Zeke è uno dei ragazzi più belli della scuola, popolare, amato dalle ragazze che lo seguono e scrutano con aria sognante, un quarterback quasi intoccabile agli occhi del mondo, tutto sembra essergli perdonato, anche i crudeli atti di bullismo che lui e il suo migliore amico perpetrano ai danni dell'unico ragazzo omosessuale dichiarato della scuola. Tutto perfetto, se non fosse che il giovane nasconde un segreto, un segreto che rischia di rovinare la sua vita e reputazione per sempre. È omosessuale, proprio come Gabe, la principessina della scuola, ed è terrorizzato, non sa cosa fare, come comportarsi, per lui gli omosessuali sono uguali a quelli che ha visto in telefilm come Queer As Folk, volgari e promiscui oppure effeminati e costretti a vestirsi e parlare come una ragazza. Lo preoccupa il fatto di doversi dichiarare davanti a tutta la scuola ma ancora di più davanti a sua madre, l'unico affetto che gli è rimasto dopo la morte del padre. È questa paura che lo spinge a rivolgersi all'unica persona che sa cosa significa essere gay, a Gabe, lo stesso ragazzo che da anni si diverte a tormentare e buttare in un cassonetto, dilettandosi in quello che viene chiamato "Il lancio della principessina", un atto orrendo ma tollerato da tutta la scuola, visto come un giochino innocente che non fa del male a nessuno. Gabe è sconvolto, quando Zeke si rivolge a lui per la prima volta confessando la sua omosessualità non sa come reagire, una parte di lui vorrebbe ridergli in faccia e umiliarlo come merita un ignorante quarterback ma... non lo fa, c'è qualcosa negli occhi del compagno di classe, quella confessione, di non voler sconvolgere sua madre, di volerle parlare e farsi amare ancora da lei, qualcosa che lo colpisce nel profondo, spingendolo per una volta ad assumere il ruolo di principe azzurro per aiutare il nuovo amico nel duro cammino che gli si para davanti. Inizia così il percorso dei due ragazzi, un cammino complesso che li porterà non solo ad affrontare il dolore che l'omofobia e l'ignoranza possono provocare nelle persone che hanno l'unica colpa di voler essere se stesse e amare liberamente senza essere discriminate, ma anche quello verso l'amore, la scoperta dell'amore, quello dolce e puro che riesce a vedere oltre la crudeltà, oltre le botte e la cattiveria del mondo.
Quando ho iniziato questo libro, non avevo letto la trama, ero completamente all'oscuro di cosa trattasse e alle prime pagine, pensavo di aver già capito tutto, ecco il classico figone della scuola che magari chiederà aiuto allo sfigato gay per un problema scolastico, essendo il gay probabilmente non solo l'emarginato numero uno ma anche un nerd, e olè ci saranno cuoricini, lo stronzo si riscoprirà a sua volta gay o bisessuale e inizieranno ad uscire, ero convintissima di questo e già pronta a mettere le solite 3 stelline "perché il libro è simpatico e scorrevole ma nulla più" e invece mi sbagliavo e mi sono ritrovata incollata alle pagine, desiderosa di finire la lettura quanto prima, innamorata di Zeke e Gabe e del loro amore. La storia nonostante parta un po' da un cliché, viene sviluppata molto bene portando una ventata di aria fresca nel genere. Zeke non è solo il figo di turno ma prima di tutto un ragazzo spaventato e non il classico spaventato che picchia tutto e tutti e fa il bullo perché ferito dal mondo, ha si paura ma si rende conto di quello che è, di come la sua vita sta cambiando e quegli atti di bullismo che ci vengono accennati a inizio romanzo, quel rituale di lanciare un povero ragazzo in un cassonetto, non lo divertono più, il giovane è cambiato e già a inizio romanzo ci viene presentato il suo cambiamento, non ci ritroviamo di fronte il solito libro in cui durante la lettura il ragazzo inizia a cambiare e crescere ma di fronte un adolescente che è già cambiato, ha già iniziato un percorso di crescita ed è desideroso di esprimere se stesso ma non sa come fare, ha paura di poter deludere la madre, di perdere i suoi amici e diventare una nuova principessina, di dover vestire a forza di rosa e prendere il tè con le amiche, è imprigionato nella paura ma soprattutto nell'ignoranza che ahimè dilaga ancora troppo tra i giovani nonostante gli anni in cui ci troviamo, dove basta un computer e una connessione internet per accedere a qualsiasi enciclopedia o informazione, si ritrova imprigionato nella stessa ignoranza che caratterizza molti giovani della sua età, troppo preoccupati del diverso per cercare di guardare davvero, di informarsi e parlare, pensa che i gay siano solo quello che si vede in tv e di dover per forza rientrare in uno stereotipo che non è. Quando si avvicina a Gabe lo fa con timore e imbarazzo, sa di aver bullizzato il ragazzo da anni e che probabilmente lui non vorrà mai aiutarlo e perdonarlo, vuole avere un ancora di salvezza, una persona che lo aiuti in un percorso che sembra essere più forte e grande di lui. Gabe diventa quindi la sua roccia, ironicamente la principessina diventa un principe che aiuta e difende Zeke. Gabe è il personaggio che più ho amato nella storia, non è il cliché gay vestito di rosa ed effeminato, ma un ragazzo che non ha paura di esprimere se stesso, è