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Lieve come la neve

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Camilla è giovane e indipendente, ha un ottimo lavoro in una casa di moda, vive da sola in un delizioso appartamento ed è fidanzata con il suo capo che le regala viaggi e divertimenti. La sua vita perfetta, scandita da ritmi frenetici e serate mondane, viene sconvolta dalla notizia della morte di sua sorella con la quale non parla ormai da otto anni. Ma il destino ha in serbo per lei un altro imprevisto. Le viene data in affido una bambina, sua nipote Viola, di cui lei ignorava perfino l’esistenza. Viola si rifiuta di parlare, non comunica con il mondo esterno e trascorre le giornate da sola, chiusa nel suo silenzio. Camilla dovrà imparare a camminare in punta di piedi tra quei dolorosi silenzi, percorrendo la strada dei ricordi fino al giorno in cui sua sorella divenne per lei una nemica. Perché negli occhi verdi e malinconici di quella bambina si nasconde il segreto che ha diviso tanti anni prima le due sorelle, un segreto pesante come un macigno. Ma ci vuole coraggio per riaprire la porta del passato. E proprio quando Camilla penserà di non farcela scoprirà di non essere sola. Il suo misterioso e riservato vicino di casa le farà scoprire un nuovo modo di amare e tornerà a farle battere il cuore. Perché solo un amore profondo può rimarginare le cicatrici di un passato doloroso. Una storia emozionante e intensa, dolce e delicata come una favola...

254 pages, Kindle Edition

Published July 29, 2016

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About the author

Chiara Trabalza

11 books9 followers

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1 star
4 (12%)
Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Sofia.
73 reviews24 followers
October 27, 2016
Recensione anche sul mio blog: Mille Splendidi Libri

Ringrazio di cuore l’autrice per avermi dato la possibilità di leggere il suo romanzo in cambio della mia onesta opinione.
Inizio subito dicendo l’amara verità: questo libro non mi è piaciuto. Ho veramente fatto fatica a finirlo, per una serie di motivi che andrò ad elencare. Per poter spiegare la mia posizione come si deve, dovrò per forza di cose accennarvi a qualche avvenimento presente nel libro, ma cercherò di dire il meno possibile, per evitare spoiler.

– I personaggi
Il romanzo presenta quattro personaggi principali: Camilla, la protagonista; il suo fidanzato Ethan, il vicino di casa Andrea e la nipote Viola. Il difetto più grave di questi personaggi è che sono delle macchiette. Sì, è vero che l’autrice ha cercato di dare uno spessore psicologico a ognuno di loro e ha cercato di far vedere una crescita personale, solo che, per me, non c’è riuscita.
Camilla l’ho odiata: giuro, se conoscessi una persona così nella mia vita la prenderei a sberle. La considero una donna volubile ed egoista. All’inizio Camilla non è disponibile a fare il più piccolo passo per aiutare la sua famiglia. Viene detto dei difficili rapporti con la sorella deceduta, ma non volersi nemmeno occupare della nipote, considerando la situazione familiare, mi sembra esagerato. E tutto per non sacrificare il suo stile di vita. Quando, alla fine, decide di tenere con sé Viola per dare il tempo alla madre di organizzarsi, Camilla si comporta come una quindicenne capricciosa.

“Dovetti fare un enorme sforzo per ricordarmi di avere pazienza e comprensione perché aveva appena perso sua madre.”

