Le photographe Misserville est amené à tuer Narduzzu, alias le Colombien, patron d'un réseau de drogue. Genito, ex-capitaine des carabiniers devenu détective privé, utilise des méthodes peu orthodoxes dans ses enquêtes ; par exemple, jeter ceux qu'il veut faire parler sur une voie ferrée. Motozappa, un culturiste de bas étage, veut organiser « un grand concours pour devenir riche ». Mais sa route croise celle de Monica... A travers dix épisodes étroitement liés entre eux par l'action, Piero Colaprico compose avec brio une mosaïque à la Pulp Fiction , d'où émerge le portrait coloré d'une faune bizarre, dans l'Italie des années 90. Piero Colaprico est journaliste à Milan. Kriminalbar est son premier roman noir publié en France.
Colaprico merita qui il massimo, una bella raccolta di racconti ma interconnessi con personaggi vivaci e un bel po' di colore milanese. Non cercate il "Milano Calibro 9" di oggi che anche lui rispetta i maestri, Scerbanenco non aggiunse colore, Colaprico che � gi� vincolato al rasoterra dei resoconti come nerista, si permette qui di sceneggiare e pitturare. Lo fa con misura e quindi non sconvolge la plausibilit�. Colaprico � un fratello motociclista e sa bene che a dar troppo gas ti parte il posteriore e son momenti.
"Alle soglie del Duemila uno deve scrivere solo se è capace di distrarre o di far pensare, se ha qualche bella storia mai sentita, qualche nuovo punto di vista. Terenzio, invece, dava a Genito l'idea di uno che scriveva solo per occupare uno spazio fisico."
anche alle soglie del 2011, se è per questo, ma sai quanti ce ne sono che scrivono solo per occupare uno spazio fisico?
ecco, appunto: bisogna fare spazio, liberare lo spazio da quelli che inutilmente lo occupano.