Jump to ratings and reviews
Rate this book

La distanza tra me e te

Rate this book
Isabel abita a Roma, è poco socievole, precisa e abituata a programmare ogni dettaglio della sua vita, non sopporta le sorprese e non le piace cambiare i suoi piani all'ultimo momento. Andreas vive in un piccolo bilocale a Torino, gestisce l'officina del padre, ama la compagnia, il rischio e l'avventura. Due mondi incompatibili, uniti solo da un particolare: la passione per i cani. Ed è proprio quando li accompagnano a una gara che Isabel e Andreas s'incontrano. Quasi per gioco, iniziano a scriversi su Facebook. All'inizio brevi messaggi, che col tempo diventano frecciatine condite da ironia e malizia. E allora innamorarsi sarà un attimo. Sarebbe tutto perfetto, se non fosse che Isabel è sposata e Andreas è fidanzato. Il racconto di un amore scomodo, capace di usare l'autoironia come arma contundente. Perché il lieto fine, se ci sarà, avrà un prezzo per tutti.

288 pages, Hardcover

First published August 30, 2016

3 people are currently reading
163 people want to read

About the author

Lucrezia Scali

8 books186 followers
Sono nata una mattina di primavera a Moncalieri, un comune in provincia di Torino, nel lontano 1986. Tuttavia durante la gravidanza qualcosa dev'essere andato storto perché la sfortuna ha deciso di diventare la mia migliore amica, con buona pace dei simpatici amici immaginari che accompagnavano gli altri bambini.
Cresciuta a pane e nutella e cartoni animati, ho dedicato molto tempo alla raccolta punti dell'ospedale Regina Margherita che mi ha ripagata con strani regali e una riserva di determinazione in più.
Alle elementari ho scoperto l'amore per la lettura e, dopo aver divorato tutti i libri del Battello a Vapore e della Gaja Junior, sono stata stregata dalla magia di Harry Potter. Una parte di me, il 1 settembre, spera ancora di ricevere la lettera di ammissione a Hogwarts.
La scrittura è arrivata più tardi, sotto forma di diario segreto, che tenevo nell'ultimo cassetto del comò chiuso da un fragile lucchetto. Raccontavo storie, che poi erano anche le mie, e scrivevo intere pagine di dediche d'amore per Leonardo di Caprio e i Backstreet Boys.
Bradipo per solidi principi morali, inizio mille cose senza portarle a termine. Così è stato anche per l'Università. Convinta iscritta a Farmacia, dopo "solo" tre anni di frequenza ho deciso di abbandonare per passare alla facoltà di Veterinaria.
Il 2013 ha rappresentato una svolta, perché sono riuscita finalmente a terminare il mio primo romanzo, Te lo dico sottovoce.
Attualmente vivo con un bipede e un animale a quattro zampe nella caotica città di Torino, ma conto di trasferirmi in una grande casa di campagna (cavallo compreso) appena la scrittura mi renderà ricca.
Nel tempo libro mi diverto a scrivere in questo blog, Il libro che pulsa, e riempire migliaia di pagine di Word che aspettano soltanto di diventare libri.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
58 (17%)
4 stars
117 (35%)
3 stars
98 (29%)
2 stars
36 (10%)
1 star
23 (6%)
Displaying 1 - 30 of 81 reviews
Profile Image for Vale198.
520 reviews
December 9, 2019
Isabel ha quasi trent’anni ed abita a Roma con suo marito Mattia e la sua cagnolina Frida. È una tipa poco socievole ed abitudinaria. Andreas vive a Torino insieme al suo cane Ulisse e gestisce l’autofficina di famiglia ed ha una relazione con Regina. Isabel ed Andreas si incontrano ad una cara dove accompagnano i loro cani dopo un po’ lui la cerca su Facebook così iniziano le loro lunghe chiacchierate online....
Premetto che l’autrice mi piace ma il libro l’ho trovato poco coinvolgente a tratti noioso, lei non mi è piaciuta e verso la fine ancora di meno, in attesa di leggere il seguito per me ⭐️⭐️⭐️.
Profile Image for Ginevra.
153 reviews
September 5, 2016
Ho letto "La distanza tra me e te" dopo tre libri che, dal punto di vista emotivo, mi avevano del tutto scombussolata e devo dire che è stato un perfetto tranquillante. Mi ci voleva proprio qualcosa di leggero e carino per riprendermi da "Tatiana & Alexander" e questo romanzo, arrivato proprio nel momento giusto (grazie Newton Compton) ha fatto al caso mio.
I protagonisti sono Isabel e Andreas, due ragazzi diversi come il giorno e la notte, come la nutella e la pizza, ma con un'unica passione: i cani.
Isabel è la tipica donna "figlia di papà", perfettina, sempre composta ed ordinata, a tratti smorfiosetta (come è stata, giustamente, definita nel libro) e pianificatrice cronica; non riesce a fare niente se prima non lo ha pianificato e organizzato nel minimo dettaglio. Inizialmente non mi piaceva assolutamente. Mi sembrava una di quelle donne fredde con un carattere orribile e da cui bisogna tenersi alla larga; Per farvi un esempio (senza spoiler), quando Andreas, a causa del suo cagnolino Ulisse, la urta per sbaglio lei non farà altro che dire che è un maleducato, uno sbruffone ecc, anche dopo le ripetute scuse del ragazzo e non vuole sentir ragione. Pian pianino, però, sono riuscita ad apprezzarla meglio; quando iniziano a venir fuori le sue debolezze ed esce la vera Isabel Borgia.
Andreas, al contrario, mi è piaciuto fin da subito. Determinato e sicuro di sé, è il tipico uomo che attira le donne anche a distanza di un kilometro; nonostante questo riesce ad essere dolce e gentile anche quando non dovrebbe. Ciò che, sia di Isabel che di Andreas, mi ha colpito più di tutto è l'ironia che li caratterizza; ecco, quella, per fortuna, non manca mai!
Ci sono tanti altri personaggi secondari; come Mattia, il marito di Isabel che pensa sempre al lavoro e trascura la moglie, anche se quando vuole sa essere moto passionale. E Regina, la fidanzata di Andreas che incarna la tipica donna gelosa, quella che frigna dalla mattina alla sera perché pensa che il suo uomo non la ami, quella asfissiante che controlla gli effetti personali del proprio ragazzo quando lui non c'è.
I personaggi sono tutti descritti egregiamente. Ognuno con una personalità diversa. Non sono banali come succede certe volte nei libri di questo genere, ma sono in grado di distinguersi perfettamente e farsi amare/odiare grazie o a causa della loro personalità. E questo è un ottimo punto a favore di Lucrezia Scali, perché è riuscita a creare dei personaggi ben definiti e di conseguenza più veri.
Lo stile di Lucrezia Scali mi piace moltissimo. Semplice, leggero e ironico, non sfocia mai nel banale. Leggendo si capisce che l'autrice ha un gran vocabolario in testa perché ci sono veramente pochissime ripetizioni di parole. Il lessico è curato nei minimi dettagli, nonostante, come dicevo prima, risulti semplice e leggero. Anche i paragoni e le similitudini sono belli e mai scontati. E tutto questo è un altro punto a suo favore. Una cosa che ho apprezzato molto sono i riferimenti alla cultura cinematografica, letterale e musicale.
La storia è molto, molto carina. Mi è piaciuto il fatto che l'amore per i cani faccia sempre da sfondo, rendendo il libro particolare grazie anche all'ambiente delle gare di agility dog (io non avevo mai letto un libro in cui i cani fossero i co-protagonisti).
La storia d'amore non è immediata, ma si sviluppa pian piano che i due si conosco e questo è un bene; non ho mai sopportato i colpi di fulmine semplicemente perché non ci credo; credo nell'amore vero ed eterno, ma nel colpo di fulmine no, quindi, spesso, quando lo trovo nei libri mi fa storcere il naso. Il fatto che il sentimento nasca con il passare del tempo rende il tutto più reale e veritiero.
Altra cosa per cui dire "brava" a Lucrezia Scali è l'uso dei social e, in particolare, di Facebook. Oggi come oggi è la pura realtà il fatto che due persone, dopo essersi conosciute, inizino a scriversi messaggi su Facebook o su qualsiasi altro social, indipendentemente da dove vivono, se sono lontani o vicini. Quindi il romanzo è reso ancora più veritiero e attuale anche grazie all'uso dei social. E questa componente mi è piaciuta parecchio.
Insomma, io vi consiglio moltissimo "La distanza tra me e te", se non altro per passare 2-3 giorni i compagnia di un bel libro, di una bella storia ed anche di qualche risata.
Unica pecca è il finale. Non tanto per quello che succede, anzi quello mi va benissimo così, ma secondo me è stato troppo frettoloso; per parafrasare Shakespeare, troppo simile ad un lampo, finito ancora prima che si possa dire "lampeggia"; forse con solo 2 capitoli in più sarebbe stato un po' meglio. Ma un libro non va giudicato solo dal finale e quindi vi dico che nel complesso mi è piaciuto davvero molto.
Profile Image for Leda.
65 reviews20 followers
September 6, 2016
3 stelline

La distanza tra me e te è il nuovo romanzo di Lucrezia Scali, un’autrice che ho apprezzato molto con il suo primo libro Te lo dico sottovoce. Ero sicurissima che anche questa sua nuova storia mi sarebbe piaciuta, perciò avevo buone aspettative. Purtroppo mi sono dovuta ricredere perché La distanza tra me e te non si è rivelato il libro che mi aspettavo.

Isabel abita a Roma, è una bella donna, sposata serenamente da quattro anni con Mattia e insieme a loro vive il loro cane Frida. Mattia abita a Torino e convive con Regina e il cane Ulisse. Fa il meccanico e a stento arriva alla fine del mese. Isabel e Andreas hanno una passione in comune: le gare di agility dei loro cani ed è proprio grazie a loro che si incontreranno…

Scrivo questa recensione a caldo, ancora un po’ perplessa dopo la lettura di questo libro. Da dove iniziare? Cosa non mi ha convinto, cosa non mi è piaciuto? Innanzitutto la protagonista Isabel. L’ho a stento sopportata per tutto il libro. Isabel non ne ha fatta una giusta dalla prima all’ultima pagina. Ha ventinove anni e non lavora perché il marito non lo ritiene necessario e lei non ne sente il bisogno. Ditemi voi come una donna possa sentirsi realizzata passando la giornata a truccarsi, a pulire casa e a preparare la cena a lume di candela per un marito che nemmeno rientra la sera? Isabel ovviamente non ha amici, è precisa, meticolosa, vegetariana e adora il suo cane. Cosa diavolo fa Isabel tutto il giorno? Quello che ho scritto. E ovviamente sente che le manca qualcosa, sente che lei non è così ma è costretta a recitare una parte. Chissà come mai? A ventinove anni è possibile non sapere ancora cosa si vuole dalla vita? Io mi auguro che non sia così. Suo marito invece passa giornate intere a lavorare e paga ogni singola spesa senza farle mancare nulla, tranne il suo tempo.

