Due giovani amanti. Lui, indio e poverissimo, ma dotato d'intelligenza acuta e forte volontà di affermarsi. Lei, splendida ragazza appartenente a una famiglia influente, ma decisa a violare i tabù di una società ancora fortemente classista. S'incontrano, s'innamorano, si abbandonano a una passione travolgente.
I loro familiari e l'ambiente faranno di tutto per separarli, al punto che alla ragazza verrà fatto credere che l'innamorato è morto in tragiche circostanze, ma il dolore della separazione non spezzerà quel legame vivo e forte, fino al giorno in cui un misterioso intreccio dei fili del destino segnerà la svolta decisiva delle loro vite.
Hernán Huarache Mamani torna alle atmosfere del bestseller La profezia della curandera , raccontando la vicenda di un amore che supera i conflitti, le differenze, le ipocrisie. Un amore incondizionato, senza fine.
«Tutti – in un magico momento della vita – ci siamo inchinati alla Dea dell'Amore e i nostri cuori hanno battuto all'unisono con il cuore dell'amato». Hernán Huarache Maman i
Sarà che l'ho letto in un momento molto basso della mia vita, trovato in vacanza in uno scaffale del villaggio in cui ero, ma mi ha rispecchiata in tutto e per tutto. Mi sono sentita triste per lei, davvero. Bello come comunque ai protagonisti alla fine sia stata data una possibilità di "riscatto" dopo tutto quello che è successo loro.