Dopo la scoperta dell'America nasce la figura del "selvaggio", che ha nutrito per secoli le utopie, le immaginazioni e il pensiero dell'Occidente. Qui si raccontano gli incontri più sorprendenti e realmente accaduti tra viaggiatori, esploratori o etnografi, e le popolazioni ancora selvagge o così giudicate, incontri sempre pieni di buffi reciproci fraintendimenti. Si va dalla tragica epoca della Conquista spagnola, alle aspirazioni avventurose del turismo moderno, quando il selvaggio finisce per recitare la sua parte a pagamento.
Molto interessante a livello etnologico e sociale. E' stato un libro molto importante per me. L'ho trovato per strada in Germania proprio quando non avevo piu' libri in lingue romancie. Avevo finito ormai tutti quelli libri in spagnolo quando mi ho trasferito in Heidelberg. Soltanto avevo libri in tedesco, per quello e' stato bello trovare questo romanzo in italiano e leggere le storie d'"Incontri coi selvaggi". La lettura e la lingua, a volte, sono una casa.
Ce livre retrace les premières rencontres entre explorateurs et aventuriers face à certains peuples indigènes sur toute la planète. Ces histoires, tantôt loufoques, tantôt incroyables, touours passionnantes, rappellent les difficultés de compréhension et les différences de rites entre deux mondes que tout oppose.