Infelice Isabel incontra Andreas, perché forse inconsciamente ricerca ciò che le manca al di fuori del matrimonio. Lui mi è piaciuto da matti perché l’ho trovato realistico con la sua quotidianità in officina, la malinconia per il padre e i dubbi con la convivenza con Regina. Il loro incontro fa scattare qualcosa. Da quel momento, abitando lontani, si scrivono su Facebook. Così i social fanno sentire la loro importanza nella vita quotidiana e nelle relazioni a distanza.

Iniziano una serie di lunghe conversazioni riportate per pagine e pagine. Mi sono sinceramente un po’ annoiata a leggerle tutte, anche se le ho trovate necessarie per far andare avanti la storia, raccontata a capitoli alterni dai punti di vista di Isabel e Andreas.

Ciliegina sulla torta, Lucrezia ha scelto di scrivere un finale inaspettato, ma che purtroppo non regge. Un finale così difficile che quando avrebbe dovuto “parlare” Isabel, ci si ritrova per un paio di volte di fila i capitoli scritti dal punto di vista da Andreas. Proprio in questi passaggi così difficili, Lucrezia avrebbe potuto dimostrare molto di più facendo parlare Isabel, invece ha scelto forse un percorso più facile con Andreas. Perché il lettore dinanzi a certi eventi si domanda giustamente cosa diavolo ha combinato ancora la protagonista, ma soprattutto perché. Anche nel finale quindi, Isabel non ne fa una giusta.

La storia in generale, non mi ha convinto del tutto, soprattutto per i protagonisti e per il finale. Per quanto riguarda i punti forti del libro c’è da dire che lo stile di scrittura non mi ha deluso perché Lucrezia è molto brava a intrappolare su carta i sentimenti. Mi è piaciuta la quotidianità contenuta in questo libro e la presenza costante dei cani dei protagonisti. Due punti fermi e positivi all’interno delle loro vite..

In generale, so che Lucrezia sa fare molto di più, sa sorprendere piacevolmente il lettore con storie genuine come in Te lo dico sottovoce.
Profile Image for Tra le pagine di un libro mi troverai.
303 reviews15 followers
September 6, 2016
Recensione presente sul blog "Tra le pagine di un libro mi troverai":
http://inabooksland.altervista.org/re...

Ringrazio la Newton Compton per avermi mandato a sorpresa il romanzo di Lucrezia Scali.

Andreas, tu sarai per sempre la mia scossa di magnitudo due.
Due?, domandai confuso.
Si, rispose decisa. Tu sei come una di quelle scosse così leggere da essere avvertita dalle poche persone che si trovano in un idilliaco stato di quiete.
E tu sei riuscita a sentirmi?
Si, perché hai fatto oscillare il mio cuore.

Andreas e Isabel non potrebbero essere più diversi. Andreas ama la sua libertà, ama essere se stesso e vivere la sua vita giorno per giorno. Isabel vive per suo marito, per farlo felice, ma non dedica il tempo per stessa. Il tempo che le servirebbe a essere la vera se stessa.
Sarà proprio Andreas a farle capire che la vita è una e va vissuta al 100% ogni giorno, nonostante gli ostacoli e i rischi.
Isabel è una donna ormai, ha quasi trent’anni e trascorre le sue giornate a casa insieme alla sua migliore amica Frida. Frida è un cane di razza Australian Sheperd ed è proprio grazie a lei che Isabel si “scontrerà” con Andreas e il suo fidato amico Ulisse, anche lui cane della stessa razza.
Ho molto apprezzato questo lato dei protagonisti. Sono un’amante degli animali e so cosa vuol dire vivere ogni giorno accanto a loro. Sono i tuoi migliori amici e saranno sempre lì quando avrai bisogno di loro.
Mi sono ritrovata in alcune caratteristiche di Isabel perché anche io come lei ho in parte la necessità di organizzarmi nel fare le cose e poi, come lei, ho una grandissima passione per la lettura.

Ero consapevole di avere metà libreria ancora piena di libri da leggere, ma accumularli mi rendeva felice e appagata. Sapevo di poter contare su di loro in ogni momento della giornata. Dovrebbero allegare un bugiardino all’acquisto di ogni libro con su scritto: nessuna controindicazione. Qui dentro potrai trovare la giusta quantità di pagine per curare qualsiasi cosa tu vorrai.

Andreas crede che il passo che ha fatto sia quello giusto. Ma quando nella sua vita piomberà senza preavviso Isabel dovrà fare i conti con qualcosa di inaspettato.

Convivo voce del verbo… farsi fregare! Una donna e un uomo non sono geneticamente programmati per vivere pacificamente sotto lo stesso tetto, sennò quel qualcuno, secoli fa, avrebbe fornito Adamo ed Eva di una casa e non di un albero con una mela.

Un romanzo d’amore delicato, intenso e meraviglioso. Due anime che si ritrovano, ma che dovranno fare i conti con la paura di lasciare tutto quello che conoscono che può farli sentire al sicuro.
Spero con tutto il cuore che l’autrice, Lucrezia Scali, scriva un seguito perché il finale secondo il mio parere potrebbero essere di spunto per qualcosa di nuovo. Davvero complimenti.

P.S. Lucrezia Scali ho amato il tuo libro già a partire dalla dedica iniziale del libro. Grazie.
Profile Image for C'è un libro per te.
3 reviews5 followers
July 29, 2017
La dolcezza della penna della Scali, il saper entrare bene nelle vite dei due protagonisti, ti fa percepire tutta la voglia di viversi per poter cambiare radicalmente la loro vita. La distanza fisica, oltre quella netta delle loro vite, sarà un ostacolo non indifferente.
Quella narrata all'interno di questo romanzo, è una vicenda non molto distante dalla realtà: alcune donne si coprono gli occhi pur di non ammettere di essere infelici, insoddisfatte; non è facile ammettere a se stesse di sentirsi trascurate e di volere attenzioni, tanto da cercarle in qualcun altro che, di solito, è l'opposto dell'uomo che hanno sposato. Allo stesso tempo, non è difficile trovare uomini che credono di non poter amare o amano solo per mettere a tacere i sensi di colpa nei confronti della loro esistenza, tanto da incastrarsi in storie senza valore, da cui però sicuramente è più semplice uscire.

Se consiglio questo libro? Assolutamente sì! Una lettura leggera, ma allo stesso tempo piena di passione, sentimento, suspance e colpi di scena. E, sicuramente, con un finale che lascia sì un po' di amaro in bocca, ma ti fa capire che il vero amore non conosce mai, per davvero, nessuna distanza.

Recensione completa sul blog "C'è un libro per te" (link: https://ceunlibroperte.blogspot.it/20...)
Profile Image for Roberta Dellabora.
Author 1 book118 followers
October 7, 2016
Recensione a cura del BLOG DOLCI&PAROLE

Una scrittura semplice, leggera e decisamente veloce ci accompagna all'interno delle vicende di "La distanza tra me e te", una storia narrata da due diversi punti di vista, quello di Isabel e di Andreas. Qualche volta, la narrazione viene interrotta da una forma epistolare formata dai messaggi virtuali scambiati dai due protagonisti, che nonostante la distanza (lei Roma, lui Torino) sembrano essere più vicini che mai. Purtroppo la scarsità di descrizione, che preferisce più lasciar spazio all'amore, fa risultare il tutto poco convincente. Un libro dall'atmosfera altalenante. Non sappiamo nulla di vero, né su Isabel né su Andreas, che ci appaiono poveri di patos, scarni di empatia e poco consistenti in una trama così particolare. La storia ci narra della mirabolante avventura amorosa di Isabel Borgia e Andreas Keller, due ragazzi apparentemente incongiungibili, distanti, dai caratteri naturalmente opposti, e con due modi di vedere la vita totalmente diversi. Un giorno, ad una gara di Agility dog, si incontrano e da subito non si piacciono, eppure con una buona dose di messaggi su Facebook e un pizzico di ironia, pian piano capiscono di essere legati più di quanto pensassero. L'unico inconveniente è la fede che Isabel porta al dito, uguale a quella di Matteo, suo marito. O Regina la ragazza di Andrea. Tra forti passioni mantenute a distanza, e segreti che proprio non riescono a confessare, i sentimenti sono la chiave di tutto, in un romanzo dove è il cuore il capo indiscusso di ogni disavventura.
Purtroppo nel contesto non traspare un buon messaggio: la donna che non lavora, maldestra per di più, povera di carattere e di sogni. Isabel viene descritta come una persona meticolosa, che programma la sua vita al dettaglio, ma d'un tratto Andreas entra nella sua vita:

"...sei entrato nella mia vita senza che ti abbia dato il permesso, ti sei accomodato senza essere stato invitato e l'hai rivoluzionata con tutta la forza di una scossa di magnitudo cinque. Non ti sei fermato alla due!".

