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Il Circo dell'Invisibile

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Clio e una ragazza di quindici anni, da un anno e scappata dalla sua famiglia e vive a Edimburgo in un vecchio spaccio del pesce, ormai abbandonato. Trova nel misterioso Circo dell'Invisibile la possibilita per cambiare nuovamente la sua vita, trasformandosi nella Ballerina Sirena. Clio crede di vivere in un sogno che oscilla fra duri allenamenti, emozionanti spettacoli, strane amicizie e un dolce amore, ma il sogno nasconde una faccia oscura. Quali misteri si celano sotto i tendoni dorati e turchesi che ha imparato a considerare la sua casa? Clio provera a scoprirlo sfidando la meraviglia con l'inganno dei suoi stessi desideri."

210 pages, Paperback

First published February 23, 2016

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About the author

Camilla Morgan Davis

3 books13 followers
Camilla Morgan Davis è una giovane donna nata nel 1982 sotto il segno dei gemelli.
Trascorre buona parte della sua giornata nella camera di un vecchio monastero sconsacrato, insieme ad un bizzarro cane.
Colleziona varie edizioni di Alice nel paese delle meraviglie.
Sogna di avere una libreria tutta sua e di trasferirsi in Toscana.
Scrive allo scoccare della mezzanotte, prediligendo storie misteriose per ragazzi di ogni età. Storie romantiche, fantasiose, con un po di sangue, avventura e fantasia.
Altre volte, favole oniriche rilegate e scritte a mano su fogli di carta che recicla ovunque.
Incontra strane creature.Loro cominciano a parlare e lei non può far altro che trascrivere il loro narrare.

Camilla Morgan Davis scrive anche romanzi di narrativa contemporanea e per bambini con il suo vero nome:Carlotta De Melas

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1 star
3 (6%)
Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Martina.
138 reviews50 followers
November 5, 2016
Sono ancora indecisa sul voto effettivo da dare a questo libro. Terminato l'ultimo capitolo, avevo una tale confusione in testa da non riuscire francamente a stabilire cosa mi avesse lasciato. Le basi per renderla una storia attraente ci sono tutte: un circo, illusionisti, acrobati e tanto altro. Il punto è che l'ho trovato davvero troppo frettoloso. Come se durante tutta la lettura mi ritrovassi con l'acqua alla gola e certi passaggi fossero lasciati completamente al caso. Del "nemico" ho capito poco e nulla: la sua figura è stata abbozzata e poco approfondita, idem per quanto riguarda la caratterizzazione di tanti altri personaggi. Non sono un'amante dei libri eccessivamente descrittivi ma ciò non toglie che ami entrare nello spirito del personaggio o quantomeno in quello del romanzo, cosa che purtroppo non mi è successa. Avrei preferito che la scrittrice si fosse dilungata un po' di più sulla loro descrizione e che avessimo avuto un quadro più completo dell'ambiente e delle persone che lo popolavano. Idem per quanto riguarda lo svolgimento della storia: si è focalizzata tanto sulla storia tra Maicol e Clio quando probabilmente sarebbe stato carino farlo anche con il passato dei vari protagonisti per capirli più a fondo. Consigliato? Nì. Se si vuole leggere qualcosa che tratti del circo, può essere una lettura piacevole.
Profile Image for Tania.
407 reviews19 followers
March 25, 2016
Se viveste un'esistenza miserabile e vi venisse offerta la possibilità di cambiare in meglio il proprio Destino, accettereste? La protagonista della storia lo ha fatto ma ciò che sembrava un mondo fatto di colori e pace è solo un'illusione. Una parvenza della tanto agognata felicità.
Come viene citato nel libro, il Circo dell'Invisibile è come il Paese dei Balocchi nel tanto conosciuto classico Pinocchio. Un luogo che contiene due rovesci della medaglia: luce e oscurità.

«Il circo possiede solo pensieri felici. Tu basterai a te stessa. Non avrai bisogno di amici, neppure di amore, ancora meno di una famiglia, ma se quella famiglia la vorrai, vorrà dire che il Circo dell’Invisibile diventerà la tua famiglia, il tuo migliore amico, il tuo primo amore. Sarai la ra­gazza sirena del Circo dell’Invisibile.»


