Salve, amiche del Confine.
Oggi vi parlo di “Il lato positivo”, un romanzo di Jill Sanders.
A ispirarmi di questa lettura è stata sicuramente la trama, che racconta la storia d’amore tra Sarah e Ben.
Sarah lavora da anni in un hotel, anzi diciamo che è lei che gestisce l’East Haven da sempre.
Ben è stato mandato nel resort proprio per controllare Sarah, per controllare se lei merita una promozione.
Ma Sarah, quando vede Ben, pensa subito che lui sia arrivato a Silver Cove per rubarle il posto, quindi si mette sulla difensiva.
Inutile dirvi che tra i due inizialmente ci sarà un po’ di astio, ma presto, soprattutto grazie a Ben, i due metteranno da parte tutto e si dedicheranno esclusivamente alla loro attrazione e al loro rapporto. Metteranno da parte il lavoro e si faranno trascinare dall’amore.
Che dirvi dunque, amiche? Come potete leggere nella trama la storia non ha nulla di nuovo, ma se devo essere sincera, mi aveva convinta lo stesso.
La storia c’è, scontata ma c’è, e la scrittura è abbastanza scorrevole, ma nulla di più. Tutto è andato come pensavo e l’autrice non ha suscitato in me nessuna emozione.
La storia mi sembrava letta e riletta e oltre all’euforia iniziale mi ha coinvolto ben poco. È una storia molto romantica, questo sì, ma sinceramente mi aspettavo molto di più ed è stato un vero peccato. Forse il titolo mi ha fregato un po’, perché mi ha ricordato due libri davvero belli, ricchi di emozione e intensità. Due cose che in questo romanzo sono sicuramente mancate.
Questo è un romanzo veloce e poco impegnativo, perfetto per una giornata al mare, ma inadatto per chi era in cerca di un’emozione, come me.
Non per questo però non lo consiglio, o non per questo non leggerò il seguito. L’autrice nelle ultime pagine ci ha regalato un piccolo accenno della sua prossima storia, quella che racconta di Lilith, migliore amica di Sarah, e di Adam, il cuoco francese del resort.
Sicuramente leggerò anche questa storia e magari, con aspettative più basse, il mio giudizio sarà diverso.