Chi ci guadagna, in fin dei conti non è lei, è Andreas perché ha capito finalmente cos'è il vero amore, cosa si prova a sentirsi la mente colma della sua voce, senza poter smettere di pensarci, la pura e vera passione. Andreas ci risulta più reale: ha perso il padre che adorava, da cui per altro ha ereditato un'attività che sembra non poter andare avanti. Ha un cagnolone pasticcione, Ulisse, di cui non può fare a meno, e una fidanzata con cui convive, Regina, che non sopporta di farsi mangiare le scarpe ogni volta dal suo cane. Due vite diverse, come detto. Vite che alla fine del romanzo vediamo cambiare, in meglio o in peggio sta solo al lettore scoprirlo. E magari farsi catturare dalla curiosità con un finale del tutto lasciato all'immaginazione del suo interlocutore. È certamente uno di quei libri che bisogna leggere per scoprire se ci piacerà o rimarremo delusi.
Profile Image for Valentina Abbr.
977 reviews119 followers
October 9, 2016
Questo libro è arrivato nel momento giusto, è stata una scelta molto più che azzeccata. Mi sono rifugiata in lui, l'ho cercato e ricercato per spegnere il suono insistente dei pensieri, è stato un rifugio che mi ha accolto e confortato per ore, senza chiedere nulla in cambio. Mi ha dato il calore di cui avevo bisogno, come una carezza sull'anima.
Isabel, Andreas e la loro storia hanno compiuto la magia, non saprei dirlo con altre parole. Sono due mondi opposti, non potrebbero avere un background e una vita più diversa da quella che hanno. Lei è la donna perfetta, non ha mai deluso un'aspettativa, moglie dedita alla casa e alla famiglia, sempre attenta agli altri e poco a se stessa. Non ha bisogno di lavorare, a lei ci pensa Mattia, suo marito. L'unica preoccupazione che ha è prendersi cura della sua Frida. Lui è Andreas, un ragazzo che fatica ad arrivare a fine mese e a portare avanti l'officina del padre, eterno indeciso con le donne, dedito da sempre al divertimento da una notte e mai più, che sta cercando di mettere in qualche modo la testa a posto. La convivenza con Regina sta procedendo a gonfie vele ed è il suo primo vero impegno con una donna.
Andreas è alle prese con incombenze e preoccupazioni che appartengono un po' a tutti noi, Isabel sembra avere tutto eppure non è la smorfiosa con la puzza sotto al naso che sembra.
Si avvicineranno grazie ai loro migliori amici pelosi e pian piano nasceranno curiosità, simpatia, sintonia. Si ritroveranno a cercarsi sempre più, nonostante i km che li dividono. Facebook sarà il tramite che li farà sentire sempre più vicini e insinuerà il dubbio in Isabel che il suo matrimonio non è perfetto come crede, che finora non ha mai rischiato, si è semplicemente adattata, e in Andreas il dubbio che l'amore vero non è ciò che prova per Regina, ma qualcos'altro che sta conoscendo adesso per la prima volta.
La distanza tra me e te è stato molto più di ciò che mi aspettavo; non avevo mai letto nulla di Lucrezia Scali e mi sono innamorata della sua scrittura fluida, scorrevole, intima quanto semplice. La storia tra Andreas e Isabel è al tempo stesso ordinario e magia. Ordinario per la semplicità con cui si conosceranno e avvicineranno (niente di troppo romanzato o irreale), tanto che potrebbe capitare a ognuno di noi qualcosa del genere, magia per il modo in cui mi ha affascinato e tenuto incollato alle pagine con il desiderio di andare avanti.
Le ultime cinquanta pagine mi hanno fatto definitivamente capitolare e classificarlo come un libro da cinque stelle.
Il finale mi ha lasciato un po' delusa da una parte, con la voglia che l'autrice scriva ancora di loro dall'altra. Vorrei avere delle risposte, qualcosa a cui aggrapparmi, qualcosa che mi faccia smettere di pensare a loro immaginandoli felici come spero siano. Voglio voltare pagina, dedicarmi a una nuova storia, ma i dubbi e le domande ancora mi assillano.
Profile Image for Franci Franci.
122 reviews
September 5, 2016
La distanza è rappresentata dalle vite diversissime dei due protagonisti ma anche dalla distanza vera e propria perché Isabel abita a Roma e Andreas a Torino. Isabel ha 29 anni, vive una vita privilegiata grazie al marito per cui può dedicarsi alle sue passioni, è vegetariana e la sua vita dev'essere scandita da programmi precisi; Andreas ha 30 anni, vive in un buco, è alla sua prima convivenza e cerca di mandare avanti l'officina del padre. E' aperto, si gode la vita ed è carnivoro. L'unico punto che hanno in comune è l'amore per i cani, perché entrambi sono proprietari di un Australian Shepherd e sarà proprio grazie a Ulisse, il cane di Andreas, che i due si incontreranno e con Facebook poi si conosceranno meglio.
I capitoli sono alternati dalle voci di Isabel e Andreas o dai loro messaggi su Facebook che via via si fanno sempre più numerosi e i capitoli sono impreziositi all'inizio da una frase, una sorta di biglietto nel biscotto o nel Bacio Perugina su cui soffermarsi.
Ho ritrovato lo stile dell'autrice, il suo amore per i cani, perché anche qui hanno un ruolo positivo e regalano momenti dolci e buffi, le descrizioni spesso minuziose e poetiche e la presenza della famiglia che in questo caso è forte nelle parole di Andreas verso il padre e la madre che chiama la sola donna della sua vita.
Una storia romantica con momenti intensi ma non volgari, divertente e dallo stile molto più ironico rispetto al primo libro dell'autrice.
Isabel per alcuni aspetti mi somiglia: non ama i cambiamenti e gli eventi improvvisi, ha paura di lasciarsi andare perché l'ignoto non si può controllare e per questi lati che non amo neanche nel mio carattere ho preferito il personaggio di Andreas, perché è come vorrei essere, una persona dal motto la vita è una e non si può sprecare, mi butto e vada come vada.
I capitoli composti dai loro messaggi li ho adorati perché all'inizio si punzecchiano, non si sopportano ma poi cominciano a darsi consigli e a diventare più profondi.
Il finale, che mi ha spiazzata, lascia la porta aperta a un possibile seguito.
Se la vita ti dà il dono di incontrare sul cammino una persona speciale, quella che sembra creata proprio per te ma il posto ahimè è già occupato, la lasci andare per rimanere nella certezza o la trattieni e ti butti godendoti ogni singolo momento perfetto che ti potrà far sentire vivo anche se non sai se durerà per sempre?
Profile Image for Il confine dei libri.
4,874 reviews150 followers
September 5, 2016
Buon pomeriggio amiche,
Oggi vi parlo di "La distanza tra me e te", il nuovo romanzo di Lucrezia Scali edito dalla Newton editori. Isabel vive a Roma con suo marito e la sua cagnolina Frida, ma la sua vita é priva di emozioni. É una donna ordinata, programma ogni cosa,è poco socievole e l'unica gioia della sua vita è proprio il suo cane e le soddisfazioni che le dà. Andreas vive a Torino dove convive da pochi mesi. Ama la compagnia, il rischio, e più di tutti il suo cane. Due mondi così lontani che si scontrano e quasi per gioco. I due iniziano a scriversi su Facebook. Cosa sta per succedere nelle loro vite? Sapranno gestire la cosa?

"Certe volte l'amore é come un vicolo stretto. Bisogna fermarsi in tempo perché in due non si passa."

Premetto che avevo letto entrambi i libri dell`autrice, e non ne ero rimasta delusa, così ho deciso di buttarmi in questa nuova avventura carica di aspettative. E volete sapere com'è andata?
Sono rimasta incantata. Scorrevole, si legge in poche ore, ma non per questo privo di emozioni, anzi, l`attesa di un SMS, di una gara, sono state percepite da me in modo reale, come se fossi io ad aspettare quel giorno, come se anche io contassi i minuti che la dividevano da lui. Ogni lacrima versata per la paura di perderlo è stata anche mia. Ho sofferto e ho gioito con loro, ma non vi voglio anticipare nulla. Dovete tuffarvi anche voi in questa avventura e farvi coccolare dai due affettuosi Australian Shepherb.

"Tu sei come una di quelle scosse così leggere da essere avvertita dalle poche persone che si trovano in un idilliaco stato di quiete.
E tu sei riuscita a sentirmi? Si, perché hai fatto oscillare il mio cuore."

Ho amato ogni parola pronunciata dai protagonisti, e ancora di più ho amato ogni frase che l`autrice ha scritto per anticipare ogni capitolo. Ma il momento che mi ha praticamente conquistata è l'epilogo. Ero pronta ad inviare un SMS minaccioso all'autrice, ma poi per fortuna ho avuto il mio lieto fine. Infatti, l'autrice ha il dono di saper lasciare in sospeso noi povere e illuse lettrici, per poi sorprenderci ancora. Se lo consiglio? Come non potrei..Mi ha praticamente migliorato la giornata. E' divertente ed emozionante, e fidatevi che alla fine anche voi non potrete fare a meno di vedere tutto Celeste.

Profile Image for Valery Tikappa.
1,037 reviews541 followers
September 5, 2016
Le voci sono quelle Isabel e Andreas, 29 e 30 anni, lei sposata lui fidanzato. Conducono due vite diverse in due diverse parti d'Italia, ma una passione comune li fa incontrare, anzi, meglio dire scontrare. Frida e Ulisse, i due gioielli di diamante di questa storia, sono gli adorabili e vitali cani punto debole e di forza dei protagonisti che li portano a conoscersi e, in qualche modo, a mischiare le loro vite.
Lucrezia ha dato voce ad una storia d'amore totalmente moderna e realistica: nasce sui social, viene combattuta, allontana i due personaggi vittime di vite totalmente diverse ma contemporaneamente le avvicina, perchè è chiaro come il sole che Isabel ed Andreas sono fatti l'uno per l'altra. PERO'! Però la vita non è sempre facile, non ti pone sempre il tappeto rosso su cui camminare ed è per questo che ho apprezzato tanto la storia. L'autrice narra di una situazione che si verifica spesso, forse troppo dato quanto i social hanno impatto sulla nostra vita effettiva. Non descrive un amore perfetto, che non bada a chi si lascia dietro per poter esser realizzato. Anzi, tutto il contrario! Ho apprezzato molto che si rispettassero i tempi, che non succedesse tutto e subito, perchè la vita vera non è cosi! A volte la vita è fatta di segreti e bugie bianche ed è proprio fra questi due elementi che vivono i protagonisti.
Ho adorato fin da subito Andreas, un uomo cosi reale da sembrare consistente fra le dita. Un uomo che finalmente non è perfetto, ma sbotta si innervosisce e ha dubbi. Differentemente da lui, per la prima metà del libro ho odiato Isabel. Troppo perfetta, troppo controllata, troppo annientata. Chissà come, però, il connubio dei due mi ha conquistata.
E, nonostante lì per lì sia rimasta un po ' shockata dal finale che Lucrezia ha scelto per la sua storia, ritengo anche quello sia così realistico da risultare calzante a pennello per la storia che lo ha preceduto.
Quindi si, "La distanza tra me e te" è straconsigliato a parer mio! Un'ottima lettura per affrontare Settembre che ancora profuma di Agosto!

La recensione è presente sul mio canale bookstagram: https://www.instagram.com/valerytikappa/
Profile Image for Maila Gandini.
39 reviews2 followers
September 2, 2016
Libro fantastico e coinvolgente Isabel e Andreas ti entrano dentro al cuore ❤️
Profile Image for Alice.
691 reviews20 followers
October 19, 2016
Vergognosamente ammetto di non aver ancora letto il primo libro di Lucrezia - Te lo dico sottovoce - sebbene l'abbia comprato ad aprile mentre andavo a sottopormi alla tortura del medico in preda all'otite.
Lo so, ne ho letto cose bellissime e avrei dovuto decidermi prima a farlo.

Ma proprio perché ne ho letto tante belle cose, ho seguito il blogtour del suo secondo romanzo e mi aveva affascinata la struttura narrativa che veniva descritta, così sono rimasta felicemente sorpresa quando la Newton Compton me ne ha inviata una copia in quanto iscritta al Club dei Lettori.

Dunque, questa non sarà una recensione facile in quanto mi sento molto in conflitto e questo di solito accade quando trovo affinità con un personaggio ma allo stesso tempo mi urta davvero i nervi. Il che significa che rivedo molto di me stessa in lui/lei e il fatto che mi urti significa che sono le mie stesse caratteristiche caratteriali a darmi fastidio.