Clio è una quindicenne senzatetto che vaga per le strade di Edimburgo dopo la morte di sua nonna. Vive in una catapecchia dal nome di "Casa dei Pescatori" insieme alla sua amica Lilli e ad altri sventurati giovani mantenendosi rubando ed elemosinando. E' una vita orrenda e sporca ma lei piuttosto che tornare dai suoi genitori che non la amano preferisce questo ed altro. L'altro si presenterà sotto forma di invito a far parte di uno dei circhi più famosi e acclamati d'Europa, il Circo dell'Invisibile, gestito dalla regina delle illusioni Sanako Marlen. La ragazza verrà messa alla prova e grazie alla sua bravura nel nuoto sincronizzato diventerà la Ragazza Sirena del Circo. L'agiatezza e il tepore del buon cibo, dell'alloggio comodo e degli applausi del pubblico riempiranno le sue giornate tuttavia scoprirà ben presto che dietro a ciò si trovano ombre e segreti inquietanti.
La bellezza del Circo è solo una maschera e più Clio ne gratterà la superficie splendente e più scoprirà delle crepe, cose terribili che minacciano i ragazzi del Circo. Ciò che la devasterà sarà il prendere una scelta che decreterà la morte di uno degli artisti o dell'intero gruppo. Lei solo sarà la salvezza o la distruzione del Circo dell'Invisibile e la chiave sarà nell'immaginazione.

«Sai cosa ha detto un mio caro amico sul Circo dell’invisibi­le? Che è un mondo che è al di là del bene e della morale. In esso il bene e il male sono simili e sono in egual misura neces­sari, così come nella vita. Non avrebbe senso giudicare i sogni con il metro del valore morale. Il Circo dell’Invisibile esiste per dare la possibilità di vivere anche i più terribili dei sogni. Non giudicarlo con logica o moralità. Belle parole, non trovi? Non a caso era uno scrittore.»


Ogni personaggio è speciale a modo suo e contiene della magia in grado di risucchiarti in un vortice di emozioni. Dalla gioia al dolore, dall'amore all'odio. I componenti del Circo hanno tutti un passato oscuro ed entrando nel Circo pensavano di lasciarsi dietro i loro demoni ma si sbagliavano. Dal momento che hanno firmato per diventare famosi artisti, si sono legati inconsapevolmente alle loro parti più nere. Nel cercare la felicità sono entrati in un incubo. Clio è una ragazza fantastica e ho adorato leggere di ogni suo tormento e delle sue vittorie. Lei e il ragazzo che ama, Maicol, hanno un'intesa invidiabile nato dal nulla. Lui ha cercato di allontanarsi da ogni sguardo, da ogni sentimento, ma non ha potuto fare niente contro l'affetto sempre più crescente per la Ragazza Sirena. Due anime affini che vogliono trovare il loro posto nel mondo e non soffrire più.

«Nessuno di noi si può permettere di avvicinarsi troppo a qualcuno. Ricordati queste parole. Noi siamo come zoppi, sia­mo nati difettosi. Ci manca qualcosa e quel qualcosa non lo tro­veremo in nessuna persona. È inutile cercarlo in un amico, un ragazzo o una ragazza che ci illudiamo di chiamare amore. Non lo si trova neppure in una madre o in un padre. Il circo non è quello che sembra e da un momento all’altro tutto po­trebbe finire. Noi non abbiamo un posto fisso, un posto da chiamare veramente casa, come possiamo permetterci di voler bene a qualcun altro, obbligare qualcuno a seguirci?»
Nei suoi occhi riconosco lo stesso sentimento di mancanza e smarrimento che appartiene anche a me, tranne quando mi tra­sformo nella Ragazza Sirena del Circo dell’Invisibile. Allora sì che mi sento l’imperatrice di una favola, la mia: bella come una sirena vera che nuota nell’oceano, una sirena forte che governa le onde incalzanti che potrebbero risucchiare il mondo intero, non solo i fondali. Sono stanca. Stanca di perdere. Stanca di non riuscire a conquistare nulla. Stanca di non essere abbastan­za coraggiosa, bella e fortunata. Stanca di rischiare costante­mente la vita e di ritrovarmi sola, sporca e affamata.


Un libro dall'atmosfera incantata che tiene incollato il lettore fino alla fine e sappiate che anche allora si terrà stretto un pezzetto del vostro cuore. Lo stile della Davis è ricercato, ricco di bellissime descrizioni e di personaggi caratterizzati alla perfezione. Non sono mai stata amante dei circhi e non sono mai andata a vedere un loro spettacolo nella realtà ma questo creato dalla Davis è stato assolutamente magnifico. Un Circo da non perdere d'occhio e da amare in ogni sua forma.

