Dalla penna poliedrica di Enrico Costa - singolare figura di narratore, saggista, giornalista - esce nel 1897 questo straordinario e potente ritratto di un uomo contraddittorio e affascinante, qual è il "bandito" Giovanni Tolu, uno dei più famosi, ma anche dei più stimati, del suo tempo. Il libro, di respiro epico ma di piacevolissima lettura, si regge sulla costruzione di un personaggio a forti tinte, che agisce secondo una morale propria.