
46 reviews
March 25, 2014
Questo libro ha lasciato in me un velo di malinconia e di tristezza. Non saprei nemmeno spiegare per quale motivo, mi è entrato dentro con un'irruenza tutta particolare che mi ha lasciata senza fiato.
Molto bello, intenso .. particolarissimo l'alternarsi di luce e ombra della prima parte.
Due cose mi hanno un po' delusa: la fine, troppo sbrigativa, frettolosa. Sarebbe bastata una manciata di pagine in più a renderla perfetta. Ma soprattutto, ho provato una sorta di fastidio ogni volta che il narratore definiva Emma e Marzia "amiche". Sembra quasi un insulto, un voler negare il loro vero legame, molto più profondo e complesso di una semplice amicizia.
Forse meriterebbe tre stelline e mezzo, ma non essendocene la possibilità, ed avendo comunque avuto il pregio di tenermi incollata alle pagine, soprattutto durante la seconda parte, direi che quattro ce le faremo andar bene.
4 reviews1 follower
August 9, 2025
Se avessi bevuto uno shot ogni volta che l’autore ha fatto riferimento ai piedi o a similitudini improbabili e forzate con il regno animale, sarei stata più ubriaca di Marzia dopo aver bevuto il succo con la vodka alle feste dei Marra.
Profile Image for Giulia.
5 reviews
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May 13, 2025
Non scrivo mai recensioni ma ho finito questo libro e sono profondamente arrabbiata quindi dirò quello che penso. (opinioni personali)

1)sguardo maschile sulla relazione tra due donne travestito da empatia: sembra che Conti scriva del corpo di queste due ragazzine prima e donne poi non per comprendere, ma per possederle narrativamente. Ho l'impressione che l'intera storia d'amore raccontata sia stata scritta solo per ''osservare'' queste due donne e non vedo nessuno tentativo di essere dentro la realtà di una relazione omosessuale. I loro corpi vengono descritti con una sensualità ambigua che sfiora la feticizzazione (esempio: l'insistenza sui piedi).

2)Assenza e banalizzazione della prospettiva femminile: secondo me le due protagoniste agiscono in modo incoerente o superficiale e sembrano scritte più come fantasie maschili che come persone vere.

3)Uso del trauma femminile come strumento narrativo: nominiamo solo uno dei tanti, la violenza da parte di Pierre su Marzia. È scritta solo per creare intensità emotiva dove invece avrebbe potuto restituire dignità e profondità a Marzia. Per me questo è puro trauma porn.

C'è una continua ma costante sessualizzazione. Le emozioni diventano estetica. Il dolore diventa atmosfera. E la relazione tra le due protagoniste? È solo materia poetica per Conti.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Giada Alrazem.
51 reviews
December 10, 2020
Mi complimento con l'autore, che spezza il pregiudizio secondo cui un uomo non riuscirà mai a scrivere di personaggi femminili. Il libro coniuga molto bene due dei miei elementi preferiti nella narrativa: il fattore storico e quello romantico. La storia delle due ragazze è avvincente, piena di sofferenza, ma anche di tanta delicatezza. La loro connessione è potente durante tutto il romanzo. Anche i personaggi secondari sono ben scritti, nonostante la presenza minore. L'unica ragione che non mi fa dare il massimo del punteggio risiede nel finale, che ho trovato un po' veloce e troncato. Per il resto, è stata davvero una splendida esperienza.
Profile Image for  Andrea Milano.
532 reviews71 followers
October 24, 2024
Elegí esta novela para cumplir con un reto literario cuya consigna era leer una historia que tratase sobre alguna minoría. No conocía al autor, pero la verdad es que más allá de algunos altibajos en la narración, me gustó mucho la historia de Emma y de Marzia, dos mujeres que se conocen en su adolescencia, en la Italia de posguerra y se atreven a dejarse llevar por lo que sienten más allá de cualquier prejuicio.
Profile Image for alecscudder.
51 reviews1 follower
May 8, 2023
Questa è la storia di Marzia ed Emma, due amiche che si innamorano perdutamente l'una dell'altra, e separate troveranno il modo di rivedersi. Il libro è scritto benissimo e la storia è avvincente, non riuscivo a staccare gli occhi dalle pagine.
Profile Image for Mary ♡.
126 reviews2 followers
March 9, 2025
Ho preso questo libro leggendo solo la trama e devo dire che ne sono rimasta soddisfatta quasi completamente. Diciamo, senza spoiler, che avrei voluto più tempo per Marzia ed Emma, ma sulle scelte narrative dell’autore non si discute. Il finale però posso dire che ripaga di questa piccolezza. Nonostante non siano narrate molte vicende, la storia scorre dolce come un giorno d’estate, ti sembra di essere in riva al fiume insieme a loro. Ho amato e sofferto con queste due ragazze e mi sono chiesta chissà quante come loro hanno dovuto nascondere un amore così genuino. Ho apprezzato molto anche il fatto che l’autore, pur essendo un uomo, abbia trattato la loro storia come se l’avesse vissuta in prima persona. Super consigliato se vi piacciono le relazioni F/F.
Profile Image for Sabrina.
11 reviews6 followers
September 24, 2016
Giunsero alla fine del sentiero. Si appoggiarono con la schiena a una roccia, in piedi. Il mare era buio e ogni teatro d'illusione aveva lasciato il posto al nulla del cielo e del mare, immensi e vuoti. Era come essere fermi davanti ai confini dell'universo, alla fine o al principio del tempo. La luce scomparsa aveva finalmente mostrato l'inganno del mondo. Là erano rimaste abbracciate a lungo, con la paura della notte e l'angoscia dell'infinito che faceva scivolare le carezze sul corpo in maniera diversa, con una disperazione e una gioia mai conosciute prima. Era la consapevolezza che la morte avrebbe minacciato tutto, che tutto avrebbe avuto una fine e che loro avrebbero dovuto difendere il loro amore contro qualunque insidia, a qualunque costo.