«Il cuore di un circo non risiede nel nome che porta e neppu­re nei suoi tendoni. Tutto questo non risorgerà mai più uguale, ma il nostro cuore è vivo, la nostra magia è intatta»
Profile Image for Denise.
5 reviews
March 4, 2017
Sin da bambina, sono rimasta sempre affascinata dalla magia. Adoravo poter immaginare mondi dove le persone erano dotate di poteri magici o dove potevi imbatterti in creature fantastiche come Ippogrifi o Elfi.
Ho sempre reputato di avere una fervida immaginazione, la quale veniva alimentata se vi era appunto la presenza di elementi magici, poteri e mistero. Sono cresciuta bramando queste storie, quindi potete capire quanto mi incuriosiscano i romanzi di genere Fantasy e l’affetto che si è sviluppato negli anni.
Di recente il romanzo di Camilla Morgan Davis aveva attirato la mia attenzione in particolar modo. Al giorno d’oggi in un mondo dominato dalle distopie per ragazzi, fatte esclusivamente di protagoniste tutte bellissime ma ignare di esserlo, destinate a diventare il simbolo della ribellione e contese dai ragazzi della cittadina ovviamente governata da una società crudele e autoritaria, la Davis si è distinta sin da subito incentrando le vicende del proprio romanzo intorno ad un circo.
Leggendo la trama la mia immaginazione immediatamente mi ha portato in mezzo a quei tendoni dai colori sgargianti, popolati da donne barbute, circensi volanti e addestratori di orsi, il tutto avvolto da un alone di mistero e magia. Ho voluto buttarmici a capofitto, volendo sfamare la mia parte fantasy che da tempo era in astinenza da romanzi così promettenti.
Clio ha quindici anni e si è complicata la vita da quando ha deciso di lasciarsi la propria casa e i genitori alle spalle, preferendo una vita solitaria e senza una fissa dimora. Tutto è difficile, una quotidiana lotta alla sopravvivenza; sino a quando non le si presenta l’occasione di poter far parte del famosissimo Circo dell’invisibile. Determinata ad entrare a far parte di quel mondo incredibile e soprattutto “sicuro” rispetto alle strade di Edimburgo, Clio tira fuori il suo più grande talento per farsi notare dal nano Tom Pollice incaricato di assoldare nuove stelle per il Circo per conto di Sanako Marlene, proprietaria del Circo e storica illusionista.
A discapito di ogni aspettativa, la nostra protagonista viene scelta per le sue doti nel nuoto sincronizzato e diviene la nuova Ballerina Sirena che avrà il compito di ammaliare il pubblico con la sua danza subacquea a ritmo di coda e pinne. Il sogno si avvera e finalmente Clio si sente parte di una famiglia, ignara del fatto che il Circo in realtà è colmo di misteri e magie oscure e soprattutto ignara dei numerosi segreti che Sanako Marlene custodisce segretamente. La ragazza cerca di sorvolare sulle stranezze della sua nuova casa buttandosi a capo fitto negli allenamenti per lo show, ma la curiosità è troppa e la porta a cacciarsi nei guai fino all’incontro con l’uomo con tre ombre. Nessuno sa il suo nome, quale sia il suo vero aspetto e perché Sanako Marlene ha timore di lui, sta di fatto che l’uomo con tre ombre decide di giocare con Clio. Un gioco che potrebbe costare la vita di qualcuno o addirittura del circo intero.
Devo dire che sono rimasta davvero stupita dal misterioso circo creato dalla Davis, del quale inizialmente non ero del tutto convinta.
L’ambientazione è particolare e funziona, nonostante le troppe a mio parere metafore per descrivere le sensazioni di Clio.
Erano sicuramente trasognanti ed alcune anche azzeccate, ma altre le ho trovate pesanti e inutili ai fini della narrazione.
Mi saperebbe piaciuto, inoltre, che alcuni dettagli fossero stati sviluppati diversamente.
Difronte alle premesse di un luogo misterioso e folle, nella mia mente il circo era più come il gigantesco Castello Errante di Howl, che nasconde all’interno numerose stanze una più stravagante della precedente, mentre i caravan descritti hanno tolto quell’alone di mistero.
Clio è una protagonista che ho fatto fatica ad inquadrare. A fine romanzo, però, avendo un quadro completo, ho apprezzato il personaggio nelle sue sfaccettature che la rendono piacevolmente dinamica. Se inizialmente abbiamo una ragazza per certi versi arrogante ed acidella, alla fine delle vicende ci troviamo difronte ad una giovane donna maturata e consapevole di essere l’unica artefice del proprio destino.
Per una volta posso affermare pienamente che l’antagonista di questo romanzo mi è piaciuto particolarmente. Adoro i Villain, come ormai sapete bene, ma ancora di più adoro i Villain sarcastici e con quella nota psicopatica che ai miei occhi rendono il personaggio affascinante. L’uomo con tre ombre è un cattivo diverso da quelli ultimamente proposti dagli autori, è pazzo, sadico, incredibilmente ironico e soprattutto originale. Il dettaglio delle tre ombre sempre diverse e della capacità di poter cambiare sempre aspetto, rendendo ignoto il suo reale, sono stati aspetti totalmente stravaganti e al di fuori dai soliti schemi.
Ho apprezzato, infine, la volontà da parte dell’autrice di voler trasmettere un messaggio di fondo. Grazie alle nostre capacità, alla nostra volontà e anche all’immaginazione, siamo in grado di poter fare e affrontare qualsiasi cosa. Ultimamente sono davvero pochi i romanzi dove riesco a trovare una morale da impartire al lettore, cosa che mi intristisce parecchio soprattutto se parliamo di romanzi Young Adult e quindi rivolti a giovani lettori.
Nonostante certi aspetti a livello tecnico che, a gusto personale, avrei cambiato o sviluppato diversamente, ho trovato il Circo dell’invisibile una compagnia piacevole e a volte anche sorprendente a discapito delle aspettative affrettate. Molti dettagli sono rimasti in sospeso, creando numerose domande. Chi è Sanako Marlene? E’ alleata dell’uomo con tre ombre? A tempo debito, avremo le risposte; al momento assegno tre stelle su cinque al romanzo di Camilla Morgan Davis. C’è del potenziale e le stelle, con i seguiti, potrebbero sicuramente aumentare.
Ci tengo a ringraziare la Dunwich Edizioni per avermi dato la possibilità di poter leggere un romanzo dei loro autori.

