Il passaggio alla Goen non muta (giustamente) la confezione esterna di Billy Bat, ma forse avrebbe potuto aggiungere uno straccio di recap delle puntate precedenti. Mai se n'è avvertita la necessità (e forse la difficoltà realizzativa) come in questo thriller meta fumettistico che si sta avviando verso il finale. E in effetti appare complicato cogliere bene gli elementi fin qui preparati dall'autore, se non si vuole rileggere le storie passate. Al solito, comunque, pipistrello bianco e nero si danno battaglia, ma non vediamo nè l'uno nè l'altro, e invece ci imbattiamo negli uomini che sono venuti in contatto con uno dei due: fra di essi Hilter e Einstein, immortalati in un bel dialogo iniziale, ma anche Kevin Goodman, l'erede di Kevin Yamagata, e il Chuck Culkin originale, l'allievo che rubò il pipistrello a Yamagata e che cede lo scettro a Goodman. Insomma: ottima realizzazione, disegni pulitissimi ed espressivi, ma il solito frullatore che non accenna a rallentare, nemmeno in prossimità del finale.