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کاست‌ها و نژادها

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L'autore indaga sul senso e sul concetto di casta presso le varie società e in diverse epoche storiche, indi passa a considerare il significato della distinzione in razze, "al di là dei caratteri fisici".("Nigrizia", ottobre 1985)

È possibile fare ricorso alle nozioni dell'alchimia per affrontare il tema della razza al di fuori della prospettiva materialistico-biologica dei razzisti moderni e, parimenti, al di fuori dell'altra prospettiva antitradizionale rappresentata dall'ugualitarismo astratto e falso di marca illuministica? Sembra di sì, poiché il saggio bipartito di Schuon sul "senso delle razze" stabilisce delle corrispondenze analogiche tra le grandi famiglie dell'umanità e i quattro elementi che determinano il mondo terrestre. (…) Quanto all'altro elemento invisibile, la quinta essentia o etere, (…) con la sua intrinseca qualità dell'immutabilità principiale, rappresenta l'uomo primordiale, che non è manifestato in esclusiva da nessuna razza. (Elio Castore, "Orion", 6, marzo 1985)

160 pages, Unknown Binding

First published January 1, 1985

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About the author

Frithjof Schuon

180 books222 followers
Frithjof Schuon was a native of Switzerland born to German parents in Basel, Switzerland. He is known as a philosopher, metaphysician and author of numerous books on religion and spirituality.

Schuon is recognized as an authority on philosophy, spirituality and religion, an exponent of the Religio Perennis, and one of the chief representatives of the Perennialist School. Though he was not officially affiliated with the academic world, his writings have been noticed in scholarly and philosophical journals, and by scholars of comparative religion and spirituality. Criticism of the relativism of the modern academic world is one of the main aspects of Schuon's teachings. In his teachings, Schuon expresses his faith in an absolute principle, God, who governs the universe and to whom our souls would return after death. For Schuon the great revelations are the link between this absolute principle—God—and mankind. He wrote the main bulk of his metaphysical teachings in French. In the later years of his life Schuon composed some volumes of poetry in his mother tongue, German. His articles in French were collected in about twenty titles in French which were later translated into English as well as many other languages.

http://www.sophia-perennis.com/philos...

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Fabrício Tavares De Moraes.
50 reviews21 followers
March 19, 2017
A despeito de uma frontal discordância para com alguns princípios da Filosofia Perene, é fato que as intuições, impressões e insights de Schuon são dignas não apenas de um grande poeta, mas de um homem profundamente conhecedor da natureza humana. Particularmente o livro me atraiu com sua exposição das forças e fraquezas da arte ocidental moderna, em especial a perda do conhecimento e sensibilidade do artista para com seus materiais (a pedra, a madeira, o ferro, etc.), assim como a tomada da arquitetura pelo concreto que, em vez da durabilidade da pedra, transmite, antes, a sensação de esmagamento opaco.

Seu tratamento para com o Ocidente num dos ensaios do livro é muito mais honesto e sensível, parece-me, do que o dispensado por René Guenón. Metafisicamente, talvez não haja aqui material para aqueles que estão firmados na tradição ocidental judaico-cristã, mas certamente há intuições e imagens extremamente férteis.
Profile Image for Magician21.
15 reviews1 follower
December 18, 2016
Uno dei libri più utili che si possano immaginare di questi tempi...
Profile Image for OSCAR.
516 reviews6 followers
February 16, 2020
Había desistido de leer a Schuon producto de una mala experiencia con otro libro suyo que no citaré aquí. Mi sorpresa, sin embargo, fue impresionante al leer este texto suyo.

En realidad este ejemplar incluye tres ensayos, uno dedicado a las castas, otro a las razas, y el último es un trabajo separado del resto no sólo por organización, sino incluso por su temática: el arte.

Schuon desentraña en estos tres opúsculos la importancia que tienen para el tradicionalismo las razas, las castas y el arte; donde otros autores como Guenon dilucidaron tesis enmarañadas, Schuon parece hacer ese comentario tan preciso y necesario para comprender tanto al autor francés como a su cohorte de iguales, como Ananda Coomaraswamy y Julius Evola.

Considero que de los tres trabajos, el menos desarrollado fue el dedicado a las razas, no obstante, revela una postura que escapa al clásico racialismo, y que escapa del postmodernismo que ve en las razas meros accidentes.

El tema de las castas, aunque levante ámpulas, fue magistralmente tratado por Schuon; e incluso se avienta a resolver la contradicción entre un llamamiento a una sociedad con castas y por otro lado, la aceptación del enunciado de que ante Dios todos somos iguales. Hasta ahora ha sido este opúsculo el mejor jamás hecho sobre el tema.

Por último, el tema del arte es tratado por el tradicionalista alemán de manera ordenada, aunque da muchas cosas por implícitas, esto posiblemente debido a que ha tratado el tema con profusión en otros trabajos. Lo que queda claro de este opúsculo ulterior es entender el arte sacro como liturgia y como instrucción para las masas, idea que se intuye pero que con Schuon se explicita.

Considero que, junto con "La crisis del mundo moderno", este trabajo dará cabal conocimiento de las ideas sostenidas por los pensadores tradicionalistas.
Profile Image for Tiziano Boccaccini.
84 reviews3 followers
February 28, 2022
Lessi questo libro qualche anno fa, poi si perse in una casa di Venezia, irrimediabilmente. Così, come per il volume 7 di questo mese, lo stesso giorno torrido d’agosto a Roma, vedendolo alla libreria Aseq l’ho riacquistato. E l’ho anche riletto, incuriosito dal ricordo delle idee esposte da questo autore svizzero che è uno dei miei tradizionalisti preferiti. I contenuti aprono un mondo di interpretazioni sull’uomo e sulla storia dei popoli. Oggigiorno è pressoché impossibile imbattersi in eventi culturali in cui si faccia riferimento a questo tipo di conoscenza. Parlare di caste e razze, realtà millenarie, è un tabù più controverso del sesso per il raziocinio medio, all’opera con le opinioni correnti. La bellezza di questo scritto merita un lungo estratto, un singolo periodo dalla chiarezza cristallina:

" In ogni caso, se l’Occidente fa fatica a comprendere il sistema delle caste, è prima di tutto perchè sottovaluta la legge dell’eredità, e la sottovaluta per la semplice ragione che essa è diventata più o meno inoperante in un ambiente caotico come l’Occidente moderno, in cui quasi tutti aspirano a salire la scala sociale — ammettendo che questa esista ancora — e in cui quasi nessuno esercita la professione di suo padre; uno o due secoli di questo regime bastano per rendere l’ereditarietà precaria e fluttuante, tanto più che essa, precedentemente, non era stata valorizzata da un sistema rigoroso come quello delle caste indù; ma anche dove c’erano dei mestieri trasmessi di padre in figlio, l’ereditarietà è stata praticamente abolita dalle macchine. "
Profile Image for Gobro.
55 reviews
January 19, 2023
ma è razzista!
interpretazione delle religioni occidentali vs induismo è molto suggestiva e curiosa
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