voto:3

PluffaCalderone
Profile Image for Domenica Puglisi.
740 reviews9 followers
December 31, 2020
L'ambientazione è magica e anche diversa dal solito: il circo pieno di giocolieri, trapezisti, illusionisti e tanto altro ancora. Ma non solo. Questo circo è speciale, non il "classico"; qui c'è un mondo sovrannaturale con un nemico invisibile.
Tutto ciò messo insieme dovrebbe costituire una trama molto interessante, eppure... qualcosa non va.
Manca qualcosa o meglio c'è troppa fretta di concludere la storia, così al penultimo capitolo ci si ritrova a leggere l'ultimo che è la conclusione ma con la sensazione che manchi un finale vero e proprio.
Eppure inizia bene. Una ragazza che vive per strada e di espedienti, sola anche se ha una famiglia.
L'arrivo in città dell circa la affascina, si sente subito attratta da quel mondo e spera che le possa cambiare la vita. E così sarà. Non è più sola ma soprattutto le darà qualcosa di più tangibile: dei pasti caldi e un letto confortevole.
Già da qui la storia inizia a mancare di qualche dettaglio. Quella che inizialmente sembri essere sua amica, la "ragazza barbuta" di punto in bianco cambia atteggiamento. Ci sta nella storia. Ma il problema è come viene descritto.
E' affrettato, non ci sono spiegazioni e pochi dialoghi tra le due che motivino il cambiamento. E continua così. C'è sempre un dettaglio mancante in altre parti.
Ho accennato ad un nemico invisibile. Anche questa parte e il suo ruolo nella storia non è ben evidenziata.
Peccato per le diverse mancanze che costellano questa seconda metà del libro perché la protagonista è ben caratterizzata e anche il rapporto che si crea con Micol è bello, un misto di antipatia, "amore" e complicità. Per non parlare poi delle descrizioni, ben fatte, dei diversi spettacoli.
Ero indirizzata a valutarlo di più ma la "delusione" ha inevitabilmente abbassato il voto, anche perché ero convinta di trovare qualche altro capitolo e invece mi sono ritrovata davanti l'epilogo.
Profile Image for Nick Ducavonp.
9 reviews1 follower
April 7, 2020
un romanzo scritto benissimo e pieno di poesia ma senza storia...
Profile Image for Muriomu.
201 reviews14 followers
June 21, 2016
Recensione completa su Café Littéraire

