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Volevo essere una gatta morta

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C'è chi nasce podalica e chi nasce gatta morta. Chiara è nata podalica. Forse non aveva fretta di venire al mondo perché aveva già intuito che la sua vita non sarebbe stata una passeggiata. Che sarebbe rimasta sempre in piedi al gioco della sedia, o con la scopa in mano al gioco della scopa. E se la sarebbe dovuta vedere con chi invece è nata gatta morta. La gatta morta è una micidiale categoria femminile. Non è divertente, è seducente. Non esprime opinioni, ha paura dei thriller, le pesa la borsa, soffre di mestruazioni dolorose, non fa uscire il ragazzo con gli amici, non si concede al primo appuntamento e fin da piccola ha un solo scopo: il matrimonio. Chiara l'ha studiata per una vita. E ha capito che contro di lei non ci sono armi.

226 pages, Kindle Edition

First published January 1, 2011

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50 (10%)
4 stars
89 (18%)
3 stars
202 (42%)
2 stars
95 (20%)
1 star
38 (8%)
Displaying 1 - 30 of 58 reviews
Profile Image for Eva Gavilli.
560 reviews145 followers
December 26, 2025
3 stelle proprio perchè 2,5 non si può. È un libro che promette bene, inizia meglio, molto spiritoso e arguto, con una protagonista che si interroga su sè stessa e sulla propria vita in modo autoironico, poi si va avanti con i capitoli e...il niente, la storia non regge, le battute si fanno sempre più fiacche e ripetitive, io ho smesso di ridere ed ho coinciato a sbadigliare.
***
3 stars just because 2.5 are not allowed. It is a promising novel, it starts well, very witty and houmorous, with a main character who questions herself and her life in a self-deprecating way, then you go on reading chapters and... nothing, the story does not hold up, the jokes are becoming more and more sluggish and repetitive, I stopped laughing and started yawning.
Profile Image for Alessia Meka.
Author 1 book33 followers
July 18, 2018
Con questo libro è iniziata la mia Moscardelli mania
Profile Image for Giulia.
327 reviews3 followers
December 13, 2022
Un libro autobiografico (forse) divertente ed autoironico che analizza in modo scanzonato le disavventure della protagonista, Chiara. Non mancano spunti di riflessione e perle filosofiche, che come spesso accade vengono dette da amici e parenti piu' perche' fa figo dirle che per reale attinenza alla situazione. Ma tant'e'.
Chiara e' una ragazza come tutte noi: non e' una strafiga, non e' ricca, e' intelligente (e questo e' spesso un difetto), diretta, amichevole. Non si prende troppo sul serio, ma purtroppo non lo fanno nemmeno gli altri e lei finisce sempre per ritrovarsi confusa in situazioni sociali di cui non comprende le dinamiche. Fortunatamente in circstanze bizzarre riesce a trovare veri Amici, che sono al suo fianco (come lei e' al loro, quand non si perdono e quando lei non prende il treno sbagliato) in tutti i momenti della vita. Se fosse un libro, gioirebbero con lei delle sue vittorie e piangerebbero con lei delle sue cadute, ma non e' un libro e quando lei e' al settimo cielo i suoi amici la riportano a terra con i loro commenti lapidari e sarcastici e quando qualcosa va storto le ricordano che in effetti non poteva andare diversamente.