Ma procediamo con ordine.

Isabel ha 29 anni, vive a Roma ed è sposata da quattro con Mattia - il quale trascorre praticamente diciotto ore in ufficio come avvocato in uno studio in espansione.
Isabel ha quindi trovato compagnia in Frida, la sua amata Australian Shepherd.

Andreas vive a Torino con il suo Australian Shepherd Ulisse, ha trent'anni, fa il meccanico nell'officina che ha rilevato dal padre alla sua morte e convive da poco con Regina - la prima ragazza con la quale sembra voler fare sul serio nonostante le litigate e la gelosia della ragazza che lo portano a dubitare deilla reale portata dei suoi sentimenti per lei.

Si incontrano - o meglio si scontrano - ad una gara alla quale entrambi partecipano con i loro cani ed è antipatia e fascino a prima vista. Dopo una figuraccia di Isabel, Andreas la contatta su Facebook per scusarsi e quello che all'inizio era uno scambio pungente, pian piano si trasforma in qualcosa di più e in qualcosa di assai pericoloso per le loro relazioni.

Allora, sul mio blog ieri ho scritto come Isabel mi urtasse i nervi - ed è vero. Isabel è questa sorta di principessina arrogante, con i suoi atteggiamenti alla "no, non lavoro e Mattia non mi ha mai chiesto di farlo perché guadagna abbastanza per mantere i vizi di entrambi e ahahaha, io faccio acquisti online ogni giorno" che proprio mi hanno fatto salire il sangue al cervello. Ha una rigida routine dalla quale non sgarra perché a lei piace sapere che ogni giorno si ripeterà allo stesso modo e odia tutto quello che non può controllare - persino i suoi genitori devono prendere appuntamento per farle visita perché ogni cosa deve essere assolutamente programmata.

Sarò sincera: in queste parti ho detestato Isabel con ferocia, anche se allo stesso tempo sentivo una vocina che mi diceva che io poi non ero stata tanto diversa dieci anni fa. E qui inizia la parte personale della recensione.

Ho capito Isabel, ma solo fino ad un certo punto.
Per due anni - dai miei 17 ai miei 19 - ho avuto bisogno di una rigida routine e anche io odiavo tutto quello che avrebbe potuto sconvolgerla, anche io avevo il bisogno di avere il controllo su tutto, anche io avevo bisogno di sapere che ogni cosa si sarebbe svolta nello stesso identico modo giorno dopo giorno.
La differenza stava che io ero in un periodo terribile e la prevedibilità mi serviva per non andare in pezzi nell'attesa di tornare stabile, ma Isabel? Isabel che si proclama fiera della vita che ha e di come sia invidiata da tutti?
Mi piace pensare di essere molto più flessibile ora a distanza di anni e di riuscire a non essere più sconvolta se un imprevisto capita - a meno che non sia qualcosa che capovolgerebbe la mia intera esistenza sottosopra.
Ma sul serio Isabel, hai bisogno che i tuoi genitori ti avvisino con un anticipo di almeno 24 ore se ti vogliono vedere?

Per carità, anche mia madre sbuffa se suona il citofono mentre sta pulendo casa e qualcuno si presenta all'improvviso, ma di sicuro non si sognerebbe di lasciare fuori i suoceri come ha quasi fatto Isabel.

Isabel mi ha dato molto fastidio con i suoi atteggiamenti, sebbene riconoscessi in lei alcuni dei miei tratti e dei miei modi di fare. Leggevo i messaggi che mandava ad Andreas e sentivo quanto fossero vuote e false le sue parole e le sue descrizioni della vita matrimoniale. Andreas è stato l'imprevisto che lei non aveva calcolato e messo in agenda e sebbene a volte mi facessero storcere il naso i momenti in cui lui sembrava voler tenere il piede in due scarpe - della serie: mi tengo buona Regina se non dovesse succedere niente con Isabel e fidatevi, conosco persone che lo fanno, che stanno con i propri partners ma intanto si guardano intorno in cerca di qualcosa di meglio - sicuramente mi è piaciuto più di Isabel. Almeno lui ha ammesso fin dall'inizio che Regina non fosse l'amore della sua vita.

E invece Isabel fa questo tira e molla, sembra pronta a lasciarsi andare quando ormai i messaggi non sembrano essere più sufficienti tra di loro e subito dopo si ripara dietro la sua fede nuziale, dietro il suo matrimonio con Mattia e si sente chiaramente che la sua vita perfetta è solo una finta.
La volevo anche io la perfezione, ci ho provato, ma sono consapevole che non esiste.

Ho solo due anni di differenza con Isabel e non so se dipenda dal fatto che non sono sposata, che sono single e che la sola idea di una relazione mi metta l'ansia, ma sono sempre stata contraria al tradimento. Se non mi ami più, basta, dimmelo, mollami, ma fallo prima di tradirmi e ognuno per la sua strada.
Allo stesso tempo però sento di non poter giudicare così duramente Isabel nonostante tutto quello che ho appena detto. Non si tratta neanche di "giustificarla", ma gliene si può fare una colpa se ha cercato compagnia altrove attraverso uno scambio innocente di messaggi quando si trova in una casa vuota da sola per diciotto ore al giorno e costretta a cenare ogni sera con Frida perché Mattia è sempre al lavoro?
Non mi nasconderò dietro l'ipocrisia: non so se io lo farei o meno, se ne sarei capace e a livello razionale so che è sbagliato, ma gliene si può fare una colpa?

E la "relazione" con Andreas fa emergere quella che forse è la vera Isabel, quella priva di facciata e quella che forse non è stata nemmeno da ragazzina - qualcuno di allegro e che sa divertirsi e finalmente sincero, non la patina della moglie perfetta che pulisce casa e prepara la cena al marito che poi dovrà mangiare da sola o buttare via.

In realtà, ancora nei messaggi Isabel mi dava ai nervi, quando tornava nelle sue fasi da "ti dispenso io buoni consigli sulle relazioni perché il mio matrimonio è perfetto e non litighiamo mai e abbiamo trovato il nostro equilibrio e ci veniamo incontro con i nostri interessi" e io avevo solo voglia di mettermi ad urlare.
Ci credo che non litigate mai: lui viene a casa e si butta a letto a dormire e la mattina a colazione è in stato catatonico davanti al telegiornale.
Eh sì, è proprio il matrimonio perfetto.

E Isabel è una codarda e almeno lo ammette e con questo non voglio giustificarla/spingerla al tradimento e condonare il suo comportamento perché sono ancora e sempre contraria ad esso, solo che preferisce restare nel suo matrimonio con Mattia anche quando ormai si rende conto delle cose che non vanno.
E per come sono fatta io, io che non sono capace di restare vincolata ad un rapporto che non mi rende felice nemmeno dopo averne parlato e discusso e messo le cose in chiaro, capisco che Isabel abbia fatto una promessa quando ha sposato Mattia ma, boh.. è così chiaro che è infelice secondo me.

Dall'altra parte, conosco anche l'euforia di sentire suonare il telefono e leggere un messaggio e forse perché il mio romanticismo è ai minimi storici, ma continuavo ad osservare con occhio critico lo scambio tra Isabel e Andreas e riflettevo io sul loro eventuale futuro.
Con tutte le cose che ho criticato di Isabel però ce n'è anche un'altra che ho in comune con lei: la paura di rischiare. E Andreas parlava bene di "vediamo come va", però riuscivo ad empatizzare con Isabel e il suo bisogno di sicurezza.
Ero io che mi chiedevo, al pari di come faceva implicitamente lei: "e se questo sentimento è dettato solo dalla distanza che ci separa e perché non possiamo viverlo sul serio? E se alla lunga si rivelasse solo un'illusione?"

Sono molto diversi, Isabel e Andreas.
Parlano, si confidano, ma quell'intesa esisterebbe anche se vissuta in presenza l'uno dell'altro giorno dopo giorno e non attraverso lo schermo di un cellulare?
Ed è questo che spaventa Isabel.

Al di là delle mie personali rimostranze contro Isabel, Lucrezia Scali scrive davvero bene - ci sono le emozioni impreviste, c'è la razionalità, c'è la vita quotidiana e c'è la vita sognata. Soprattutto ci sono Frida e Ulisse, due palle di pelo incredibilmente adorabili - e l'amore che l'autrice prova per i cani si nota tutto nell'atteggiamento che Isabel e Andreas hanno con loro. E a dispetto dei sentimenti contrastanti che mi ha suscitato, è un romanzo che si legge in maniera davvero scorrevole.
L'unica cosa è che forse a livello di grafica/impaginazione avrei separato meglio i messaggi che Isabel e Andreas si scambiano, magari mettendoci il loro nome davanti - si va bene finché segui il ritmo alternato, prima uno e poi l'altro, ma a volte capita che ci siano due messaggi di seguito di uno dei due e se eri abituata al ritmo di una partita a tennis, ti trovi un attimo disorientata su chi stia scrivendo.

Non avevo previsto di scrivere così tanto, immaginavo che avrei scritto una recensione più corta - ma le sensazioni che hanno risvegliato questi due mi hanno fatta infiammare.
Non posso dire se lo consiglio o meno - sicuramente chi è più romantica di me e tifa per un amore travolgente, tirerà molti più sospiri di me.
L'unica cosa che vi posso dire è di leggerlo e farvi la vostra opinione perché è un romanzo che affronta argomenti scomodi e solleva un vespaio e se vi piacerà o meno, dipende solo dalla vostra sensibilità e dal modo che avete di vedere le relazioni e tutto quello che ruota attorno a loro, eventuali tradimenti compresi.

Per quanto mi riguarda, è stato difficile e mi sono sentita arrabbiata e confusa e in conflitto con alcune scelte di questi personaggi. Sono forse io che sono troppo razionale? Sono forse io che non mi lascio abbastanza andare?
Sono forse io che, a dispetto di tutto il mio criticare Isabel, sono forse più simile a lei di quanto io stessa non voglia ammettere?

