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A colloquio: Tutte le mattine al centro di salute mentale
Al centro lui, lo psicologo - alle prese con il malessere del mondo, il mondo che gli passa davanti in cerca di una via d'uscita, in cerca di sollievo, a volte alla ricerca di niente. La signora A. ha la capacità di logorare i nervi e a ogni seduta dice di avere novità "importantissssssime". Il signor K. è molto solo, e i suoi problemi sono cominciati con una frattura, ma non esistenziale, una dolorosa frattura del polso. Il signor C. si sente la depressione addosso, come una pellicola adesiva, e ha cambiato decine di terapeuti. Il signor I. dice che va in crisi "se gli capita di vedersi mentre fa l'amore con la moglie". Il signor N. ha serie difficoltà a controllare l'aggressività. Il signor R. ha un problema con le donne: negli ultimi tre mesi ha avuto sei appuntamenti con sei donne diverse, e non ce n'è uno che abbia funzionato. La signora O. racconta che ogni tanto "si tocca dentro con il marito", nel senso che ha piccoli scontri, incomprensioni, litigi. Il signor M. è per sua stessa ammissione perennemente incazzato. Lo psicologo Massimo Cirri racconta i suoi straordinari incontri in un Centro di Salute Mentale
197 pages, Paperback
First published January 1, 2009
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Community Reviews
Displaying 1 - 5 of 5 reviews
October 24, 2014
Il signor C.
Premessa: io adoro quell'essere parlante (e pensante) che è Massimo Cirri e, per estensione, anche il suo compagno di scorribande radiofoniche Filippo Solibello.
Caterpillar è la dimostrazione radiofonica che esistono programmi intelligenti, stimolanti e divertenti: non tutto l'intrattenimento è per sottosviluppati mentali.
Detto questo, il Cirri conduttore radiofonico è irraggiungibile dal Cirri scrittore; non riesce ad avere né la stessa chiacchiera che affabula né la stessa battuta fulminante.
il Cirri psicologo, poi, all'inizio irrita un po': ma come, io vado al Centro di Salute Mentale (ed io ci sono stata davvero per i miei attacchi di panico) in cerca di aiuto e scopro che dietro ai silenzi dell'interlocutore, della persona che mi dovrebbe salvare da me stessa e che ho di fronte non c'è concentrazione, non c'è attenzione, no, ci sono i fatti suoi, la sua irritazione (talvolta proprio nei miei confronti!), c'è l'astrazione dai miei problemi?
Insomma questo, questi, pensano ad altro mentre io soffro?
Poi però entri piano piano nella mentalità burlesca del nostro e cominci a capire che dietro a questa scorza di insensibilità apparente e di cinismo estremo, c'è un uomo, un medico, che cerca di non farsi travolgere dalle psicosi altrui e che riesce ad affrontare con un sorriso disincantato situazioni inimmaginabili, riuscendo ad offrire conforto e comprensione.
E allora pensi che storie come quella del signor B. o come quella della signorina D., rischierebbero di travolgere anche l'uomo, impedendo al medico di svolgere il proprio lavoro, se non fossero affrontate con quell'umano distacco che ho faticato a comprendere.
Non so se mi sono capita, altrimenti portatemi pure da Cirri al CSM!
Premessa: io adoro quell'essere parlante (e pensante) che è Massimo Cirri e, per estensione, anche il suo compagno di scorribande radiofoniche Filippo Solibello.
Caterpillar è la dimostrazione radiofonica che esistono programmi intelligenti, stimolanti e divertenti: non tutto l'intrattenimento è per sottosviluppati mentali.
Detto questo, il Cirri conduttore radiofonico è irraggiungibile dal Cirri scrittore; non riesce ad avere né la stessa chiacchiera che affabula né la stessa battuta fulminante.
il Cirri psicologo, poi, all'inizio irrita un po': ma come, io vado al Centro di Salute Mentale (ed io ci sono stata davvero per i miei attacchi di panico) in cerca di aiuto e scopro che dietro ai silenzi dell'interlocutore, della persona che mi dovrebbe salvare da me stessa e che ho di fronte non c'è concentrazione, non c'è attenzione, no, ci sono i fatti suoi, la sua irritazione (talvolta proprio nei miei confronti!), c'è l'astrazione dai miei problemi?