Un romanzo divertente, con una scrittura fresca e non autocompiacente, attraverso cui l'autrice si racconta in modo leggero e divertente. Piu' che un romanzo sembra una chiacchierata al bar con quell'amica arguta ed ironica che ti racconta le sue disavventure con gli uomini e i suoi sforzi nella vita e tu ti domandi, davanti a quel caffe', come fa a essere sempre cosi' divertente e naturale senza accorgersi di quanto sia speciale.
Profile Image for Valentina Turchetti.
223 reviews15 followers
June 30, 2016
Questa e' una vera lettura da ombrellone !
Leggera frizzante e con una comicità unica .
Chiara Moscardelli la protagonista e' una vera sfigata, un mix tra Bridget Jones e Alice nel paese delle gatte morte.
Matera e Luca i suoi miglior amici , la seguono a ruota , fra teatrini e gaff!
Ed e' un continuo sorridere, per le assurde battute che si scambiano i tre.
Una romanzo che ti da ' spensieratezza!
Profile Image for Marta Folgarait.
697 reviews8 followers
May 23, 2018
Un'autobiografia romanzata (lo voglio proprio sperare) che ci strappa qualche bella risata, anche se per questo bisogna aspettare di aver letto una buona parte del li ro. La sua scrittura fa chiaramente capire che questo è stato decisamente il suo primo libro. Ogni tanto intervallare le letture con questo genere leggero e frizzante non può essere che salutare.
Profile Image for Gabriella P.
285 reviews11 followers
January 26, 2025
Il romanzo parzialmente autobiografico di Chiara Moscardelli combina umorismo e riflessione. La protagonista, Chiara, narra le proprie disavventure amorose e le amicizie sui generis, esplorando il concetto di "gatta morta".

Non è certamente un capolavoro della letteratura, ma offre qualche spunto di riflessione. Lo stile tragicomico richiama quello del diario di Bridget Jones: l'autrice tenta di strappare un sorriso attraverso le sfortune della protagonista, ma spesso cade nel banale e nel prevedibile.

Questo romanzo potrebbe essere visto come una satira sulla vita di una donna moderna che cerca di cavarsela nonostante le continue disavventure. Tuttavia, non è nelle mie corde e non sono riuscita ad apprezzarlo.
Profile Image for vania.
107 reviews30 followers
November 22, 2015
Anche io.

Un destino segnato dalla colite: una che è sfigata veramente, mica come Bridget Jones, che alla fine - porella - è costretta a scegliere fra Hugh Grant e Colin Firth.
Alcuni passi sono davvero esilaranti; per il resto, un onesto chick-lit all'italiana.
Il sequel è già annunciato.

Sarebbero tre stelle e mezzo.
Profile Image for Clarabel.
3,851 reviews59 followers
September 4, 2019
Quelle déception !!!
Après avoir beaucoup aimé Quand on s'y attend le moins l'an dernier, il me tardait de relire un roman de Chiara Moscardelli. J'avais également envie de surfer sur cette vague de plaisir coupable - cf. Voisins, amis et rien de plus - donc je pensais miser sur une valeur sûre. D'où la déception.
Ce roman n'a pas été à la hauteur des attentes.
C'est quoi ? Un récit fortement inspiré de l'autofiction ? Un patchwork de souvenirs fugaces ? Un bilan entre amertume et dérision sur l'incapacité à conclure ses rencontres amoureuses ? Un recensement des nombreux désappointements qui ont parsemé son parcours sentimental ? Une accumulation de maladresses et de coups du sort malheureux ?
Car Chiara a franchement la poisse.
Le roman s'ouvre sur son hospitalisation pour enlever un fibrome au sein. L'intervention nécessite une anesthésie. Autour de son lit, ses amis font de grands gestes et de grands cris car ils pensent qu'elle ne sortira pas indemne de tout ça. Plouf... la jeune femme s'endort et remonte les trente-trois années de son existence.
Certes ça ne manque pas d'humour mais l'histoire est inexistante. On croise à peu près toujours les mêmes personnes - dont un certain Francesco qui fait battre son cœur depuis le lycée et qui est un vrai goujat au sourire aguicheur. De toute manière aucun protagoniste n'est foncièrement attirant. Chiara a le chic de rencontrer des spécimens bizarres et de vivre ainsi des situations saugrenues. Sauf que ça ne fait pas vibrer. Tout juste esquisser un sourire.
Toutefois j'en espérais davantage car on referme le bouquin sur un triste constat. Chiara s'insurge contre Bridget Jones et Sex and the City qui faussent l'image de la femme moderne et célibataire. Et conclut son propos en rappelant qu'il faut « apprendre à rester seul jusqu'au moment où on rencontre la bonne personne ».
C'est pas facile, mais si ça l'était, tout le monde l'aurait déjà rencontrée, non ? Mouaip mouaip mouaip...
Profile Image for Gaia.
118 reviews3 followers
March 27, 2025
Bridget Jones ha camminato perché Chiara Moscardelli potesse correre; e inciampare, ruzzolare ed atterrare di culo in una pozzanghera davanti all’amore della sua vita, con i pantaloni rotti ed il suo datore di lavoro che la guarda. Questo è il livello di sfiga della nostra protagonista!
Libricino rapido e indolore, non sarà un capolavoro di umorismo raffinato ma ha dei picchi di comicità folle in cui avevo le lacrime dal ridere per l’assurdità delle situazioni, i commenti lapidari dello zoo di amici e la costante ipocondria di Matelda. Anche il messaggio finale (è più facile restare incastrati in amori univoci che non funzionano, piuttosto che avere il coraggio di mettere in gioco i propri sentimenti) è sì sentito, ma presentato senza frivolezze, in linea con il resto della narrazione.
Insomma, non mi aspettavo niente, e invece penso che cercherò altri libri di questa autrice!
Profile Image for Georgiana 1792.
2,420 reviews162 followers
March 10, 2019
Una lettura divertente, che fa il verso a Bridget Jones's Diary. Certo, Chiara ha molta meno fortuna dell'eroina ispiratrice: gli uomini non fanno certo a botte per conquistarla, e il suo Daniel Cleaver, Francesco, è molto meno sottile del suo equivalente inglese. Un romanzo perfetto per appagare il bisogno di leggerezza.
Profile Image for DeniseBerna.
25 reviews2 followers
July 13, 2022
5⭐
Questo libro me lo sono mangiato, in un giorno sono riuscito a leggerlo tutto.
Sono rimasta attaccata alle pagine.
L'umorisco della scrittrice mi ha conquistata, ho riso per le sue disavventure e mi piace molto come conclude il libro.