Ci sono libri talmente belli che riescono a fare male: questo è uno di quelli.
È l'estate del 1946, in un'Italia che porta ancora i segni della guerra, ma speranzosa verso un futuro migliore e una rinascita. Le protagoniste di questa storia sono Emma: lunatica ed eccentrica, Marzia: silenziosa e pacata, entrambe bellissime.
È l'amore di due ragazze che ti risucchia nel vortice delle emozioni che riescono a vivere, è passione, desiderio, dubbi sulla sessualità che si mescolano alla paura di essere scoperte.
Costrette a rifugiarsi e a nascondere questa forte attrazione ai loro genitori perché colmi di pregiudizi.
Vi è Emma con un padre ossessionato da lei, a causa della somiglianza con la madre scomparsa e per questo si trova in estrema difficoltà a provare solo dei sentimenti paterni, entrambi vivono con Maria; la cameriera della famiglia che diventerà abbastanza importante per loro che riesce quasi ad essere una seconda madre e moglie, anche se vi sono spesso rapporti conflittuali perché le persone non possono essere sostituite.
Il padre di Marzia invece pensa agli affari della famiglia e tende a mostrarsi opportunista, pensando di fare la felicità di sua figlia, contrariata dalla moglie, ed inconsapevolmente è proprio grazie a lui che le due ragazze s'innamorano perdutamente l'una dell'altra.
Vivono dei giorni intensi insieme, ma purtroppo il destino decide di allontanarle. Marzia per volontà del padre si sposa con Pierre e si trasferisce a Buenos Aires, non smette mai di pensare a quell'amore lontano, infatti le scrive spesso lettere che purtroppo Emma riuscirà a leggere solo dopo la morte di Maria perché le ha tenute nascoste. Dal suo matrimonio nascono Emilia, nata da una violenza, ed Emma, un nome che al padre ha dato problemi, che la moglie ha espresso il desiderio di scegliere. Le loro strade dopo molto tempo si ritrovano, anche se non si erano mai perdute: è come se ci fosse stato un filo ad unirle, quello del per sempre che costantemente tessevano con i loro pensieri, suggellando il tutto con uno dei tanti baci; ma questa volta nuovo, con un sapore diverso, quello dell'infinito e dell'eternità.

Tu sei nei miei pensieri e lì nessuno ti può toccare. Non so come farò quest’inverno. L’inverno mi fa paura. Ho paura di aver perso anche la felicità della neve come ho perso l’infanzia in collegio. Tu sei il sasso che ha infranto il vetro.
Profile Image for Fran Bambust.
Author 5 books18 followers
August 10, 2011
Een boek hoeft geen literair meesterwerk te zijn om je te pakken. Ik werd meegesleept door het verhaal, de personages en vooral door de herkenning. Dat laatste maakt het boek voor mij belangrijker dan het wellicht hoort te zijn. Ik zal het koesteren.
4 reviews1 follower
January 11, 2013
Geen literair hoogstaand werk, maar een héérlijk verhaal, met zo'n herkenbaarheid. Van genoten.
Profile Image for Jolieg G.
1,165 reviews5 followers
July 15, 2015
Een mooi maar ook triest verhaal.
Vond sommige stukken wel langdradig.
Displaying 1 - 16 of 17 reviews