Un saggio scritto nel 1968, terribilmente attuale. Descrive le città contemporanee, le nevrosi presenti, così come le ostilità. Promuove una cultura sui luoghi, le abitazioni e i paesaggi, cercando di avvicinarci al nostro essere sociali. Non solo da leggere, ma da aggiungere alla propria personale biblioteca. Peccato solo ce ne siano pochissime copie in giro nei mercati librerie dell'usato.