Nonostante sia un libro ironico, ha dentro un bel significato.
Lo consiglio, è una lettura leggera, ma bella.
Consigliato 🤍
Profile Image for Marco Giorgini.
Author 8 books9 followers
May 4, 2019
Non conoscevo l'autrice (e non ho molta esperienza in questo tipo di letteratura) ma devo ammettere che questo suo primo romanzo è davvero divertente e brillante - una biografia romanzata, che spazia tra amicizia, lavoro, sesso, ospedali e viaggi, in cui è impossibile non ritrovare qualcosa di sè (o qualcosa che comunque si è visto o provato), a prescindere dal fatto che si sia uomini o donne.
Scanzonato e autoironico, ma nello stesso serio e puntuale, nel tratteggiare quasi una generazione di passaggio - tra lezioni sentimentali e tante scene che strappano decisamente più di un sorriso.
526 reviews2 followers
April 12, 2020
Semplice, troppo semplice che cade nel banale.
La storia di per sé avrebbe degli spunti per poter diventare divertente e coinvolgente, ma questi non vengono sfruttati a dovere.
Così il libro risulta noioso, altamente sconclusionato, poco credibile e anche lungo per quello che racconta.

L'ho letto solo perché mi è stato regalato...purtroppo.
Profile Image for Whisperingwood.
45 reviews22 followers
September 1, 2018
Se incontrate un uomo e scoprite che è single e senza grosse magagne, dico grosse perché se è single qualcuna di certo ce l'avrà ma ci dovrete passare sopra, una regola fondamentale è cercare di non diventarci mai, e dico mai, amiche.