Quando sono arrivata a leggere questa frase volevo veramente fermarmi e chiudere il libro. “Dovetti fare un enorme sforzo”? Non riesco a capire cosa ci sia da sforzarsi: si chiama lutto. Se una donna a quasi trent’anni non riesce ad essere empatica nemmeno con la nipote rimasta orfana da poco, io non so davvero cosa dire riguardo a questo personaggio. Credo che l’autrice abbia inserito questi passaggi per far vedere il cambiamento nella relazione tra Camilla e Viola, ma non credo che sia questo il modo. Frasi del genere mi hanno portato a detestare Camilla con tutta me stessa, e non c’è stato nulla, nel continuo della storia, che mi abbia fatto cambiare idea.
Ethan, invece, lo vediamo unicamente nella veste di uomo-scimmione alcolizzato, che se ne frega altamente se una donna dice di no. L’unica cosa importante per Ethan è scopare, scopare e scopare. Non è importante che Camilla voglia o meno, tant’è che la scena dell’attacco sessuale di Etahn verso Camilla non si è ripetuta un’unica volta. Ci si chiede come abbia fatto ad innamorarsi di un uomo del genere o, in ogni caso, a stare con un uomo del genere per anni: la mia non è una domanda retorica, viene da domandarselo sul serio, perché nel libro non viene accennato nemmeno mezzo motivo che possa giustificare la loro relazione.
All’angolo opposto, ovviamente, c’è Andrea. Questo è un altro tipo di personaggio che non sopporto, ed è il tipo che ti fa venire un diabete fulminante. Io capisco che due persone possano innamorarsi, ma i dialoghi che si scambiano Camilla e Andrea sono da mettersi le mani nei capelli. Non sono realistici! Non ho mai sentito due persone parlare in questo modo, mai.
L’unico personaggio che, per me, ha avuto un percorso coerente dall’inizio alla fine del libro è Viola; tuttavia, non credo sia abbastanza, a questo punto.

– Il realismo
Tutto il libro è condito di situazioni irreali. Per prima cosa, accade tutto troppo velocemente: nel giro di due mesi Camilla ha deciso che l’amore provato per Ethan da due anni a questa parte non era amore, e che, in realtà, è il vicino di casa l’uomo della sua vita. Sarò strana io, non lo so, ma per me le relazioni, per arrivare al grado di intimità descritto dall’autrice, impiegano anni e non pochi mesi. Sì, ci sono pezzi in cui Camilla è piena di dubbi e annessi e connessi, ma non li ho trovati per nulla realistici.
Stessa cosa è avvenuta nel rapporto con la sorella: se mi viene detto che Camilla e Alessia non si parlano da otto anni, non è possibile che, in quattro e quattr’otto, l’odio, il dolore e la sofferenza provata in quegli anni spariscano. Ripeto: è tutto troppo, troppo, troppo veloce.
Altra cosa che, secondo me, non sta né in cielo né in terra, è che viene detto che il padre di Camilla soffre di Alzheimer come una cosa buttata là per caso, come se invece dell’Alzheimer soffrisse di emicrania. Non esiste. Non esiste che la madre, per andarla a trovare lascia il marito da solo. Con l’Alzheimer.

“Approfittando del fatto che mio padre adesso sembra stare meglio e può lasciarlo qualche giorno da solo”

Io non sono un’esperta e non ho studiato medicina, ma so che non si può e non si deve lasciare da sola una persona che soffre di Alzheimer.

– Lo stile
Non ho amato affatto lo stile dell’autrice: l’ho trovato poco descrittivo e troppo veloce nel susseguirsi delle vicende. Un aiuto in questo senso è dato dall’utilizzo di capitoli brevissimi che, in pratica, racchiudono quasi un episodio alla volta, senza mai spingersi oltre. Inoltre l’uso della punteggiatura, per me, non è corretto.