Sicurezza o amore? Rischio o codardia? Se una persona non è quasi mai presente nella tua vita, ha il diritto di sentirsi tradita? Qual è il confine? Dov'è che questo sfuma?
Leggetelo e ragionateci su, è l'unica cosa che vi posso dire.
Profile Image for Antonella.
185 reviews2 followers
September 9, 2016
Vi è mai capitato di avere il blocco del lettore?
Avere una montagna infinita di titoli da leggere e non avere la minima voglia di aprire un libro?
A me è capitato proprio questa estate...
E non c'è cosa più brutta di questo maledetto blocco che ti prende così senza nemmeno avvisarti...
La mia prima lettura del post blocco mi è stata suggerita dal mio capo Sher.
Mi ha detto: vedi se leggendo una storia d'amore riscopri il piacere della lettura...
Fortuna che lei sa come prendermi e cosa consigliarmi...
Così, ieri sera, alle 22 inizio "La Distanza tra me e te" di Lucrezia Scali edito da Newton Compton Editori.
Leggendo la trama avevo già capito che sarebbe stata una lettura gradevole, ma non avrei mai immaginato di finirlo 5 ore dopo.
Blocco superato? DIREI PROPRIO DI SI!
Non mi capita spesso di fare le ore piccole, ad un certo punto dico basta e mi assaporo il finale il giorno seguente, ma questa lettura me lo ha categoricamente proibito... anche se....
Ma vediamo in breve di cosa parla:
«Ops, spiacente. Ritenta e sarai più fortunato», lo sfidai con aria innocente e sbattendo le ciglia con fare civettuolo.
La sua bocca si distese in un ampio sorriso, mettendo in mostra due adorabili fossette e una dentatura da far applaudire qualsiasi dentista. «Oh, poverino, fa’ le condoglianze a tuo marito. Chissà che vitaccia starà passando con una come te…»

Isabel Borgia è una donna che ama la routine, tutta la sua vita è programmata con largo anticipo, non ama proprio il motto carpe diem, perchè non sa cosa aspettarsi da quell'attimo ignoto.
E' una moglie amorevole, che mette suo marito prima di ogni altra cosa. Sono sposati da 4 anni e nonostante sembri impossibile la loro vita coniugale è praticamente perfetta, forse anche troppo vista da un occhio esterno.
Isabel, però, è anche la "mamma" di Frida. Un'adorabile Australian Shepherd che le completa la vita e colma il vuoto che sente nel cuore.
Andreas Keller è l'esatto opposto di Isabel.
Se Isabel è precisa in maniera maniacale, Andreas ama il rischio, l'avventura e coglie sempre le sfide che la vita gli pone sul suo cammino. Convive con Regina da pochi mesi e crede di aver trovato la donna che gli farà mettere la testa apposto. Peccato però che Ulisse, il suo bellissimo Australian Shepherd, la odi visceralmente.
Due persone totalmente opposte che però sono accomunate dall'amore per il proprio cane e per l'agility dog. Ed è proprio durante una di queste gare che i mondi di Isabel e Andreas sono destinati ad entrare in collisione, LETTERALMENTE!
La vita tranquilla e precisa di Isabel, inizia a subire degli scossoni imprevisti così come quella di Andreas, che si ritrova irrimediabilmente preso da quell'algida bellezza.
Complice Facebook, i due iniziano a tessere un'amicizia virtuale che porterà entrambi ad un irrimediabile cambiamento.
Tra crescenti bugie, gare fuoriporta e messaggi sempre più confidenziali, Andreas e Isabel saranno messi di fronte ad un'ardua scelta... seguire il cuore o la mente?
Un sorriso non si può nascondere, certo, puoi soffocarlo con una mano ma il resto del volto ti tradirà. Ti coglie impreparato e ti fa sentire vivo ovunque ti trovi. Un sorriso ti fa vibrare il cuore. Mentre sorride una persona si mette a nudo. E Andreas mi stava mostrando tutto questo.

Come dicevo prima ci sono letture che esigono di essere lette e finite dopo poche ore dal loro inizio, questa è una di quelle. I motivi sono semplici: la storia ti cattura sin dai primi capitoli, lo stile narrativo è fluido e scorrevole e il tema trattato è uno dei miei preferiti... amore che nasce da un'iniziale e categorica antipatia.
Isabel si mostra al lettore come una donna rigida, di non larghe vedute ma in poco tempo riesce a farsi apprezzare proprio per questa sua chiusura al mondo. Inizi già da subito ad immaginare come sarà il suo cambiamento, perchè il protagonista Andreas non è uno che si accontenta facilmente di un rifiuto.
A rincarare la dose ci sono due adorabili quanto buffissimi cagnoloni... Frida e Ulisse sono due onorabili co-protagonisti, anche perchè senza di loro non ci sarebbe stata l'intera storia.
Lascio a voi il compito di scoprirli....
Mi è piaciuta l'idea di basare la loro conoscenza sullo scambio di messaggi virtuali. È stato come sbirciare di nascosto nella vita dei due protagonisti. Di messaggio in messaggio il rapporto si evolve completamente, nonostante le remore di Isabel e gli incitamenti di Andreas.
Io di remore ne avrei avute ben poche... vista la scarsa presenza del marito nell'intera storia.
Ed è proprio qui dove vorrei soffermarmi e ricollegarmi all'"anche se..." iniziale...
Ci sono 31 capitoli in questo romanzo (ma credo sia sbagliata la numerazione visto che dopo il 26 segue il 28), per 26 cap. ho assistito al crescente cambiamento di Isabel, da donna perfetta e accomodante a donna capace di fare scelte per se e di viverle appieno. Il pathos dell'amore tra Isabel e Andreas mi ha tenuta incollata alle pagine in maniera totalizzante.
Lo negavo a me stessa, ma il suo buongiorno era come una droga. E io ne ero dipendente. Cercavo di non scrivergli mai per prima, mi trattenevo, ma dovevo ricorrere a tutto il mio autocontrollo per mantenere la parola. Era ridicolo, lo so. Avevo fatto già diversi passi verso di lui, e ogni passo mi avvicinava alla scoperta di una verità che non potevo accettare.

Come ho già detto, non sono riuscita a smettere e ho continuato fino a notte fonda.
Volevo assolutamente sapere come Isabel sarebbe rinata accanto ad Andreas. Perchè Isabel doveva rinascere con e per Andreas. Non potevo contemplare un finale diverso...
Eppure al capitolo 28 accade quello che non mi sarei mai aspettata.... Perchè... Perchè....
Non so se era per rientare nel conteggio di pagine o se era proprio voluto un finale così... ma a me ha laciato un tremendo amaro in bocca... tutto mi sarei aspettata ma non questo finale...
Ok si arriva sempre li, ma è il modo con cui ci si arriva che non va... una donna che decide volontariamente di instaurare un rapporto intimo con una persona diversa dal marito sa, è ben conscia, che qualcosa è cambiato in lei... come può dire che così ferirebbe suo marito, quando quel marito non ha il minimo rimorso a piantarla in asso per il suo lavoro e non una volta sporadica... TUTTE LE SERE.
Credevo che il cambiamento di Isabel fosse più radicato nella mente e soprattutto nel cuore, invece l'ho avvertito come un capriccio passeggero. Un cambio di rotta, a parer mio, sbagliato e controproducente.
Non vi dico gli improperi che mi sono sfuggiti appena ho letto l'ultima parola... peccato che erano le 3 di notte e non mi son potuta sfogare come si deve.... altrimenti sai che urlate....
«Andreas, tu sarai per sempre la mia scossa di magnitudo due».
«Due?», domandai confuso.
«Sì», rispose decisa. «Tu sei come una di quelle scosse così leggere da essere avvertita dalle poche
persone che si trovano in un idilliaco stato di quiete».
«E tu sei riuscita a sentirmi?»
«Sì, perché hai fatto oscillare il mio cuore».

E niente... a parte lo stato di delusione in cui mi ha lasciato "La distanza tra me e te" sento di consigliarlo perchè tutto sommato si è rivelata una bella lettura.... almeno fino al cap 26.... T________T
Per Isabel e Andreas ben 3 stelline e qualche bocconcino in più da condividere con Frida e Ulisse.
Profile Image for Floriana Amoruso.
1,343 reviews11 followers
January 25, 2019
https://labibliotecadellibraio.blogsp...
Dunque da dove parto...

Isabel e Andreas sin dalla trama capiamo che sono completamente gli opposti l'uno dell'altra. Città diverse, amicizie differenti, diversi modi di vivere e vedere la vita. Se Isabel è più sistematica, organizzata all'inverosimile, Andreas no, è l'esatto contrario, non ama i legami, nonostante conviva con Regina. Ma già dall'inizio si perecepisce che per lei non è vero amore, forse attrazione, forse il voler compiacere più gli altri che se stesso che lo vorrebbero sistemato, e in effetti lui ci prova.
Isabel e Andreas hanno anche due caratteri diversi, lei calma (piatta...), potrei definirla noiosa, per come accetti la sua quotidianità di moglie, amante... e la donna, quella che ha dei desideri dov'è?
Sin dall'inizio Isabel però non è come sembra, se l'accettare la propria posizione, la propria quotidianità la possa far sembrare apatica, quando è invece insieme a Frida, il suo cane, nasce in lei una forte voglia di competitività che la porta in effetti a partecipare a gare dove mostrare se stessa e Frida.
Ed è proprio in uno di questi eventi che si incontra/scontra con Andreas, ne resta affascinata ma allo stesso tempo la sua natura stizzosa la pone agli occhi del ragazzo antipatica e snob. Diciamo che è un bel leggere la discussione che ne viene fuori.

Contavo i minuti che mancavano prima di vederla gareggiare con quel suo cane tutto fru fru, proprio come lei.

Andreas ama Ulisse, il cane lo accompagna ovunque, non se ne separa mai e anche per questo decide di partecipare alla stessa gara dove incontrerà Isabel.
L'antipatia tra i due però pian paino si trasforma in qualcosa di più ed è palese nonchè evidente che c'è molto di più oltre l'amicizia, ma come fare?
Perché Isabel è sposata, ama Mattia con tutta se stessa, ma i dubbi cominciano a insinuarsi, come comincia a starle stretta la vita di moglie, amante, casalinga...
La distanza tra me e te ha focalizzato il suo punto su una storia nata da uno scontro ma protrattasi attraverso una chat. Credo che con i diversi risvolti che ne vengono fuori con il finale, l'autrice abbia voluto dare una propria interpretazione su quelle relazioni che nascono proprio in chat, attraverso i social, dove a volte, e secondo me senza volerlo, si instaurano prima amicizie che possono sfociare in qualcosa di imprevedibile e inaspettato come quello che accade a Isabel e Andreas.
Una storia romantica fatti di tanti se e tanti ma, di voglia di reagire e di paure che ciò che ne verrebbe fuori non sarebbe per nulla buono. Non ho amato per una mia personale interpretazione di lettura, proprio le discussioni in chat, preferisco sempre gli scontri verbali frontali, ma come giustamente ho fatto notare prima, innanzitutto i due protagonisti sono di due città differenti quindi sarebbe impossibile incontrarsi e poi per l'evidente riferimento alle storie che nascono sui social...
Profile Image for  Caty (rayofbooks).
327 reviews35 followers
March 4, 2018
Quando un libro ti tiene sveglia la notte, popola i tuoi pensieri per ore e ti lascia con una strana sensazione di euforia e tristezza allora è quello giusto. Questo romanzo mi ha conquistata e fatta riflettere. Non avrei mai immaginato che un libro, il cui punto focale è il tradimento, potesse mai piacermi. Lucrezia Scali è riuscita a racchiudere in poco meno di trecento pagine storie di vita vera, amore, tradimento, passione e affetto.
Due persone che non dovrebbero stare insieme finiscono con il legarsi indissolubilmente. Scrivo "non dovrebbero" perché sono poli opposti, divisi da chilometri e vite differenti, separati da relazioni serie, matrimoni e convivenze.
Personalmente non accetto una storia basata su bugie e inganni però il modo in cui l'autrice ha raccontato il tutto, creando una base solida e strutturando la narrazione in un graduale crescendo riesce a funzionare, arrivando al lettore e facendo nascere emozioni confuse.
Ciò che fa amare la storia, poi, è il fatto che i cani sono protagonisti. Le loro scene sono dolci e vere, sembra proprio di poterli vedere scodinzolare e saltare tra una pagina e l'altra attirando l'attenzione.