Pag 187

Che perle di saggezza!!! :P
Profile Image for Sarah Nithya.
6 reviews
Read
January 21, 2022
Mi ha fatto ammazzare dalle risate! Una lettura leggera ogni tanto ci vuole
Profile Image for Sara.
285 reviews6 followers
January 21, 2022
Scorrevole e molto spiritoso!
Profile Image for Nerys.
27 reviews2 followers
July 29, 2019
Ma vie en plus sexy est un roman du genre comédie - chicklit, dont je ressors assez mitigée. J'ai à la fois beaucoup ri par moment et à d'autres je me suis sentie triste et déconcertée par les mésaventures de l'héroïne, surtout lorsque l'on sait que le récit est autobiographique. Je suis d'ailleurs en admiration devant le courage dont Chiara Moscardelli fait preuve pour exposer ainsi au grand jour ses péripéties peu glorieuses dont on se demande dans quelle mesure n'aurait-on pas gagné à ce que l'histoire puisse s'inspirer de la vie de l'autrice, certes, mais en la romançant et en faire une oeuvre de fiction. Cela aurait donner probablement un roman plus agréable à lire. Car en effet, l'héroïne est assez pitoyable dans son ambivalence à vouloir trouver le prince charmant en dépit de tout car elle ne se sent rien sans un homme et son obsession à vouloir être une gatta morta, une femme fatale, qu'elle n'est absolument pas du reste, pour attirer dans ses filets tous les hommes qu'elle désirerait. Ce qui donne au final une histoire assez délirante, parfois désopilante, mais qui a le mérite d'être authentique et vraie même si l'héroïne fait un peu pitié dans son aveuglement de quête d'homme(s) et d'amour.
Chiara n'a que trente-trois ans lorsqu'elle est sur le point de rentrer au bloc opératoire pour un fibrome au sein. C'est à partir de là qu'elle va raconter ses jeunes années d'adolescente et de jeune adulte qui l'ont menée jusqu'à cet instant fatidique. Chiara est plutôt ingénue. Elle croît en l'amour et qu'un jour il lui tombera dans les bras comme par enchantement mais son besoin d'amour est si borné et exclusif qu'elle s'y perd et provoque l'inverse. Par ailleurs, elle attire la malchance et les catastrophes ou leur donne trop d'importance peut-être. Heureusement, elle est entourée de vrais amis qui l'accompagnent durant toutes ces années joyeusement et qui sont eux-même tous plus ou moins névrosés.
Ma vie, en plus sexy est un roman drôle par ses situations loufoques, ses mésaventures rocambolesques et ses personnages déjantés. C'est un roman entrainant grâce à une héroïne pétillante mais déconcertante qui émeut souvent par sa naïveté et son manque de confiance, mais qui peut agacer aussi par son manque d'amour-propre.
J'aurais préféré, pour ma part, que l'autrice s'inspire de sa vie pour en faire une oeuvre de fiction romancée car j'ai ressenti un certain malaise au sujet de cette anti-héroïne qui fait pitié par moment. Mais je salue le courage dont Chiara Moscardelli fait preuve pour se montrer telle qu'elle était dans ses plus maladroites aspirations. Cela a le mérite d'être réaliste et révèle toute la dérision que peut vivre une jeune fille jusqu'à ce qu'une prise de conscience au milieu de la trentaine lui permette enfin de devenir adulte, de se sentir réellement une femme majeure.
Profile Image for Simona Moschini.
Author 5 books45 followers
September 29, 2022
"E' una stupidata, ma fa morire dal ridere." (la commessa che mi ha convinta a comprarlo)

Alla fine della fiera: no, non mi ha fatta propriamente ridere, ma si sorride volentieri delle sciagure e dell'inettitudine sentimentale della protagonista.
Lei non è una sfigata qualsiasi, lei non è sfigata solo in amore: lei è La Sfiga per antonomasia. I viaggi in Chiapas e in India ve ne convinceranno.
Con una sfiga così micidiale si capisce che i suoi amici le vogliano così bene: sanno che c'è lei a fare da catalizzatore, loro devono solo mettersi lì e godersi lo spettacolo!
Poi il libro è una carrellata nostalgica dei riti e costumi della gioventù italiana nata negli anni Settanta di cui faccio parte e quindi vai con i cartoni animati (Chiara cita il ben noto elemento sadomaso in Candy Candy e Rémi... e allora che dire di Anna dai capelli rossi?), le festine, il gioco della bottiglia, poi l'università pre-elettronica, l'interrail (be', io l'ho fatto solo nel 2010, e allora?), le vacanze di quando non c'erano ancora i cellulari ma - miracolo - si riusciva lo stesso a darsi appuntamento a Parigi in una tal data ed esserci tutti.
Anzi, mi viene il dubbio che i cellulari siano stati inventati, oltre che per gestire storie parallele, per: avere qualcosa da fare alle riunioni di lavoro, darsi un tono alla fermata del bus, avere la scusa per tirare bidoni via sms. Ma questo non c'entra niente.
Poi si potrebbe dissertare all'infinito su come sia comodo, o passivo, o saggio, arrendersi all'evidenza di certe costanti incolpando di tutto non le gatte morte in sé, che non ne hanno colpa se le hanno disegnate così, ma la Natura matrigna che a certune le fa nascere future-mogli-di-commercialista e a certe altre podaliche come la protagonista.
O se ci sia voluto più coraggio, o spudoratezza, o disperazione, per scriverlo in un libro con tanto di vero nome e cognome, nonché vero nome degli amici (che personalmente ammiro per essersi prestati). Insomma una lettura gradevole.
Profile Image for Sonia Marouani.
187 reviews3 followers
June 22, 2024
Ho adorato questa storia, così semplice e divertente a tratti tragicomica. Chiara è una persona con cui è facile identificarsi:  

