Come sarebbe un mondo fantasy se si sostituisse l'epicità con il realismo? E se il classico contadino/pastore prescelto che dimostra di avere improbabili doti innate che lo trasformano in eroe fosse sostituito da un uomo comune che resta, beh, comune per tutto il romanzo? E se tale personaggio non meriti per nessun motivo di essere memorabile?
Se volete risposta a questi interrogativi allora questo è il fantasy che fa che voi.
"La leggenda leggendaria degli eroi epici" è una saga, di cui "Il prigioniero della torre" compone il primo titolo; "Stolti mortali" il secondo, e siamo in attesa di ulteriori titoli.
- Genere: fantasy comico, dissacrante e pieno di riferimenti nerd eppure, non per questo, un romanzo in cui la trama è secondaria. Anzi una trama complessa, in cui le azione dai personaggi sono coerenti con le motivazioni e il carattere degli stessi. Una trama studiata a tavolino con largo anticipo sulla scrittura, una trama coerente e senza buchi, superiore a quella della maggior parte dei fantasy "seri". Un fantasy vero, di stampo classico, con tanto di viaggi tra razze e popoli diversi. Tra i migliori fantasy di ispirazione classica che abbia mai letto.
- Stile: libro scritto da gente che sa scrivere, che utilizza uno stile di scrittura meraviglioso, fluido, originale nel modo in cui rompe la barriera con il lettore. Uno stile che nella sua pomposità si contrappone ironicamente ad argomenti non proprio aulici eppure uno stile che nonostante la sua solennità non appesantisce mai la lettura.
- Personaggi: sono il punto di forza del romanzo. In particolare, credo che il Signore Oscuro sia uno dei personaggi meglio riusciti di cui abbia mai letto. In generale, tutti i personaggi sono interessanti, con un passato e una storia da raccontare (no personaggi da young adult)
- Non vi sono gap temporali nella narrazione. (Personalmente odio i gap temporali)
- Perfetto compromesso tra ironia (giusto abbastanza per non prendersi troppo sul serio) e una trama ben strutturata e funzionante.
Questo secondo romanzo mantiene i livelli del primo, sebbene leggendolo ho avvertito il rischio che la storia possa pericolosamente allargarsi e richiedere tanti volumi per arrivare a una conclusione.