Lo stile dell'autrice è scorrevole e, nonostante l'uso di un linguaggio non scontato e in alcuni casi ricercato, la storia resta alla portata di tutti, semplice e chiara.
L'unica cosa che avrei cambiato sono le chat, avrei alternato il lato destro e quello sinistro della pagina per distinguere lui e lei perché un paio di volte sono dovuta arrivare alla fine della frase per comprendere chi scriveva. Questo è ovviamente un piccolo dettaglio che non ha influito sul racconto.
Prima di leggere il libro avevo visto alcune recensioni in cui si chiedeva un paio di capitoli in più a causa del finale aperto, ciò che però ho compreso una volta conclusa la storia è che in realtà il lettore sa cosa accadrà poi, girare l'ultima pagina non vuol dire mettere il punto alla narrazione ma solo arrivare ad una conclusione che però è un nuovo inizio.
Il finale è lasciato sì aperto, ma allo stesso tempo poco dopo la metà del libro scopriamo cosa attende nel futuro dei protagonisti.

4,5 stelle
Profile Image for Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls.
3,070 reviews77 followers
September 1, 2016
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls
Non sono mai stata tanto entusiasta di leggere un libro e posso dire che, ancora una volta, le mie aspettative non sono state deluse.


Come dice la trama, Isabel vive a Roma, è sposata con Mattia da quattro anni e le sue giornate sono scandite dagli impegni segnati sulla sua agenda. Il lavoro del marito porta i due a vivere una situazione economica abbastanza stabile, permettendo a Isabel di ritagliarsi il tempo per quello che più le piace fare. Decidono di allargare la famiglia prendendo un cucciolo di Australian Sheperd, Frida, con la quale si instaurerà un legame forte, e il temperamento del cane porterà Isabel a prendere una decisione importante: iniziare a partecipare a delle gare di agility dog.

Senza che me ne accorgessi lei mi stava cambiando, mi stava portando a fare cose che non avrei mai pensato di compiere prima. Anche se era un cane, o “solo” un cane, come dicevano in molti, era tutto per me.

Dovrà scontrarsi con il suo carattere introverso e timido, tirare fuori la grinta e mostrare a tutti, e in particolar modo a se stessa, che quando si pone un obiettivo è in grado di raggiungerlo con successo. Peccato che la prima gara non vada proprio benissimo. La giornata inizia male, quando Isabel si incontra/scontra con il proprietario di un altro Australian Sheperd: Andreas. I due iniziano a discutere, lanciandosi frecciatine e trovandosi reciprocamente antipatici; ma quando Isabel, durante la sua prova, accidentalmente cade, Andreas si ammorbidisce, dispiacendosi per l'esito. Motivo che la spinge a cercarla su Facebook e scriverle privatamente, incoraggiandola a non fermarsi al primo ostacolo e a ritentare con la prossima gara.
I messaggi sono brevi, ironici, ma a volte anche dolci, dove Isabel e Andreas giocano a carte scoperte, parlando di se stessi, del loro passato, dei loro sogni e dei loro cani.


La vita mi aveva insegnato una cosa: a volte le persone più prevedibili sono quelle che meno immaginiamo di conoscere.

Ma cosa succede quando, con il passare del tempo, aspetti un messaggio in grado di migliorarti la giornata? Può una semplice chiacchierata virtuale mettere in crisi un solido matrimonio e farti desiderare tanto un'altra persona?

Non esiste né il momento perfetto né la persona perfetta, è una balla che raccontiamo a noi stessi quando qualcosa ci spaventa. Tu sei qui adesso, domani non lo so.

Cari Cosmo Lettori, qualsiasi pensiero stia girando per la vostra testa, lasciatemelo dire, è quello sbagliato. Ancora una volta ci troviamo di fronte alla bravura di un'autrice italiana, che è stata in grado di creare una trama originale e per nulla banale. Niente di prevedibile, scontato o di già letto, un colpo di scena dietro l'altro, in grado di mantenere alta la concentrazione del lettore, invitandolo a leggere una pagina dopo l'altra fino all'epilogo.
La struttura è a pov alterni in prima persona e ogni capitolo viene preceduto da un breve incipit, una sorta di pensiero del protagonista, piccole pillole di saggezza che invitano alla riflessione. I capitoli verranno anche intervallati da una vera e propria conversazione tipica della chat. Questo mi ha creato ogni tanto un po' di confusione per via della data del messaggio, e sull'identità del mittente di tale messaggio. Ciononostante la lettura scorre in maniera fluida e lineare.
Ottima la costruzione dei personaggi.


Isabel ha un carattere timido, non ama socializzare, è precisa in ogni cosa che fa ed è terribilmente abitudinaria (mi ricorda qualcuno). Ogni cosa deve essere programmata alla perfezione, al punto che è lei stessa a segnare sulla sua agenda le cose da fare il giorno dopo per non stare ferma a casa senza far nulla. A volte i suoi “piani” saltano per colpa del marito, il quale si attarda spesso per finire un lavoro, e lei si ritrova a cenare davanti alla televisione in compagnia della sua inseparabile Frida. Vegetariana convinta, è riuscita a convertire anche il marito, e ama cucinare sopratutto piatti con ingredienti freschi e naturali.

Ecco, il sorriso era la prima cosa che guardavo in un uomo, avevo sempre pensato che fosse lo specchio del mondo interiore di una persona. Dicono che gli occhi lo siano per l'anima, ma avete mai pensato alla forza di un sorriso? Un sorriso non si può nascondere, certo, puoi soffocarlo con una mano ma il resto del volto ti tradirà. Ti coglie impreparato e ti fa sentire vivo ovunque ti trovi. Un sorriso ti fa vibrare il cuore. Mentre sorride una persona si mette a nudo.

Andreas è il tipico ragazzo bello e sicuro di sé. Ama le donne e non ha mai pensato di metter su
famiglia nonostante abbia già compiuto trent'anni. Lavora all'officina del padre ed è legatissimo alla madre che continua a chiedergli se e quando gli presenterà mai una donna, ma sembra che quella giusta per lui non sia ancora arrivata.


Il fascino di un uomo che legge è qualcosa di inspiegabile a voce, è tutto scritto dentro quel libro che tiene tra le mani. E non ha a che fare con un genere letterario. Può essere disarmante come un thriller mozzafiato, magico come le favole che si raccontano ai bambini, romantico come un romanzo rosa che leggi dopo una giornata di lavoro.

Due persone all'apparenza così diverse che si ritroveranno a condividere molte cose, primo fra tutti il loro immenso amore per i cani.
Questo è un libro da leggere lentamente, assaporando ogni singola pagina. Non mancano le descrizioni accurate e minuziose dei paesaggi, delle gare a cui prenderanno parte i nostri protagonisti, dei loro pensieri e dei loro sentimenti. È un libro che trasuda amore allo stato puro, per la vita, per le persone, ma sopratutto per gli animali, gli unici in grado di stare vicino alle persone senza mai giudicarle e donando loro amore incondizionato.
Un grazie di cuore all'autrice per avermi dato la possibilità di leggere questo libro in anteprima e per avermi fatto ancora una volta emozionare.
Profile Image for Tata.
48 reviews9 followers
October 10, 2016
Oggi vi parlo di "La distanza tra me e te" di Lucrezia Scali. Questo libro come dice la stessa Scali parla di problemi e situazioni di cui sentiam parlare tutti i giorni...

CITAZIONE
L’idea è nata per caso, chiacchierando una sera con alcuni amici. Si parlava di relazioni e si spettegolava tra di noi “Ma hai visto XY cosa ha scritto su Facebook? Ha un nuovo ragazzo, ma non era fidanzata da 10 anni con XZ?”. La distanza tra me e te è un romanzo che ho scritto in pochissimo tempo, forse perché mi sono sentita coinvolta più del solito e ho inserito, soprattutto nella parte dei messaggi, molte frasi e situazioni che ho vissuto e che sento spesso raccontare dai miei amici.

Agli occhi degli altri hai una vita perfetta: sei giovane, bella, hai un marito ricco ed impegnato, una bella casa, sei una moglie modello e alla stregua di un orologio svizzero hai tutto sotto controllo e vivi programmando le tue giornate e dedicandoti alle tue piccole passioni come le gare di agility dog del tuo cane. Con la tua aria da snob e precisina fai invidia a tutti.

Ecco quello che sembra sia Isabel, la protagonista di questo romanzo, che, tolta la maschera di perfezione che porta agli occhi degli altri, è invece una persona sola, trascurata dal marito, spesso delusa dal suo continuo metterla in secondo piano rispetto alla carriera e alle sue aspirazioni professionali, non ha delle vere amiche a tirarla su di morale quando ne ha bisogno, è insicura e ha paura di lasciarsi andare e aprirsi alle novità, per questo programma sempre tutto e odia le sorprese.
Isabel non vuole perdere il controllo della sua vita "perfetta" che... forse così perfetta non lo è...

L'autrice riesce a descrivere così bene i pensieri di Isabel che è facile immedesimarsi in lei e vivere le sue paure e i suoi crucci, pagina dopo pagina. Questo romanzo racconta una storia in cui molte di noi possono immedesimarsi.
Lo stile narrativo è a punti di vista alternati ed è composto per buona parte da messaggi scambiati tra i due protagonisti sui social, forse anche per questo ci si immedesima e vi è una profonda comprensione psicologica dei personaggi.
All'apparenza e a volerlo frettolosamente giudicare, questa è la storia di un tradimento ma andando oltre c'è tanto altro...

L'unico vero svago che ha Isabel è Frida, la sua cagnolona, e le sue gare di agility dog. E' qui che incontra anzi si scontra con Andreas.

Andreas è un trentenne d'oggi che vive alla giornata in un piccolo bilocale e gestisce l’officina del padre, morto troppo presto e di cui tiene un vivido ricordo. Fa fatica ad arrivare a fine mese ma cerca di godersi la vita, ama rischiare, divertendosi e non avendo paura dei cambiamenti da affrontare. E' uno sciupa-femmine ma sembra abbia iniziato a metter la testa a posto grazie alla sua attuale fidanzata, Regina, con cui convive da qualche mese tra alti e bassi, incomprensioni e riappacificamenti.