“Avete mai la sensazione di essere tutte sbagliate? Io, per esempio, devo essere nata sotto una cattiva stella. Fin da piccola mi sentivo sempre al posto sbagliato nel momento sbagliato. Un senso di inadeguatezza al quale ancora non mi sono abituata.”

Quando viene ricoverata per una procedura chirurgica, inizia a rivedere tutta la sua vita come in un film, e analizza tutte le situazioni che l’hanno portata ad essere ancora sola, insoddisfatta e con una carriera inconcludente a 30 anni.

Analizza la figura della “gatta morta” con cui si è trovata a competere spesso e volentieri per le attenzioni dei ragazzi che le piacevano, e con i quali non riusciva a costruire una relazione.

L’unica sua fortuna sono i suoi amici hanno un peso particolare nella storia, se li porta dietro dal liceo, la sostengono anche se in modo strano e traballante.

Mi è piaciuto molto il personaggio di Chiara, mi ci sono immedesimata spesso nelle sue insicurezze, nella sua paura di non essere all'altezza della situazione, nel chiedersi perché alcune cose accadono senza che noi possiamo farci proprio nulla, quel senso d’impotenza mi è familiare, perché mi ci sono trovata anch’io in quelle situazioni, e chi di noi non ci si è immedesimato in alcuni di questi sentimenti?

Una storia carina divertente e leggera, ma allo stesso tempo ricca di spunti di riflessione.
 
“La gatta morta è una micidiale categoria femminile. Non è divertente, è seducente. Non esprime opinioni, ha paura dei thriller, le pesa la borsa, soffre di mestruazioni dolorose, non fa uscire il ragazzo con gli amici, non si concede al primo appuntamento e fin da piccola ha un solo scopo: il matrimonio ”.
Profile Image for Cappellaia Matta #bookblogger.
541 reviews58 followers
August 7, 2019
Buongiorno fanciulli e buon domenica, oggi parliamo di un libro selezionato dalla sottoscritta per la Super Summer Challenge insieme a diversi amici booktuber e booknstagrammer
Il libro selezionato per il punto GRANITA: un libro fresco e leggero, adatto per l’estate.
Tutte le buone premesse erano a favore di questo libro, la versione tascabile della Giunti è un ottimo compromesso per un libro da portare in viaggio, una storia ironica e dalle risate assicurate a detta dalle testate giornalistiche riportate sul retro, una sinossi che lascia molto spazio all’immaginazione.
Veniamo a noi fanciulli.
La storia narra della nostra protagonista Chiara che, per una serie di circostanze, verrà operata urgentemente in ospedale. Capiamo fin da subito che questo libro non sarà una storia classica ma dalla comicità “presente” e prorompente. Veniamo a conoscenza anche di una serie di personaggi che ci vengono spiegati in seguito ma che capiamo avere un linguaggio pungente sia nei confronti della nostra protagonista che alle persone circostanti, medici compresi. Ma, prima dell’operazione, Chiara si domanda il perché al suo fianco non c’è un uomo pronto a sostenerla e soprattutto perché si sente così tanto sbagliata nella vita.