La storia è prevedibilissima: avevo già intuito tutta la storia a poco più di venti pagine. Non ci ho trovato nulla di originale ed ho fatto veramente fatica a finire il libro: per me è un grande no.
Profile Image for LibriMagnetici Blog.
1,299 reviews27 followers
June 11, 2018
Tenera storia d’amore, come ci suggerisce il titolo (anche se riferito a una frase ricorrente nel libro e non al libro stesso), è un racconto che si deposita sul cuore lieve come la neve. Ma, a differenza della neve, questo racconto scalda il cuore e lo coccola per tutto il tempo della lettura.
Camilla ci racconta la sua vita: giovane donna con un ruolo ben definito nel suo ambiente lavorativo, con un compagno ricco e sexy, il tutto scandito dalla libertà e dall'indipendenza. Dopo una telefonata ricevuta dalla madre, nella sua vita viene catapultata Viola, la nipotina di cinque anni di cui non sapeva nemmeno l'esistenza. È la figlia della sorella, l'unica sorella, con la quale non ha più rapporti da ben otto anni. Il primo pensiero di Camilla è che tutta la sua vita sia stata segnata in maniera negativa dalla sorella, questo lascito lo considera l'ennesimo affronto: dopo la sua morte lei è l'unica che si può occupare della nipote.
Un bambino sconvolge la vita di chiunque, figuriamoci se il bambino ha cinque anni e piomba all'improvviso in casa di una single abituata a vivere al momento, a partire a qualsiasi ora del giorno o della notte, a vivere liberamente la propria sessualità. In questa avventura viene affiancata da due uomini, il fidanzato e il vicino di casa, che saranno due cartine tornasole dei suoi sentimenti, le faranno capire cosa vuole veramente dalla vita, adesso che questa piccola presenza silenziosa occupa uno spazio importante della sua esistenza.
Come nella vita dei neogenitori, anche Camilla affronta quelle fasi di sconforto, rabbia, destabilizzazione, crisi. Affronta il problema della mamma lavoratrice, della donna che non può dedicare il tempo al proprio uomo, la donna che deve decidere cosa può sacrificare della propria vita per un’altra persona… in realtà più che la parola sacrificare, userei il concetto di presa di coscienza riguardo le vere esigenze. Camilla cambia la prospettiva attraverso cui guarda il proprio futuro, lei non rinuncia a nulla, adegua solo la sua vita a nuove sfumature molto più appaganti di quelle di prima.
L’amore che si respira fra le pagine di questo racconto è tenero e completo, non lascia spazio a nient’altro, l’amore per una bambina che cattura la tua vita all’improvviso e l’amore di un uomo e di una donna che cresce giorno per giorno e invade tutto.

Un libro da leggere con un velo di tristezza e con tanto spazio nel proprio cuore da dare a tutti i personaggi del libro, spazio per la loro sofferenza e per le loro sconfitte, spazio per la loro felicità e le loro conquiste. E, comunque, tutte meritiamo un vicino di casa come Andrea!
Elettra
Profile Image for La Nicchia Letteraria.
178 reviews6 followers
October 11, 2017
[...] Malgrado le molteplici riflessioni che il romanzo può suscitare nel lettore, Lieve come la neve presenta alcuni punti deboli che non passano di certo inosservati a un occhio attento e ben concentrato: da una parte abbiamo una pesantezza dovuta, sicuramente, non solo al proliferare eccessivo, in alcuni punti, di similitudini, ma anche alle ripetizioni concernenti, in minoranza, parole che appartengono a uno stesso periodo e, soprattutto, a interi concetti che identificano il pensiero della protagonista, una maniera questa per rimarcare e sottolineare la caratterizzazione mentale di Camilla che, purtroppo, a lungo andare fa perdere di agilità la narrazione, quasi stufando il pubblico e costringendolo anche a credere che il personaggio principale, in qualche modo bloccato nell’approfondimento emozionale, sia un semplice abbozzo di ciò che in realtà è, dimostrando un’evidente pochezza di personalità; dall’altro lato, l’opera di Chiara Trabalza evoca un romanticismo profondo in grado di far palpitare pure i cuori più glaciali, ma risulta essere anche capace di sovraccaricare l’atmosfera, già di per sé suggestiva, rendendola così melensa da perdere il suo aspetto realistico e guadagnare una peculiarità ideale che fa svanire la sua credibilità per ottenere un’utopia esageratamente sopra le righe.
Per fortuna, come luci nell’oscurità, appaiono con intermittente frequenza paragrafi che incantano e dimostrano quanto l’autrice sia un’esperta manipolatrice di parole e, di conseguenza, incantatrice di anime come la mia, avidi forzieri che racchiudono con gelosia e salvaguardia la passione infinita per i sentimenti e l’amore in particolare.