La distanza a cui fa riferimento il titolo è senz’altro quella fisica, perché Isabel vive a Roma mentre Andreas a Torino ma è soprattutto mentale e persino caratteriale. Isabel e Andreas sono l'uno ciò che è più distante dall'altro. Ad accomunarli e farli incontrare ci sono i loro amici a quattro zampe, Frida e Ulisse.
Viviamo il loro immediato odiarsi a vincenda; si sentono minacciati dalla presenza altrui perchè scatta subito qualcosa, l’attrazione reciproca che avrà la meglio sulla ragionevolezza e li porterà a sentirsi su facebook. Vivranno una conoscenza virtuale fatta di battute, condivisioni, racconti di piccoli avvenimenti e confessioni, consigli su come affrontare le difficoltà di tutti i giorni. Una vera e propria amicizia che ben presto diventerà molto di più.

CITAZIONE
"Alternavo momenti pieni di euforia ad altri di insofferenza, come se la mia vita dipendesse ora dai suoi messaggi. Mi stavo legando a delle parole scritte da qualcuno che si trovava a chilometri di distanza da me. Erano semplici lettere dell’alfabeto, ma per me rappresentavano molto di più. Quando vedevo spuntare il suo nome, mi trasformavo in un’altra persona."

Guardarsi attraverso gli occhi di Andreas, porterà Isabel a scoprire un lato di sé che non conosceva, quello in grado di affrontare gli imprevisti della vita e trarne gioia. Le certezze su cui si basava la sua vita verranno scosse, messe in dubbio una a una.

Leggendo questo libro si è sempre divisi a metà: da una parte tifi per il loro amore nascente dall'altra li "colpevolizzi" per il tradimento che attuano nei confronti delle persone con cui condividono la loro vita, quella vera, quella che va al di là dei social e dei colpi di testa.
Cuore o ragione a fasi alterne ti portano a divorare pagina dopo pagina questo romanzo, per scoprire quel che succede, per sapere che ne sarà di Isabel e Andreas, fin alle ultime pagine e a quel finale aperto che da una parte odi dall'altra ti da la possibilità di interpretare e sperare nel finale che tu desideri in base a ciò che per te deve prevalere, sentimento o ragione.

E' la stessa autrice che spiega in un intervista che ho letto...
CITAZIONE
Visto che si parla di tradimento, non sempre tutti ci troviamo a pensarla nello stesso modo. Uno prova a calarsi nei panni di Isabel e di Andreas e prova cose diverse, magari farebbe scelte diverse. Da qui l’idea di lasciare libero il lettore di prendere una sua strada, senza lasciarsi influenzare dal mio pensiero.

Questo è un libro che ci parla di vuoti e insoddisfazioni, quelli che a volte tutti viviamo quotidianamente... lo consiglio a chi ama le storie che sbocciano piano piano, a chi crede nell'imprevedibilità dell'amore e soprattutto a chi sa sorprendersi.

Buona lettura!

Vi lascio con un'estratto che mi ha particolarmente colpito:

CITAZIONE
"Shhhh, non roviniamo questo momento. Ti prego...", sussurrò soffiando con il suo alito caldo contro il mio viso. "Andreas, tu sarai per sempre la mia scossa di magnitudo due".
"Due?", domandai confuso.
"Si", rispose decisa. "Tu sei come una di quelle scosse così leggere da essere avvertita dalle poche persone che si trovano in un idilliaco stato di quiete".
"E tu sei riuscita a sentirmi?"
"Si, perchè hai fatto oscillare il mio cuore".

Voto: 4 su 5
Profile Image for Antonella Montesanti.
1,111 reviews25 followers
September 27, 2017
Piacevole sorpresa! Ogni tanto ci vogliono anche libri così! Lo definirei tipicamente femminile, una bella e contrastata storia d'amore nata e vissuta ai tempi dei social.
Ogni tanto si ha voglia anche di lasciarsi trascinare dalla passione, dall'amore sensuale e sconvolgente che può nascere all'improvviso e...
Profile Image for Strega Del Crepuscolo.
408 reviews19 followers
September 8, 2016
Recensione presente sul blog Le Tazzine di Yoko: http://www.letazzinediyoko.it/recensi...

Isabel e Andreas sono molto diversi tra loro, uniti, in apparenza, solo dall’amore per i rispettivi cani, eppure, quando si incontrano, scatta qualcosa. Sembrerebbe tutto perfetto se non fosse che Isabel è sposata e Andreas convive con la sua ragazza.

La distanza tra me e te è un libro che si legge con piacere in pochissimo tempo, il romanzo affronta una situazione molto spinosa: cosa succede se t’innamori di una persona quando sei già impegnato con qualcun altro?
Isabel è felicemente sposata con Mattia, suo marito è un brillante avvocato e lei passa le sue giornate dedicandosi alla sua amata Frida, ha tutto quello che ha sempre desiderato: un marito adorabile e una vita perfetta… o no?
Andreas è un meccanico, ha ereditato l’officina del padre e cerca di mandarla avanti al meglio, convive con la sua ragazza ma, nonostante l’evidente desiderio della donna, non le ha ancora chiesto di sposarlo.
Due ragazzi completamente diversi accomunati dall’amore per i cani.
E’ proprio a una gara di agility dog che i due si incontreranno per la prima volta. Un breve incontro e poi i due ragazzi cominciano a scambiarsi messaggi su facebook. Pian piano, Andreas comincia a confidarsi via messaggio con Isabel che cerca di consigliarlo come può, pian piano l’amicizia tra i due ragazzi diventa più profonda, a volte può essere più facile confidare i propri problemi a un estraneo di cui non temiamo il giudizio che non alle persone che abbiamo vicine.
Isabel pensava di avere una vita perfetta, pensava che le continue assenze di Mattia non le dessero fastidio e che la sua vita fatta di passeggiate al parco e cene preparate per due ma consumate da sola, non le pesasse sarà l’incontro con Andreas a farla cambiare e ad aprirle gli occhi.
La chimica tra Isabel e Andreas è evidente fin dall’inizio e, anche se nessuno dei due ha la minima intenzione di tradire il proprio compagno, qualcosa cambia. Andreas comincia a sembrare assente facendo preoccupare Regina e Isabel, anche se non ce né nessun motivo, non racconta nulla al marito dell’amicizia con Andreas.
Quando Isabel si renderà conto di dipendere dai messaggi di Andreas, di controllare il cellulare appena sveglia per vedere se lui le ha scritto, riuscirà a fare un passo indietro per il bene del suo matrimonio?
Vita vera e vita virtuale sembrano ormai indistricabili. Andreas e Isabel seguiranno il loro cuore ferendo le persone che hanno accanto pur di stare insieme oppure no?
I personaggi di Isabel e Andreas sono ben delineati ed è facile, per il lettore, immedesimarsi in loro. Anche in questo romanzo Lucrezia Scali dedica un occhio di riguardo ai nostri amici a quattro zampe trasportandoci nel mondo dell’agility dog e facendoci conoscere due adorabili australian sheperd: Frida e Ulisse.
Che cosa fare se la persona che avevi scelto non è quella giusta? L’amore, in qualche modo, troverà la strada questo è il messaggio che il libro mi ha trasmesso.
Una bella lettura da divorare in pochi giorni.

Considerazioni finali qui: http://www.letazzinediyoko.it/recensi...
Profile Image for New Adult e dintorni.
1,274 reviews100 followers
September 8, 2016
Come anticipato nell'introduzione, oggi vi parlo dell'ultimo libro pubblicato da Lucrezia Scali e questa volta si tratta proprio di una storia d'amore al 100%!
La particolarità è che i nostri due protagonisti sono entrambi impegnati con altri partner, ma andiamo per ordine.
Anche questa volta l'autrice trova ispirazione dal suo amore più grande, quello per i cani.
Infatti, Isabel e Andreas sono entrambi appassionati cinofili che si incontrano ovvero si scontrano a una gara di agilità a cui partecipano con i loro rispettivi cani, Frida e Ulisse.
Isabel vive a Roma, è sposata con Mattia, avvocato super impegnato e apparentemente è una donna felice del suo matrimonio.
Andreas, vive a Torino, lavora nell'officina lasciatagli dal padre, non ha ancora trovato una relazione che lo soddisfi e lo faccia decidere a fare il grande passo, ma da un po' di tempo, frequenta stabilmente Regina con cui convive.
Tutto sembra filare liscio per i due finché non si scontrano.
Inizialmente l'antipatia fra i due sarà la protagonista principale ma poi Andreas contatterà Isabel tramite Facebook e complice la chat, nascerà prima un'amicizia condita da battute ironiche e mirate a sfottersi reciprocamente ma poi un nuovo sentimento farà capolino e metterà in discussione il rapporto fra i nostri due "amici" e le loro rispettive vite sentimentali.

L'autrice ha voluto trattare un argomento molto attuale come gli amori nati nei social tra due persone completamente diverse, impegnate sentimentalmente e lontane fisicamente.
Per gradi ci fa conoscere i protagonisti, alternando i POV e facendoci raccontare proprio da loro quello che provano, quello che hanno vissuto nel passato e quello che vorrebbero per il loro futuro.
Isabel è un personaggio complesso. Esternamente una donna perfetta ma in realtà si rende perfetta per gli altri e ha un fuoco dentro che necessita solo di essere libero di divampare.
Andreas è un bravo ragazzo, molto legato al padre defunto, vive una vita semplice, fatta di difficoltà lavorative ed economiche e non riesce a legarsi sentimentalmente e stabilmente con una donna.
Sarà proprio questo suo modo di essere semplice che farà capire a Isabel che la libertà di vivere è la cosa più preziosa.
D'altro canto Andreas invece è colpito dalla vera Isabel, quella che si perde con il navigatore satellitare, quella che fa dieci manovre per parcheggiare, quella che non si allaccia bene le scarpe, quella che in realtà proprio perfetta non è.

PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI : http://newadultedintorni.blogspot.it/...
Profile Image for Sognando dietro ai libri.
52 reviews12 followers
August 30, 2016
http://sognandodietroailibri.blogspot...