un giovane che ha sofferto le pene dell'inferno fin dalle medie, ha avuto il coraggio di dire al mondo che è omosessuale e ha ricevuto in cambio solo pugni e schiaffi, ha visto il mondo rivoltarsi contro di lui a partire dalla famiglia, gli stessi genitori che dovrebbero amare incondizionatamente i propri figli lo hanno tradito senza pietà, la madre finge che non esiste, sorridendo con amore alla sorella ma non rivolgendogli la parola, quasi passandogli attraverso come se fosse morto, come se fosse un fantasma e il padre sfoga le sue frustrazioni non esitando a mettergli le mani addosso, i compagni di scuola lo bullizzano o evitano, chiedendosi se toccandolo o parlando con lui possano prendere qualche malattie, magari l'HIV che solo i gay come lui hanno, l'unico appoggio è Mery, sua sorella, che lo ama e difende, dalle botte, dalle violenze e dagli abusi. Gabe è una persona fragile che è dovuta diventare forte, ha dovuto mettersi una corazza per rispondere alle botte e alle umiliazioni, desidererebbe solo andarsene, scappare via da tutto e tutti ma non potendo, risponde alle provocazioni come può, comportandosi normalmente, esprimendo se stesso, indossando la maglia della sorella che tanto ama. Gabe sa cosa significa la paura e il dolore e la sua decisione di aiutare Zeke gli fanno onore, potrebbe benissimo vendicarsi, ha il coltello dalla parte del manico, potrebbe andare in giro a dire che Zeke è gay, potrebbe sputargli in faccia tutto il suo veleno e rancore ma non lo fa perché è buono, è una persona buona che desidera che almeno Zeke possa avere un coming out come si deve, che almeno lui possa avere un rapporto con la madre, vuole aiutare il quarterback nonostante il dolore che gli ha provocato negli anni. Il rapporto tra Gabe e Zeke è dolcissimo, entrambi trovano nel compagno quello che cercavano, Zeke trova una persona che riesce a vedere chi è in realtà e non lo giudica, Gabe è la prima persona a cui ha confessato la sua omosessualità ed è riuscito a perdonare i suoi errori e sbagli arrivando ad aiutarlo, Zeke si innamora della purezza e dolcezza di Gabe, della sua voglia di aiutare il prossimo, anche se il prossimo in questione è lo stesso che lo etichettava come frocio e maltrattava. Gabe trova l'amore di una famiglia. Jessica la madre di Zeke è l'opposto di quella del giovane, non esita a dare tutto l'amore e il supporto del mondo al figlio, rimproverandolo teneramente per le sue paranoie inutili, dicendogli che il fatto di essere gay non cambia nulla e anzi, arriverà a prendere a pugni lei stessa chiunque osi bullizzarlo e maltrattarlo per la sua identità sessuale. Jessica diventa anche la madre di Gabe, appena lo vede lo prende subito in simpatia e sviluppa in poco tempo un amore materno nei confronti di quel tenero ragazzo che troppe volte ha dovuto piangere e ricucirsi le ferite da solo, gli offre una casa e una famiglia, Gabe trova l'amore di una madre, una vera e Zeke diventa non solo un compagno e un amante ma un amico, un fratello, una persona che è disposta a combattere, a lottare per i suoi sentimenti, per aiutarlo, senza paura del mondo e delle sue insidie. Il rapporto tra i due giovani è perfetto, il loro modo di avvicinarsi, con vergogna e timidezza in principio e poi con sempre più foga, con voglia di scoprirsi a vicenda mi ha commosso. Ho adorato quel primo timido bacio dopo un pazzo coming out, quella prima volta, così dolce e speciale, dettata dal timore di far soffrire il partner ma anche dal desiderio di conforto e amore. Tutto è ben curato e studiato ad arte per farti amare i due protagonisti e fare il tifo per loro, alla faccia di tutto e tutti. L'autrice è riuscita a creare una storia forte, con temi spinosi, la violenza in famiglia, l'omofobia e l'omertà che ne consegue, l'ignoranza e la paura del diverso, la scoperta della propria identità e la lotta per mostrarla con orgoglio e senza timore, temi difficili ma che riescono ad essere sviscerati con cura e attenzione, senza mai cadere nel ridicolo. Una storia che mi ha emozionato e perché no, anche fatto ridere. Gabe con alcune sue battute e Zeke con la sua goffaggine mi hanno conquistato per non parlare di Jessica, la madre che tutti vorrebbero avere e Mary, la sorella guerriera che si ritrova prigioniera in una casa che non sente più sua, ad amare genitori che non sente come tali perché non vedono quanto speciale è suo fratello, una ragazza forte e senza paura che difende il fratello come può arrivando ad esempio a prendere a calci Mason, l'ex migliore amico di Zeke (inutile dire che ho gongolato come una pazza per il suo bel calcio assestato nei gioielli di famiglia dell'imbecille).
Tutto mi è piaciuto e mi sento senza problemi di dare 5 stelline piene.
Lo consiglio a chi cerca una storia semplice nella struttura ma con un messaggio forte e importante, lo stile di scrittura delicato e attento ai dettagli la rende perfetta sia per chi è alla ricerca di un libro leggero, da leggere ad esempio durante una vacanza, sia a chi cerca dei contenuti, dei temi importanti e non solo sesso e romance. Un libro dolcissimo che riesce a conquistare e farsi amare come i suoi buffi e pazzi protagonisti.