Per la recensione completa, qui: http://lanicchialetteraria.altervista...
Profile Image for Romance e altri rimedi.
240 reviews9 followers
December 8, 2017
Recensione completa sul blog https://romanceealtririmedi.wordpress...

Era diverso tempo che questo romanzo aspettava di essere letto e così, in una fredda giornata invernale, sono rimasta rapita dalle sue pagine.

Camilla è una ragazza di successo e che ha una vita in apparenza perfetta e invidiabile. Ha un buon lavoro ed è totalmente assorbita dagli impegni mondani, e da Ethan, il suo capo/fidanzato, che le regala viaggi e ogni tipo di lusso. Nei primi capitoli non ho provato molta simpatia per Camilla: mi è apparsa vuota e concentrata solo su cose frivole. Ci sono stati dei momenti in cui ha messo a dura prova la mia pazienza con il suo comportamento a tratti immaturo ed egoista ma, a mano a mano che proseguivo con la lettura, ho imparato a conoscere meglio la sua personalità e a comprendere il motivo di certi atteggiamenti e di certe scelte. Un passato pesante ha lasciato molti segni sulla sua persona rendendola una donna complessa, dalle molteplici sfaccettature. Non l’ho amata moltissimo, ma la Trabalza è riuscita a caratterizzarla con grande cura e a renderla un personaggio realistico con i suoi pregi e i suoi difetti.

La vita di Camilla viene sconvolta quando, in seguito alla morte improvvisa della sorella Alessia, si ritrova a doversi occupare di sua nipote Viola. Una gran fortuna per Camilla che finalmente ha la possibilità di aprire gli occhi e di diventare una donna migliore.

Profile Image for Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls.
3,070 reviews77 followers
October 31, 2016
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls
Lieve come la neve è stata per me una lettura estremamente piacevole, un film hallmark versione ebook. Il mi cuoricino di romantica ha esultato quando ha letto la trama, c'erano tutti gli ingredienti per una lettura leggera e rilassante con tanto amore a fare da protagonista. Così è stato e non sono rimasta per nulla delusa.


La trama scritta dall'autrice vi racconta, per sommi capi, quale storia andrete a scoprire; quindi io vi parlerò in modo più approfondito dei personaggi, e voglio iniziare con Viola: la bambina di cinque anni che per una disgrazia imprevista ha perduto la sua mamma ed è stata affidata a una zia mai vista e conosciuta.
Ha accettato passivamente ogni cambiamento che le è stato imposto, perchè cos'altro poteva fare? Se all'inizio poteva assomigliare ad un Casper in carne e ossa, per il suo silenzio e la tendenza a non fare nessun rumore, piano piano si avvicina a Camilla e a Andrea. La sua piccola e soave vocina si fa largo nel cuoricino e ritrova la voglia di essere una bambina, correre nel parco, colorare con i pennarelli e lasciarsi amare da qualcuno che non sia la sua mamma. Dopo un pianto catartico tra le braccia della sua zia, la vita torna a sorridere a questa piccola creatura.
Era arrivata nella mia vita in punta di piedi, lieve e silenziosa come la neve, eppure aveva saputo avvolgere il mio cuore con dolcezza.


Camilla ha vissuto per anni in un turbinio di lavoro, orari assurdi, incontri clandestini con il suo capo e viaggi inaspettati. Ama la sua vita, almeno così pensava, non sente la mancanza di nulla...fino a quando la piccola Viola non le viene affidata.
La telefonata di sua mamma che le comunicava che la sorella, con la quale non aveva rapporti da più di otto anni, è morta l'ha sconvolta oltre ogni previsione. Quando va a Parigi per il funerale incontra per la prima volta la sua nipotina; tornare a casa sua, a Roma, insieme a lei era una possibilità assolutamente inimmaginabile.
Aveva due grandi occhi verdi, proprio come quelli di mia sorella Alessia, il suo sguardo era profondo e molto triste, affranto, spento.
Come avrebbe fatto a occuparsene? I suoi orari non glielo permettevano, aveva bisogno di aiuto...il vicino di casa, Andrea, sembra fare al caso suo e si ritrova in più di un'occasione e suonare al suo campanello.
Il candore e la timidezza della bimba, costringono Camilla a interrogarsi sulla sua vita e le sue priorità. Si rende conto di quanto lei avesse messo da parte se stessa per il lavoro e per Ethan, il suo capo/amante che si è rivelato essere un uomo senza scrupoli e pure violento. Desiderosa di un cambiamento, si concentra sulla bimba, trascorrendo tempo con lei, cercando di comunicare in ogni modo possibile per farla parlare di nuovo.
Come ero potuta essere tanto accecata dai miei bisogni e dalle mie esigenze per non vedere l'immensa sofferenza che quella bambina si portava dentro?
Andrea diventa una costante nella vita di entrambe, e se Viola aveva bisogno di una figura materna per poter crescere, nel vicino della zia trova quella paterna.


