3.5
Or dunque, direi di partire con le note positive.
Sì, ce ne sono tranquilli.
A dispetto dei contenuti, devo ammettere che come lettura è stata piacevole, di routine. Magari è stata leggermente demolita dalla prevedibilità e dal cazzius di triangolo amoroso, ma in fin dei conti non posso dire di essermi annoiata o di aver perso voglia nel leggere.
Il che è già una nota positiva.
Poi, regina tra tutti, c’è Jade.
Oh Jade, mia Jade. Perché non hai più spazio?
Persino Riley abdica per incoronale lei come la “Regina delle Cazzate”. Il che è un tutto dire.
Altra nota positiva è stata la parte finale. Certo, poteva essere ampliata, ma le battaglie finali hanno sempre un loro fascino, specialmente se i nostri eroi rischiano di perire drasticamente in un quarto di secondo.
E ora passiamo alle note dolenti.
Di già? Sì. I’m sorry.
Come detto prima, il libro è di una prevedibilità assurda.
Già nel precedente avevo capito l’andazzo e immaginato varie teorie che, alla fine, si sono avverate. Eccetto per l’incrocio umano. Dato che Dante e Ember son speciali, avevo ipotizzato che la loro cara madre si fosse accoppiata con un umano per un qualche esperimento scientifico, ma nada. E così se ne va la spiegazione per cui Ember è mestruata.
Ma, in tutto sto disagio, devo ammettere che non avevo previsto la riscrittura della personalità. Il fatto che fossero cloni era palese dati gli sviluppi della storia, ma non immaginavo che la vecchia avrebbe voluto abitare nel corpo di Ember.
Brrr…. Brividi.
Continuiamo poi col dettaglio che più fa porconare i miei neuroni.
Il cazzius di triangolo.
E basta, avete rotto la minkia sinceramente.
Non mi faccio problemi a dire che all’inizio speravo nella morte di Garrett. Per carità, non mi dispiace come personaggio, ma sarebbe stato un risvolto così diverso dal solitoooooooooo… e invece no. Il triangolo continua finché Ember ha una visione da mestruata con il proprio drago interiore che… ama anche lui l’umano.
Ma come???
Da quando???
E la storia dell’anima gemella dragonesca???
Libro, di che acido ti sei fatto???
Morale della favola, Ember sceglie Garrett, spezzando così il cuoricino a Cobalt. E, giustamente, per farci apprezzare tale scelta, Cobalt inizia a diventare un’idiota rancoroso che prende solo decisioni del cazzius per evidenziare quanto Garrett sia invece utile e coerente…
Ah, ho letto troppi libri per cascarci.
Almeno Ember ha preso una decisione. Anche se, dai… Alla fine si sa come andrà a finire. Perché ormai c’è la moda del far inzuppare il biscotto a tutti per il cazzius di FANSERVICE!
Sì, scusate, ma la penso così. Sia con Will/Tessa/Jem o Alyssa/Morpheus/Jeb… è solo puro fan service. E la cosa mi fa incazzare.
Detto questo vediamo nel dettaglio le pagelle dei personaggi.
Ember: 5 – la Mestruata
In questo libro è stata un po’ irritante e poco utile. Viene finalmente “svelato” il motivo per cui Talon la vuole così disperatamente, ma l’unica cosa a cui lei riesce a pensare è il cazzius. Diventa pappa e ciccia con Garrett e guai se ti becca a fissarlo perché ti sbrana la faccia senza pensarci due volte. Alterna poi momenti di disperazione profonda quando capisce di aver spezzato il cuoricino di Cobalt, ma tanto lei è a posto, quindi chissene.
Garreth: 6 – il Giovanni Neve
Non sa nulla, resuscita miracolosamente grazie al sangue di Cobalt, cerca di far riappacificare due fronti opposti e in perenne guerra tra loro, deve vedersela con dei draghi, la sua prima ragazza ha i capelli rossi e l’indole selvatica… A quando la vacanza alla Barriera? No, ok. Scherzi a parte Garrett si dimostra essenziale ormai. Essenziale per far finire il triangolo, essenziale per salvare almeno una roccaforte di San Giorgio, essenziale per la trama… Ma tanta perfezione un po’ stona e noi lo sappiamo.
Riley: 7 - il Friendzonato
Andiamo, ci siamo tutti rimasti male per lui. E chi dice il contrario è senza cuore.
Jade: 9 – la Queen
Oh, mia regina. Ti prego di apparire più spesso.
Wes: 7 – il Mai Ripagato
Inutile dirlo, senza di lui non ci sarebbe storia. Eppure nessuno gli ha mai regalato un castello.
Mist: 7 – la New Entry
Bisogna dirlo… mi ha stupita. E in meglio persino. Ok che mi aspetto un bell’oggetto contundente su per un delicato orifizio prima o poi, ma per il momento è una carta da giocare. Ho già qualche idea su chi sia il suo “capo”, ma sono curiosa di vedere come si svilupperà il suo personaggio nel prossimo libro. E no, niente love story con Colbalt, per carità divina. Ci manca solo questa.
Dante: 8 – il Sadico
E niente. Dante è dalla parte dei cattivi. Ed è un cattivo con i fiocchi. È infido, sadico, senza scrupoli, eppure è ancora protettivo nei confronti della sorella… infatti quando la vede sul campo da battaglia decide di giocare il suo asso nella manica per sterminarli tutti. Amore lui. Scherzi a parte non mi suscita empatia come personaggio, ma almeno è coerente con se stesso. Ho apprezzato anche i suoi flashback che hanno allargato di molto il suo background.
Mamma pu…: ???
Posso dire che per essere un drago millenario che ha costruito una società dal nulla mi pare troppo poco sviluppata e ingenua. Cioè, se i tuoi sottoposti sono dei coglioni, pensaci da sola, no? Mi stupisco che sia ancora viva a sto punto.
Comparse speciali: TRISTAN NON DEVE MORIRE!
Considerazioni finali: devo dire che è un libro abbastanza moscio ed essendo quasi arrivati alla fine mi aspettavo qual cosina di più. Per quanto sia comunque una gradevole lettura, mi aspetto un bel finale col botto nel prossimo e ultimo romanzo.