Questo libro racconta una storia vera, pertanto, ovviamente, non e' scritto come un romanzo ma quasi come se stessi ascoltando il racconto di un amico. Detto questo, l'argomento e' sicuramente molto scottante, i maltrattamenti sui bambini. Questo libro e' raccontato da uno di loro, Christopher, un ragazzo che ormai ha superato i 20 anni, inglese, che e' stato maltrattato da Eunice Spry da quando era piccolo.
Il libro racconta delle situazioni estreme che Christopher e gli altri bambini sotto la custodia di Eunice erano costretti a subire, offre inoltre uno spaccato sulla mentalita' ( instabile ) di Eunice, pero' solleva anche molte domande, secondo me. Questa storia non e' ambientata nel Medioevo, ma in Gran Bretagna, in tempi non poi cosi' lontani da oggi. Christopher Spry e' del 1988. Eunice e' riuscita a togliere lui ed un'altra bambina da scuola, senza che gli insegnanti ed i servizi sociali abbiano fatto troppe domande. Alcuni vicini hanno avuto modo di leggere il diario di Lulu ( un'altra delle bambine maltrattate da Eunice ) oltre a vivere vicini alla famiglia Spry, in numerose occasioni la polizia si e' avvicinata alla famiglia ( quando Lulu tento' di scappare, quando in vacanza in Florida furono costretti ad evacuare per via di un tornado ) e mai nessuno ha detto loro niente. Come mai la gente ha fatto finta di niente, sbucando fuori solo quando la notizia e' uscita sui giornali? Christopher stesso ha cominciato ad essere maltrattato da bambino ma poi e' cresciuto, eppure non si e' praticamente mai ribellato: rispetto Lulu, che ha cercato dirlo alle insegnanti, ai vicini, che e' perfino fuggita...ma Christopher e gli altri non hanno fatto niente. Questo libro non e' solamente un racconto dalla parte della vittima, uno spaccato sul mostro di Eunice Spry, ma secondo me e' soprattutto un libro che dovrebbe far riflettere su come le persone ignorino gli altri, su come a volte sia piu' comodo fingere di non vedere piuttosto che preoccuparsi e cercare di aiutare qualcuno. Inoltre, mi ha colpito come Christopher abbia impiegato moltissimo tempo a smettere di pensare ad Eunice nei termini di " Mother". Onestamente, e' un libro che non so valutare appieno...se state cercando una lettura che non sia leggera, che racconti una storia vera, allora questo libro fa per voi.