"Non meriti solo del sesso, tu meriteresti di fare l'amore con un uomo che ti rispetti. Un fiore non deve essere maltrattato come fosse comune erbaccia, un'orchidea non dovrebbe essere trattata come banale ortica."
Andrea ha amato in segreto la sua vicina per anni, l'ha vista tornare a casa insieme al suo capo troppe sere fasciata nei suoi deliziosi abiti da cocktail; ha sempre saputo che quell'uomo non la meritava, ma non ha mai fatto la sua mossa fino a quando Camilla non si presenta alla sua porta chiedendo, quasi implorando, un suo aiuto con la sua nipotina. Riesce a farsi ben volere subito dalla bimba, nessun bambino riesce a restare indifferente ad un negozio di animali, dove lui lavora.
Per Camilla, che pensava di aver etichettato il suo vicino come "strano" e "silenzioso", sarà un'interessante scoperta conoscere in modo più approfondito il suo carattere. Non solo ci sa fare con i bambini, ma è un uomo con la U maiuscola. La conquista lentamente con la sua dolcezza, comprensione e protezione. Sotto la sua maschera da nerd si cela un ragazzo appassionato e forte.

Camilla e Andrea trovano il punto di incontro appoggiandosi l'uno all'altra, superando insieme gli strascichi che il passato non permetteva loro di andare avanti. Lascio a voi scoprire di cosa sto parlando!

