La penna curiosa e impertinente di Philippe Daverio ci conduce attraverso Milano e il suo territorio. Una caccia al tesoro in città, in provincia e nella campagna lombarda per scoprire oltre centocinquanta fra monumenti, luoghi e testimonianze d’arte, di storia e di cultura, noti e meno noti, che valgono una visita o una deviazione. Un piccolo bestseller d’autore in edizione ampliata con nuove interessanti destinazioni, dalla Fondazione Prada di Milano a San Gottardo in Corte, da Villa Arconati ai Musei di Sant’Angelo Lodigiano, dalla Riserva Naturale di Bosco Fontana all’Isolino Virginia sul lago di Varese, da Lecco a Chiari.
Philippe Daverio nacque il 17 ottobre 1949 a Mulhouse, in Alsazia. Dal 1961 al 1967 frequentò il Liceo scientifico francese. Arrivato in Italia per gli studi universitari, frequentò il corso di laurea in Economia e Commercio presso l'Università Bocconi di Milano, dove ebbero inizio le sue molteplici attività legate all'arte. Si è occupato anche di strategia e organizzazione nei sistemi culturali pubblici e privati, e ha svolto attività di docente presso atenei e istituti di diverse città: è stato incaricato di un corso di Storia dell'arte presso lo IULM di Milano, laurea in Comunicazione e gestione dei mercati dell'arte e della cultura; ha svolto diversi corsi di Storia del design presso il Politecnico di Milano, e dal 2006 era professore ordinario di Disegno Industriale presso l'Università degli Studi di Palermo.
Premetto che i viaggi, le gite, le mostre e gli approfondimenti sull'arte e l'architettura sono le mie più grandi passioni. Ho trovato per caso questa guida nella mia libreria, senza ricordare chi e in quale occasione mi sia stata regalata, e l'ho letta con molto piacere e interesse. Philippe Daverio, da figura colta, erudita e ironica qual è, ha redatto un volume da consultazione che elenca e descrive, suddivisi per aree geografiche, chiese, monasteri, santuari, palazzi, castelli e musei lombardi di straordinario interesse, dai più conosciuti a quelli 'di nicchia'. Il risultato è una summa organica di luoghi ed esperienze da (ri)scoprire, il tutto condito da informazioni storiche, richiami a miti e leggende, brevi approfondimenti e richiami alla storia dell'arte e dell'architettura. Un testo senza la pretesa di essere esaustivo, dato l'alto numero di edifici descritti, ma senz'altro prezioso per trovare nuove idee di viaggio e spunti di approfondimento. Personalmente, ho trovato parecchie mete interessanti, che non conoscevo, che certamente visiterò quanto prima.