Ho iniziato ad amare il libro di Lucrezia non appena ho letto la dedica, così semplice, ma allo stesso tempo speciale.
Sono poi rimasta colpita dal fatto che anche se si tratta di una storia d'amore, uno dei temi principali sia la perfezione. Isabel cerca disperatamente di incarnare questo concetto nella sua figura e si comporta di conseguenza, ricoprendo il ruolo di moglie devota, di casalinga soddisfatta e di donna felice della propria routine. Ma la sua esistenza è veramente perfetta o è una grossa bugia che si racconta giorno dopo giorno?
L'incontro con Andreas infatti cambierà le carte in tavola, scombussolerà la vita di Isabel e metterà in dubbio tutte le sue certezze.
Non posso nascondere che ho avuto parecchie difficoltà ad entrare in sintonia col personaggio di Isabel, troppo rigida e inquadrata, illusa di condurre la vita che ha sempre desiderato. Non la boccio del tutto solo perché abbiamo in comune un amore profondo per i libri e per i cani, e la passione per Ligabue! Ma sono arrivata quasi a detestarla perché è una codarda, una persona senza un briciolo di amor proprio.
Ovviamente Andreas è l'esatto opposto e infatti l'ho amato alla follia perché è emotivo, non ha paura di vivere, non si trattiene, e agisce in base a ciò che prova. Purtroppo per lui però, avrà la "sfortuna" di incrociare la strada della "perfettina" Isabel e verrà inghiottito da un turbinio di emozioni.
La storia di Isabel e Andreas è dolce e divertente, e fa venire una gran voglia di prendere il nostro amico a 4 zampe e andare con lui a fare agility dog!
"La distanza tra me e te" si divora e porta a riflettere sull'importanza di commettere errori ("Anche le ginocchia sbucciate insegnano sempre qualcosa" - cit. Andreas) e sul percorso che conduce le persone alla felicità.
Quindi se volete iniziare settembre col sorriso, con una storia che porti una ventata di aria fresca, e se non potete resistere alla tenerezza dei musetti pelosi, questo è il libro che fa per voi!
Profile Image for Serisop.
1,062 reviews230 followers
September 10, 2016
Ricordo che "Te lo dico sottovoce" non mi aveva convinta, all'inizio, ma che poi aveva cominciato ad ingranare e tutto sommato mi era piaciuto.
Purtroppo in "La distanza tra me e te" è successo il contrario: all'inizio mi piaceva, poi sono successi dei vari disastri.
Il bello è che i libri di Lucrezia non hanno alcun difetto di trama, secondo me: sono perfettamente reali (cosa molto importante) e parlano di sentimenti che potremmo provare tutti quanti. Gli eventi si susseguono nei giusti modi e non c'è niente che, quando succede, ti fa pensare "le cose non dovevano andare così".
Il problema è nelle piccole cose. Con sincerità dico che non ho assolutamente sopportato le pagine delle chat tra i protagonisti, Isabel e Andreas, e spiego anche perché. Secondo me è inconcepibile che due persone, indipendentemente dall'età e dalla confidenza che c'è, si scrivano in chat in modo così formale. Tutto era presentato come se si stesse leggendo una lettera di chissà quale importanza, quando così non era.
A volte sono stata tentata dal saltare a piè pari quelle pagine, poi però mi sono accorta che senza non ci avrei capito più nulla e mi sono messa, con la buona volontà, a cercare di farmele piacere. Non è accaduto, pazienza.
L'autrice è bravissima, secondo me, a creare dei romanzi poco superficiali, che trattano di temi diffusi e le sue descrizioni dettagliate sono da apprezzare. Il problema è che a volte tutto risulta "troppo" e non so come spiegarlo, è una questione di sensazioni.
Forse è colpa mia, che in genere non amo i romanzi rosa, perciò la mia recensione potete prenderla con le pinze.
Non è un voto insufficiente, sia chiaro, ma è un "si poteva fare di meglio".
Profile Image for Tutta colpa dei libri.
962 reviews43 followers
August 3, 2018
E’ vero il detto “Gli opposti si attraggono?”. Bè io direi proprio di sì dopo aver letto questo romanzo. Una storia originale, dinamica, con ingredienti ben dosati, niente di estroso o fittizio, ma come nella vita reale, qualcosa o qualcuno ci ha messo lo zampino.


Per la recensione completa seguiteci qui :

http://tuttacolpadeilibri.blogspot.it...
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews238 followers
May 13, 2018
In questo secondo lavoro Lucrezia Scali ci racconta una storia contemporanea, fatta di vita, di piccoli successi e tante incertezze. Va a scandagliare l’evoluzione dei rapporti di coppia nell’era digitale.

La Scali decide di giocare la carta delle contrapposizioni così Isabel è bionda e Andreas è moro, lei vive a Roma mentre lui è di Torino, lei è finanziariamente sicura e lui vive alla giornata. Potrebbe sembrare l’inizio del solito libro scontato che sfocia in un rapporto odio-amore tra i protagonisti, ma in questo libro c’è molto di più.

Isabel è la figlia perfetta, mai un problema o una preoccupazione. Ha fatto tutto nel modo giusto: si è laureata, si è sposata e ora è una perfetta padrona di casa. Allora cos’è quel senso di vuoto che non riesce a scrollarsi di dosso? Frida, un cucciolo di Australian Sheperd che entra a far parte della famiglia, diventa l’antidoto alle giornate solitarie passate aspettando che il marito torni a casa.

Andreas è estroverso, il suo lavoro di meccanico lo tiene costantemente a contatto col pubblico, e ama il suo cane Ulisse come fosse il fratello che non ha mai avuto. Le sue giornate le divide tra l’officina e gli amici; dopo anni vissuti come un dongiovanni impenitente nella sua vita c’è un’importante novità: Andreas ha deciso di mettere la testa a posto e da qualche tempo convive con Regina, la sua ragazza.

E poi, quando pensava di aver intrapreso una strada, nella sua vita piomba Isabel. Galeotta fu una gara di agility dog, anche se nel loro caso più che parlare di primo incontro sarebbe giusto parlare di uno scontro, condito da battute taglienti. Tutto si fermerebbe qui, se Andreas non cercasse Isabel su FB… ha così inizio uno scambio di messaggi dapprima diffidenti, poi il tono si ammorbidisce diventando sempre più scherzoso. Così i due iniziano una corrispondenza fitta, fatta di racconti di piccoli avvenimenti e confessioni, consigli su come affrontare le difficoltà di tutti i giorni.

“In qualche modo noi siamo affascinati dal pericolo, diventa una sfida chiacchierare con una persona molto lontana da noi, ma presto uno non riesce più a dividere le due cose: la vita vera e quella virtuale.”

Quello che non si aspettavano era che quelle innocue ‘chiacchierate’ diventassero un appuntamento fisso, e controllare il cellulare si trasforma in una vera fissazione.

“Perché la felicità ha sempre un prezzo da pagare? Come poteva far sentire viva una persona a discapito di un’altra”

A volte per scoprire noi stessi abbiamo bisogno di guardarci attraverso gli occhi di qualcun altro. In compagnia di Andreas, Isabel scopre un lato di sé che non conosceva, uno in grado di affrontare gli imprevisti della vita e trarne gioia. Le certezze su cui si basava la sua vita verranno scosse, messe in dubbio una a una. Anche Andreas non sarà immune all’influsso di Isabel, tanto da mettere in discussione la sua storia con Regina.

“Mi dimentico le cose. Il posto in cui parcheggio la mia auto, quante uova servono per fare una torta, dove ho appoggiato le chiavi di casa, una parola che resta sulla punta della lingua. Eppure, in tutto questo disordine, non mi dimentico mai di te.”

Mi fermo qui per lasciarvi il piacere di scoprire come andrà a finire.

Questo è un libro che fa riflettere, a ogni azione, a ogni scelta, corrispondono delle conseguenze che siano esse volute o meno. Questo è un libro che ci parla di vuoti e insoddisfazioni, di come il mondo virtuale si insinua in quello reale ridefinendo le situazioni. Un libro di seconde possibilità, se siamo pronti a rischiare per coglierle.

Un libro che si legge tutto d’un fiato e che vi consiglio di cuore.
Profile Image for Roberta Aiello.
43 reviews2 followers
May 22, 2023
Faccio questa recensione a caldo, appena finito di leggere il libro. I protagonisti sono Isabel e Andreas. Lei sposata con Mattia, e vive con lui a Roma, Andreas convive con Regina e vivono a Torino. I due si incontrano durante una gara per cani, lei ha una cagnolina di nome Frida, lui un cane che si chiama Ulisse e sono entrambi della stessa razza. Purtroppo il loro incontro non è dei migliori, e si fanno antipatia a vicenda, ma nonostante ciò lui decide di cercarla su Facebook. Da qui iniziano a parlare e pian piano si avvicinano l’un l’altra, in un modo troppo esagerato e intimo per due persone già impegnate sentimentalmente. Adesso senza aggiungere altro dico la mia. Il libro è scorrevole, è scritto bene, il personaggio di Andreas è strutturato bene ed è sempre coerente con se stesso, nonostante commette comunque degli sbagli, alla fine si rende conto cosa è giusto per lui e per la sua compagna. Per quanto riguarda Isabel invece è un personaggio che non sono riuscita a tollerare, fa la mantenuta dal marito, nonostante il suo unico impegno sia Frida (il suo cane) e sia pure laureata, quindi potrebbe pure lavorare, ma non lo fa perché il marito non vuole (classica moglie zerbino, che acconsente di essere mantenuta dal marito). È incoerente con se stessa, sa di non vivere un matrimonio felice, perché il marito mette al primo posto il lavoro, ma continua a starci comunque (forse le fa comodo avere un marito che le consente di passarsi tutti i suoi capricci senza nessun sforzo). Anche quando si rende conto dei suoi sentimenti per Andreas, invece di lasciare il marito, preferisce rinunciare alla sua felicità per poter stare col marito, che dice di amare (certo perché una persona che ami la tradisci no?). Al di là del fatto che non mi piacciono le storie dove si parla di tradimento, ho proprio odiato il capitolo finale, perché lei pur di restare col marito e mantenuta, ha messo da parte non solo la sua felicità, ma anche quella di un’altra persona, oltre ad Andreas (capirete leggendo l’ultimo capitolo a chi mi riferisco), e per giunta mentendo spudoratamente al marito su una cosa così importante, questo per un intero anno. Sempre nel capitolo finale non si capisce come andrà a finire, se lei racconterà tutto ad Andreas o continuerà la sua vita col marito e continuando a mentire per sempre. Ho messo 2 stelle perché nonostante il libro è scritto bene, e abbia apprezzato il cambio di pov tra un capitolo e l’altro tra Isabel e Andres e anche i loro scambi di messaggi, non sono riuscita a tollerare la protagonista (ma magari era questo l’intento dell’autrice), non mi è piaciuto che spesso all’inizio del capitolo il personaggio parlava vagamente di messaggi ricevuti, ma senza lasciar intendere bene il contenuto, ma soprattutto ho trovato la parte finale troppo veloce, senza lasciar intendere cosa accadrà e come potrebbero andare le loro vite. Se si fosse concentrata sul finale, che ho trovato molto confusionario, molto probabilmente avrei messo una stellina in più.
Displaying 1 - 30 of 81 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.