Il nome di Leonardo da Vinci evoca nella percezione comune l'immagine del genio; egli visse in un'epoca in cui (nonostante l'invenzione della stampa, la scoperta del "nuovo mondo", la "Rinascita" delle arti, "l'uomo al centro dell'universo") il contrasto tra le sue aspirazioni e l'inadeguatezza di mezzi e strumenti a sua disposizione mettono oggi a nudo tutta la sua umanità e la sua unicità. Cesare Luporini (La mente di Leonardo, 1953) espone il divario in questo modo: "I problemi che egli investiva e intorno a cui si affaticò - la natura, la scienza e il suo metodo, l'esperimento, la macchina, il lavoro, l'utilità a pro' di tutti gli uomini, il carattere conoscitivo e realistico dell'arte, il rapporto tra arte e scienza - rispetto al suo tempo sono problemi carichi di avvenire, e fra quelli che saranno poi decisivi nella formazione del mondo moderno". Leonardo ha precorso i tempi. Presentazione di Mario Pomilio.
πολύ basic ακόμα και για τους ελάχιστα μυημένους, εμπλούτισα λίγο την εμπειρία διαβάζοντας και συνεντεύξεις κι άρθρα σχετικά με τον Λεονάρντο από το βιβλίο "τα απόκρυφα του Κώδικα Ντα Βίντσι" (ναι, *αυτού* του Κώδικα, έχει πολύ ενδιαφέρουσες αναλύσεις και τεκμηριωμένες απαντήσεις στις εξτριμ θεωρίες στις οποίες βασίστηκε το μυθιστόρημα)