Si tratta di una storia davvero romantica, dolce e gradevole. Ci sono momenti di grande commozione, tenerezza e passione. Sono molto soddisfatta come lettrice, ma come blogger devo sottolineare la presenza di qualche refuso e un'analisi talvolta prolissa.
La scrittrice è sulla buona strada per fare ancora meglio, e io sarò pronta a leggere ancora altri suoi romanzi.
Profile Image for Elisa Vangelisti.
Author 6 books33 followers
December 23, 2017
Valutazione dell’estratto di Amazon. Non che mi aspettassi chissà che. Però non posso credere che il primo pensiero alla notizia della morte di una sorella sia la mancata vacanza che si aspettava di godersi da tempo. Poi Chiara non riesce a catturare la mia attenzione, quindi niente da fare.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Franca Poli.
157 reviews5 followers
November 9, 2016
“Lieve come la neve” di Chiara Trabalza è un libro che a me è piaciuto. Parla dell'amore che rinasce nel cuore di Camilla, amore per la nipotina Viola, figlia della sorella e per Andrea, lo splendido vicino di casa. Anche io,lo devo confessare, mi sono innamorata di lui.
Camilla è una giovane donna in carriera, è l'amante del suo capo, l'odiato Ethan, e vive nel lusso.
Basta però una telefonata della madre per cambiare radicalmente la sua vita. La sorella, che lei non vedeva da anni, è morta e lascia una figlia piccola, Viola, di cui Camilla non ne sapeva niente.
Da quel momento la sua esistenza è rivoluzionata. I genitori le chiedono di prendere con se la bambina, e per questo viene lasciata dall'amante e perde anche il posto di lavoro,ma trova l'aiuto inaspettato in Andrea,suo vicino di casa e da sempre innamorato di lei. Piano piano con il suo aiuto Camilla riesce a stabilire un contatto affettivo e a penetrare la corazza che la nipotina aveva innalzato dopo la morte della madre.
Andrea però fa di più, riesce a farle scoprire com'è il vero amore e cosa significa essere amata per quello che sei realmente e non per come sei in apparenza.
Molto bello il finale con Camilla, Andrea e la piccola Viola.
C'è una frase al termine del libro che a me è piaciuta molto ed è questa “ Da ogni minuscolo germoglio nasce un albero con molte fronde. Ogni fortezza si erige con la posa della prima pietra. Ogni viaggio comincia con un solo passo”.
Da parte mia è un libro che consiglio di leggere.
Profile Image for Lorenzo Pareschi.
6 reviews
November 13, 2016
Sono un lettore appassionato di diversi generi tra i quali anche il romance (anche se a prima vista si addice maggiormente a un pubblico femminile). Devo dire che ho trovato questo libro di un coinvolgimento incredibile. L’autrice ha inserito situazioni di vita reale in un modo davvero perfetto, senza mai dare motivo di pesantezza, ma anzi, la sua scrittura semplice e leggera, riesce a trasportare il lettore in questo racconto che non risulta mai piatto o scontato. Ho trovato davvero una scrittura lineare, molto curata, che rende tutto il racconto ancora più fluido. Mi sono davvero trovato dentro le situazioni raccontate, immedesimandomi nei personaggi ed entrando nella storia stessa come se fossi io all’interno di quelle situazioni. Anche il modo in cui l’autrice ha saputo legare momenti più dolci e romantici a momenti più difficili e complicati, a quelli più divertenti, ai momenti di ansia e suspense, l'ho trovato davvero impeccabile. Non ha lasciato nulla in sospeso. Nel complesso ho trovato una storia diversa da quelle classiche dove l’autrice ha saputo abbinare la storia romantica a colpi di scena che uscivano ad ogni pagina e poi devo essere sincero mi sono affezionato alla piccola Viola che specie nel finale ti lascia proprio un sorriso e la felicità come se fossi stato io a vederla davanti ai miei occhi. Assolutamente consiglio questo romanzo a tutti quelli che vorranno immergersi in una storia particolare, romantica e molto intensa, con tantissimi colpi di scena. Un libro da non perdere.
Profile Image for Toglietemi tutto, ma non i miei libri.
1,533 reviews8 followers
December 26, 2016
Un testo mieloso, passionale ed emotivo.
La storia di una donna che si ritrova a crescere la figli a della sorella che tanto detestava.
Un romanzo dai vari protagonisti.
Camilla, forte ma bisognosa d'affetto.
Ethan, rude e arrogante uomo d'affari, narcisista ed egocentrico, amante focoso di Camilla.
Andrea, vicino di casa della nostra neo-zia, gentile, disponibile, protettivo.
Viola, una bambina dolce ma piena di dolore.
A questi fanno da sfondo suggestive ambientazioni.
Molto dettagliate le descrizioni, mentre trovo la trama un po' troppo infarcita di avvenimenti stucchevoli, ma è allietata da una dinamica narrazione.
Recensione: http://chelibroleggere.blogspot.it/20...
Profile Image for Elena Cecconi.
Author 10 books61 followers
October 23, 2016
Un libro bellissimo, toccante e di una dolcezza infinita.
L'amore è il protagonista della storia, in tutte le sfumature. L'amore fra una donna e un uomo, fra due sorelle che credevano di essersi perse per sempre, fra una donna e una bambina, legare da una parentela di fatto, che però dopo solo poche ore non possono più fare a meno l'una dell'altra.
Il messaggio di questo libro secondo me è raccolto in un passaggio "Alcune volte la vita pone davanti muri che ci sembrano impossibili da scalare eppure se si osserva bene esiste sempre una piccola crepa da qualche parte che ci permette di vedere la luce dall’altro lato."
Bravissima Chiara, leggerò senz'altro altri tuoi lavori.
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