Recensione completa sul blog: https://unteconlapalma.video.blog/201...
406 reviews1 follower
March 9, 2023
Volevo essere una gatta morta
di Chiara Moscardelli

Chiara è nata podalica e quindi non può essere una gatta morta. Il romanzo gira tutto attorno le disavventure amorose della protagonista che con il passare degli anni si rende conto che per avere successo bisogna essere una gatta morta ma lei questa lezione non riesce proprio a impararla.
Il romanzo di Chiara Moscardelli è un libro diverte, le sue disavventure ti tengono compagnia facendoti spesso sorridere. Ma nello stesso tempo è un libro che ti fa in qualche modo riflettere, in alcune parti mi sono ritrovata, alcune cose successe a lei sono successe a chiunque di noi.
È un romanzo leggero, senza pretese, ci ritroviamo catapultate in compagnia della protagonista a fare il tifo per lei a ridere con lei e a volte anche di lei.
Lo consiglio a chi è in cerca di un passatempo oppure ha chi vuole saperne di più sulle gatte morte, Chiara le ha studiate per bene.

Voto 3/5
Profile Image for Alice.
675 reviews12 followers
March 31, 2022
Io ho adorato Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli, la sua ironia e la leggerezza nella scrittura e mi ero riproposta di leggere tutti i romanzi dell'autrice Chiara Moscardelli.
Considerato il tema del mese ho scelto questo primo di un ciclo di libri umoristici e non ne sono rimasta delusa.
Ho riso, mi sono immedesimata nella figura di eterna sfortunata di Chiara, innamorata della persona sbagliata ed inadeguata rispetto alle situazioni della vita, dall'adolescenza in poi.
Molto divertente!
Profile Image for Roberta Isceri.
50 reviews3 followers
February 18, 2020
Non è certo alta letteratura, ma chi ha detto che i buoni lettori debbano attenersi solo all'aulico? "Volevo essere una gatta morta" è un romanzo che, a mio avviso, parte in modo banale e poi si riprende con scatti di ironia memorabili. Lo stile lo fa assomigliare più a una sceneggiatura che a un romanzo vero e proprio, sia per la costruzione dei personaggi che per i dialoghi.

Nessuno, prima di Chiara Moscardelli, aveva parlato in modo così schietto di quelle che lei non esita a definire gatte morte e credo che, per questo motivo, la scrittrice avrà a vita la gratitudine di molte donne. Certo, avrebbe potuto approfondire meglio l'argomento, ma il libro non intende certo essere una dissertazione sul "gattamortume".

Ironia sì, ma anche saggezza.
Profile Image for Lisa Agosti.
Author 1 book18 followers
September 10, 2018
Ho acquistato questo e-book perché una mia lettrice ha commentato il mio romanzo dicendo che ho lo stesso umorismo di Chiara Moscardelli ed ero curiosa di conoscere l'autrice. Sono stata accontentata!
Ho divorato il libro in due giorni e riso a crepapelle tutto il tempo. La giovane autrice (mia coetanea) racconta esperienze che io stessa ho provato, la prima cotta, l'università, l'ingresso nel mondo del lavoro italiano. La sua biografia è ironica e leggera ma non per questo priva di emozioni profonde e significato.
Leggerò sicuramente gli altri suoi romanzi e spero segretamente di diventare famosa come lei per poterla invitare a prendere un caffè insieme!
28 reviews
March 3, 2023
La Moscardelli ha una penna fluente e una forte e apprezzabilissima vena ironica.
Libro carino ma,a mio avviso, vacuo. Manca di profondità. Sembra più un racconto che un romanzo e personalmente non l’ho apprezzato. Ho letto della stessa autrice: Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli che secondo me è un romanzo più riuscito, conservando la vena autoironica e divertenti della scrittrice.
Secondo me se imprimesse ai personaggi una maggiore “densità”, farebbe davvero un gran salto di qualità.
Profile Image for AnoukLibrary.
911 reviews34 followers
May 24, 2019
C’est la première fois qu’un roman du Cercle est une aussi grande déception… Je m’attendais à ressentir plus d’émotions, en raison de l’aspect autobiographique. Ma lecture s’est révélée très laborieuse, remplie d’autodérision et d’anecdotes sur la vie de l’auteure qui ne mettent malheureusement pas les femmes en valeur.

https://anouklibrary.wordpress.com/20...
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