Scoprii qual era la vera causa della mia malinconia, quando un giorno, Modou, con una certa freddezza, mi apostrofò: "Non fare domande: vivi!" E io di domande, purtroppo, me ne facevo sempre troppe. Soprattutto quando mi succedeva qualcosa di bello. Come se io non mi meritassi le cose belle. Come se io non mi meritassi di essere felice. Come se la mia felicità avesse bisogno di una spiegazione. Ogni volta. Domande a cui, poi, non sapevo mai dare una risposta. Forse è questo il segreto della felicità: smettere di farsi domande e viverla...
Incredibile come questo libro, abbia scelto esattamente il momento in cui farsi leggere. Lo avevo li, nello scaffale. E solo adesso, in questo periodo non proprio bello della mia vita, che lui ha scelto me. E mi ha restituito un po’ di felicità. Questo libro fa bene all’anima, te la prende, te la culla, e le fa vivere un po’ di estate di cui tutti avremmo bisogno. Se si potesse ringraziare un libro, lo farei
Alcuni pezzi sono poesia pura, fresca ed al tempo stesso profonda. L'unico eventuale difetto che si può trovare è che i capitoli mancano un po' di fluidità narrativa fra loro a volte, come se (come di fatto è) fossero spezzoni scritti a parte e poi messi insieme. Ma ciò non toglie che siano comunque una lettura coinvolgente, tenera, emozionante, da cui non ci si riesce a staccare
Una raccolta di pensieri di un ragazzo poco più che ventenne nato in Senegal ma stabilitosi in età scolare e cresciuto con la famiglia in Italia. La trama è pressoché inesistente e i personaggi sono appena abbozzati tuttavia questa opera prima ha la qualità di risaltare la spiccata sensibilità del suo giovane autore e il suo sguardo sempre proteso al sole della sia amata Africa perché nonostante tutto è sempre estate.
Pezzi di vita che ti mostrano le difficoltà dietro una persona che decide di lasciare il proprio paese natio, in cerca di una situazione migliore, libro che ti insegna a non cedere al pregiudizio, che ti insegna ad aiutare qualcuno in difficoltà e che il bene fatto ti ritorna indietro; un libro che ti insegna che è sempre estate, anche quando le cose vanno male.
Ab è un grande amico, anche se in realtà ci conosciamo appena... forse è questo l'effetto che fa conoscerlo. Da quando ho letto il suo primo libro, è sempre estate anche nel mio cuore
Era in wishlist da anni, e non potevo leggerlo in un momento migliore. Pagine ricche di spunti di riflessione, frasi da appuntarsi, momenti in cui sorridere e attimi commoventi.
Una raccolta di pensieri, in alcuni punti quasi un flusso di coscienza che ti cattura e ti fa perdere la concezione del tempo. Perfetto per chi ha bisogno di fare il pieno di ottimismo e di imparare a vivere la vita con la leggerezza di cui parla Calvino.
non no che abbia avuto molte aspettative ma mi aspettavo un libro leggero scritto bene e abbastanza originale. Invece è un libro leggero scritto benino E non molto originale, anche un po' ripetitivo