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210 pages, Paperback
First published February 23, 2016
«Il circo possiede solo pensieri felici. Tu basterai a te stessa. Non avrai bisogno di amici, neppure di amore, ancora meno di una famiglia, ma se quella famiglia la vorrai, vorrà dire che il Circo dell’Invisibile diventerà la tua famiglia, il tuo migliore amico, il tuo primo amore. Sarai la ragazza sirena del Circo dell’Invisibile.»
«Sai cosa ha detto un mio caro amico sul Circo dell’invisibile? Che è un mondo che è al di là del bene e della morale. In esso il bene e il male sono simili e sono in egual misura necessari, così come nella vita. Non avrebbe senso giudicare i sogni con il metro del valore morale. Il Circo dell’Invisibile esiste per dare la possibilità di vivere anche i più terribili dei sogni. Non giudicarlo con logica o moralità. Belle parole, non trovi? Non a caso era uno scrittore.»
«Nessuno di noi si può permettere di avvicinarsi troppo a qualcuno. Ricordati queste parole. Noi siamo come zoppi, siamo nati difettosi. Ci manca qualcosa e quel qualcosa non lo troveremo in nessuna persona. È inutile cercarlo in un amico, un ragazzo o una ragazza che ci illudiamo di chiamare amore. Non lo si trova neppure in una madre o in un padre. Il circo non è quello che sembra e da un momento all’altro tutto potrebbe finire. Noi non abbiamo un posto fisso, un posto da chiamare veramente casa, come possiamo permetterci di voler bene a qualcun altro, obbligare qualcuno a seguirci?»
Nei suoi occhi riconosco lo stesso sentimento di mancanza e smarrimento che appartiene anche a me, tranne quando mi trasformo nella Ragazza Sirena del Circo dell’Invisibile. Allora sì che mi sento l’imperatrice di una favola, la mia: bella come una sirena vera che nuota nell’oceano, una sirena forte che governa le onde incalzanti che potrebbero risucchiare il mondo intero, non solo i fondali. Sono stanca. Stanca di perdere. Stanca di non riuscire a conquistare nulla. Stanca di non essere abbastanza coraggiosa, bella e fortunata. Stanca di rischiare costantemente la vita e di ritrovarmi sola, sporca e affamata.
«Il cuore di un circo non risiede nel nome che porta e neppure nei suoi tendoni. Tutto questo non risorgerà mai più uguale, ma il nostro cuore è vivo, la nostra magia è intatta»