Sono passati due mesi dalla tragedia che ha sconvolto il regno sottomarino di Midris e Blu vive ormai in superficie sotto copertura, perfettamente integrato nella società umana. Sembra tutto andare a gonfie vele, fin quando una serie di eventi sinistri sconvolge nuovamente la vita dei protagonisti. Una colonia sprofonda misteriosamente, cosa mai accaduta sino ad allora e Zemi è costretto a partire per lavorare alla sua ricostruzione. Intanto, nei pressi della tredicesima colonia vengono ritrovati dei corpi straziati e la causa non sembra da attribuirsi a cause naturali e tanto meno umane... Forse qualcuno, o qualcosa, è sulle tracce di Blu? A Midris intanto, imperversa lo scontro fratricida per la successione al trono.
Un po' nerd. Amante dei dolci, dei gatti e delle sirene. Mi sono laureato alla Sapienza in Lingue e Culture del Mondo Moderno. Amo la letteratura d'evasione. Mi piace scrivere nel linguaggio metaforico del fantasy, attraverso il quale si possono esprimere anche concetti forti o scomodi e fornire spunti di riflessione, lasciando al lettore la scelta se di restare nelle acque superficiali e godersi la nuotata in scintillanti mari fantasy, oppure scendere nel profondo degli abissi e osservare scenari a volte misteriosi o spaventosi. La Trilogia del Maremoto è una saga femminista, i protagonisti saranno pure gay, ma le vicende ruotano attorno a figure femminili fondamentali e Rosso ne è l'emblema. Per secoli le donne hanno dato voce alla minoranza di cui faccio parte. La voce di Blu e il suo potere devastante sono il ringraziamento; è giunto il momento di restituire il favore.
Sono passati 4 mesi da quando ho letto Blu e la sua voce, insieme a quella di Malakys era tornata a farsi sentire nei miei pensieri, così ho ripreso in mano questa trilogia e la magia si é ripetuta. Ero ancora lì, tra colonie e abissi, avvinta dalle emozioni dei tanti personaggi: sfrenate, titubanti, dolorose, delicate. Mi sono persa in un dedalo di sentimenti, di avvenimenti, con gli occhi che correvevano più veloci delle parole. Il romanzo è un susseguirsi di colpi al cuore e l'autore é riuscito a conferire ai 2 protagonisti ancora più umanità, mostrando la fragilità dei loro sentimenti che divengono, così, ancora più preziosi. Ha introdotto nuovi personaggi, donando loro caratteristiche uniche, ha stravolto la vita di tutti gli altri, creando una tensione costante ed un ritmo coinvolgente. Avvincente e appassionante, BIANCO rimane comunque un ponte sospeso tra l'inizio e la fine della storia, fornisce qualche dettaglio, fa crescere nuove domande, in attesa della conclusione, che si preannuncia epica, con Rosso. Sei fortunato Maurice, perché l'ho già iniziato, se no sarei arrabbiatissima! Ci leggiamo domani con la Recensione di Rosso. Hugs&kisses
Avevo letto con piacere qualche mese fa il primo di questa trilogia: Blu e devo dire che con il secondo l’autore è riuscito a sorprendermi ancora più che con il primo, affrontando argomenti che, se estrapolati dall’ambientazione fantasy e distopica del libro, sono molto realistici e attuali. Come a dire che le dinamiche di una coppia, sul lungo periodo, possono essere varie, possono avere alti e bassi, e non cambiano se si tratta di un umano e un sireneide: Love is Love, come amiamo dire. I sentimenti insomma, nel bene e nel male, non hanno sesso e, in questo caso, nemmeno “specie”.
Lo stile particolare dell’autore è stato ancora più coinvolgente e il ritmo serratissimo fino alla fine. Il desiderio di passare subito al terzo, come quello di strangolare l’autore amorevolmente per il suo “sadismo” nei confronti del povero Blu, è stato elevato. Se non avessi avuto già un programma di lettura imminente, avrei mollato tutto per passare a Rosso. Ma è lì, già sul mio kindle e fra non molto mi tufferò di nuovo sul fondo dell’oceano per vedere come si evolverà questa bella storia.
Di nuovo complimenti a Maurice: Bravo: 4.5 per me meritato.
buon 2 romanzo di una bella serie fantasy anche se leggermente inferiore al primo,non ho gradito il finale cliffhanger ma sono sicura che l'autore provvederà presto a scrivere il 3
Secondo volume della trilogia, dopo tutto quanto accaduto nel primo volume tutto sembra andare nel migliore dei modi, Blu si è stabilmente trasferito alla colonia, gli amici di Malakys sanno tutto di lui e di Makakys e la vita procede tranquilla per tutti. Ma, ovviamente, questa è solo calma apparente perché sul findo del mare è avvenuta la successione e il nuovo sovrano, uno dei fratelli di Blu, è deciso a vendicarsi di chi ha ucciso suo padre e devastato il regno. Neanche a dirlo, anche Blu rimarrà incastrato in quella vendetta e verrà separato da Malakys. Non aggiungo altro, ché già così siamo in allarme spoiler. In questo scenario si aggiungono nuovi personaggi, alcuni positivi come Sifryd, il sireneide che scorta Blu verso la prigione gelata, sia negativi come il nonno di Blu, personaggio veramente inquietante, alcuni non precisamente inquadrabili come Kaimi, un ragazzo che ha subito l’aggressione di uomini squalo che ganno sterminato la sua famiglia. In tutto ciò, l’autore riesce a inserire un discorso importante sui rapporti umani, che siamo di amore o di vendetta (sia Blu sia Malakys si troveranno a fare i conti con dubbi e tentazioni, mentre il nuovo sovrano dovrà farli con la rabbia e con un crollo psichico) e un discorso sulla giustizia e la rettitudine morale e sulla mancanza di entrambe (il Concistoro ricorda tanto il modo di operare delle dittature teocratiche). Dal punto di vista della scrittura ho trovato una maggiore qualità - che già era buona nel primo volume - sia della costruzione linguistica sia della costruzione della storia. Il libro si chiude con una sorta di cliffhanger, un finale aperto che invoglia a buttarsi immediatamente nella lettura del volume finale.
Penso che in questa seconda parte l'autore sia "cresciuto" assieme ai suoi protagonisti che devono fare i conti con la realtà. Sono due razze differenti e questa verità li porta ad abbandonarsi al conforto momentaneo con persone della stessa razza mentre gli eventi sembrano prendere una piega pericolosa. Vediamo cosa accade nel terzo volume conclusivo.
In questo libro più che sulla parte romance, ci si concentra sulla trama, davvero bellissima così come i personaggi e la loro interiorità. 5 stelle più che meritate!