Insomma questo, questi, pensano ad altro mentre io soffro?
Poi però entri piano piano nella mentalità burlesca del nostro e cominci a capire che dietro a questa scorza di insensibilità apparente e di cinismo estremo, c'è un uomo, un medico, che cerca di non farsi travolgere dalle psicosi altrui e che riesce ad affrontare con un sorriso disincantato situazioni inimmaginabili, riuscendo ad offrire conforto e comprensione.
E allora pensi che storie come quella del signor B. o come quella della signorina D., rischierebbero di travolgere anche l'uomo, impedendo al medico di svolgere il proprio lavoro, se non fossero affrontate con quell'umano distacco che ho faticato a comprendere.
Non so se mi sono capita, altrimenti portatemi pure da Cirri al CSM!
February 26, 2020
Massimo Cirri, scrittore e protagonista del libro " A colloquio. Tutte le mattine al centro di salute mentale", è uno psicologo e giornalista italiano. In questo testo racconta alcuni colloqui particolari su cui ha lavorato nel corso dei 25 anni di attività in un centro di salute mentale, ma lo fa descrivendoli da un punto di vista nuovo: quello dello psicologo.
Il colloquio è lo strumento principale del nostro lavoro e, per far sì che abbia una funzione di reale supporto ed aiuto, lo psicologo deve saper essere accogliente e non giudicante, deve saper essere empatico verso ogni paziente, ma rimanendo allo stesso tempo distaccato.Grazie a questo libro possiamo entrare nella testa di uno psicologo e capire meglio quali siano le reazioni e i commenti interiori di un professionista durante una seduta, comprenderne a fondo le emozioni, riuscendo così ad immedesimarsi meglio in una professione che spesso viene sottovalutata.
Se volete sentirvi "psicologi per un giorno", questo è il libro che fa per voi.
Il colloquio è lo strumento principale del nostro lavoro e, per far sì che abbia una funzione di reale supporto ed aiuto, lo psicologo deve saper essere accogliente e non giudicante, deve saper essere empatico verso ogni paziente, ma rimanendo allo stesso tempo distaccato.Grazie a questo libro possiamo entrare nella testa di uno psicologo e capire meglio quali siano le reazioni e i commenti interiori di un professionista durante una seduta, comprenderne a fondo le emozioni, riuscendo così ad immedesimarsi meglio in una professione che spesso viene sottovalutata.
Se volete sentirvi "psicologi per un giorno", questo è il libro che fa per voi.
October 12, 2019
Un viaggio nelle giornate di uno psicologo presso il centro di salute mentale, scandite dai colloqui con i suoi pazienti, i quali, raccontando le proprie storie, generano riflessioni e divagazioni personali nel terapeuta. Interessante e ironico.
April 30, 2017
Una carrellata di casi clinici, uno squarcio divertito e ironico su un'umanità descritta con affetto, simpatia. L'autore divaga spesso su episodi personali, nel suo stile leggero ed emotivo.
April 28, 2023
Mi sono avvicinata a questo testo con l’errata convinzione che fosse un trattato di psicologia o che, quantomeno, ci si avvicinasse un po’. Fin dalle prime righe è facilmente intuibile l’approccio con il quale l’autore si avvicina alla materia. L’atteggiamento dello psicologo è colloquiale e narra dei suoi incontri con pazienti psichiatrici non con l’intento di descrivere e tracciare il loro profilo psicologico, ma mettendo in evidenza, anche in maniera umoristica, quelli che sono i suoi pensieri, dai più attinenti alle vere e proprie divagazioni. Nel complesso l’ho letto volentieri, ma non posso dire che mi abbia fatto impazzire.
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