"Il circo dell'invisibile" è una storia fatta d'incanto, magia e mistero.
Mescola al suo interno realtà e fantasia, verità e menzogne, sogno e incubo, luci e ombre. Dualismi in eterno conflitto tra loro che, in una storia che ha dell'illusionismo il suo caposaldo, trovano il loro perfetto equilibrio.
Ed è nella più assoluta normalità che comincia questa storia, che è la storia di Clio, una ragazzina che nella sua vita ha visto fin poco incanto e magia.
La sua è una realtà drammatica, una senza tetto allo sbando, tanto giovane quanto sola, tanto sognatrice quanto disillusa.
Scappata da una famiglia che la considerava apertamente solo un peso e un inutile fastidio, Clio si trova sola a viaggiare per il mondo.
In una delle sue fughe incontra Lilli, un'anima solitaria e diffidente che, come lei, ha trovato sulla strada solo dolori e delusioni.
Tra le due, pian piano, nasce un rapporto di fiducia e diventano il sostegno l'una dell'altra.
Quando però, ad Edimburgo, arriva la voce del ritorno del circo in città, Lilli cambia atteggiamento, si fa scontrosa e timorosa e decide di fuggire via, il più lontano possibile da quei carrozzoni colorati che promettono magie e illusioni.
Clio però è di tutt'altro avviso. Il circo la affascina e probabilmente le offrirà quello che cerca: sogni, avventure, una nuova vita e, chissà, forse anche una parvenza di famiglia.
Il circo dell'invisibile per un breve periodo le offrirà davvero tutto questo, e sembrerà essere la tanto attesa risposta a tutte le speranze della ragazza: spettacoli affascinanti, trucchi sorprendenti, il clamore del pubblico in visibilio, nuovi strambi amici, ciascuno con la propria arte e i propri segreti.
Ma non è tutto oro ciò che luccica. La luce tanto più è abbagliante più genera ombre oscure e in questo caso saranno ombre decisamente pericolose...
Camilla Morgan Davis con un linguaggio affascinante e delicata poesia descrive molto bene le atmosfere incantate in cui immerge il suo magico mondo. Un microcosmo fatto di magie, illusioni, intrighi, segreti e misteri.
La storia è carina e la trama è valida, purtroppo però il racconto tende a dare troppa importanza e rilievo ai fastidiosi patemi adolescenziali e a non sfruttare, invece, quello che avrebbe dovuto essere il suo punto di forza: lo spettacolo e i suoi protagonisti.
La parte conclusiva, ovvero quella che avrebbe dovuto svelare il mistero e chiarire i fatti, è fatta di incoerenze o di situazioni date abbastanza per scontato.
Nel complesso "Il circo dell'invisibile" è una storia piacevole, che regala belle immagini e fa venir voglia di essere presenti per assistere allo spettacolo che racconta.
Questa è la piccola magia in cui l'autrice riesce (che non è certo cosa da poco), tuttavia lo spettacolo non è all'altezza delle aspettative. Peccato perché con questi attori, questa scenografia e questo palco e con uno sforzo in più la Davis avrebbe potuto mettere su qualcosa di davvero incantevole...
Profile Image for Aquila Reale.
351 reviews18 followers
April 29, 2016
3 ½ - Recensione completa su Penna D'oro

“Il circo dell’invisibile” non è una bella e dolce favola in cui tutti vissero felici e contenti. La narrazione, cupa e surreale, tende a creare una zona d’ombra in cui realtà e fantasia si rincorrono e spesso si confondono. L’inizio del romanzo ha un ritmo pacato per poi assumere una vivacità che si rispecchia nelle molteplici storie dei personaggi che si lasciano attirare dalle luci del circo. Ma come ogni cosa non bisogna mai fermarsi alle apparenze. Sbirciare dietro le quinte può rivelare un mondo diverso in cui si agitano i demoni delle nostre paure. Paure che vanno affrontate e superate. Ancora una volta ci troviamo di fronte a una storia che ci sprona a credere in noi stessi, nel nostro valore per poter essere artefici del nostro destino. A ben pensare il circo e la vita hanno molti punti in comuni: le acrobazie della quotidianità, la sensazione di camminare su un filo, le cadute improvvise, il rischio della solitudine e della malinconia. Anche nelle situazioni meno favorevoli la speranza deve guidare i nostri passi verso un futuro migliore.
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